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lunedì 2 febbraio 2026

Istantanee: il diario dl mio viaggio in Sri Lanka

SRI LANKA (20 luglio - 10 agosto)

Era almeno la quarta volta che facevo scalo ad Abu Dhabi, tutti scali lunghi poi, una volta ci ho proprio dormito nell'aeroporto, stavolta però erano addirittura 19 ore di sosta, quindi andare a visitare la capitale degli Emirati Arabi Uniti era quasi d'obbligo.
Ma a fine luglio non è poi questa grande idea.
diario di viaggio in Sri Lanka
mihintale
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finalmente abu dhabi
Il caldo allucinante uno se lo aspetta, ma non che all'aperto si resistano una decina di minuti al massimo, inoltre mi aspettavo un'aria molto più secca, invece l'umidità si sente. Insomma, a parte la grande e sfavillante moschea (che è un po' la cosa di maggior richiamo), per il resto ho passato la giornata girando in bus con aria condizionata per saltare da un centro commerciale con aria condizionata all'altro, facendoci base per qualche incursione nella fornace esterna per guardarmi intorno e scattare qualche foto.
Non proprio il massimo, però qualche motivo di interesse la città l'ha presentato, magari in un periodo meteorologicamente meno complicato potrebbe anche valere la pena di spenderci qualche giorno.
E dopo una prima notte passata in aereo, tornare sfinito in aeroporto per cena e passare poi una seconda notte in aereo non è poi anche proprio il massimo ma insomma, stamattina sono finalmente arrivato in Sri Lanka.
Negombo doveva essere solo una tappa riposante di qualche ora, perché nel mio delirio di onnipotenza volevo provare a passare addirittura una terza notte in viaggio, sul bus che domani mattina avrebbe dovuto scaricarmi a Jaffna.
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aeroporto
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toeletta
Fortuna che avevo prenotato un letto per un riposino pomeridiano e una doccia, perché un veloce passaggio alla stazione dei bus di Negombo e uno in quella centrale a Colombo ha reso abbastanza evidente che questo autobus notturno non era proprio immediato da trovare e comodo.
Il capoluogo della regione tamil dell'isola rimane così un utopia (odio cancellare le destinazioni ma non si poteva fare altro), nel frattempo mi godo Negombo che è carina e piacevole, anche se un po' decadente, mi gusto il tramonto sulla spiaggia e domani invece un treno mi farà arrivare (spero) in serata ad Anuradaphura con una notte d'anticipo, ma tanto questo tempo in più lo saprò sicuramente mettere a frutto, già lo so però che Jaffna (o meglio, la sua mancanza) mi rimarrà sullo stomaco.

lunedì 7 luglio 2025

Istantanee: il diario del mio terzo viaggio in Giappone

GIAPPONE (20 dicembre 2024 - 4 gennaio 2025)

diario di viaggio in giappone
bambole
diario di viaggio in giappone
yanaka
Da quanto si evince dai social, pare che negli ultimi tempi vadano tutti in Giappone.
Bene, pure io.
D'altronde il cambio euro-yen favorevolissimo invoglia eccome.
Solo che questo è già il mio terzo viaggio in terra nipponica (e i primi due, sommati, sono durati 52 giorni), con un intervallo di ben 8 anni dal precedente e un viaggio sfumato all'ultimo un anno fa che mi è rimasto proprio sullo stomaco.
diario di viaggio in giappone
shibamata
mi sono perso qualcosa?
Forse le vacanze di natale sono un periodo un po' più insolito per visitarlo, ma i conti in sospeso vanno regolati (il 2023 mi aveva levato tutti i carichi pendenti, ma l'inverno e la primavera 2024 ne hanno subito aggiunti altri, già in parte recuperati: auspico un 2025 senza ulteriori intoppi, anche se varie situazioni politiche già si stanno mettendo in mezzo, incrocio le dita) e oltre a quello di cui sopra ne ho anche un altro col Sol Levante, che spero di regolare con l'aiuto di questo clima freddo ma col cielo pulito.
Eccomi dunque a Tokyo, con grandi aspettative e pronto ad iniziare un itinerario che toccherà anche, ma non solo, luoghi meno conosciuti.

lunedì 10 febbraio 2025

Istantanee: il diario del mio viaggio in Sudafrica (con incursioni in Lesotho e Swaziland)

SUDAFRICA (26 luglio – 21 agosto 2024)

