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lunedì 7 settembre 2026

Istantanee: il diario del mio viaggio in Isaan (e a Bangkok e Saigon)

Isaan, Bangkok e Saigon (21 dicembre 2025 - 6 gennaio 2026)

Durante il collegio dei docenti di maggio, mentre si votava la proposta di cominciare le lezioni con un giorno d'anticipo per poter poi fare ponte il 22 dicembre, io ero già indaffaratissimo sul principale motore di ricerca dei voli, focalizzato sul sud-est asiatico nella speranza di trovare un biglietto conveniente per il periodo di "più alta stagione possibile".
thailandia diario di viaggio
relax al tempio
La fortuna mi ha arriso; la controindicazione, se così si può chiamare, è stata di dover passare 16 ore di scalo a Mascate (più due notti in volo...altro che fuso orario).
Poco male, in Oman si entra senza visto e varie linee di bus aiutano a girare senza fatica tra i vari insediamenti che compongono la sua metropoli. La capitale del sultanato è graziosa e genuina, con diversi aspetti interessanti e una temperatura a dicembre del tutto gradevole, ma andiamo al sodo.
Bangkok!
È il sesto mio viaggio che ha come fulcro la capitale thailandese. Non sarà l'ultimo.
Non passa mai la voglia di girare per Bangkok.
Non si fa nemmeno fatica, dopo tutte queste volte, a trovare qualcosa di nuovo e interessante da fare a vedere.
a bang nam phueng
Stavolta, immediatamente dopo aver mollato il bagaglio in hotel (era mattina presto, mancavano ancora più di 5 ore al check-in) e nonostante la mancanza di un sonno decente, la grandiosa scoperta è stata un isoletta rurale creata da un canale artificiale che bypassa una stretta ansa del Chao Praya. Il bello di Bang Nam Phueng è che per raggiungerla basta un battellino che attraversa il grande fiume, è in pieno agglomerato urbano, tanto che sullo sfondo emergono dagli alberi le cime dei grattacieli. Si gira in bici tra campi, piantagioni, acquitrini, una vera placida campagna thailandese. La domenica poi, l'attrazione principale è il mercato galleggiante, frequentato quasi esclusivamente da locali che nel week end vogliono sfuggire al caos della megalopoli: facce occidentali pochissime e tanto buon cibo da strada. Un inizio di vacanza davvero ottimo, ora c'è da recuperare sonno e stanchezza del viaggio, che nuove scoperte incombono.

martedì 14 luglio 2026

Phimai: un'escursione giornaliera nella cittadina dell'Isaan famosa per i templi khmer

Phimai è una tranquilla cittadina di campagna nella provincia di Nakhon Ratchasima dove la vita scorre semplice e rilassata.
phimai cosa fare e vedere
parco storico di phimai
phimai cosa fare e vedere
torre dell'orologio
Le dimensioni ridotte dell'abitato e la trascurabile importanza politica e sociale non giustificherebbero in effetti l'attenzione che gli viene tributata dai turisti che attraversano l'Isaan, oltre all'atmosfera autentica e alla genuina cordialità degli abitanti però, la località si distingue per un significativo insieme di templi che, seppure più in piccolo, ricordano da vicino quelli della grandiosa Angkor. Tra il X e il XIII secolo, la città fu infatti un importante insediamento dell'impero khmer, che dalla Cambogia si espanse per buona parte del Siam, per poi decadere durante i primi regni thailandesi. La particolarità del luogo è che sia l'area archeologica principale che le numerose rovine secondarie sono oggi perfettamente integrate nel centro urbano, regalando a chi ha la pazienza di arrivare fin qui un'esperienza abbastanza inusuale.

