Udon Thani è una delle maggiori città dell'Isaan e il punto di riferimento sia economico che culturale della parte settentrionale della regione.
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| phu phra bat |
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| da chiang khan a phu phra bat |
Il posto è particolarmente conosciuto come luogo di residenza di una moltitudine di espatriati da tutto il mondo, situazione causata dalla presenza negli anni settanta del novecento di una base aerea statunitense e dall'indotto in termini economici e della conoscenza dell'inglese che ciò ha portato. La città è piacevole e vivace, nonché con una vita notturna di rilievo, ma non ha tuttavia grandissime attrazioni da mostrare, al contrario della provincia circostante che è invece piena di motivi di interesse piuttosto rilevanti. L'abbondanza di mercati, centri commerciali e attività legate al turismo come alberghi, ristoranti e negozi, unita ai buoni collegamenti col resto del paese e ai servizi in generale, rende quindi Udon Thani la base ideale per la visita di tutto il nord dell'Isaan. |
| verso phu phra bat |
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| tempio chao pu-ya |
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| nong bua public park |
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| chao pu-ya |
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| ban chiang |
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| ban chiang |
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| ban chiang museum |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
L'aeroporto di Udon Thani si trova solo 5 km a sud-ovest del centro cittadino e offre diversi voli giornalieri per la capitale, nonché qualche altro collegamento nazionale, ma è anche un comodo punto per affittare una macchina.
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| phu phra bat |
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| phu phra bat |
Nella parte orientale del centro si trovano invece, distanti tra loro solo qualche centinaio di metri, sia la stazione ferroviaria che quella dei bus, ideali per connettersi con le altre località dell'Isaan (per numero di destinazioni, frequenza delle corse e orari, è preferibile la seconda, mentre i treni, pur se confortevoli, sono pochi e a orari scomodi). L'abitato è piuttosto vasto e non molto adatto a essere girato a piedi, con le due zone di qualche interesse situate alle due estremità del centro a oltre 3 km di distanza tra loro, senza contare che le cose più importanti da vedere sono invece situate diverse decine di chilometri fuori dall'area urbana, tuttavia l'app Grab funziona bene in città e, per chi non dispone di un'auto a noleggio, ci sono buone possibilità di affittare una bici o uno scooter. |
| phu phra bat |
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In realtà, muovendosi a piedi, praticamente tutto ciò di cui si può avere bisogno si trova nella zona intorno alle due stazioni, dove si concentra anche la maggior parte delle proposte per quello riguarda l'alloggio, principalmente hotel classici o residences: il The One Residence appartiene appunto a questa seconda categoria e presenta diversi vantaggi in termini di indipendenza e comodità della posizione, dispone inoltre di camere ampie e ben curate con un ottimo rapporto qualità/prezzo; molto conveniente è infine il parcheggio interno alla struttura, poiché lungo la strada principale non è sempre semplice trovare posto senza doversi allontanare un po'. |
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| panorama da phu phra bat |
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| pitture rupestri a phu phra bat |
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| pitture rupestri a phu phra bat |
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COSA FARE E COSA VEDERE
IL PARCO STORICO DI PHU PHRA BAT E LE ZONE A OVEST E A NORD DI UDON THANI
Come anticipato, l'area urbana di Udon Thani non ha moltissime attrazioni di tipo storico e culturale, che sono invece sparse in vari punti della provincia.
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| phu phra bat |
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Una delle punte di diamante tra queste è sicuramente il parco storico di Phu Phra Bat, situato circa 65 km a nord-ovest della città e dal 2024 iscritto nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Il sito si trova in una zona collinare selvaggia ricoperta di vegetazione rigogliosa ed è probabilmente più comodo da raggiungere da Nong Khai, mentre la strada che arriva da Chiang Khan, che dista invece 130 km, è molto suggestiva poiché attraversa zone di montagna ricoperte di foreste, campi ondulati, punti panoramici, vallette fluviali e villaggi rurali che sembrano sospesi nel tempo, mentre l'unico centro abitato di un certo rilievo è Nam Song, utile se non altro per i rifornimenti del caso. |
| phu phra bat |
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| phu phra bat |
La peculiarità di Phu Phra Bat consiste nella presenza di insolite formazioni rocciose con guglie, massi e piccole caverne, modellati dall'erosione ai tempi di un antico ghiacciaio circa 15 milioni di anni fa. Intorno a queste, fin dalla preistoria l'uomo ci ha messo lo zampino, talvolta in maniera più massiccia altre con interventi appena percettibili, trasformando i singoli gruppi rocciosi in santuari buddisti e induisti risalenti in massima parte al periodo Dvaravati (VII-XI secolo dopo Cristo), ma nel parco sono visibili anche delle pitture rupestri vecchie di 6000 anni. Il parco copre una superficie di circa 5 km quadrati ed è percorso da una serie di sentieri che si snodano nella foresta toccando tutti i siti di interesse e permettendo di muoversi in perfetta autonomia affacciandosi anche sul meraviglioso paesaggio circostante. |