Per la mia seconda volta nell'Africa vera, quella subsahariana (perché in effetti cose come il Marocco, l'Egitto o la Tunisia fanno storia a parte e di Africa hanno ben poco), mi sono tolto lo sfizio di arrivare il più "giù" possibile.
sudafrica diario di viaggio
pingu
con il mezzo
Che poi, anche la prima volta, benché fossero mete piuttosto insolite, l'insieme Ghana-Togo-Benin viene spesso apostrofato come "Africa per principianti" poiché sono politicamente stabili e sicuri da girare anche a piedi, da soli e di notte.
Il Sudafrica invece, beh, stabile lo è, forse anche il più sviluppato tra i paesi del continente, però non è proprio famosissimo per la sicurezza delle sue maggiori città e perciò stavolta, dopo parecchi anni, una puntina di inquietudine a viaggiare da solo e fai da te sono tornato a sentirla.
Però la curiosità e le aspettative di ciò che potrò fare e vedere sono enormemente più grandi, così come la consapevolezza che il normale buonsenso mi terrà al sicuro dai guai. E se poi dopo il tramonto dovrò girare poco e solo in macchina, ahimè, lo farò, tanto ne ho affittata una per tutta la durata del mio viaggio, speriamo solo che non mi impiccio troppo con la guida a sinistra.

martedì 26 marzo 2024

Istantanee: il diario del mio viaggio in Vietnam

VIETNAM (26 luglio – 31 agosto 2023)
Si, il 2023 è proprio l'anno dei conti in sospeso da regolare.
Il 99,9% delle persone cui ho detto che quest'estate andavo in Vietnam ha risposto: "ma non ci eri già stato?".
No, dannazione!
Nel 2020 era tutto pronto e organizzato, avevo preso il biglietto aereo 9 mesi prima.
cartoline da pak kret
thonburi
Poi è successo quello che è successo (nota: molti hanno anche detto: "ma non c'è la guerra?"... se, vabbè, troppi film americani, però qualcuno scherzava).
Il visto tuttavia dura al massimo 30 giorni, quindi non potevo fare a meno di passare un po' di tempo a Bangkok, che è si enorme, caotica, sporca, inquinata, umidissima e rovente (oddio, in effetti in questi giorni a Roma è più caldo, è che come al solito quando entri nello skytrain tocca fare a pizze coi pinguini visto che l'aria condizionata è regolata invece sui 10 sottozero, così rischi di fregarti subito), ma non si può non amarla follemente.
E per rinnovare la mia passione per la città degli angeli, il primo giorno me ne sono andato a completare un'incursione nella zona di Thonburi iniziata 4 anni e mezzo fa.
Questa parte della città sulla sponda occidentale del fiume ancora percorsa da diversi canali era rapidamente diventata la mia preferita della metropoli, con una moltitudine di scorci pittoreschi sull'acqua, tante case di legno vecchio stile, spaccati di vita che ricordano, pur se lontanamente, quando le attività, il commercio e gli spostamenti si basavano sui canali e infine mercati dedicati prevalentemente ai residenti.
sempre thonburi
I mercati però si vedono bene di mattina, ecco perché sono tornato, anche se il motivo principale è che l'ultima volta c'era un'enorme statua di Buddha in costruzione tra i canali e ora è finita: tra l'altro mi sa che quel tempio, che unisce alla statua di cui sopra uno stupa dalle dimensioni paragonabili a quello del Wat Arun ma in cui si può entrare dentro a visitare i vari piani e affacciarsi dalle terrazze panoramiche superiori e molte pregevoli costruzioni che ne fanno quasi un villaggio, sta diventando uno dei più iconici e spettacolari di Bangkok. Mettendoci pure ciò che ha intorno diventa proprio imperdibile.
Ci è voluta la mia quinta volta qui per scoprire che dietro il centro commerciale Siam Square c'è una via pedonale con tanti neon, negozi e struscio, soprattutto giovanile ma non solo: il bello di Bangkok è che non si finisce mai di conoscerla.

