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lunedì 7 luglio 2025

Istantanee: il diario del mio terzo viaggio in Giappone

GIAPPONE (20 dicembre 2024 - 4 gennaio 2025)

diario di viaggio in giappone
bambole
diario di viaggio in giappone
yanaka
Da quanto si evince dai social, pare che negli ultimi tempi vadano tutti in Giappone.
Bene, pure io.
D'altronde il cambio euro-yen favorevolissimo invoglia eccome.
Solo che questo è già il mio terzo viaggio in terra nipponica (e i primi due, sommati, sono durati 52 giorni), con un intervallo di ben 8 anni dal precedente e un viaggio sfumato all'ultimo un anno fa che mi è rimasto proprio sullo stomaco.
diario di viaggio in giappone
shibamata
mi sono perso qualcosa?
Forse le vacanze di natale sono un periodo un po' più insolito per visitarlo, ma i conti in sospeso vanno regolati (il 2023 mi aveva levato tutti i carichi pendenti, ma l'inverno e la primavera 2024 ne hanno subito aggiunti altri, già in parte recuperati: auspico un 2025 senza ulteriori intoppi, anche se varie situazioni politiche già si stanno mettendo in mezzo, incrocio le dita) e oltre a quello di cui sopra ne ho anche un altro col Sol Levante, che spero di regolare con l'aiuto di questo clima freddo ma col cielo pulito.
Eccomi dunque a Tokyo, con grandi aspettative e pronto ad iniziare un itinerario che toccherà anche, ma non solo, luoghi meno conosciuti.

venerdì 27 giugno 2025

Kurashiki: cosa fare e vedere nella pittoresca città storica dei mercanti nel Chugoku

Kurashiki è la seconda città per grandezza e importanza della prefettura di Okayama e la terza di tutta la regione del Chugoku, ma soprattutto è una destinazione turistica che sta guadagnando molta attenzione da parte dei turisti occidentali.
kurashiki cosa fare e vedere
via principale di bikan
kurashiki cosa fare e vedere
ingresso a bikan
Fino a non molti anni fa alla città veniva inspiegabilmente dedicato uno spazio del tutto insufficiente nelle guide destinate all'Europa e l'industria turistica era trainata soprattutto dalle presenze dei giapponesi. La località può però vantare un intero distretto mercantile risalente al periodo Edo, quando sotto allo shogunato dei Tokugawa era il centro di raccolta del riso usato come pagamento delle tasse, completamente scampato ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, dall'aspetto incredibilmente pittoresco e dall'atmosfera tradizionale intatta. Questo, insieme ai rilevanti richiami della confinante Okayama, costituisce quindi un pacchetto che ultimamente riceve grandi consensi e sta aumentando notevolmente la fama del luogo anche ben a distanza dal paese del Sol Levante. 

mercoledì 18 giugno 2025

Beppu: due giorni e due notti nella località termale più importante del Kyushu

Beppu è una città del Kyushu che si trova in fondo alla grande baia omonima e, anche se non ricopre il ruolo di capitale della prefettura di Oita (onere che spetta appunto alla vicina Oita), ne costituisce di gran lunga la località turistica di punta.
beppu cosa fare e vedere
kannawa
beppu cosa fare e vedere
beppu park
Il motivo di tanto richiamo è dato dalle migliaia di sorgenti termali che sgorgano dal terreno all'interno dell'area urbana, facendone uno dei centri con più onsen di tutto il paese e una meta molto agognata per chi ama rilassarsi nell'acqua calda, grazie alle montagne di origine vulcanica che si stagliano subito alle spalle dell'area urbana (vale inoltre la pena ricordare che il Monte Aso, il vulcano più attivo del Giappone, si trova solo a poco più di una cinquantina di chilometri in linea d'aria e che tutto il Kyushu è un'isola geologicamente molto attiva). Ad aggiungere charme al tutto c'è poi l'innegabile colpo d'occhio legato ad alcune di queste sorgenti, che ormai sono conosciute con l'evocativo nome di "inferni" e che costituiscono un'attrazione di grande interesse a prescindere dalla possibilità di fare il bagno o no, mentre l'imponente offerta di alloggi e di tutti i servizi legati al turismo ne rende la fruizione semplice e godibile.