martedì 7 luglio 2026

Nakhon Ratchasima (Korat): cosa fare e vedere nella città più grande dell'Isaan

Nakhon Ratchasima (chiamata anche semplicemente Korat) è la città più grande dell'Isaan e la sua area urbana è la terza per abitanti di tutta la Thailandia, mentre la sua provincia è la più estesa della nazione.
nakhon ratchasima korat cosa fare e vedere
wat phra narai maharat
nakhon ratchasima korat cosa fare e vedere
museo maha weerawong
Poiché si tratta anche della prima città della regione che si incontra provenendo da Bangkok, con la capitale che dista solo 250 km circa, Korat è generalmente considerata la "Porta dell'Isaan" e la base di partenza di tutti gli itinerari verso il nord-est del paese. La città stessa è piacevole e autentica ma, pur non essendo sprovvista di motivi di interesse, non ha un grandissimo patrimonio storico e culturale, cosa che invece può vantare il resto della provincia, nella quale si trovano per esempio il Parco Nazionale di Khao Yai (che è patrimonio UNESCO) e diversi siti archeologici di una certa rilevanza. Ottimi collegamenti e servizi sono quindi i motivi principali per fermarsi da queste parti per un periodo prolungato, tuttavia anche solo un paio di giorni in città non sono affatto da disdegnare.

martedì 30 giugno 2026

Udon Thani: cosa fare e vedere nella principale città del nord dell'Isaan

Udon Thani è una delle maggiori città dell'Isaan e il punto di riferimento sia economico che culturale della parte settentrionale della regione.
phu phra bat cosa fare e vedere
phu phra bat
phu phra bat cosa fare e vedere
da chiang khan a phu phra bat
Il posto è particolarmente conosciuto come luogo di residenza di una moltitudine di espatriati da tutto il mondo, situazione causata dalla presenza negli anni settanta del novecento di una base aerea statunitense e dall'indotto in termini economici e della conoscenza dell'inglese che ciò ha portato. La città è piacevole e vivace, nonché con una vita notturna di rilievo, ma non ha tuttavia grandissime attrazioni da mostrare, al contrario della provincia circostante che è invece piena di motivi di interesse piuttosto rilevanti. L'abbondanza di mercati, centri commerciali e attività legate al turismo come alberghi, ristoranti e negozi, unita ai buoni collegamenti col resto del paese e ai servizi in generale, rende quindi Udon Thani la base ideale per la visita di tutto il nord dell'Isaan.

martedì 23 giugno 2026

Chiang Khan: visita alla deliziosa cittadina dell'Isaan adagiata su uno spettacolare tratto del Mekong

La cittadina di Chiang Khan è una delle destinazioni più pittoresche e affascinanti dell'Isaan, la regione del nord-est della Thailandia.
chiang khan cosa fare e vedere
tramonto sul mekong
chiang khan cosa fare e vedere
case a chiang khan
A fare di questo borgo una meta molto apprezzata dai turisti è la sua posizione abbastanza remota (ma non esageratamente difficile da raggiungere) sulla sponda meridionale del Mekong, in un tratto dove il grande fiume attraversa una serie di gruppi montuosi ricoperti di rigogliosa vegetazione, dando la piena illusione di trovarsi isolati dal resto del mondo. Il centro storico della città conserva inoltre un nutrito insieme di case tradizionali in legno del XIX secolo dando vita a una moltitudine di immagini da cartolina. Pur se quasi sconosciuta al turismo di massa e ai viaggiatori occidentali, Chiang Khan è invece piuttosto frequentata dai thailandesi, soprattutto nel week end, contribuendo a creare un po' di vivacità senza tuttavia intaccare l'atmosfera tranquilla e genuina del posto, cui si aggiunge la proverbiale accoglienza e gentilezza degli abitanti dell'Isaan.

martedì 16 giugno 2026

Nong Khai: viaggio nella città dell'Isaan sul Mekong porta di accesso al Laos

La cittadina di Nong Khai è il capoluogo di una delle province della regione thailandese dell'Isaan, ma la sua relativa importanza turistica (è frequentata quasi esclusivamente da abitanti dei paesi del sud-est asiatico) è dovuta principalmente a due altri motivi.
nong khai cosa fare e vedere
sala kaew khu
nong khai cosa fare e vedere
nong khai aquarium
Il primo è la sua incantevole posizione sulla sponda del Mekong, che caratterizza anche il paesaggio circostante e la vita nel grazioso centro abitato; il secondo è invece la presenza nell'immediata periferia del mastodontico Ponte dell'Amicizia, inaugurato nel 1994, che scavalca il grande fiume (il primo completato sul corso inferiore e, a quanto pare, il secondo in assoluto) portando nel Laos e, in meno di 20 km, fino a Vientiane. Il ponte e la posizione hanno storicamente favorito la città come punto privilegiato del commercio, ma sono anche la peculiare cultura dell'Isaan, di cui la località è un perfetto esempio, e la placida e piacevolissima atmosfera, a rendere Nong Khai una destinazione che di certo non deluderà chi sceglie di spingersi fino a qui.

