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martedì 13 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (seconda parte)

(Segue dalla prima parte)

10- Ieri ho lasciato Mosca e dopo un lungo viaggio con tappa obbligata a San Pietroburgo per cambiare mezzo sono finalmente arrivato a Veliki Novgorod, una delle città più antiche, con la storia più importante e, devo dire, anche più belle di tutta la Russia. 
russia diario di viaggio
affascinante signorina
È veramente un bel posto, con un cremlino che sfoggia la chiesa più antica della nazione e si affaccia direttamente sul fiume Volkhov (c'è anche la spiaggia, così me ne sono stato spaparanzato una mezzoretta e ho messo pure i piedi a mollo), mentre sull'altra sponda sorgono i resti di un'antica corte con tante chiesette. E poi tanto verde ovunque e tante persone rilassate e sorridenti a spasso.  
7 chilometri a sud del centro si erge invece il bel monastero di San Giorgio, che io dovevo raggiungere assolutamente soprattutto perché alle spalle di questo il fiume Volkhov si allarga confluendo nel lago Ilmen, uno di quelli che da bimbo guardavo sull'atlante di mio nonno, un vero e proprio mare interno talmente grande che la sponda opposta non si vede nonostante la forma quasi sferica (dovrebbe essere circa 3 volte il Garda), circondato inoltre da natura rigogliosa e splendidi paesaggi.

mercoledì 7 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (prima parte)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

RUSSIA-ESTONIA-LITUANIA (23/07/2017 – 26/08/2017)
1- L'aeroporto internazionale di Zhukovsky è grande più o meno come casa mia, d'altronde è solo il quarto scalo della capitale russa. Comunque la Belavia è una buona compagnia (è già la seconda volta che faccio scalo a Minsk e non esco dall'aeroporto, qui urge rimediare) e poi c'è un comodo bus che porta fino al capolinea della metropolitana, anche se alle 9 di sera c'è un traffico che nemmeno il GRA all'ora di punta.

mercoledì 13 dicembre 2017

Pskov

17-18 agosto 2017
Una tappa da prendere assolutamente in considerazione da chi sia intenzionato ad uscire dalla Russia via terra è rappresentato dalla città di Pskov, situata a soli 30 km dal confine con l'Estonia (e quindi con l'Unione Europea) e titolare, a causa della sua posizione innegabilmente vantaggiosa, di una storia particolarmente turbolenta che l'ha vista teatro di diverse battaglie volte al controllo commerciale della regione.
pskov
cremlino dal ponte
pskov
sponda occidentale
La città è infatti, tra quelle di una certa rilevanza, la più occidentale di tutta la Russia (tolta ovviamente l'enclave di Kaliningrad tra Lituania e Polonia) e in passato ha avuto contatti anche stretti con la lega anseatica, fatto che l'ha dotata di un patrimonio storico di discreta importanza che è arrivato in buone condizioni fino ai giorni nostri. Il mezzo migliore per raggiungerla è l'autobus: vi sono infatti molte corse giornaliere da San Pietroburgo che impiegano circa 5 ore per arrivare a destinazione e qualcuna, di poco più breve, da Velikij Novgorod. In pieno stile russo, l'area urbana è piuttosto estesa e le stazioni ferroviaria e dei bus si trovano appaiate in periferia almeno un paio di chilometri a sud-est del centro, ma comunque la consueta rete metropolitana di economici autobus e marshrutka permette di spostarsi senza troppi problemi se non quello di trovare il numero del mezzo adatto. 

giovedì 7 dicembre 2017

Petrozavodsk, Kizhi e il lago Onega

13-14 agosto 2017
A nord-est di San Pietroburgo si stende la verdissima regione della Carelia che ospita tra l'altro i due laghi più grandi d'Europa: il Ladoga e l'Onega. In particolare il secondo dei due, grande più o meno come la Basilicata, bagna un paio di destinazioni che valgono assolutamente le lunghe ore in treno necessarie per raggiungerle.
kizhi
kizhi
petrozavodsk
stazione di petrozavodsk
Petrozavodsk infatti, il capoluogo della regione, è una tranquilla e piacevole città adagiata sulle sponde di una larga baia sul lato occidentale del lago e un'ottima base di partenza per l'esplorazione delle meraviglie che questo offre. Il mezzo migliore per arrivarci da San Pietroburgo è senz'altro il treno: vi sono diverse corse giornaliere che partono dalla stazione Ladozhsky, situata fuori dal centro sulla sponda orientale della Neva e raggiungibile in metro, e impiegano poco meno di otto ore per arrivare a destinazione; in particolare per il ritorno ce ne è una molto comoda che parte tra le 22:30 e le 23 per arrivare nella metropoli sul Golfo di Finlandia prima delle 7.

