sabato 16 marzo 2019

Istantanee: Indonesia, Malaysia e Singapore (seconda parte)

Premesso il mio forte odio per il new age del cazzo, il finto alternativo e la moda della "saggezza buddista"; premesso che Elizabeth Gilbert e Julia Roberts nelle capocce della gggente hanno fatto più danni di un proiettile di piccolo calibro che invece di creare un foro d'uscita continua a rimbalzare dentro il cranio; premesso che qui c'è un inflazionamento di persone che non FA foto bensì SI FA le foto; devo dire che il mio amore per l'Asia non risulta tradito e Ubud e i suoi dintorni mi sono piaciuti abbastanza. 
indonesia malaysia singapore diario viaggio
scimmie a ubud
Pieno di gente si (tra l'altro gli italiani si dimostrano sempre mainstream: a Sumatra non ce n'era nessuno, qualche timida comparsa a Yogyakarta e sul Bromo, un esercito qui...solo luoghi ultra-famosi per noi!), però di posti definibili belli ce ne sono e tutto sommato anche un po' di autenticità sta sopravvivendo. Poi quando sto in giro in scooter in completa autonomia e posso andare a infilarmi per stradine l'umore mi migliora molto, nonostante il tempo un po' demmerda.

martedì 5 marzo 2019

Istantanee: Indonesia, Malaysia e Singapore (prima parte)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

INDONESIA-MALESIA-SINGAPORE (17/7/2018 – 30/8/2018)

lunedì 25 febbraio 2019

Singapore (seconda parte)

Uno dei distretti più frequentati sia dai turisti che dai locali è quello di Orchard Road, che prende il nome da quella che può essere considerata la principale via commerciale di Singapore.
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marina bay sands
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orchard road
Lungo i circa 2,5 km di questa striscia di asfalto, che parte nei pressi del National Museum in direzione ovest diretta verso i Giardini Botanici, si affaccia una sfilata quasi continua di enormi centri commerciali con negozi di ogni tipo le cui vetrine, unite all'aria condizionata e ai larghi marciapiedi esterni punteggiati da file di alberi, rendono questo viale uno dei punti migliori della città per passeggiare godendosi l'aria pomeridiana e ammirare le tante architetture futuristiche, mentre i tanti cinema e spa offrono differenti motivi di svago. Shopping a parte, l'area offre qualche motivo di interesse anche dal punto di vista storico e culturale.

lunedì 18 febbraio 2019

Singapore (prima parte)

La città-stato di Singapore non è solamente uno degli hub più comodi e convenienti di tutto il sud.est asiatico, ma una destinazione di primario interesse a causa del mix di culture che la caratterizza (la popolazione è infatti un misto di malesi, cinesi, indiani, asiatici sud-orientali ed europei) e le dona un aspetto e un'atmosfera unici nel suo genere.
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chinatown
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chinatown
Gli storici quartieri coloniali, le architetture futuristiche, la possibilità di fare shopping sfrenato di ogni tipo, l'ottimo cibo dall'enorme varietà, la vibrante vita notturna e la perfetta organizzazione fanno di questa metropoli una meta che difficilmente può lasciare insoddisfatti. L'aeroporto Changi è uno degli scali più importanti, moderni e funzionali del mondo, costantemente ai primi posti in tutte le classifiche del settore, motivo in più che spinge i turisti  a scegliere l'isola (perché Singapore è un'isola; anzi, un piccolo arcipelago in effetti) come punto di partenza o di arrivo, base o scalo, di un viaggio in questa parte di mondo. Il terminal poi è comodamente collegato al centro urbano da una linea di metropolitana, parte di una rete che permette di girare per la metropoli con facilità e in maniera molto economica.

giovedì 7 febbraio 2019

Tana Toraja (Sulawesi)

La regione di Tana Toraja è probabilmente l'attrazione più importante e interessante di tutta l'isola di Sulawesi a causa dell'affascinante cultura tribale propria delle popolazioni locali, ora fondamentalmente cristiane ma fino a non molto tempo fa dedite all'animismo, che comunque permea ancora gli usi e i costumi della zona, e degli splendidi e lussureggianti paesaggi che si aprono alla vista.
tana toraja sulawesi indonesia
tana toraja
fuori makassar
La proverbiale accoglienza degli abitanti. le temperature miti (anzi, tendenti al fresco) e la relativa facilità con cui è possibile effettuare degli spostamenti in autonomia per raggiungere i vari siti di interesse rendono inoltre questa destinazione estremamente godibile. Parecchio faticoso è tuttavia il viaggio per arrivarci da Makassar poiché gli autobus impiegano almeno 9 o 10 ore, se non di più, a coprire i circa 300 km del tragitto. Una buona idea potrebbe essere quella di usare uno dei pochi bus notturni, in ogni caso però è consigliabile procurarsi il biglietto il giorno precedente poiché anche le corse giornaliere non sono molte e si riempiono facilmente.

