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martedì 30 dicembre 2014

Istantanee: Kazakhstan e Kyrghizstan

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso. Questo racconto è il seguito di Istantanee: Uzbekistan e comincia dall'attraversamento della frontiera tra i due paesi.

lunedì 15 dicembre 2014

Silkstan parte 14: Astana (Nursultan)

24-26 agosto 2014
astana nursultan kazakistan
stazione di astana
astana nursultan kazakistan
viale respublika
Il tragitto da Karaganda ad Astana in minibus (che si prende comodamente davanti alla stazione dei bus) dura poco meno di tre ore, ma probabilmente quando i lavori che allargheranno la strada che unisce le due città saranno finiti ci vorrà molto meno (al momento ci sono vari tratti con il fondo stradale in condizioni terribili). Il furgone vi scarica nello spiazzo antistante le stazioni dei bus e dei treni della nuova capitale (entrambe non troppo grandi, ma molto moderne), e già da lì risalta agli occhi come in Kazakhstan si stia facendo di tutto per rendere questa città lo specchio della modernità e della tecnologia da mostrare al mondo.

martedì 9 dicembre 2014

Sikstan parte 13: Karaganda e il viaggio dal sud al nord del Kazakhstan

22-24 agosto 2014
Andare via da Almaty non è stato semplice. Dopo quattro giorni nell'ex capitale il mio programma prevedeva infatti di puntare verso nord e raggiungere la nuova capitale che si trova 1200 km più a nord, facendo però un paio di tappe intermedie nelle città di Balkhash, sulle rive dell'immenso lago omonimo, e di Karaganda. Purtroppo però ho scoperto che mentre per spostarsi tra le città del sud del paese come Shymkent, Turkistan e Taraz (e anche per andare o tornare dall'Uzbekistan e dal Kyrghizstan) i mezzi disponibili sono i più disparati e comunque c'è sempre un nutrito gruppo di furgoni che effettuano il percorso, per andare verso nord sono unicamente disponibili gli autobus e i treni e, visto che non ce ne sono poi tantissimi, si riempiono facilmente.
balkhash kazakistan
steppa kazaka
balkhash kazakistan
steppa kazaka
Buona parte del 22 agosto è passata così facendo la spola tra l'autostazione Sayran e la stazione ferroviaria Almaty II (ovvero quella in centro, perché ce ne è un'altra vari chilometri più a nord, la Almaty I), che distano tra loro 8 km (ma c'è un bus che le unisce) alla ricerca di un posto libero. Per i treni non c'è stato niente da fare (pieni anche per i tre giorni successivi), mentre per il bus c'era si un posto per Balkhash, ma con arrivo in piena notte e senza sapere se poi il giorno dopo ci sarebbe stata la possibilità di proseguire verso nord, e così ho optato per l'ultimo posto disponibile (i vantaggi di viaggiare da soli!) sul bus del primo pomeriggio per Astana per poi raggiungere Karaganda da quest'ultima.

mercoledì 3 dicembre 2014

Sikstan parte 12: Kapshagay e i dintorni di Almaty

21 agosto 2014
La regione di Almaty ospita vari siti interessanti a distanza di gita giornaliera (o volendo anche adatte per escursioni di più giorni) dalla città. In effetti molte di queste coinvolgono la presenza della poderosa catena dei Zailiysky Alatau, situata immediatamente a sud  del centro urbano, la cui cima più alta arriva a sfiorare i 5000 metri, ma le tipiche attività di montagna non sono le uniche cose che si possono fare intorno all'ex capitale del Kazakistan.
medeu (dal web)
petroglifi di tamgaly (dal web)
Una delle attività che gli abitanti amano di più è il viaggio che attraversa tutta la catena lungo piccole stradine di montagna per sconfinare in Kyrghizstan e arrivare al lago Issik Kull, che in linea d'aria dista meno di 100 km dalla città (ma le alte montagne rendono il viaggio tutt'altro che semplice).
Un'altra destinazione di grandissimo interesse (forse la più interessante) è quella che porta verso la Valle di Karkara (oltre 200 km a sud-est di Almaty), sotto alle montagne del Tian Shan, dove poter fare dei lunghi trekking e arrivare fino al gigantesco Khan Tengri, la cui cima supera i 7000 metri, e raggiungere anche la città kyrghisa di Karakol.