giovedì 30 novembre 2017

San Pietroburgo (seconda volta)

10-13 e 15-17 agosto 2017
Anche quello nella metropoli di Pietro il grande è stato per me un ritorno, ma a differenza di Mosca, la cui prima volta era consistita in due scali di quasi una giornata ciascuno dedicata solo ai siti principali e più centrali, il primo soggiorno a San Pietroburgo fu invece lungo ed esauriente ma, complice anche una buona percentuale dedicata alla vita notturna, in effetti non esaustivo.
san pietroburgo
dvortsovaya ploshchad
san pietroburgo
dvortsovaya ploshchad
Per tutto quello che riguarda gli aspetti generali della città, le principali attrazioni e molte notizie utili, la cui quasi totalità (tranne i prezzi che sono aumentati decisamente in rubli ma, complice la grande svalutazione della moneta russa degli ultimi anni, quasi per niente in euro) è ancora valida, potete dare un'occhiata a quanto riportato nella guida che scrissi alcuni anni fa per un sito di viaggi e che, leggermente modificata, ho già pubblicato qui sul blog nei post San Pietroburgo (prima parte) e San Pietroburgo (seconda parte); qui invece mi limiterò a parlare di quanto scoperto di nuovo e degli itinerari a piedi che mi hanno portato nei siti (molti dei quali comunque riportati nella guida di cui sopra) dove per mancanza di tempo e per un po' di indolenza degli allora compagni di viaggio (ah, la vita notturna!) non ero potuto andare la volta precedente o che erano invece inaccessibili perché sottoposti a restauro.

mercoledì 22 novembre 2017

Velikij Novgorod

9-10 agosto 2017
Velikij Novgorod (o anche solo Novgorod, come si è chiamata fino al 1998, visto che le spetta la precedenza per anzianità rispetto a Nizhny) è una delle città più antiche e nobili di tutta la Russia visto che nel IX secolo vi è stato proclamato il primo esempio di stato russo (dal principe Rurik, i cui discendenti fondarono poi il Rus' di Kiev) e che nel medioevo ha rappresentato un autentico faro per quello che riguarda la cultura, la letteratura e la democrazia in tutta l'Europa slava.
veliky novgorod
mura del cremlino
veliky novgorod
cinta esterna
Situata poco meno di 200 km a sud di San Pietroburgo, con la quale è ben collegata da vari bus giornalieri che impiegano circa 3 ore (a meno che non ci siano dei lavori sulla strada che causano code chilometriche e infinite perdite di tempo) mentre pochi e lenti sono i treni, e circa 550 km a nord-ovest di Mosca, la città è tuttavia distante dalla direttrice che unisce le due principali metropoli russe e i mezzi che la raggiungono direttamente dalla capitale sono radi e a orari scomodissimi, quindi la soluzione migliore è rappresentata da un treno veloce che in 4 ore circa porta a San Pietroburgo da dove poter proseguire in bus fino a destinazione: scomodo come spostamento ma ne vale assolutamente la pena. Le stazioni ferroviarie e dei bus si trovano all'estremità occidentale del centro a circa 1,5 km dal Cremlino e una buona rete di marshrutka e bus urbani permette di spostarsi comodamente per l'agglomerato urbano e i suoi dintorni. 

giovedì 16 novembre 2017

Rostov Velikij, Rybinsk e Sergiev Posad

4-5 e 7 agosto 2017
La zona dell'Anello d'Oro a nord-est di Mosca pullula letteralmente di cittadine storiche dal grande fascino che a dispetto delle loro dimensioni relativamente contenute ospitano anche delle notevoli attrazioni. 
rostov velikij
50 letiya oktyabrya ulitsa a rostov
rostov velikij
scuola a rostov
In particolare lungo il tragitto che unisce la capitale a Jaroslavl' ve ne sono diverse come pure intorno a quest'ultima, che rappresenta perciò un'ottima base di partenza per l'esplorazione della regione e delle sue meraviglie. Per effettuare gite giornaliere o comunque spostamenti non troppo lunghi a partire dalla città principale dell'anello è certamente preferibile il bus rispetto al treno, sia per quello che riguarda la frequenza delle corse che per la durata del trasferimento.