mercoledì 11 giugno 2025

Kitsuki: un'escursione giornaliera nella piccola città dei samurai del Kyushu

La cittadina di Kitsuki è un gioiellino nascosto nella prefettura di Oita che solo da poco si sta cominciando a rivelare ai viaggiatori internazionali, che si spingono nella zona nord-orientale del Kyushu generalmente a caccia di bagni termali o alla ricerca di un po' di spiritualità.
kitsuki kyushu cosa fare e vedere
il castello e l'estuario
kitsuki kyushu cosa fare e vedere
vecchio santuario
Questo piccolo centro all'imboccatura meridionale della penisola di Kunisaki (un territorio che a discapito della pessima copertura data dai mezzi pubblici meriterebbe invece più attenzione per i suoi suggestivi e remoti templi e le immagini sacre scavate nella roccia), domina un promontorio chiuso tra gli estuari dei due fiumi Yasaka e Koyama e si affaccia su un ramo secondario dell'ampia baia di Beppu. A rendere appetibile Kitsuki non sono però i siti religiosi o le peculiarità naturali, bensì la presenza di due quartieri con residenze appartenenti a famiglie di samurai perfettamente conservate e un piccolo castello, che donano al luogo una placida atmosfera d'altri tempi.

mercoledì 4 giugno 2025

Kagoshima: visita nella città della baia sotto al vulcano

La città di Kagoshima, capoluogo della prefettura omonima che riempie la porzione più a sud del Kyushu, è il terminale meridionale delle linee degli shinkansen, ma a parte ciò ha comunque molti variegati motivi di interesse .
kagoshima cosa fare e vedere
il sakurajima dalla spiaggia
kagoshima cosa fare e vedere
sengan-en
L'aspetto che più di tutti attira gli stranieri curiosi è l'analogia con Napoli di un iconico vulcano che domina una splendida baia (peculiarità rafforzata anche dal gemellaggio con la città partenopea), mentre dal punto di vista storico-culturale risulta dominante la figura di eroe romantico del samurai Saigo Takamori, esponente di spicco del locale clan di Satsuma che tanta importanza ebbe nella riuscita della restaurazione Meiji e leader della successiva ribellione di Satsuma, terminata nel 1877 con  la morte dello stesso e dovuta alla delusione verso il nuovo governo. In generale però, Kagoshima rappresenta una destinazione interessante per le sue molte sfaccettature, nonché particolarmente piacevole per il clima mite anche in pieno inverno e l'atmosfera accogliente e rilassata.

mercoledì 28 maggio 2025

Kumamoto: guida alla famosa città-castello del Kyushu

Il nome di Kumamoto negli ultimi anni è rimasto associato soprattutto al forte terremoto che nel 2016 provocò diverse vittime e danneggiò non poco il suo iconico castello.
kumamoto cosa fare e vedere
castello di kumamoto

kumamoto cosa fare e vedere
fiume tsuboi
Le terza città per grandezza del Kyushu, quasi una metropoli ormai, ha però saputo riprendersi bene e con la riapertura della sua principale attrazione, unita a un buon numero di altri motivi di interesse di carattere storico-culturale e a un'accogliente vivacità, rappresenta ora una tappa molto piacevole e interessante per chi si trovi a viaggiare nell'isola più meridionale tra quelle principali che compongono l'arcipelago giapponese. La relativa vicinanza della costa da una parte e quella del vulcano più attivo del paese - il Monte Aso - dall'altra, garantisce inoltre molte attività anche per chi voglia fermarsi qualche giorno in più ed esplorare l'eterogeneo territorio che compone la prefettura omonima.

