La cittadina di Nong Khai è il capoluogo di una delle province della regione thailandese dell'Isaan, ma la sua relativa importanza turistica (è frequentata quasi esclusivamente da abitanti dei paesi del sud-est asiatico) è dovuta principalmente a due altri motivi.
 |
| sala kaew khu |
 |
| nong khai aquarium |
Il primo è la sua incantevole posizione sulla sponda del Mekong, che caratterizza anche il paesaggio circostante e la vita nel grazioso centro abitato; il secondo è invece la presenza nell'immediata periferia del mastodontico Ponte dell'Amicizia, inaugurato nel 1994, che scavalca il grande fiume (il primo completato sul corso inferiore e, a quanto pare, il secondo in assoluto) portando nel Laos e, in meno di 20 km, fino a Vientiane. Il ponte e la posizione hanno storicamente favorito la città come punto privilegiato del commercio, ma sono anche la peculiare cultura dell'Isaan, di cui la località è un perfetto esempio, e la placida e piacevolissima atmosfera, a rendere Nong Khai una destinazione che di certo non deluderà chi sceglie di spingersi fino a qui. |
| centro di nong khai |
 |
| casa del governatore |
 |
| vicoli di nong khai |
 |
| wat hai sok |
 |
| lungofiume occidentale |
 |
| lungofiume centrale |
 |
| ponte dell'amicizia |
 |
| lungofiume centrale |
 |
| sul lungofiume |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
Nong Khai si trova in posizione un po' remota, a oltre 600 km da Bangkok, con l'aeroporto più vicino che si trova però a meno di 60 km, nella vicina provincia di Udon Thani.  |
| wat si saket |
 |
| wat si saket |
Tale aeroporto è anche un buon punto dove affittare una macchina in modo da poter girare in libertà per la regione, che di cose interessanti da vedere ne ha parecchie ma di mezzi pubblici che permettono di raggiungerle ne ha molti di meno. Ad ogni modo, la città è il terminale sia dell'autostrada che della ferrovia che arrivano direttamente dalla capitale attraversando le altre principali città dell'Isaan: da Khon Kaen in particolare, è molto comodo il treno che passa nella prima mattinata e arriva a destinazione prima di pranzo. L'area urbana poi non è vastissima e la maggior parte delle cose si possono visitare camminando; la stazione ferroviaria tuttavia è un po' periferica (quella dei bus è più centrale), così come un paio di attrazioni di rilievo, quindi se non si dispone di un mezzo proprio ci si dovrà affidare ai tuk-tuk o magari cercare una bici in affitto. |
| wat lamduan |
 |
| aquarium |
Nei mesi da dicembre a febbraio, quando il clima è secco e le temperature piacevoli, oppure durante uno dei tanti festival che movimentano la località, c'è un discreto afflusso di turisti e di strutture per la loro accoglienza ce ne sono in abbondanza, va detto che comunque anche durante le vacanze di Natale non è che ci fosse tutta questa folla, anzi, tutt'altro. In ogni caso, una buona soluzione per l'alloggio è il Pikul Apartment Hotel: situato in una stradina laterale (dove trovare anche parcheggio) fuori dalla zona pedonale ma abbastanza centrale, offre camere semplici ma comode e spaziose e un buon rapporto qualità/prezzo. |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| il mekong |
 |
| pesci sul lungofiume |
 |
| lungofiume centrale |
 |
| lungofiume centrale |
 |
| locali sul fiume |
 |
| wat lamduan |
COSA FARE E COSA VEDERE
Com'è facile immaginare, la principale attrattiva di Nong Khai è il grande Mekong che scorre placido separando la cittadina dalla sponda laotiana.
 |
| vicoli di nong khai |
 |
| tha sadet market |
Alcuni chilometri di lungofiume, con il tratto più centrale completamente pedonale ma con quelli esterni comunque caratterizzati da un ampio marciapiede, aiutano ad entrare nell'atmosfera del posto favorendo tranquille passeggiate osservando le imbarcazioni che solcano l'acqua e le attività locali e nella dirimpettaia Dongphosy. Lungo la camminata si possono anche osservare i monumenti con le riproduzioni dei pesci che popolano il Mekong, le tante sculture che rappresentano i Naga (creature mitologiche a forma di serpente acquatico considerati spiriti guardiani dei fiumi: in città di sculture ce ne sono centinaia sparse ovunque) e la moltitudine di templi che fanno capolino dalla prima fila di palazzi. |
| tekka jinai kor |
 |
| monumento dei naga |
Subito a ridosso del lungofiume nel tratto centrale, una serie di gallerie pedonali ospita il Tha Sadet Market, classico mercato da località di confine dove poter fare anche qualche buon acquisto ma comunque di stampo parecchio turistico ancorché molto tranquillo (pare si animi un po' di più nel week end). Per il resto, sia nelle stradine silenziose che si allontanano verso l'interno che nelle vie principali che corrono parallele all'acqua non è difficile scovare qualche angolino suggestivo o qualche graziosa residenza tradizionale, anche se non ci sono particolari raggruppamenti di queste che possano far pensare a un complesso storico, nemmeno nei quartieri più centrali. L'abitato può comunque contare su un discreto numero di edifici culturalmente rilevanti. |
| il mekong |
 |
| case tradizionali |
 |
| lungofiume orientale |
 |
| phra that klang nam |
 |
| il mekong |
 |
| verso il wat pho chai |
 |
| wat pho chai |
 |
| wat pho chai |
 |
| wat pho chai |
Nella parte occidentale del centro, per esempio, sorge la Residenza del Governatore, splendido edificio di inizio novecento in stile coloniale francese, usata fino a pochi anni fa come base per la provincia e residenza ufficiale del re Rama IX e della regina Sirikit durante le loro visite.