venerdì 28 novembre 2014

Silkstan parte 11: Almaty (Alma Ata)

18-22 agosto 2014
almaty kazakistan
grande moschea
almaty kazakistan
grande moschea
Andare da Bishkek ad Almaty, passando il confine tra Kyrghizstan e Kazakhstan, è semplicissimo. Nell'autostazione ovest della capitale kirghisa infatti vi sono  un gran numero di furgoni e taxi condivisi che collegano direttamente le due città senza bisogno di cambiare mezzo alla frontiera. Come per l'ingresso, i controlli di uscita del Kyrghizstan sono praticamente inesistenti, mentre per l'ingresso in Kazakhstan c'è sempre un po' di fila (comunque moltissima gente era ferma ad aspettare non so cosa e sono stato fatto passare avanti, quindi la faccenda si è risolta abbastanza velocemente, tanto che poi ho dovuto aspettare un po' che il furgone su cui viaggiavo passasse i controlli, all'inizio ero un po' spaesato non vedendolo ma per fortuna ho ritrovato quasi subito le facce di quelli che viaggiavano con me nel furgone e quindi ho aspettato con loro ritrovando immediatamente la tranquillità).

martedì 18 novembre 2014

Silkstan parte 10: Karakol

16-17 agosto 2014
karakol kyrgyzstan
propaggini orientali dell'issik kull
karakol kyrgyzstan
strade quasi al centro di karakol
Da Cholpon Ata si può continuare a percorrere la sponda settentrionale del grande lago Issik Kull fino ad arrivare, in un paio d'ore circa di furgone, alla sua estremità orientale dove, poche decine di chilometri all'interno, i due rami dei monti Alatau si riuniscono con la catena principale del Tian Shan, le mitiche "Montagne Celesti"; e proprio nella vallata sottostante sorge una delle principali mete turistiche del Kyrghizstan: la città di Karakol.

mercoledì 12 novembre 2014

Silkstan parte 9: Cholpon Ata e il lago Issik Kull

15-16 agosto 2014
Tra le montagne del Kyrghizstan, nella zona dove la catena degli Alatau si divide in due bracci, sorge il secondo lago alpino (cioè in quota, visto che si trova a oltre 1600 metri) più grande del mondo, superato solo dal Titicaca sulle Ande.
kyrgyzstan
la strada verso il lago
kyrgyzstan
la strada tra le montagne
Pur non essendo famoso come il suo omologo sudamericano, il lago Issik Kull è in realtà una meta di villeggiatura molto frequentata, soprattutto dai russi e dalle popolazioni centro-asiatiche, perché le sue caratteristiche ne fanno un luogo ideale per il turismo balneare. In una regione lontanissima dal mare infatti, questo specchio d'acqua è enorme (supera di parecchio la superficie dell'intera Liguria), leggermente salato e, pregio non da poco, grazie a delle sorgenti termali sotterranee la temperatura dell'acqua è molto gradevole (il suo nome significa infatti "lago caldo" e l'acqua non gela mai, neanche durante i rigidissimi inverni di queste parti).

mercoledì 5 novembre 2014

Silkstan parte 8: Bishkek

14 e 17-18 agosto 2014
bishkek kyrgyzstan
verso bishkek
bishkek kyrgyzstan
una via di bishkek
Se passare la frontiera tra Uzbekistan e Kazakhstan è piuttosto faticoso, sconfinare da quest'ultimo in Kyrghizstan è invece relativamente semplice. Il piccolo e montagnosissimo paese centro-asiatico infatti sta attuando da alcuni anni una politica volta a favorire il turismo internazionale, e ai cittadini di molti paesi occidentali (Italia compresa) è consentito entrare senza visto, e i controlli alla frontiera sono minimi. 
Dalla stazione dei bus di Taraz partono regolarmente dei furgoni che attraversano la frontiera e arrivano direttamente a Bishkek, la capitale kyrghisa, e il viaggio è agevole e piacevole, grazie al bel panorama offerto dalla catena montuosa degli Alatau (una costola del Tian-Shan, con cime che arrivano a sfiorare i 5000 metri) che si erge maestosa a sud.