mercoledì 21 maggio 2025

Yamaguchi: tappa nella prefettura più occidentale dello Honshu

La prefettura di Yamaguchi occupa l'estremo lembo sud-occidentale dell'isola di Honshu e attraversarla è dunque obbligatorio per chiunque sia diretto nel Kyushu via terra.
yamaguchi cosa fare e vedere
lungo l'ichinosaka
yamaguchi cosa fare e vedere
lungo l'ichinosaka
Questo territorio viene normalmente liquidato in maniera abbastanza sbrigativa dalla maggior parte dei turisti internazionali che approfittano del velocissimo treno shinkansen per saltare direttamente da Hiroshima a Fukuoka, tuttavia non sono pochi i motivi di interesse che giustificherebbero una sosta lungo la via. In particolare, la capitale provinciale che porta appunto il nome di Yamaguchi (la quale non è tuttavia la città più grande, sopravanzata da Shimonoseki, ovvero la città più occidentale, ma curiosamente non più meridionale, dello Honshu), può rappresentare una piacevolissima tappa grazie a un'atmosfera tranquilla e genuina, a un'ambientazione affascinante, data la posizione in una vallata fluviale chiusa da verdi colline, nonché a un aspetto piacevole e raffinato, testimone della notevolissima importanza culturale e politica ricoperta dalla sua fondazione nel tardo medioevo fino alla metà del XVI secolo, quando rappresentava una credibile alternativa alla stessa Kyoto.

mercoledì 14 maggio 2025

Matsue e Izumo: cosa fare e vedere nella prefettura di Shimane

La prefettura di Shimane occupa la porzione di territorio appartenente alla regione del Chugoku affacciata sul Mar del Giappone, quindi tutta sul versante settentrionale della catena montuosa che taglia come una spina dorsale la parte sud-occidentale della grande isola di Honshu.
matsue cosa fare e vedere
matsue centro
matsue cosa fare e vedere
dalla sponda sud dello shinji
Come per la sua confinante prefettura di Tottori, la morfologia del terreno rende piuttosto disagevoli le comunicazioni con la più densamente popolata costa meridionale, allungando i tempi per gli spostamenti e scoraggiando la maggior parte dei turisti stranieri a prenderla in considerazione durante un viaggio itinerante nel paese del Sol Levante; tuttavia sia la città capoluogo della prefettura, Matsue, che l'altra maggiore città della zona, Izumo, ma anche numerose altre località lungo la costa o all'interno di questo impervio territorio, presentano parecchi motivi di interesse anche di una certa rilevanza che ben sapranno ripagare lo sforzo di chi decide di dedicargli qualche giorno di visita.

lunedì 5 maggio 2025

Tottori: visita nella città delle dune di sabbia

La regione giapponese del Chugoku occupa tutta la parte sud-occidentale dell'isola di Hoshu e, a parte il suo capoluogo Hiroshima e forse anche la città di Okayama, è abbastanza trascurata dai turisti stranieri.
tottori cosa fare e vedere
museo della sabbia
tottori cosa fare e vedere
sulla ferrovia per tottori
Vista anche la sua particolare conformazione fisica, con aspre montagne che la tagliano in tutta la sua lunghezza rendendo meno agevoli gli spostamenti tra i due versanti nonostante le distanze da coprire non siano poi così importanti, è soprattutto la costa settentrionale, quella che si affaccia sul Mar del Giappone, ad essere praticamente sconosciuta ai viaggiatori europei. Queste zone non mancano tuttavia di motivi di interesse anche rilevanti, a cominciare dalla prefettura situata al limite orientale della regione con il suo capoluogo Tottori, famosa per il complesso di alte dune sabbiose più esteso del paese ma che ha anche alcune altre piacevoli chicche da offrire a chi decide di includerla nel proprio itinerario.