martedì 9 giugno 2026

Khon Kaen: 2 giorni nel cuore dell'Isaan

Khon Kaen è una delle città principali dell'Isaan, la regione rurale che occupa la parte nord-orientale della Thailandia, nonché capoluogo della provincia omonima.
khon kaen cosa fare e vedere
phra mahathat kaen nakhon
khon kaen cosa fare e vedere
vicino roma hotel
Poiché si trova più o meno nel centro geografico della regione e all'incrocio delle due maggiori arterie stradali che la solcano, viene spesso definita il "cuore dell'Isaan", tuttavia la sua rilevanza va ben oltre la posizione o il suo ruolo di centro affaristico, allargandosi invece più agli aspetti di tipo culturale e sociale. L'università cittadina è tra le più grandi e importanti del paese e, benché l'attuale area urbana vide la luce solo verso la fine del XVIII secolo, non mancano alcuni risvolti storici e preistorici. Più che per visitare le attrazioni di carattere culturale, che pure sono presenti, la città sta cominciando ad attrarre visitatori soprattutto per la sua aria rilassata e genuina fuori dal turismo di massa, la popolazione cordiale e accogliente, il buon cibo e la possibilità di fare acquisti a prezzi convenienti (seta e tessuti in primis).

martedì 2 giugno 2026

Nakhon Pathom: una bella escursione fuori Bangkok

Tra le destinazioni adatte per una gita fuori Bangkok di mezza giornata o più e realizzabili in completa autonomia, una menzione particolare se la merita Nakhon Pathom.
nakhon pathom cosa fare e vedere
thanon rajdamnern
nakhon pathom cosa fare e vedere
talat bon
Questa sonnolenta cittadina situata poco più di 50 km a ovest della capitale è il capoluogo di una delle province che circondano l'immensa area metropolitana, ma è in effetti anche uno dei centri abitati in assoluto più antichi della Thailandia, poiché la sua fondazione risale a oltre 2000 anni fa. La placida e genuina atmosfera da tipica cittadina di campagna thailandese è solo uno dei motivi per spingersi fino a qui, ben più decisiva è invece la presenza proprio al centro dell'abitato di uno dei siti religiosi più antichi, scenografici e rilevanti della nazione. Non manca nemmeno qualche altra attrazioni di carattere storico-culturale e il resto della provincia è punteggiato da diverse chicche che pure meriterebbero attenzione, per godere di queste ultime è però necessario potersi muovere in completa autonomia.

martedì 26 maggio 2026

Bangkok una volta di più: altre idee su cosa fare e vedere nella capitale della Thailandia

Come ripetuto già molte volte e analizzato nel mio precedente post sulla capitale thailandese (Bangkok: cosa fare e vedere l'ennesima volta che ci si va), nella città degli angeli non si finisce mai di trovare qualcosa di nuovo e interessante da fare e vedere.
bangkok cosa altro fare e vedere
canale saen saeb
bangkok cosa altro fare e vedere
bang kachao
Poiché Bangkok è anche una sorta di hub quasi obbligatorio per chiunque voglia esplorare volta per volta le tante meraviglie dell'Indocina, non è affatto una cattiva idea decidere di fermarsi ogni volta per qualche giorno nella megalopoli (invece il caldo, il rumore, la confusione e lo smog che opprimono l'enorme area urbana, potrebbero rendere dei soggiorni più lunghi difficili da digerire per qualcuno), scoprendo quindi poco a poco l'esorbitante quantità di proposte disponibili anche dopo essere passati per tutti i siti più famosi e celebrati. Nell'articolo di cui sopra sono già presentate diverse idee ma, fedele a quanto detto finora, anche durante l'ultimo soggiorno le sorprese e le scoperte non sono mancate.