martedì 18 luglio 2023

Istantanee: il diario del mio viaggio in Giordania

GIORDANIA (24 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023)
Forse il 2023 potrebbe essere l'anno in cui regolare un po' di conti in sospeso?
diario di viaggio giordania
bandiere ovunque
Io intanto comincio a farlo da quello più fresco ma anche particolarmente doloroso: un anno fa infatti, a una settimana dalla partenza, il governo decise di togliere la Giordania dalla lista dei paesi dove si poteva andare (causa l'avvento di omicron e causa probabilmente anche di qualche pippa mentale di troppo di qualcuno lassù nella stanza dei bottoni, visto che in Giordania la situazione era migliore che in Italia e in un sacco di altri posti che in lista "c" c'erano rimasti), costringendomi ad annullare tutto all'ultimo momento e a trovare al volo un'alternativa (bella l'Extremadura però).
Nel 2022 sono stato stranamente poco fantasioso e ho seguito molto la massa: estate in Turchia, come la metà degli italiani che hanno viaggiato all'estero in estate, e ora Giordania, come metà degli italiani che hanno viaggiato all'estero in autunno...anche se ora in effetti è inverno.
Certo, insieme ci ho messo cosette comuni come il Kosovo, la Macedonia del Nord, l'Azerbaijan e un po' di posti turchi non proprio battutissimi, ma in ogni caso non è la destinazione che ti apre la mente, bensì come decidi di guardarla.
E così, eccomi munito di macchina, proprio nel giorno di natale alle prese con i siti dove il cristianesimo prese vita, ma anche pronto a esplorare questo paese fino ai suoi angoli più reconditi.

martedì 11 aprile 2023

Istantanee: il diario del mio viaggio in Azerbaijan e Turchia

AZERBAIJAN E TURCHIA (1-27 AGOSTO 2022)
Il nuovo aeroporto di Istanbul è più grande di quanto l'umana immaginazione possa concepire: per andare da un terminal a un altro ti ci vuole un pomeriggio.
azerbaijan diario di viaggio
baku vecchia e nuova
Poi sul volo successivo mi sono ritrovato in mezzo a una nazionale di volley danese (forse juniores?), tutti lungagnoni che occupavano spazio, anche l'unica ragazza del gruppo che mi superava di almeno mezza testa (che poi chissà perché c'era una ragazza...era sicuramente un'atleta, che ci faceva in una squadra maschile?).
Divagazioni a parte però, sono arrivato a Baku.
Finalmente sono tornato fuori dal continente europeo.
La capitale dell'Azerbaijan si mostra come una città moderna e "col soldo" (i pozzi petroliferi influiscono evidentemente), dove sfilano i macchinoni davanti agli eleganti palazzi con caffè e boutiques al piano terra e il marmo è usato a profusione.
C'è anche una città vecchia che è patrimonio UNESCO ma è molto paracula, rifatta e in alcune parti snaturata (e con i biglietti di ingresso alle attrazioni un po' cari per quello che offrono), anche se gli angoli pittoreschi non mancano.
azerbaijan diario di viaggio
flames towers accese
Forse la cosa migliore sono invece le grandi e futuristiche architetture contemporanee, che sono numerose e non si limitano solo alle famose Flames Towers, ma per esempio ci sono anche un grande centro commerciale sul mare a forma di fiore, un palazzo-ciambella, un museo a forma di cannellone (in effetti dovrebbe essere un tappeto arrotolato) e numerosi altri complessi dalla forma strana che risultano alquanto curiosi; mi sa che molti architetti si sono divertiti qui.
Insomma, una città che sembra voler giocare a fare la Dubai, anche se la sensazione è che ci sia anche molto di ruspante che non chiede altro che essere scoperto e io non chiedo altro che impegnarmi a farlo.

mercoledì 30 novembre 2022

Istantanee Paesi Baschi e la Rioja, Macedonia e Kosovo: il diario dei miei viaggi brevi nell'estate del 2022

paesi baschi la rioja diario di viaggio
cicogne a la rioja
Nell'estate del 2022 ho finalmente potuto tornare a fare viaggi più lunghi e in destinazioni fuori dall'Europa, ma complice un insolito periodo di inattività anche nella prima metà di luglio (ovvero niente esami di maturità per me) ho potuto organizzare dei viaggi più brevi alla scoperta di due zone che avevo da tempo nel mirino. Questo, come di consueto, è il diario di quei due viaggi composto da ciò che scrivevo "a caldo" su facebook durante i viaggi stessi.

venerdì 6 maggio 2022

Istantanee Spagna: il diario del mio viaggio di capodanno in Extremadura, Castiglia e Aragona

Il viaggio di Natale-Capodanno 2021-2022 è stato particolare, un po' perché organizzato al volo dopo la forzata cancellazione di quello che avevo organizzato in Giordania, un po' per il finale "coviddesco", ma in ogni caso è stata sempre un'esperienza arricchente. Ecco quindi il consueto diario scritto rimettendo insieme i post su facebook pubblicati durante il viaggio stesso.

mercoledì 26 gennaio 2022

Istantanee Europa: il diario dei miei viaggi brevi durante l'estate del 2021 (Svezia, Svizzera, Liechtenstein, Francia del nord, Spagna del nord-ovest)

L'estate del 2021, a causa delle restrizioni causate dalla pandemia, non mi ha permesso di effettuare il consueto viaggio di un mese e oltre (quasi sempre oltre, in effetti) in qualche luogo extraeuropeo o lungo itinerari particolarmente lunghi ed esotici, ma come per l'estate precedente e in misura ancora maggiore, mi ha visto zompettare qua e là per l'Europa facendo la conoscenza di città che ancora non ero riuscito a visitare o di tornare in qualche posto che non vedevo da molti anni.