lunedì 28 aprile 2025

Ise: visita al santuario shintoista più importante del Giappone in giornata da Nagoya

Ise è una cittadina situata nella prefettura di Mie, sulla costa meridionale dell'isola di Honshu un centinaio di chilometri circa a sud di Nagoya.
ise mie giappone cosa vedere
lungo geku sando
ise mie giappone cosa vedere
ingresso al naiku
La fama di questa località è dovuta essenzialmente alla presenza dell'Ise-jingu, il santuario più sacro in assoluto dello shintoismo poiché casa di Amaterasu, la dea del sole ritenuta la progenitrice mitologica della casa reale giapponese, nonché della dea Toyouke, legata al riso e all'agricoltura in generale. Il santuario è in realtà formato da due complessi distanti tra loro alcuni chilometri e formati da più di cento tra templi, sacrari ed edifici di culto distinti sparsi all'interno di due aree boscose. La storia della sua fondazione si perde nella leggenda ed è fatta tradizionalmente risalire al 4 a.C. anche se la forma attuale risale alla fine del VII secolo ed è storicamente riconosciuta. Ogni venti anni poi, tutti gli edifici che compongono l'intero santuario vengono completamente smantellati e ricostruiti daccapo, processo che richiede circa otto anni (preceduti da altri 9 per la progettazione e la preparazione): l'ultima ricostruzione c'è stata nel 2013 ed è stata la sessantaduesima.

giovedì 17 aprile 2025

Kawagoe e Shibamata: due gite fuori porta da Tokyo per immergersi nel periodo Edo

Tra le tante escursioni di mezza giornata o di una giornata intera partendo dal centro di Tokyo, due destinazioni di sicuro interesse sono Kawagoe e Shibamata.
kawagoe cosa fare e vedere
kashiya yokocho a kawagoe
shibamata cosa fare e vedere
taishakuten sando a shibamata
Entrambe situate nell'area metropolitana della capitale (la seconda in realtà situata proprio all'interno di una delle municipalità speciali, Katsushika), sono caratterizzate da un aspetto e un'atmosfera molto tradizionali che rimandano immancabilmente al periodo Edo. Prese in considerazione soprattutto dal turismo interno, specialmente nel week end ma anche durante la settimana è difficile trovarle deserte, cominciano ad essere conosciute e frequentate anche dai viaggiatori occidentali che tuttavia, almeno in occasione di un primo viaggio in Giappone, per le escursioni giornaliere continuano a preferire delle mete più celebrate (come per esempio Kamakura o Nikko). La loro popolarità crescente ne fa però ad oggi un perfetto obiettivo per chi ha già vissuto le esperienze classiche dei primi viaggi nel paese del Sol Levante ed è alla ricerca di qualcosa di nuovo e accattivante.

giovedì 10 aprile 2025

Tokyo (terza volta): un po' di itinerari e quartieri meno battuti dal turismo internazionale (seconda parte)

Se nella prima parte di questo articolo venivano presi in considerazione, oltre alle notizie generali su come muoversi e dove dormire, dei motivi di interesse situati prevalentemente nella zona della Shitamachi di Tokyo, ovvero la città bassa storicamente casa di mercanti e artigiani, in particolare nei quartieri lungo il fiume Sumida e nella zona di Nippori/Yanesen, questa seconda porzione sarà invece focalizzata su quartieri lungo il tracciato dell'anello ferroviario della linea Yamanote con qualche incursione sia in aree più centrali che nella periferia occidentale. 
tokyo cosa fare  e vedere
gotoku-ji
tokyo cosa fare  e vedere
yasukuni jinja
Il principale trait d'union col post precedente coinvolge però la natura "alternativa" delle attrazioni visitate (anche qui però non mancheranno le eccezioni), nel senso che la maggior parte di esse non vengono ancora prese particolarmente in considerazione dai viaggiatori occidentali e riguardano principalmente un turismo interno e talvolta, complice la stagione invernale, anche di locali non è che se ne vedessero molti. In fondo, insieme alla classiche informazioni su dove mangiare e dove uscire la sera, qualche impressione sui luoghi dello shopping nel periodo di dicembre-gennaio.

