giovedì 20 settembre 2018

Danau Toba (Sumatra)

20-22 luglio 2018
Un'altra delle grandi attrazioni del nord dell'isola Sumatra è rappresentata dal Danau Toba, un grande lago di origine vulcanica (la sua superficie è quasi il triplo di quella del Garda, cosa che ne fa il lago più esteso di tutta l'Indonesia e il maggiore lago vulcanico del mondo)  che riempe la caldera rimasta dopo quella che è stata definita come la maggiore eruzione esplosiva sulla Terra degli ultimi 25 milioni di anni.
danau toba sumatra indonesia
sul battello al tramonto
danau toba sumatra indonesia
parapat
Al centro del lago si innalza la grossa isola di Samosir, le cui peculiarità culturali relative alla popolazione batak si vanno ad aggiungere ai meravigliosi paesaggi (lo specchio d'acqua si trova a 900 metri di quota circondato dalle montagne della catena dei Barisan) e alle attività acquatiche lacustri per dare vita a una destinazione di grande interesse e dal fascino immenso. La maggior parte delle strutture turistiche (anche se da dormire si trova praticamente ovunque) si trova proprio su Samosir e precisamente sulla piccola penisola di Tuk-Tuk, nella parte orientale dell'isola, dove la concentrazione di alloggi, che vanno dagli ostelli ai resort di lusso, e di ristoranti è veramente altissima. La Sibayak Guesthouse, dove sono stato dirottato per lo stesso economico prezzo dalla struttura lì accanto dove invece avevo prenotato, è un ottimo posto dove godersi la magia del lago, con stanze semplici ma ampie e confortevoli in un edificio a due piani proprio davanti all'acqua e un bar-ristorante-reception ad altezza della strada ma con una splendida terrazza che si affaccia sul lago.

mercoledì 12 settembre 2018

Medan e Bukit Lawang (Sumatra)

18-20 e 22-23 luglio 2018
Medan è la maggiore città di Sumatra e la terza di tutta l'Indonesia, nonché uno dei 5 aeroporti principali del paese, quelli dove poter farsi stampare il visto di ingresso gratuito valido per 30 giorni.
medan sumatra
lapangan merdeka
sul treno per medan centro
Sebbene non abbia un aspetto particolarmente accattivante e non ospiti attrazioni di rilievo, gli appassionati di sud-est asiatico vi troveranno comunque quelle peculiarità che ne stuzzicano i sentimenti, quel caos calmo delle metropoli asiatiche, quell'accozzaglia di casette, chioschi, bancarelle, grattacieli, grandi mall, costruzioni coloniali e grovigli di fili elettrici che insieme a una spiccata multietnicità ne fa un posto vitale e colorato. Il nuovo aeroporto internazionale di Kualanamu si trova un trentina di chilometri a est del centro, ma un nuovo trenino che arriva diretto nella stazione centrale della metropoli rende questo spostamento uno dei più semplici della nazione.

domenica 1 luglio 2018

Tel Aviv e Giaffa

29-30 aprile 2018
Benché l'irresistibile fascino di Gerusalemme si prenda la maggior parte del tempo e delle emozioni di un viaggio in terra israeliana, è impossibile capire pienamente cosa sia e cosa voglia realmente essere il paese degli ebrei senza passare un po' di tempo a Tel Aviv.
tel aviv
spiagge meridionali e giaffa
tel aviv
promenade
Quella che a conti fatti è la città più grande (almeno per quello che riguarda l'area metropolitana) e importante della nazione, tanto che vi risiedono la maggior parte delle istituzioni politiche e diplomatiche nonché le principali attività economiche, si presenta come una placida metropoli adagiata sulle sponde del Mediterraneo con i grattacieli a ridosso delle ampie spiagge che si alternano ai verdi quartieri residenziali accuratamente progettati per massimizzare la qualità della vita e una vivace attività turistica che accoglie villeggianti da tutta Europa che vengono a godere del clima favorevole tutto l'anno e dei tanti caffè e locali sparsi nell'area urbana.