giovedì 30 ottobre 2014

Silkstan parte 7: Turkistan

12 agosto 2014
Nella città di Turkistan sorge il sito storico più importante di tutto il Kazakhstan, ovvero il grande mausoleo di Kozha Akhmed Yasaui, ovvero il santo islamico più venerato dell'Asia centrale, annoverato tra i patrimoni dell'umanità da parte dell'UNESCO, che fa della cittadina un'importantissima meta di pellegrinaggio. 
turkistan kazakistan
pedonale taukhe khan
turkistan kazakistan
il mausoleo da taukhe khan
Certo, dopo aver visitato le città storiche dell'Uzbekistan questo sito perde un po' di appeal, ma se ci si trova da quelle parti si tratta sicuramente di un'attrazione imperdibile.
Turkistan si trova circa 150 km a nord-ovest di Shymkent e per raggiungerla bisogna prendere un furgone nella stazione Samal di quest'ultima, che in un paio d'ore porta a destinazione.

venerdì 24 ottobre 2014

Silkstan parte 6: Taraz, Shymkent e Sayram (Kazakhstan del sud)

10-14 agosto 2014
Il confine col Kazakhstan si trova solo una quindicina di chilometri a nord di Tashkent ma. benché ci siano alcuni mezzi pubblici che ci arrivano, questi non sono facili da trovare, quindi il mezzo migliore resta il taxi (basta chiedere al proprio hotel) che è comunque abbastanza economico.
shymkent kazakistan
kazakhstan del sud
shymkent kazakistan
palazzo dei matrimoni a shymkent
Uscire dall'Uzbekistan è piuttosto noioso perché bisogna passare varie barriere e i controlli sono quasi più accurati che per entrare: bisogna esibire e ricompilare il questionario fatto in entrata del paese e avere cura di conservare tutti i foglietti che i vari alberghi hanno inserito nel passaporto quando vi hanno registrato perché vengono richiesti; in più i centro-asiatici non brillano per l'ordine delle file. 

lunedì 20 ottobre 2014

Istantanee: Uzbekistan

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo; sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

UZBEKISTAN (26/7/2014 – 10/8/2014)
1- Il volo Monaco-Tashkent costava 150 euro in meno di quello Roma-Tashkent! Fu dunque così che la prima tappa del viaggio lungo il tratto centrale della Via della Seta diventò la metropoli bavarese. Vuol dire che uno stinco e una Hofbrau segneranno l'inizio del mio viaggio

martedì 14 ottobre 2014

Sikstan parte 5: Shakhrisabz

8 agosto 2014
Una gita di poco più di mezza giornata che vale la pena di fare quando ci trova a Samarcanda è quella a Shakhrisabz, ovvero la città che ha dato i natali a Tamerlano e nella quale il grande condottiero sarebbe dovuto essere seppellito.
shakhrisabz uzbekistan
verso il passo takhtakaracha
shakhrisabz uzbekistan
tamerlano
Si trova circa 80 km a sud di Samarcanda, ma per arrivarci bisogna superare un'imponente catena montuosa scalando il passo Takhtakaracha a quasi 1800 metri di quota, e la strada non sempre è in buone condizioni. Il mezzo di trasporto migliore è sicuramente il taxi collettivo, che impiega circa un'ora e mezza e che è anche il più comodo da prendere perché il punto di stazionamento principale si trova all'imbocco della stradina per la città vecchia situata proprio davanti al Registan (passando da quelle parti sicuramente ci sarà qualcuno che vi fermerà chiedendovi se dovete andare a Shakhrisabz, devono riempire il taxi per poter partire).