giovedì 3 aprile 2025

Tokyo (terza volta): un po' di itinerari e quartieri meno battuti dal turismo internazionale (prima parte)

Tokyo è la megalopoli per eccellenza, un'area metropolitana ormai così grande, popolata e variegata che da sola potrebbe essere paragonata a una nazione nemmeno troppo piccola sia come obiettivo di un viaggio che per i semplici aspetti politici, geografici, sociologici e culturali.
yanaka tokyo cosa fare e vedere
yanaka
minowa tokyo cosa fare e vedere
minowa
Proprio per queste sue caratteristiche, oltre ai siti più conosciuti e a qualche chicca che attirano milioni di visitatori internazionali ogni anno nei quartieri più celebrati (dei quali potete leggere nei miei articoli dedicati alla prima volta e alla seconda volta in cui ho soggiornato in città), Tokyo ospita un numero veramente esorbitante di punti di interesse, alcuni assolutamente spettacolari, altri più di nicchia e ricercati magari dai veri cultori appassionati di quanto il Sol Levante ha da offrire, situati spesso nella cintura di quartieri periferici ma in taluni casi invece a pochi passi da qualche famosa meta in un qualche celebre distretto. Dal centro (qualunque cosa voglia dire nel caso di Tokyo) ai sobborghi è quindi possibile seguire degli itinerari estremamente stimolanti rimanendo per la maggior parte del tempo (ma non sempre) fuori dalla folla e senza incontrare quasi per nulla facce occidentali ma scoprendo vari punti che non possono che far innamorare una volta di più del Giappone, com'è avvenuto in questa mia prima avventura invernale (la terza in totale) nel paese.

venerdì 24 marzo 2017

Istantanee: Giappone (seconda volta)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

COREA DEL SUD – GIAPPONE (18/07/2016 – 28/08/2016)
Questo diario di viaggio in Giappone è il seguito di quello relativo ai giorni passati in Corea del Sud, pubblicato come Istantanee: Corea del Sud.

Il volo da Seoul a Osaka è andato, come diremmo a Roma, liscio come l'acqua paola; un'ora e mezza di tranquillità passata a fissare inebetito la graziosissima hostess della Peach Airlines che per tutta risposta esibiva un sorriso dolcissimo.
Il tragitto in bus dall'aeroporto del Kansai fino alla stazione di Osaka invece non può essere certo preso come spot pro-turismo: desolati paesaggi industriali che martirizzano la costa e si trasformano in un'accozzaglia di abitazioni di tutte le fogge per finire con la selva di grattacieli scintillanti intorno alla destinazione finale. Osaka poi non è di certo la città più bella e interessante del Giappone.
giappone diario di viaggio
shin sekai forever
Ma allora perché passare qui la prima notte, oltretutto dopo averla già visitata 3 anni fa?
Per le okonomiyaki innanzi tutto! Le più buone in assoluto insieme a quelle di Hiroshima...oggi a pranzo me ne sono sparata una con bacon, gamberi, calamari e polipo: buona da morire!
Poi basta passare qualche minuto per strada per accorgersi di quanto sia calda e accogliente, di come ispiri simpatia insieme ai suoi solari abitanti.

sabato 18 marzo 2017

Tokyo (seconda volta)