| ho chi minh museum |
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| monaci a phu phra bat |
La visita di Phu Phra Bat non richiede che qualche ora, ma il luogo merita davvero molta attenzione e di certo vale la pena di affrontare lo spostamento per arrivarci. Intorno al parcheggio all'ingresso del parco ci sono, oltre alle consuete bancarelle, anche alcune strutture ricreative e un bar-ristorante (ma per mangiare qualcosa è più conveniente l'area di servizio del distributore alle porte della cittadina di Ban Phue, dove ci sono alcuni fast food). Sulla via del ritorno in città poi, due possibili deviazioni potrebbero meritare la concessione di un po' di tempo: il villaggio di Ban Na Kha, situato lungo l'autostrada circa 15 km a nord del centro, è famoso per il suo mercato di tessuti e artigianato, dove fare ottimi affari sui capi di seta e cotone; 12 km a ovest di Udon Thani invece, in aperta campagna, sorge il Museo Storico di Ho Chi Minh, un grande padiglione con un museo commemorativo dedicato al grande leader vietnamita, che qui visse per diversi mesi alla fine degli anni venti, dove trovare foto, documenti, reperti e manufatti, oltre alla ricostruzione della casa dove soggiornava l'importante personaggio. |
| museo di ho chi minh |
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| museo di ho chi minh |
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| museo di ho chi minh |
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| museo di ho chi minh |
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| museo di ho chi minh |
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| museo di ho chi minh |
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| chao pu-ya |
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| thai-chinese cultural center |
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| thai-chinese cultural center |
CITTÀ DI UDON THANI
L'area urbana di Udon Thani è fatta da una rete di viali ampi e dritti che, complice anche il caldo quasi onnipresente, poco concede al piacere di passeggiare alla ricerca di vedute suggestive, ciononostante alcune cose che meritano di essere viste ci sono.
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| thai-chinese center |
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| thai-chinese center |
In particolare, sono due le zone che possono stuzzicare l'interesse di chi visita la città, situate alle due estremità opposte del centro ed entrambe legate a un lago con un parco intorno. Nella parte occidentale dell'abitato, il lago Prachak e il suo Nong Prajak Park, che si allarga pure su un'isoletta collegata da ponticelli, rappresenta una piacevole area ricreativa dove passeggiare tra gli alberi ammirando i panorami urbani intorno all'acqua. Non finisce qui, perché a ridosso della parte meridionale del lago si trovano alcune attrazioni di carattere culturale come il Mueang Udon Thani Museum il cui scenografico edificio storico domina una spianata erbosa con una grande vasca, oppure il vasto campo pavimentato del Thung Si Mueang, luogo designato per le fiere agricole circondato da edifici istituzionali e con un trittico di templi sul lato settentrionale, tra cui un colorato santuario cinese e l'importante San Lak Mueang (santuario del pilastro). |
| san lak mueang |
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| thai-chinese center |
La zona intorno alla stazione ferroviaria e a quella dei bus è invece quella con maggiori vocazioni commerciali e inoltre ospita la maggior parte della movida serale. I grandi centri commerciali come il Central Plaza o lo splendido complesso UD Town, fatto di vari edifici modernissimi collegati da viali pedonali con giardini, oppure il Preecha Market con i suoi centinaia di banchi sotto ai capannoni, catalizzano l'attenzione di turisti e autoctoni, che qui vengono per fare shopping, mangiare o godersi del semplice intrattenimento, soprattutto di sera. Subito oltre i binari si apre tuttavia il Nong Bua Public Park, altra area verde intorno a un lago abbellita tra l'altro da passerelle sull'acqua e padiglioni cinesi legati al tempio Chao Pu-Ya. All'angolo meridionale del parco infine, non va trascurato il Thai-Chinese Cultural Center, un complesso architettonico molto scenografico con vari edifici nello stile classico del celeste impero, un museo, spazi espositivi, negozi, giardini tradizionali e vasconi con le carpe ornamentali. |
| thai-chinese cultural center |
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| nong prajak park |
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| muang udon thani museum |
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| nong prajak park |
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| muang udon thani museum |
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| thung si muang |
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| thung si muang |
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| centro di udon thani |
BAN CHIANG E LA ZONA A EST DELLA CITTÀ
Udon Thani è una città relativamente moderna, visto che la sua fondazione risale alla fine del XIX secolo, tuttavia nella sua provincia si possono trovare alcuni dei siti preistorici più rilevanti di tutta la Thailandia.