lunedì 13 novembre 2023

Lopburi: cosa fare e cosa vedere nella città delle scimmie della Thailandia

Lopburi è una delle località più importanti, sia storicamente che turisticamente parlando, tra quelle situate a nord di Bangkok, lungo i percorsi che dalla capitale portano verso le regioni settentrionali della Thailandia.
lopburi cosa fare e vedere
macaco di lopburi
lopburi cosa fare e vedere
wat phrasi rattana mahathat
La città rivestì infatti una certa importanza come capitale di un piccolo stato durante tutto il medioevo e sotto l'impero khmer per poi tornare allo splendore durante il XVII secolo, quando uno dei re di Ayutthaya la scelse come sua residenza estiva dotandola di un magnifico palazzo. Nel XIX secolo fu infine rimessa a nuovo da re Rama IV e proclamata città reale. Il più importante motivo di richiamo turistico di Lopburi è costituito dalle centinaia di scimmie, in particolare macachi, che popolano il centro storico rendendone la visita insolita e quindi accattivante, è tuttavia il suo più che rispettabile patrimonio storico e archeologico a giustificare pienamente il viaggio e il soggiorno.

lunedì 6 novembre 2023

Samut Prakan: una giornata verso la foce del Chao Phraya

Il notevole allungamento della linea Sukhumvit dello Skytrain in entrambe le direzioni ha reso più facilmente raggiungibili e fruibili un buon numero di attrazioni nella periferia di Bangkok, facendo diventare un soggiorno nella capitale thailandese ancora più vario e interessante.
samut prakan cosa fare e vedere
samut prakan
samut prakan cosa fare e vedere
le tre teste
In particolare, viaggiando verso sud, i treni della BTS superano anche la città di Samut Prakan arrivando fino in prossimità dell'estuario del Chao Phraya, stuzzicando non poco l'immaginazione per mettere insieme un itinerario che possa costituire un'interessante escursione per chi senta il bisogno di fuggire per una giornata dal caos dei quartieri centrali della grande metropoli. Lungo la sponda orientale dell'ampio fiume ci sono infatti diversi siti cui dedicare attenzione e messi insieme possono senz'altro occupare tutto il tempo che va dalla mattina presto fino al tramonto.

lunedì 30 ottobre 2023

L'isola fluviale di Ko Kret e il palazzo reale di Bang Pa-In: due escursioni giornaliere per fuggire dal caos di Bangkok

Bangkok è di certo una città estremamente stimolante, dove anche durante l'ennesimo soggiorno si trova sempre qualcosa di nuovo e interessante da fare e da vedere, tuttavia è anche piuttosto stressante, caotica e inquinata, non è perciò strano che dopo un po' si abbia voglia di fuggire alla ricerca di relax.
ko kret escursione fai da te
strade di ko kret
ko kret escursione fai da te
ko kret dal molo di pak kret
Per fare ciò non c'è però bisogno di allontanarsi chissà quanto dalla megalopoli, visto che già ai confini della grande area metropolitana o poco fuori di essa ci sono diverse località dal notevole fascino che possono riempire con grande soddisfazione anche un'intera giornata di visita e che si raggiungono abbastanza facilmente anche con i mezzi pubblici. Nel fine settimana, le destinazioni più gettonate per un'escursione fuori porta sono quelle che ospitano dei mercati particolari (come per esempio quello sulle rotaie o uno di quelli galleggianti), in un qualsiasi giorno della settimana tuttavia, due validissime mete situate entrambe a nord della città sono rappresentate dall'isola fluviale di Ko Kret e dal palazzo reale di Bang Pa-In.

lunedì 23 ottobre 2023

Bangkok: cosa fare e vedere l'ennesima volta che ci si va

L'estate appena passata ha segnato il mio quinto viaggio con Bangkok come destinazione di partenza e anche ultima tappa da cui fare poi ritorno in Europa, il primo svolto però durante i nostri mesi estivi (gli altri tutti a cavallo di natale-capodanno).
bangkok cosa fare ennesima volta
intorno al wat paknam
bangkok cosa fare ennesima volta
wongwian yai market
Contando che talvolta ci sono ripassato anche nei giorni centrali dei viaggi, i miei soggiorni nella città degli angeli ammontano ormai a una buona dozzina, ma chi si chiede se dopo tante volte non ci sia il rischio di annoiarsi o di non trovare qualcosa di nuovo e stimolante da fare e vedere nella capitale thailandese può stare tranquillo: Bangkok è una megalopoli in rapida e continua evoluzione e può inoltre contare su un panorama culturale ed etnografico praticamente sconfinato e anche tornarci per la centesima volta risulta sempre una buona idea. 
bangkok cosa fare ennesima volta
thoet thai road
bangkok cosa fare ennesima volta
thonburi
Vale la pena quindi di parlare un po' degli intriganti siti che, una volta finito di visitare le attrazioni più celebri e gettonate, possono senz'altro spingere a fermarsi in città più a lungo o a decidere di ritornarci più e più volte. Doveroso segnalare tuttavia come a luglio e agosto il caldo intenso e l'elevato tasso di umidità rendano le attività piuttosto faticose e di certo meno piacevoli che in dicembre-gennaio, dove il tempo è invece praticamente perfetto per chi vive la città da turista.