mercoledì 8 novembre 2017

Jaroslavl'

3-7 agosto 2017
Jaroslavl' è la città più grande e importante dell'Anello d'Oro, nonché una delle più antiche della Russia, e grazie alla sua posizione più o meno a metà strada del famoso itinerario storico, circa 300 km a nord-est di Mosca, e al gran numero di architetture religiose e civili che hanno mantenuto l'aspetto originale che avevano nel XVII e XVIII secolo (per le quali il centro storico è anche designato come patrimonio dell'umanità UNESCO), essa ben si presta sia come destinazione turistica vera e propria che come base ottimale per l'esplorazione delle numerose altre cittadine storiche sparse nella regione.
jaroslavl'
chiesa aleksandr nevsky
jaroslavl'
teatro volkov
La città vecchia in realtà, anche se comunque di aspetto gradevole, non è particolarmente pittoresca e non ospita attrazioni di primissimo livello, tuttavia l'insieme degli eleganti palazzi con le tante chiese dalle cupole a cipolla sparse su tutto l'abitato che formano un caratteristico panorama, la bella posizione sulla sponda occidentale del Volga in corrispondenza della confluenza con il più piccolo Kotorosl' e infine l'aspetto più "cittadino" e meno "campagnolo", cosa della quale poche altre città russe oltre alle due principali possono fregiarsi (a prescindere poi dalla grandezza effettiva), rendono Jaroslavl' una destinazione di cui non ci si pente assolutamente.

giovedì 2 novembre 2017

Kostroma

2-3 agosto 2017
Kostroma è una delle destinazioni principali nella zona settentrionale dell'Anello d'Oro, fungendo anche da importante porto sul Volga.
kostroma anello d'oro russia
lungofiume
kostroma anello d'oro russia
il volga e la spiaggia
Anche se è la più distante dalla capitale tra le città storiche che compongono questo famoso itinerario turistico, i collegamenti diretti sia in treno che in bus, oltre che la presenza di un aeroporto, la rendono fruibile abbastanza facilmente per chi arriva dalla grande metropoli; tutt'altro discorso invece va fatto per chi vuole raggiungerla dalla parte meridionale dell'anello. In particolare da Suzdal (o anche da Vladimir) è indispensabile prendere uno dei rari autobus per Ivanovo (città decisamente più grande e importante, con una stazione dei bus moderna e funzionale, la migliore di tutto il mio viaggio in effetti, all'interno della quale trovare anche un paio di caffetterie dove pranzare) e qui cambiare mezzo.

venerdì 27 ottobre 2017

Suzdal

1-2 agosto 2017
Da una qualsiasi ricerca in rete riguardo alle città dell'Anello d'Oro emerge con forza una particolare verità: se si ha la possibilità di visitare solo una delle destinazioni che ne fanno parte, questa deve essere Suzdal. Verità che risulta ancora più evidente una volta che ci si trova sul posto.
suzdal anello d'oro russia
sant'eutimio
suzdal anello d'oro russia
suzdal
Questa piccola e antica cittadina dall'aspetto ancora fortemente rurale è infatti un vero gioiello dove il tempo sembra abbia smesso di scorrere già da qualche secolo e le cui preziose e scenografiche architetture religiose (che ne testimoniano l'importanza rivestita in epoca medievale) circondate dal verde dei campi interrotto dallo scorrere placido del piccolo fiume Kamenka riempiranno di meraviglia gli occhi di chiunque si trovi a passare da queste parti. Raggiungere Suzdal è piuttosto facile visto che si trova solo 25 km a nord di Vladimir (e della sua stazione ferroviaria servita dai treni veloci che la collegano alla capitale), da dove partono frequenti ed economici bus di linea che coprono il tragitto in un'ora scarsa.