13-15 e 24-28 agosto 2016
Tokyo è un mosaico. Un insieme di tessere ognuna con peculiarità proprie che tuttavia si incastrano fino a formare quell'enorme agglomerato di paesaggi e situazioni completamente differenti tra loro che è la capitale del Giappone.
asakusabashi tokyo
fiume sunida ad asakusabashi
asakusa tokyo
sumida da asakusa
Per tale motivo non si finisce mai di scoprire questa mastodontica e poliedrica megalopoli e anche durante i soggiorni successivi al primo (eventualità che poi, dato che ci si ritroverà immancabilmente qui come tappa iniziale o finale, o entrambe, di ogni viaggio nel paese del Sol Levante, è anche probabile) si trova sempre qualcosa di nuovo e curioso da fare o da vedere. Le generalità sulla città, le informazioni su come muoversi, le attrazioni e le attività principali, quella da "prima volta", le ho descritte negli articoli inerenti il mio primo viaggio in terra nipponica: Tokyo ovest e Tokyo est; per questo ritorno invece ho deciso di scovare quanti più possibili tra i quartieri più pittoreschi, piacevoli, insoliti, stuzzicanti e magari meno famosi e battuti dalla massa in modo da individuare il mio preferito, senza però perdere l'occasione di tornare in qualche posto più famoso per approfondirne la visita o fare qualche attività che avevo saltato durante il mio primo soggiorno.

giovedì 9 marzo 2017

Aizu-Wakamatsu e Mito

14 e 24 agosto 2016
La prefettura di Fukushima è balzata tristemente alla cronaca quando nel 2011 un forte terremoto seguito da uno tsunami hanno causato enormi devastazioni su tutta la costa danneggiando seriamente anche i reattori di una centrale nucleare con conseguente inquinamento radioattivo e centinaia di morti.
aizu wakamatsu bukeyashiki
aizu bukeyashiki
aizu wakamatsu bukeyashiki
aizu bikeyashiki
In molti però ignorano che le città più grandi e importanti della prefettura, tra cui anche quella che ne porta il nome e funge da capoluogo, si trovano in realtà una cinquantina di chilometri all'interno, lungo la valle del fiume Abukuma dove passano anche le linee degli shinkansen diretti a nord, separate dalla costa da una catena montuosa per cui, anche se hanno subito gli effetti secondari delle radiazioni, hanno evitato la devastazione portata dallo tsunami. Molti ignorano anche che la città più importante della prefettura non è il capoluogo bensì Koriyama, ma sia questa che Fukushima City non hanno in realtà grandi attrazioni che possano portare a un flusso turistico importante, tuttavia proprio Koriyama può fungere da base di partenza per l'esplorazione delle zone più interessanti della regione.

giovedì 2 marzo 2017

Matsushima, Yamagata e Yamadera

22 e 23 agosto 2016
Oltre ad essere un comodo punto di partenza per effettuare gite giornaliere in quasi tutta la regione del Tohoku, Sendai si fregia anche di alcune attrazioni di primaria importanza e notevole fascino situate nei suoi immediati dintorni, all'interno della prefettura di Miyagi o poco oltre, tutte raggiungibili comodamente con un treno locale.
matsushima
la baia dal godai-do
matsushima
kanran-tei
La principale di queste è sicuramente la baia di Matsushima, situata solo una quindicina di chilometri a nord-est della metropoli e definita come uno dei tre Nihon Sankei, ovvero le tre più belle vedute del paese, grazie allo splendido colpo d'occhio dato da ben 260 isolette calcaree ricoperte di pini e di diversa grandezza, alcune poco più di uno scoglio in realtà, che chiudono l'accesso al mare aperto. Dalla stazione centrale di Sendai basta solamente poco più di mezz'ora di tragitto sulla linea Senseki per arrivare alla stazioncina di Matsushima-Kaigan (da non confondere con la vicina stazione di Matsushima che si trova su un'altra linea) dove c'è anche un ufficio informazioni e dalla quale si può poi procedere comodamente a piedi per la visita.