giovedì 11 aprile 2019

Thonburi

Bangkok è una delle destinazioni più gettonate del mondo per l'indubbio fascino che esercitano le sue innumerevoli attrazioni, ma anche perché rappresenta un hub quasi obbligato non solo per chi sia intenzionato a visitare la Thailandia, ma anche per chi è diretto nelle nazioni vicine e quindi, dovendo magari raggiungere il Myanmar, la Cambogia o il Laos (ma le tante compagnie low cost la rendono un ottimo punto di partenza un po' per tutto il sud-est asiatico), qualche giorno di stop nella città degli angeli ci sta sempre bene, anche perché ci si trova sempre a scoprire qualcosa di nuovo pure durante l'ennesimo soggiorno.
thonburi tre itinerari cosa vedere
il chao phraya dal battello
thonburi tre itinerari cosa vedere
taling chan
La quasi totalità dei milioni di turisti che affollano la capitale thailandese rimane generalmente sulla sponda orientale del Chao Phraya, il grande fiume che taglia la megalopoli, dove vi sono i siti più famosi e i centri della vita diurna e notturna, arrischiandosi ad attraversare il possente nastro d'acqua solo per visitare il meraviglioso Wat Arun e i suoi immediati dintorni oppure per un veloce giro in battello tra i canali (tour venduti quasi sempre a prezzi "europei"). Il distretto occidentale, che porta il nome di Thonburi, ha invece un fascino enorme che viene dall'atmosfera e dall'aspetto più tranquilli e autenticamente thailandesi rispetto alla parte orientale a fronte di un comunque cospicuo numero di notevoli punti di interesse. 

martedì 28 aprile 2015

Istantanee: Thailandia

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

THAILANDIA (21/12/2014 – 11/01/2015)
Eccoci di nuovo in viaggio! Arrivare al Cairo col buio fa abbastanza impressione: un mare di luci così esteso che una volta che ci sei dentro nemmeno dall'aereo in quota se ne vede la fine.
Che sia questa la città più grande che il mio occhio abbia mai osservato (o forse Pechino)?
Comunque, ora un lungo scalo e poi si rivola verso la mia seconda volta a Bangkok!
Una curiosità: sembra che Bangkok sia la capitale dalla temperatura media annua più alta del pianeta...quindi sono stato in entrambi gli estremi (poiché Ulan Bator, seguita da Astana, hanno il record di capitali più fredde).

martedì 21 aprile 2015

Ao Phang Nga: il parco nazionale marino e l'isola di James Bond

9 gennaio 2015
ao phang nga thailandia
ingresso del wat suwankhuha
ao phang nga thailandia
il ponte per l'isola di phuket
La regione della costa delle Andamane che si trova intorno all'isola di Phuket è una miniera di meraviglie naturali, e infatti le agenzie di viaggio locali (ce ne sono a bizzeffe in tutte le località della costa e dell'isola) hanno un nutrito portfolio di escursioni di uno o più giorni da presentare ai turisti che, in mancanza di tanto tempo a disposizione, sono una valida, seppur incompleta, alternativa per chi volesse esplorare queste zone.
Oltre al tour alle isole Phi Phi, una delle escursioni più apprezzate è quella al parco nazionale marino di Ao Phang Nga, che si estende per una vastissima superficie nella parte più interna del grande golfo che caratterizza questa parte della Thailandia (che va da Phuket fino alla costa intorno a Krabi).