giovedì 31 gennaio 2019

Makassar (Sulawesi)

Makassar è la maggiore città della grande isola di Sulawesi, nonché la quinta per grandezza di tutta l'Indonesia. Il suo porto è uno dei più grandi della nazione e nei secoli ha sempre rivestito un'importanza notevole per i commerci marittimi dando lustro alla città, che è stata a più riprese capitale dei regni che hanno caratterizzato la storia della regione e anche durante l'epoca coloniale portoghese e olandese ha quasi sempre beneficiato di una certa autonomia.
makassar sulawesi indonesia
tramonto da losari beach
makassar sulawesi indonesia
fort rotterdam
L'aeroporto internazionale Sultan Hasanuddin si trova circa 20 km a nord del centro cittadino, facilmente raggiungibile tramite un raccordo autostradale, ed è connesso con numerose altre destinazioni in Indonesia e nel Sud-Est Asiatico risultando una porta di accesso quasi obbligatoria per chi voglia scoprire le meraviglie della quarta isola dell'arcipelago indonesiano, forse la più selvaggia e misteriosa tra quelle maggiori. Per muoversi invece all'interno del vasto centro urbano ci si può affidare ai pete-pete, degli economici furgoncini celesti che percorrono in lungo e in largo la città seguendo le vie principali (chiedendo informazioni ai conducenti si riesce a capire abbastanza bene se il mezzo è quello che ci serve per arrivare a destinazione), in ogni caso anche qui app come Grab funzionano bene e sono risolutive.

giovedì 24 gennaio 2019

Bajawa ed Ende (Flores)

Sono diverse le voci che assegnano a Flores il titolo di "più bella" tra le isole indonesiane e in effetti questa terra dalla superficie pari a poco più della metà della Sicilia ha una varietà di paesaggi, una ricchezza di vegetazione e una scena culturale di grande interesse che le donano un fascino davvero immenso cui nessuno può rimanere indifferente.
flores indonesia
risaie di flores
flores indonesia
paesaggi di flores
Muoversi attraverso i suoi oltre 350 km di lunghezza richiede però tempo e pazienza perché, se è vero che oltre alle agenzie che organizzano tour non mancano i mezzi per spostarsi in autonomia, la complessa topografia della sua superficie, montagnosa e irregolare, unita al fatto che le strade sono tutte piuttosto strette, compresa la direttrice principale che percorre l'isola dall'estremità occidentale a quella orientale, dilatano oltremodo la durata dei viaggi. Tre sono invece gli aeroporti presenti: Labuanbajo, Ende e Maumere. Avendo probabilmente programmato di atterrare nel primo di questi per visitare il meraviglioso Parco Nazionale di Komodo e Rinca, un'ottima idea potrebbe essere quella di ripartire dal secondo, convenientemente situato a metà dell'isola.

giovedì 17 gennaio 2019

Labuanbajo e il parco nazionale di Komodo e Rinca

Il parco nazionale di Komodo e Rinca è probabilmente la più spettacolare in assoluto tra le attrazioni che può offrire l'Indonesia, tanto da essere inserito tra le 7 meraviglie naturali del mondo e tra i patrimoni UNESCO, sia per gli spettacolari panorami naturalistici costieri e l'acqua cristallina che per l'incredibile abbondanza, diversità e particolarità della flora e della fauna terrestre e marina che ospita, capitanata dal famigerato "drago", l'enorme e pericolosissimo varano che prende il nome da questa zona.
labuanbajo komodo rinca indonesia
drago
labuanbajo komodo rinca indonesia
labuanbajo
La vasta area protetta include, oltre alle due isole principali che le danno il nome, parecchie decine di isole minori di origine vulcanica che riempiono il tratto di mare compreso tra le due grandi isole di Sumbawa e Flores formando, insieme alla costa frastagliata di quest'ultima, dai rilievi anch'essi di chiara origine vulcanica, dei paesaggi aspri e selvaggi di una bellezza veramente unica. Obbligato punto di partenza per la visita di questo paradiso è la cittadina portuale di Labuanbajo, situata all'estremità occidentale di Flores e ben collegata al resto dell'Indonesia grazie all'aeroporto, con voli che la collegano a Bali (dai quali si possono ammirare delle vedute davvero suggestive sul Gunung Agung, sul Gunung Rinjani a Lombok e sul famigerato Tambora a Sumbawa) e a Timor, e ai traghetti che fanno la spola con le vicine Sumba e Sumbawa e con la città di Makassar sulla grande Sulawesi.