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| ban chiang museum |
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| ban chiang museum |
Oltre a Phu Phra Bat infatti, circa 50 km a est del centro, a ridosso dell'autostrada che porta a Sakon Nakhon, sorge il villaggio di Ban Chiang, dove gli scavi hanno portato alla luce un insediamento preistorico tanto importante da venire inserito tra i patrimoni UNESCO fin dal 1992. I ritrovamenti più antichi nella necropoli risalgono al neolitico, ma i reperti più significativi appartengono invece all'età del bronzo (secondo millennio avanti Cristo) e testimoniano l'esistenza di una civiltà altamente evoluta dedita all'agricoltura e all'allevamento, ma soprattutto alla produzioni di armi e manufatti in bronzo e di raffinato vasellame in ceramica con caratteristiche decorazioni di colore rosso. Il Museo Nazionale di Ban Chiang rappresenta il punto forte della visita, grazie alle sue collezioni dove vengono esposti una moltitudine di questi reperti e diversi scheletri rinvenuti nelle tombe, ma vi sono anche ricostruzioni, fotografie degli scavi originali e pannelli informativi che aiutano ad entrare meglio nello spirito del luogo. |
| ban chiang museum |
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| ban chiang museum |
Nei dintorni del museo, una fila di negozi vende ceramiche prodotte prendendo spunto dalle tecniche antiche, mentre il resto del villaggio è un sonnolento insieme di graziose abitazioni tipiche tra la vegetazione. All'interno del recinto del tempio Wat Pho Si Nai viene però conservato, protetto da un'ampia copertura, uno dei principali siti di scavo allestito in modo da ricordare le prime scoperte (si entra con lo stesso biglietto del museo). Qualche chilometro a nord del villaggio invece, una digressione se la merita il tempio Wat Santi Wanaram, la cui prerogativa consiste nel padiglione principale a forma di fiore di loto bianco posizionato al centro di un lago: oltre al curioso edificio con begli affreschi all'interno e alla locazione suggestiva però, anche le altre strutture del tempio, che arricchiscono la sponda meridionale dello stagno inserite in una rigogliosa vegetazione, contribuiscono alla quiete e al fascino del posto. |
| scavi al wat pho si nai |
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| scavi al wat pho si nai |
Lungo la via del ritorno a Udon Thani, una "corposa" ma accattivante deviazione tra campagne e villaggi rurali conduce infine a Talay Bua Daeng, la cui evocativa traduzione: "mare dei fiori di loto rosso", spiega bene cosa aspettarsi. Questo lago paludoso nei pressi della cittadina di Kumphawapi è infatti famoso per la fioritura dei loti rossi (più tendenti al rosa in realtà) che soprattutto da dicembre a febbraio ne ricoprono quasi completamente la superficie creando un colpo d'occhio indimenticabile. Nella parte settentrionale dello specchio d'acqua ci sono alcuni moli da cui si possono effettuare dei tour su piccole imbarcazioni entrando nel pieno dello spettacolo, ma anche percorrendo la strada che costeggia l'acqua e fermandosi in alcuni punti panoramici la meraviglia è assicurata (il momento migliore per vederlo sarebbe però la mattina presto, poiché con il caldo i fiori tendono a richiudersi). |
| ban chiang museum |
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| ban chiang museum |
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| ban chiang |
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| scavi al wat pho si nai |
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| wat pho si nai |
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| wat santi wanaram |
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| wat santi wanaram |
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| wat santi wanaram |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Rispetto al resto dell'Isaan, a Udon Thani si può godere di una vita serale ben più movimentata, potendo inoltre contare su diversi mercati con aree ristorazione per provare la buona cucina regionale.
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| ud town |
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| ud town |
Il food court del Preecha Market per esempio, è una buona soluzione anche per pranzo, mentre nel piazzale della stazione ferroviaria e su entrambi i lati della strada che segue le rotaie, si allarga un vibrante mercato notturno con tantissime opzioni per la cena, col culmine nel Railway Market Food Center. Il vicino UD Town non è da meno, con una pletora di bancarelle che la sera invadono gli spazi all'aperto e un enorme UD Food Court che riempie un capannone dove trovare cucine sia locali che internazionali, ma ci sono anche ristoranti più classici, fast food e tavole calde situati nei vari edifici che compongono il complesso. |
| central plaza |
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| preecha market |
Dall'approssimarsi del tramonto alla prima serata, tutti questi mercati notturni sono molto animati e permettono di occupare bene il tempo dall'aperitivo al dopocena, la movida più notturna si svolge invece poco distante, nell'area compresa tra il Central Plaza e il Preecha Market, in particolare lungo la via Samphan Thamit e dintorni, dove spopolano i famigerati girl bar ma dove trovare anche posti in cui fermarsi semplicemente a bere qualcosa. Fuori città la scelta è invece molto più limitata: a Ban Chiang i locali sono pochi, mentre intorno al molo principale di Talay Bua Daeng c'è una fila di bancarelle di street food e ristoranti di strada dove passare una piacevole sosta.(27-29 dicembre 2025)
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| mercato notturno |
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| railway night market |
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| ud town food court |
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| ud town |
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| talay bua daeng |
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| talay bua daeng |
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| talay bua daeng |
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| talay bua daeng |
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| talay bua daeng |
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