Questo è quindi il diario formato dalla raccolta di impressioni a caldo scritte su facebook durante i viaggi stessi, un'entità che già da anni chiamo "Istantanee" e che negli anni ha raccontato in maniera diretta e un po' scanzonata i miei viaggi.

giovedì 11 giugno 2020

Istantanee: Taiwan e Shanghai

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

TAIWAN (21/12/2019 – 5/1/2020)
Fa strano trovarsi in estremo oriente di questo periodo e non stare in maglietta e sandali, ma tant’è, stavolta niente sud-est asiatico…il dicembre di Shanghai è un po’ come quello ai Castelli: fresco ma non freddo e altrettanto umido e piovoso (ma sempre meglio di quella tremenda ghiacciaia che trovai a Pechino; persino Mosca durante lo scalo è sembrata tutt’altro che insopportabile, ma forse questo è un anno un po’ speciale).

giovedì 12 marzo 2020

Istantanee: Guatemala, Belize e Messico (parte 2)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.
GUATEMALA-BELIZE-MESSICO (21/7/2019 – 27/8/2019) 
Il confine Belize-Messico è strano: per uscire si paga (40 dollari beliziani, circa 20 americani) e il funzionario che se ne occupava leggendo il mio passaporto non ha potuto esimersi dal dirmi di essere tifoso della Roma, poi i due posti di controllo distano tra loro qualche chilometro e in mezzo solo recinzioni. Se non si fermava una macchina di buon cuore che mi ha portato fino alla seconda barriera una volta passata la prima, mi sarebbe toccato farmela a piedi sotto il sole...con lo zainone sulle spalle...da morire. In realtà credo che nella free zone nella direzione opposta alla strada per i controlli messicani ci siano dei taxi, ma dal percorso non si vedono. Per il resto però anche questo confine è stato superato senza troppi patemi.

giovedì 5 marzo 2020

Istantanee: Guatemala, Belize e Messico (parte 1)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

GUATEMALA-BELIZE-MESSICO (21/7/2019 – 27/8/2019) 
Il vicino di posto in aereo durante il decollo continuava a farsi segni della croce mentre io vedendolo ho trovato indispensabile impegnarmi (con estrema discrezione) nel classico scongiuro maschile.

giovedì 23 maggio 2019

Istantanee: Laos

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

LAOS (21/12/2018 – 6/1/2019) 
Non si arriva direttamente in Laos, bisogna quantomeno fare scalo a Bangkok e quindi non fermarsi un po' nella città degli angeli sarebbe un delitto.

sabato 16 marzo 2019

Istantanee: Indonesia, Malaysia e Singapore (seconda parte)

Premesso il mio forte odio per il new age del cazzo, il finto alternativo e la moda della "saggezza buddista"; premesso che Elizabeth Gilbert e Julia Roberts nelle capocce della gggente hanno fatto più danni di un proiettile di piccolo calibro che invece di creare un foro d'uscita continua a rimbalzare dentro il cranio; premesso che qui c'è un inflazionamento di persone che non FA foto bensì SI FA le foto; devo dire che il mio amore per l'Asia non risulta tradito e Ubud e i suoi dintorni mi sono piaciuti abbastanza. 
indonesia malaysia singapore diario viaggio
scimmie a ubud
Pieno di gente si (tra l'altro gli italiani si dimostrano sempre mainstream: a Sumatra non ce n'era nessuno, qualche timida comparsa a Yogyakarta e sul Bromo, un esercito qui...solo luoghi ultra-famosi per noi!), però di posti definibili belli ce ne sono e tutto sommato anche un po' di autenticità sta sopravvivendo. Poi quando sto in giro in scooter in completa autonomia e posso andare a infilarmi per stradine l'umore mi migliora molto, nonostante il tempo un po' demmerda.

martedì 5 marzo 2019

Istantanee: Indonesia, Malaysia e Singapore (prima parte)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