 |
| nuovo klang nam |
 |
| tekka jinai kor |
Vicino a questa, il Wat Hai Sok merita una breve sosta prima di sbucare sul lungofiume, ma in effetti di templi particolarmente interessanti e scenografici ce n'è più di qualcuno in città. Nella parte orientale del lungofiume nello specifico, in corrispondenza del più grande tra i monumenti cittadini dei Naga (con due serpentoni alti vati metri e una fontana nel mezzo; un altro notevole invece, sempre con una fontana, si trova nella piazza di fronte al Municipio), l'antico Wat Lamduang con la sua caratteristica pagoda sorge proprio accanto al Tekka Jinai Kor, santuario di chiaro orientamento cinese; più all'interno invece si segnalano tra i tanti l'altro tempio cinese Sanjao Phu Ya, l'atmosfera intima del Wat Si Saket, l'ombroso bosco in cui è racchiuso il complesso del Wat Thung Sawang e l'importante Wat Pho Chai, che ospita una delle statue di Buddha più venerate della regione e diversi edifici dall'impatto scenico non trascurabile. |
| sanjao pu ya |
 |
| wat pho chai |
Il sito religioso più curioso si trova però circa 2,5 km a valle della zona pedonale ed è visibile solo nella stagione asciutta, quando il livello del Mekong si abbassa lasciando sbucare la sommità del chedi del Phra That Klang Nam, crollato e sommerso nel XVIII secolo. Sulla sponda lì di fronte, il tempio con la replica del chedi costruita nel 2006 merita pure una visita, soprattutto perché si può anche salire sulla struttura e ammirare il panorama, oltre che sull'insolito allestimento interno. La profusione di templi (ve ne sono parecchi altri oltre a quelli citati) rende pienamente giustizia alla quieta atmosfera e alla rilassante ambientazione fluviale del centro storico di Nong Khai, i due siti turistici più rilevanti si trovano tuttavia qualche chilometro in periferia. |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
Circa 8 km a sud, nei pressi dell'autostrada, sorge il campus locale della Khon Kaen University, che tra i vari edifici ospita il Nong Khai Acquarium, dove poter osservare una moltitudine di animali acquatici e pesci d'acqua dolce provenienti dal Mekong e non solo (le star sono gli esemplari di pesce gatto gigante del Mekong), camminando tra vasconi e gallerie subacque. Più vicino al centro infine, 3 km circa nella periferia sud-orientale, Sala Kaew Khu è un parco con decine di insolite e mastodontiche (alcune superano i 20 metri di altezza) sculture rappresentati miti buddisti e induisti, realizzate dall'artista mistico laotiano Luang Pu Bunleua Sulilat a partire dal 1978, che rendono il luogo altamente spettacolare al pari, se non di più, del parco gemello, costruito prima di questo sulla sponda opposta del fiume nella periferia di Vientiane. |
| nuovo phra that klang nam |
 |
| tekka jinai kor |
 |
| case tradizionali |
 |
| nong khai centro |
 |
| sanjao pu ya |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
 |
| sala kaew khu |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Nong Khai è discretamente famosa come destinazione turistica, tuttavia si è rivelata particolarmente sonnolenta anche durante le vacanze di natale (forse perché battuta principalmente dal turismo interno), ovvero uno dei periodi dal clima più favorevole.
 |
| nong khai aquarium |
 |
| street food sul lungofiume |
In realtà, sembra che un po' più di movimento lo si possa incontrare durante il week end; ad ogni modo, percorrendo il lungofiume non mancano bar e ristoranti, in alcuni casi ospitati su chiatte galleggianti nel Mekong, dove poter cenare o bere qualcosa. La maggiore varietà si trova in realtà fuori dalla zona pedonale, nel tratto che riporta verso il Phra That Klang Nam, inoltre sempre in questo tratto, a partire dalla grande scultura dei Naga, si tiene anche un piccolo mercato notturno con diverse bancarelle di street food. Un'altra serie di banchi con cucine di strada si trova invece lungo il viale che passa davanti al Municipio mentre sulla stessa via andando più verso il centro storico, il Dee Dee Pochana è un grosso ristorante molto frequentato dalla gente del posto dove cenare con buona soddisfazione, visto anche l'ampissimo menu.(25-26 dicembre 2025)
 |
| nong khai aquarium |
 |
| nong khai aquarium |
 |
| nong khai aquarium |
 |
| wat thung sawang |
 |
| fontana naga e municipio |
 |
| nuovo phra that klang nam |
 |
| phra that klang nam |
 |
| il fiume e il centro città |
 |
| verso est |
Nessun commento:
Posta un commento
Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.