sabato 21 ottobre 2017

Vladimir

31 luglio - 1 agosto 2017
L'Anello d'Oro è un insieme di città storiche della Russia situate più o meno nella zona subito a nord-est di Mosca e un percorso che le tocca tutte o in parte rappresenta senz'altro una delle attività turistiche di primaria importanza da fare nella parte europea della grande nazione ex sovietica.
vladimir russia
cattedrale dell'assunzione
vladimir russia
chiesa della trinità
Tra queste un'importanza particolarmente rilevante la ricopre Vladimir, sia per la sua storia che l'ha vista essere anche capitale della Russia per quasi tre secoli prima che questa venisse spostata a Mosca che per la posizione favorevole sulla direttrice ferroviaria che porta verso Nizhny Novgorod che la rende il punto di accesso ideale dell'Anello d'Oro. Vladimir può essere considerata anche la prima stazione importante della Transiberiana e ogni giorno vi sono diversi treni veloci che la collegano  con la capitale e con Nizhny Novgorod e che ne fanno una comoda meta anche per una gita giornaliera, inoltre dalla stazione ferroviaria, situata accanto a quella dei bus nella zona meridionale vicino al piccolo fiume Kliaz'ma, il centro storico e le sue molteplici attrazioni sono raggiungibili con una semplice camminata.

domenica 15 ottobre 2017

Nizhny Novgorod

30-31 luglio 2017
Nizhny Novgorod, in epoca sovietica conosciuta come Gorkij in onore del famoso scrittore ivi nato, è da secoli uno dei poli commerciali e industriali più importanti di tutta la Russia e una città dalla storia gloriosa.
nizhny novgorod
il fiume oka a nizhny novgorod
nizhny novgorod
paesaggi tra kazan e nizhny
Da sempre anche importante snodo dei trasporti terrestri e fluviali grazie alla sua meravigliosa posizione su entrambe le sponde del fiume Oka proprio dove questo si getta nel Volga (del quale è uno dei suoi affluenti in assoluto più importanti, nonché l'ottavo fiume più lungo d'Europa), la metropoli rappresenta anche una delle principali stazioni europee della ferrovia Transiberiana. Per questo motivo, grazie anche all'esistenza di treni veloci, raggiungerla da Mosca è facile e veloce (4 ore per coprire gli oltre 400 km che la separano dalla capitale). Tutt'altra storia è invece arrivarci da Kazan, situata meno di 400 km a est ma dalla quale partono solo un paio di minibus giornalieri cui i frequenti ingorghi dovuti ai lavori lungo la strada possono far impiegare anche più di 10 ore per giungere a destinazione.

lunedì 9 ottobre 2017

Kazan

28-30 luglio 2017
Kazan è una delle città più grandi e importanti di tutta la Russia e sicuramente una delle mete più interessanti di un viaggio nella parte europea della nazione. 
kazan
stazione ferroviaria
kazan
canale nel centro
Situata poco più di 800 km a est di Mosca, sulla sponda orientale del Volga in corrispondenza di un'ampia curva del grande fiume e della confluenza con il Kazanka, la città è inoltre la capitale della repubblica russa del Tatarstan e il fulcro culturale del popolo tartaro, di origini turche, provenienza mongolo-centroasiatica e religione musulmana, fatto che le dona un caratteristico melting pot tra chiese ortodosse, moschee, monumentali palazzi di estrazione sovietica e casette tradizionali rendendola unica nel suo genere.

martedì 3 ottobre 2017

Mosca (seconda volta - parte 2)

23-27 luglio e 6-9 agosto 2017
Questo post è il seguito di Mosca (seconda volta - parte 1), mentre per informazioni su come arrivare in città dall'aeroporto di Sheremetyevo, sulla Piazza Rossa e il quartiere di Kitay Gorod intorno ad essa e al Cremlino, sulle meraviglie della metropolitana, sull'Arbat e la zona della Cattedrale del Cristo Redentore date un'occhiata al mio vecchio post Transmongolica parte 1: Mosca.