martedì 19 giugno 2018

Gerusalemme

27-29 aprile 2018
L'enorme forza evocativa del suo nome unita alla rarissima caratteristica del poter mostrare quasi per intero l'evoluzione della propria lunga e incredibile storia tramite numerosi e ben conservati siti (superata in questo, campanilisticamente parlando ma neanche troppo, forse solo esclusivamente da Roma) fanno di Gerusalemme una delle destinazioni di viaggio più interessanti ed emozionanti di un'intera vita.
gerusalemme
cupola della roccia
gerusalemme
porta di damasco
La turbolenta situazione politica in cui si trova questo straordinario mix di culture rende appena un po' più laborioso raggiungere la città santa per eccellenza, ma ormai anche un viaggio completamente fai da te è pienamente fattibile senza troppi sforzi. Ultimamente poi anche la Ryanair opera diversi voli dall'Italia verso Israele e in particolare da Fiumicino in circa 3 ore è possibile atterrare all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Gerusalemme si trova meno di 60 km da questo ed è raggiungibile facilmente grazie a dei minibus che stazionano subito fuori dal terminal e partono non appena sono pieni scaricando i passeggeri direttamente davanti al proprio hotel (il servizio è gestito da palestinesi, per cui non si arresta durante lo shabbat, ed è anche abbastanza economico).

giovedì 7 giugno 2018

Valencia

21-24 aprile 2018
La terza città della Spagna negli ultimi anni ha vissuto un periodo particolarmente florido che ne ha favorito l'evoluzione e l'ammodernamento, trainate da alcuni grandi eventi sportivi come l'America's Cup di vela e il gran premio di Formula 1 e da alcuni grandi progetti che ne hanno arricchito il patrimonio architettonico. Il notevole capitale storico, la buona organizzazione cittadina e la piacevole atmosfera tipica delle città spagnole fanno poi di Valencia una meta turistica davvero godibile e interessante, soprattutto se la visita cade al di fuori dei roventi mesi estivi.
valencia
torres del quart
valencia
piazza del patriarca
L'aeroporto è servito da diverse compagnie low cost, quindi arrivare in città non comporta grandi sforzi economici, e sorge relativamente vicino al centro, comodamente raggiungibile anche in metropolitana. Una volta sbarcati però, prima di tuffarsi sotto terra vale la pena valutare attentamente l'acquisto della Tourist Card, che dà libero accesso ai mezzi pubblici e a diverse attrazioni mentre per altri siti e per diverse attività e acquisti permette di usufruire di sconti più o meno grandi. La card è acquistabile nell'ufficio turistico situato nell'area degli arrivi dell'aeroporto, ma si può fare anche online sul sito di Visitvalencia, dove trovare anche tutte le informazioni sugli sconti e i siti a entrata gratuita: io quella per 72 ore l'ho trovata molto conveniente perché, soprattutto se si alloggia fuori dalla città vecchia, già solo metro e bus sono sufficienti a ripagarla e in più i siti gratuiti (in molti dei quali senza la card l'ingresso costerebbe in realtà solo 1 o 2 euro) sono parecchi e tutti interessanti.

mercoledì 30 maggio 2018

Delft e Gouda

30 marzo e 1 aprile 2018
Intorno a Den Haag ci sono diverse cittadine dal patrimonio storico, culturale e architettonico di tutto rispetto e che inoltre, facendo base nella terza città dei Paesi Bassi, risultano anche particolarmente agevoli da raggiungere rappresentando così una valida opzione per passare una mezza giornata o anche più.
delft netherlands
canale oude delft
delft netherlands
museo prinsenhof
Tra queste la più famosa, nonché probabilmente la più interessante, è sicuramente Delft, famosa per la produzione delle ceramiche, attività che l'ha resa in passato uno dei centri più importanti della nazione, e per aver dato i natali al grande pittore Jan Vermeer. Oltre al suo pittoresco centro storico medievale solcato da una rete di deliziosi canali e al buon numero di attrazioni che questo racchiude, ciò che rende Delft una meta turistica molto popolare è che da L'Aia essa è raggiungibile comodamente in tram (e potendo quindi sfruttare l'abbonamento giornaliero della rete di mezzi pubblici della capitale legislativa olandese) in una mezz'ora scarsa.