mercoledì 15 aprile 2015

Phi Phi Don e Phi Phi Leh

7 gennaio 2015
Le isole Phi Phi sono forse il gioiello più famoso della costa delle Andamane e sono letteralmente bersagliate dai tour operator e dai turisti che non vogliono perdersi la loro sublime bellezza, che riescono comunque a mantenere nonostante l'affollamento.
phuket
coste di phuket
phuket
il porto di phuket
Venire in questa parte del mondo e perdersi queste due meravigliose perle, anche non potendone godere appieno, sarebbe veramente una sciocchezza. In effetti la soluzione migliore sarebbe quella di riuscire a soggiornare almeno per una notte nella più grande delle due, Phi Phi Don, che è collegata con dei servizi di battelli sia al porto di Phuket Town che alla cittadina di Krabi.

venerdì 10 aprile 2015

Phuket

6-10 gennaio 2015
Un viaggio in Thailandia non può dirsi completo senza aver passato alcuni giorni al mare, e nel periodo tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio se si vuole essere abbastanza sicuri di trovare bel tempo è preferibile dirigersi verso la costa occidentale che si affaccia sul mare delle Andamane.
phuket
la bangla di giorno
phuket
baia di patong
C'è da dire che le centinaia di isolette e di altre località di villeggiatura balneare meriterebbero un viaggio a parte, anche piuttosto lungo vista la quantità di siti meravigliosi che fanno di questa zona una delle più ammirate e frequentate del mondo, tuttavia anche con pochi giorni è possibile effettuare un buon numero di attività e di esplorare molte delle attrazioni presenti.

lunedì 30 marzo 2015

Il Triangolo d'Oro (Mae Sai, Sop Ruak e l'isola di Don Sao, Chiang Saen)

4 gennaio 2015
triangolo d'oro thailandia mae sai
verso mae sai
triangolo d'oro thailandia mae sai
verso mae sai
L'escursione più gettonata nella provincia di Chiang Rai è quella che porta ad esplorare la zona conosciuta come Triangolo d'Oro, tristemente famosa in passato per essere uno dei punti chiave della produzione mondiale di oppio ma che ora accoglie invece migliaia di turisti curiosi di scoprire questa terra caratterizzata dall'incrociarsi dei confini di ben tre stati: Thailandia, Myanmar e Laos.
Quasi tutti gli ostelli di Chiang Rai o le agenzie di Chiang Mai organizzano dei tour in questa regione, ma la visita "fai da te" non è poi molto complicata da effettuare, anche prendendo i mezzi pubblici, che collegano con frequenza abbastanza buona le principali località della zona. 
triangolo d'oro thailandia mae sai
verso mae sai
triangolo d'oro thailandia mae sai
mae sai
Per chi si sente sicuro nel guidare su due ruote, il mezzo di gran lunga migliore per l'esplorazione del Triangolo d'Oro è però lo scooter: visto che la distanza da percorrere per poter visitare tutte le destinazioni che avevo in mente era tutt'altro che indifferente (tra i 150 e i 200 km), in fase di progetto non ero molto sicuro di poterla coprire in motorino, ma dopo uno scambio di messaggi con la blogger Silvia, che aveva appunto esplorato quelle zone in scooter, mi sono convinto che la cosa era fattibile, ed è stata la scelta migliore che potessi fare. 

martedì 24 marzo 2015

Chiang Rai

3-5 gennaio 2015
Uno degli obiettivi principali del mio ultimo viaggio in Thailandia era quello di spingersi fino all'estremo nord del paese per esplorare la provincia di Chiang Rai, che ospita una moltitudine di siti interessanti e offre la possibilità di scoprire parecchio sui costumi e le tradizioni delle popolazioni che la abitano. 
chiang rai
il celeberrimo wat rong khun
chiang rai
la strada verso chiang rai
Tuttavia un buon numero di turisti visita queste zone con dei tour organizzati che spesso partono direttamente da Chiang Mai, trascurando totalmente così la gradevolissima città di Chiang Rai stessa (tranne che per la sua attrazione più famosa, assolutamente imperdibile, che però si trova una dozzina di chilometri fuori dal centro). Il capoluogo della regione è infatti una base di partenza ottimale per chi voglia esplorare con calma e in completa libertà queste zone, offrendo anche tutti i servizi di cui un viaggiatore può aver bisogno e ospitando anche un buon numero di siti interessanti all'interno del centro urbano.