Dalla piazza dei teatri dove campeggia il famosissimo Bolshoj, oppure dalle Ploschad Revolyutsii o Ploschad Manezhnaya, insomma poco fuori dai cancelli della Piazza Rossa, una passeggiata piacevole può essere quella che segue la larga via Tverskaya fino al Bulvar.
mosca moskow
bolshoj
mosca moskow
piazza tverskaya
In poco meno di mezzo chilometro si incontrano infatti diversi eleganti palazzi, alcuni piccoli ma gradevoli giardini, qualche piccola chiesa e qualche bella piazzetta come per esempio quella dominata dalla presenza del palazzo Pravilestvo Moskvy, che ospita l'ufficio del sindaco, fino a sbucare nella zona verde del Bulvar in corrispondenza del monumento a Pushkin e di uno dei principali teatri della città per quello che riguarda la musica. È però più a est che si incontrano le zone più piacevoli, come quella di Chistye Prudy, con i suoi giardini e il laghetto, o quella nei pressi del Monastero Sretensky, annunciato dalla scenografica cupola dorata della sua chiesa principale (che non è però la parte storica).

mercoledì 27 settembre 2017

Mosca (seconda volta - parte 1)

23-27 luglio e 6-9 agosto 2017
Quello a Mosca è stato si un ritorno, tuttavia la mia prima volta nella grande capitale russa era consistita in due giornate (senza dormirci) ricavate da due lunghi scali durante il viaggio per/da la Siberia e la Mongolia, rispettivamente di 8 e 11 ore, nelle quali pur potendomi fare un'idea abbastanza chiara della metropoli ero tuttavia cosciente di aver appena scalfito il grande insieme di ciò che essa aveva da offrire.
mosca piazza rossa
piazza rossa
mosca moskow
ministero degli esteri
Le informazioni che riguardano i collegamenti con l'aeroporto di Sheremetyevo, la bellezza delle stazioni della metropolitana, la piazza rossa e il quartiere di Kitay Gorod, i dintorni del Cremlino e la zona che riporta verso la cattedrale del Cristo Redentore o l'Arbat si trovano già tutte nel post che riguarda il viaggio di allora: Transmongolica parte 1: Mosca, perciò qui non le ripeterò. Di nuovo c'è però che stavolta, volando con la Belavia, sono atterrato nel quarto scalo moscovita, Zhukovsky, un aeroporto recentemente rinnovato ma piuttosto piccolo e poco trafficato dal quale il modo migliore (non sono tante le alternative a dire la verità) per arrivare in centro è un bus urbano che vi porterà fino alla stazione metro di Kotelniki, capolinea della linea 7.

lunedì 26 maggio 2014

San Pietroburgo (seconda parte)

1-10 agosto 2009

(segue dalla prima parte)

I quartieri a nord della Neva sono costituiti dalle due isole da dove ha preso il via la costruzione della città e dalla zona di Vyborg, più industriale e periferica. In quest'ultima in effetti le attrattive turistiche non sono molte ma tuttavia qualche chicca è possibile trovarla. Da segnalare sono infatti: il magazzino dell'Ermitage, una modernissima struttura dove viene ospitata una parte della collezione del grande museo, il cimitero Pyskaryovskoe, dove sono sepolte le vittime dell'assedio nazista, la prigione Kresty, la più antica in attività del paese, il tempio buddhista più settentrionale del mondo e l'antica cattedrale Sampsonievsky, in stile barocco e dal caratteristico colore azzurro. In questo quartiere si trova inoltre la stazione Finlyandskiy, da dove partono i treni diretti a nord e in Scandinavia, davanti alla quale si apre la grande piazza dedicata a Lenin (che proprio in questa stazione giunse dal suo esilio forzato nel 1917) dove campeggia un monumento a lui dedicato e un complesso di fontane i cui getti d'acqua seguono il tempo dettato da una musica. 
san pietroburgo
fortezza di pietro e paolo
san pietroburgo
neva e isola vasilevsky
L'isola Vasilevsky invece ha un aspetto molto curato ed è uno dei quartieri più antichi della città, oltre che il suo polo culturale grazie alla presenza dell'Università Statale, costruita alla fine del XVIII secolo dall'architetto italiano Domenico Trezzini. La sua estremità orientale, detta Strelka, è uno dei punti panoramici più belli della città ed è ornata da due grandi colonne rostrate e dalle facciate della dogana e della vecchia borsa (oggi trasformata nel museo navale). Da vedere inoltre il Kunstkamera, il museo di antropologia ed etnografia famoso (o famigerato) soprattutto per la cosiddetta sala degli orrori, nella quale sono raccolti e conservati un gran numero di feti e animali deformi, e il palazzo e parco Menshikov, dagli interni sfarzosissimi. Consigliabile una passeggiata lungo la via 6-ya liniya i 7-ya liniya, piena di caffè all'aperto e pasticcerie e abbellita dalla chiesa di Sant'Andrea.