INDONESIA-MALESIA-SINGAPORE (17/7/2018 – 30/8/2018)

mercoledì 25 aprile 2018

Istantanee: Ghana, Togo e Benin

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

GHANA-TOGO-BENIN (23/12/2017 – 7/1/2018) 
L'Africa ha bisogno di pazienza si sa, infatti il mio viaggio è cominciato con 45 minuti di ritardo sul volo e una fila all'immigrazione di una lentezza biblica, fortuna che non era poi lunghissima e quindi dall'atterraggio all'uscita dall'aeroporto me la sono cavata in un paio d'ore (abbondanti, e per fortuna che avevo già il visto...però dalla rete non sembrava fosse possibile farlo anche in aeroporto).

martedì 13 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (seconda parte)

(Segue dalla prima parte)

10- Ieri ho lasciato Mosca e dopo un lungo viaggio con tappa obbligata a San Pietroburgo per cambiare mezzo sono finalmente arrivato a Veliki Novgorod, una delle città più antiche, con la storia più importante e, devo dire, anche più belle di tutta la Russia. 
russia diario di viaggio
affascinante signorina
È veramente un bel posto, con un cremlino che sfoggia la chiesa più antica della nazione e si affaccia direttamente sul fiume Volkhov (c'è anche la spiaggia, così me ne sono stato spaparanzato una mezzoretta e ho messo pure i piedi a mollo), mentre sull'altra sponda sorgono i resti di un'antica corte con tante chiesette. E poi tanto verde ovunque e tante persone rilassate e sorridenti a spasso.  
7 chilometri a sud del centro si erge invece il bel monastero di San Giorgio, che io dovevo raggiungere assolutamente soprattutto perché alle spalle di questo il fiume Volkhov si allarga confluendo nel lago Ilmen, uno di quelli che da bimbo guardavo sull'atlante di mio nonno, un vero e proprio mare interno talmente grande che la sponda opposta non si vede nonostante la forma quasi sferica (dovrebbe essere circa 3 volte il Garda), circondato inoltre da natura rigogliosa e splendidi paesaggi.

mercoledì 7 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (prima parte)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

RUSSIA-ESTONIA-LITUANIA (23/07/2017 – 26/08/2017)
1- L'aeroporto internazionale di Zhukovsky è grande più o meno come casa mia, d'altronde è solo il quarto scalo della capitale russa. Comunque la Belavia è una buona compagnia (è già la seconda volta che faccio scalo a Minsk e non esco dall'aeroporto, qui urge rimediare) e poi c'è un comodo bus che porta fino al capolinea della metropolitana, anche se alle 9 di sera c'è un traffico che nemmeno il GRA all'ora di punta.

sabato 10 giugno 2017

Istantanee: Myanmar (con sorpresa finale in Egitto)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

MYANMAR (23/12/2016 – 08/01/2017)
Dunque, cose che sono riuscito a fare solo la terza volta che sono andato a Bangkok, che poi contando gli arrivi, i ritorni e le partenze, in effetti era la sesta:

venerdì 24 marzo 2017

Istantanee: Giappone (seconda volta)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

COREA DEL SUD – GIAPPONE (18/07/2016 – 28/08/2016)
Questo diario di viaggio in Giappone è il seguito di quello relativo ai giorni passati in Corea del Sud, pubblicato come Istantanee: Corea del Sud.

Il volo da Seoul a Osaka è andato, come diremmo a Roma, liscio come l'acqua paola; un'ora e mezza di tranquillità passata a fissare inebetito la graziosissima hostess della Peach Airlines che per tutta risposta esibiva un sorriso dolcissimo.
Il tragitto in bus dall'aeroporto del Kansai fino alla stazione di Osaka invece non può essere certo preso come spot pro-turismo: desolati paesaggi industriali che martirizzano la costa e si trasformano in un'accozzaglia di abitazioni di tutte le fogge per finire con la selva di grattacieli scintillanti intorno alla destinazione finale. Osaka poi non è di certo la città più bella e interessante del Giappone.
giappone diario di viaggio
shin sekai forever
Ma allora perché passare qui la prima notte, oltretutto dopo averla già visitata 3 anni fa?
Per le okonomiyaki innanzi tutto! Le più buone in assoluto insieme a quelle di Hiroshima...oggi a pranzo me ne sono sparata una con bacon, gamberi, calamari e polipo: buona da morire!
Poi basta passare qualche minuto per strada per accorgersi di quanto sia calda e accogliente, di come ispiri simpatia insieme ai suoi solari abitanti.