giovedì 20 dicembre 2018

Bali (base a Seminyak)

Uno dei punti di forza di una vacanza a Bali è senz'altro la grossa varietà delle attività possibili, che possono spaziare dagli aspetti storici, culturali e naturalistici ad occupazioni più materiali come lo shopping, la vita da spiaggia e quella notturna.
bali seminyak denpasar bukit
seminyak
bali seminyak denpasar bukit
seminyak
Se per le prime il centro nevralgico e la migliore base di partenza è sicuramente Ubud, per godersi un po' più di sole e di caldo (l'interno dell'isola è sensibilmente più fresco e piovoso) e scatenarsi fino alle ore piccole (le possibilità a Ubud non mancano, ma fuori da essa la tranquillità e il silenzio regnano sovrani) senza tralasciare la visita di qualche sito interessante, una soluzione più comoda è alloggiare nelle località sulla costa meridionale, tanto più che il traffico di questa zona dell'isola e le strade che non permettono in ogni caso di viaggiare a velocità superiori ai 40-50 km/h rendono il viaggio dalle cittadine dell'interno verso il litorale decisamente lungo e stancante, anche se i chilometri da percorrere sono relativamente pochi.

giovedì 13 dicembre 2018

Bali (base a Ubud)

L'isola di Bali è di gran lunga la meta indonesiana preferita dai turisti italiani che affollano (in buona compagnia con quelli di un po' tutto il mondo) le sue località più famose con numeri di persone enormemente superiori, anche in percentuale, a quelli che si raggiungono in altre località, pure molto scenografiche, del paese.
bali
taman saraswati
bali
stretto di bali
La cittadina di Ubud, in particolare, rappresenta la destinazione più gettonata, anche forse grazie al luogo comune che la definisce come "il cuore culturale" dell'isola, titolo che se in passato poteva eventualmente corrispondere a realtà, non ha ora più alcuna ragione di essere in quanto la località in questione è ormai costituita quasi solamente da strutture legate al turismo. Anche se personalmente trovo Bali un pochino sopravvalutata, soprattutto in confronto ad altri meravigliosi siti dell'Indonesia, e questa fissazione tutta italica alquanto incomprensibile, non posso però non riconoscere alla cosiddetta "isola degli dei" alcune notevoli qualità come il suo essere davvero una destinazione per tutti, lo strepitoso rapporto qualità/prezzo delle sue strutture turistiche e l'innegabile bellezza di molti suoi luoghi che, tra storia, cultura, natura e mare, vanno a coprire uno spettro molto ampio di possibili interessi.

giovedì 6 dicembre 2018

Banyuwangi e il Kawah Ijen (Giava)

Un'altra escursione imperdibile nella zona orientale dell'isola di Giava, oltre a quella al Monte Bromo, è senz'altro la scalata al vulcano Ijen e al suo plateau.
kawah ijen banyuwangi indonesia
lago kawah ijen
kawah ijen banyuwangi indonesia
banyuwangi
I due tour vengono spesso venduti accoppiati dalla totalità delle agenzie situate nelle città più turistiche dell'isola, ma una buona idea è invece quella di raggiungere in autonomia, preferibilmente in treno che è molto più comodo dei vari bus e minibus, le località che fungono da base di partenza (come per esempio Malang per il Bromo) e trovare un'agenzia sul posto. Per quello che riguarda l'escursione all'Ijen, tale ruolo è ricoperto dalla cittadina di Banyuwangi, il centro più orientale di Giava, da cui salpano inoltre anche i ferry che attraversano lo stretto braccio di mare raggiungendo il porticciolo di Glimanuk, sull'isola di Bali.

giovedì 29 novembre 2018

Malang e il Monte Bromo (Giava)

Una delle attrazioni in assoluto più scenografiche e imperdibili di Giava e dell'Indonesia tutta è costituita dalla visita al monte Bromo, un vulcano attivo situato poco più di 100 km a sud di Surabaya, dove in ogni caso bisogna transitare.
bromo indonesia
batok, bromo e semeru
malang indonesia
moschea al huda a malang
Per effettuare l'escursione, la maggior parte dei viaggiatori occidentali raggiunge la cittadina di Probolinggo, sulla costa settentrionale dell'isola, che non ha assolutamente nulla di interessante ma ospita dozzine di agenzie che organizzano la visita (in molti però prendono dei pacchetti tutto incluso già nelle agenzie di Yogyakarta) ed è inoltre la migliore base di partenza per chi voglia fare tutto in completa autonomia. Un'alternativa più che valida però, secondo me anzi preferibile, è quella di partire da Malang, una grossa città situata negli altipiani centrali di Giava proprio accanto al massiccio montuoso che comprende il Bromo, molto più piacevole e interessante della sua controparte costiera.