giovedì 9 ottobre 2014

Silkstan parte 4: Samarcanda

6-9 agosto 2014
samarcanda uzbekistan
spianata dei mausolei
samarcanda uzbekistan
toshkant kochasi pedonale
Il nome di Samarcanda stuzzica la fantasia di chiunque, suggerendogli di carovane di cammelli lungo la via della seta, di racconti da mille e una notte, di palazzi sfarzosissimi, di guerrieri armati di sciabole e di principesse dalla pelle olivastra con nomi che richiamano quello di Sherazade. 
Molti rimarranno delusi dal sapere che tale nome che evoca tanta poesia e suggestione appartiene ora ad una città prevalentemente moderna e di stampo sovietico; ma nonostante ciò è bellissima, curata e con molte attrazioni di importanza e maestosità uniche nel loro genere.

giovedì 2 ottobre 2014

Silkstan parte 3: Bukhara

3-6 agosto 2014 
il fiume amu darya
Bukhara: il pilastro dell'Islam (di cui rappresenta una delle città più sante in assoluto), una delle tappe principali della via della seta, la capitale dell'emirato omonimo (ovvero di tutta la regione prima che i sovietici fondassero i vari stati col suffisso "-stan"), la città storica più "storica" dell'Uzbekistan, un gioiello di una bellezza folgorante, quasi commovente.
Non si finirebbe mai di spendere parole lusinghiere per quella che ora è solo la quinta città dello stato, ma che è una tappa assolutamente obbligata di un viaggio in Asia centrale (è patrimonio UNESCO dal 1993). 

martedì 23 settembre 2014

Silkstan parte 2: Khiva

1-3 agosto 2014
Un viaggio in Uzbekistan è imprescindibile dalla visita delle sue tre principali città storiche (Khiva, Bukhara e Samarcanda) situate sulle antiche tratte della via della seta e inserite dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità. 
urgench uzbekistan
urgench
urgench uzbekistan
canale shavat a urgench
Queste sorgono lungo una linea immaginaria, distanti però varie centinaia di chilometri l'una dall'altra e separate dal deserto, che unisce Tashkent con Khiva, che si trova circa un migliaio di chilometri a ovest della capitale. Visto che le strade non sono sempre in condizioni ottimali, una buona idea è quella di coprire la distanza che separa queste due città con un volo interno, per poi visitare anche le altre due spostandosi via terra (o viceversa arrivare a Khiva via terra e poi tornare nella capitale in aereo).
khiva uzbekistan
medresse minori a khiva
khiva uzbekistan
nell'ichon qala di khiva
Il Terminal 3 dell'aeroporto di Tashkent, quello dei voli interni, si trova ad alcuni chilometri dal Terminal internazionale; c'è un bus che li unisce, ma la soluzione ottimale per raggiungerlo rimane il taxi (gli hotel e gli ostelli organizzano tutti i trasferimenti in taxi). L'aereo della Uzbekistan Airlines che mi ha portato a destinazione era un Airbus nuovo e in ottime condizioni e l'ora e quaranta del volo è filata via che più liscia non si può.

lunedì 15 settembre 2014

Silkstan parte 1: Tashkent

29-31 luglio e 9 agosto 2014
tashkent uzbekistan
minareto hazroti imom
tashkent uzbekistan
città vecchia
La grande capitale dell'Uzbekistan, pur non avendo siti di particolare interesse storico-turistico è comunque una tappa obbligata di un viaggio lungo le rotte dell'antica Via della Seta, in quanto principale porta di accesso alle meraviglie dell'Asia Centrale e importante snodo dei trasporti.
Pur avendo 1500 anni di storia sulle spalle, della città antica non è rimasto quasi niente a causa di un forte terremoto che nel 1966 l'ha rasa al suolo, e ora la metropoli ha un aspetto moderno in stile puramente sovietico, con spazi larghissimi (tanto da rendere il nucleo urbano veramente estesissimo) e tanto verde. Anche se l'aspetto non è affatto sgradevole, tuttavia il centro è molto dispersivo e consente l'aggregazione della gente solo nei parchi e in pochissime altre zone

tashkent uzbekistan
medressa barak khan
tashkent uzbekistan
khast imom
tashkent uzbekistan
città vecchia