martedì 20 maggio 2014

San Pietroburgo (prima parte)

1-10 agosto 2009
Ha da poco superato i 300 anni di età questa grande e meravigliosa città russa, costruita nel 1704 per capriccio dello Zar Pietro il Grande, innamorato dell'acqua e della cultura europea, che decise di prosciugare una palude sul delta del fiume Neva per edificarvi, grazie all'aiuto di molti valenti architetti italiani, la sua capitale e farne la culla principale dell'arte e della cultura della sua immensa nazione. 
san pietroburgo
fontanka
san pietroburgo
canale griboedov
Tale intento è stato poi ripreso da molti dei suoi successori, Caterina la Grande in primis, che hanno aggiunto prestigio e opere d'arte alla città, il cui centro può ora giustamente fregiarsi del titolo di patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO. Oggi San Pietroburgo ha perso il suo status di capitale, ma mantiene stretto il suo primato dal punto di vista dell'importanza turistica e artistica.

sabato 27 ottobre 2012

Transmongolica parte 4: la ferrovia Transiberiana e Transmongolica, Ulan-Ude

22-24 luglio e 6-8 agosto 2012
La stazione ferroviaria di Irkutsk si trova sulla riva occidentale del fiume Angara, non lontano dal centro, ed è una delle tappe più importanti della Transiberiana, oltre che una buona base di partenza sia per chi voglia arrivare a Vladivostok che per chi vuole deviare verso sud e arrivare a Pechino.
transiberiana transmongolica
stazione transiberiana di irkutsk
transiberiana transmongolica
il treno mosca-vladivostok
La tratta Irkutsk-Ulan Bator però, a quanto pare, è molto richiesta e quindi sarebbe conveniente comprare il biglietto con un certo anticipo, oppure spezzarla in due effettuando una sosta nella città di Ulan-Ude, dove la Transiberiana e la Transmongolica si dividono ed è più facile trovare un biglietto per la capitale mongola (anche se non è detto che lo troviate per la data voluta).

domenica 21 ottobre 2012

Transmongolica parte 3: il lago Bajkal

20 luglio e 8 agosto 2012
La stazione dei bus di Irkutsk si trova all'estremità nord di Timiryazeva Ulitsa (la strada, dove passano le linee del tram, che si trova alle spalle del mercato centrale) e da lì si possono raggiungere un buon numero di destinazioni nella regione siberiana e le principali località sul grande lago. 
bajkal
porticciolo di listvyanka
bajkal
listvyanka
Per quanto riguarda però le località del Bajkal più prossime (e più battute anche) alla città, come Listvyanka o l'isola di Olkhon, le corse non sono molte e gli orari sono abbastanza scomodi; conviene dunque affidarsi ai minibus parcheggiati sui due lati dell'incrocio tra la sopracitata Timiryazeva Ulitsa e Oktyabrskoy Revolyuzii Ulitsa (in pratica dall'altra parte della strada rispetto al terminal), le cui partenze sono continue e per tutta la giornata. È anche possibile raggiungere alcune località in aliscafo, dal terminal che si trova poco oltre la diga.

giovedì 11 ottobre 2012

Transmongolica parte 2: Irkutsk

19-21 luglio e 8 agosto 2012
irkutsk
il fiume angara
irkutsk
chiesa troytskaya
Il volo da Mosca a Irkutsk (piuttosto turbolento purtroppo) dura buone 7 ore e dalla capitale russa ci sono 5 ore di fuso orario da smaltire. L'aeroporto della principale città della Siberia è piuttosto piccolino, ma abbastanza nuovo; uscendo dal terminal sulla destra, davanti al terminal dei voli nazionali, c'è la fermata dei bus e minibus per il centro (l'80 attraversa tutto il centro, passa il fiume per arrivare alla stazione della Transiberiana e riscende quasi fino alla diga...in pratica ci si va quasi ovunque; mentre per fortuna che sul minibus che mi ha portato all'ostello senza fare tutto il giro c'era una bella ragazza che parlava inglese, sennò sarebbe stato impossibile capire cosa voleva il conducente).