venerdì 24 febbraio 2017

Sendai

21-24 agosto 2016
Sendai è la città più grande e importante della regione del Tohoku, inoltre a nord di Tokyo solo Sapporo la supera per dimensioni. Qualcuno la ricorda per essere stata la base della delegazione italiana ai mondiali di calcio del 2002 o perché è il centro abitato più grande ad aver subito danni sostanziali durante il terribile terremoto-tsunami del 2011 (anche se i quartieri più centrali si sono salvati visto che si trovano ad alcuni chilometri dalla costa), tuttavia Sendai è al momento una metropoli vivace e accogliente con diversi punti di interesse legati alla figura illuminata di Masamune Date, il potente signore feudale che fondò la città, e degli interessantissimi siti nei dintorni.
hirose river sendai
sendai
hirose river sendai
fiume hirose
Grazie alla sua posizione più o meno a metà strada tra Tokyo (dalla quale la separano solamente poco più di due ore di treno-proiettile) e l'Hokkaido e all'abbondanza di strutture ricettive di ogni tipo, nonché di ristoranti, bar, birrerie e locali notturni, che in parte vanno a formare tra  l'altro il quartiere dei divertimenti più grande della regione,  Sendai è anche un'ottima base per l'esplorazione dell'intero Tohoku visto che grazie agli shinkansen anche le principali destinazioni turistiche delle altre prefetture della regione (dove trovare un alloggio conveniente è sicuramente più difficile), come per esempio Kakunodate o Hiraizumi, sono comodamente raggiungibili con una gita giornaliera.

mercoledì 15 febbraio 2017

Morioka, Hiraizumi e Kitakami

20-21 agosto 2016
L'Iwate-ken è una delle prefetture più settentrionali dello Honshu, la più grande tra le isole che compongono l'arcipelago giapponese, e sebbene venga spesso saltata a piedi pari da chi è diretto verso Sapporo e l'Hokkaido in generale o magari ne ritorna diretto a Sendai, può invece rappresentare un'ottima tappa intermedia.
morioka
fiume kitakami a morioka
morioka
castello di morioka
Nel suo capoluogo infatti, Morioka, avviene la separazione tra la linea degli shinkansen diretti a nord e quelli che invece puntano a ovest verso Kakunodate e Akita ed è essa stessa una città piacevole e abbastanza interessante. Qualcuno forse la ricorda come sede dei mondiali di sci del 1993, anche se con le piste da discesa ha in effetti poco a che fare, adagiata com'è nella larga valle del fiume Kitakami, il più importante del Giappone settentrionale, nel punto in cui vi confluiscono altri due corsi d'acqua; tuttavia l'imponente presenza dell'Iwate-san, lo scenografico vulcano che domina la città a nord-ovest torreggiando anche su tutte le altre montagne della catena che forma la spina dorsale della regione, suggerisce inverni molto nevosi.

giovedì 9 febbraio 2017

Furano e Otaru

17-18 agosto 2016
A distanze relativamente brevi dalla città di Sapporo, al punto che si potrebbe anche pensare a una gita giornaliera, ci sono numerose zone che meritano una visita e con punti di interesse estremamente diversificati: dalla famosa località di sport invernali di Niseko a quella termale di Noboribetsu passando per lo scenografico lago vulcanico di Toya dalla caratteristica isola al centro.
fattoria tomita furano
fattoria tomita
furano
dal lavender express
Tra tutte queste, una delle destinazioni più frequentate dai turisti sia giapponesi che stranieri è la cittadina di Furano. Questa località è conosciuta principalmente per il suo comprensorio sciistico che ha anche ospitato varie volte le gare della coppa del mondo sci alpino, ma la dolcezza del clima estivo e dei paesaggi circostanti la rendono una meta ambita anche in luglio-agosto, quando i famosi campi di lavanda sono in fiore. Purtroppo non vi sono treni diretti che collegano la città al capoluogo dell'Hokkaido, ma comunque le combinazioni possibili sono 2 e, anche se le corse non sono frequentissime, giocando con gli incastri di orario si riescono a ottimizzare i tempi abbastanza bene.