mercoledì 23 maggio 2018

Leiden e Keukenhof

29 e 31 marzo 2018
L'arrivo della primavera coincide con uno dei periodi maggiormente favorevoli per visitare l'Olanda meridionale, con il clima che comincia ad essere più piacevole e numerose attrazioni e attività che aprono i battenti. Tra queste la palma d'oro va sicuramente al parco botanico di Keukenhof, famoso in tutto il mondo per i milioni di fiori a bulbo (principalmente tulipani ovviamente, ma anche narcisi e altro) che ne colorano le aiuole e i viali dando vita a uno dei colpi d'occhio più scenografici che si possano immaginare. 
keukenhof
keukenhof
keukenhof
campi di tulipani
Il sito si trova poco fuori dall'abitato di Lisse e le soluzioni per raggiungerlo sono diverse, ma la migliore, oltre che la più conveniente economicamente, rimane il bus. Sia dall'aeroporto di Schiphol che dalla stazione dei bus di Leiden (il parco è posto più o meno a metà strada tra i due) partono infatti delle frequenti corse che scaricano i passeggeri nel parcheggio di fronte all'ingresso principale dei giardini. I biglietti di queste si possono anche combinare con quello del parco (basta dare un'occhiata alle soluzioni sul sito ufficiale di Keukenhof, è conveniente comunque prendere il biglietto in anticipo) e inoltre si può tranquillamente salire sul bus in aeroporto e per il ritorno scegliere di proseguire per Leiden, dalla cui stazione ferroviaria sono raggiungibili tutte le principali destinazioni del paese orange (e per me che alloggiavo a L'Aia è stato un bel vantaggio).

martedì 15 maggio 2018

Namur e Dinant

2-4 marzo 2018
La graziosa Namur, anche se è ben lungi dall'essere la città più grande e importante della Vallonia (superata come numero di abitanti e ruolo economico sia da Liegi che da Charleroi), ricopre però storicamente il ruolo di capitale della regione francofona del Belgio.
namur belgio
place d'armes
la plante
Uno dei motivi che l'hanno resa tale è sicuramente la sua invidiabile posizione al centro dei territori della regione e alla confluenza dei due fiumi Sambre e Mosa, le cui sponde collinose ne hanno fatto un avamposto di prima importanza dal punto di vista militare. Il modo migliore per raggiungerla è quello di servirsi dell'aeroporto "low cost" di Charleroi dal quale, grazie a un bus di linea che porta fino alla stazione ferroviaria del grosso centro carbonifero, si può rapidamente proseguire in treno; buoni e veloci tuttavia sono anche i collegamenti su rotaia con la capitale.

martedì 8 maggio 2018

Salonicco

3-5 febbraio 2018
Grazie a diversi collegamenti low cost, la seconda città della Grecia sta ormai ritagliandosi un ruolo di una certa importanza come meta turistica adatta durante tutto l'anno a una fuga di un week end o comunque per periodi brevi senza coinvolgere necessariamente altre destinazioni di tipo "balneare".
salonicco
santa sofia
rovine romane tra i palazzi
Millenni di storia che l'hanno vista nascere nel regno di Macedonia e passare sotto, tra gli altri, ai romani, ai bizantini e ai turchi ottomani (ed è qui infatti che è nato il fondatore della Turchia moderna Ataturk) dando anche rifugio a una grande popolazione ebrea, l'hanno dotata di diverse testimonianze di sicuro interesse che unite a una vivace vita notturna e a un rilevante fermento culturale ne fanno un luogo di non trascurabile appeal. L'aeroporto internazionale che serve la città si trova solo a una dozzina di km circa dal centro, lungo la strada che porta verso le penisole della Calcidica, e, taxi a parte, un comodo collegamento con il bus di linea 78 permette di coprirli senza grandi problemi.

mercoledì 25 aprile 2018

Istantanee: Ghana, Togo e Benin

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

GHANA-TOGO-BENIN (23/12/2017 – 7/1/2018) 
L'Africa ha bisogno di pazienza si sa, infatti il mio viaggio è cominciato con 45 minuti di ritardo sul volo e una fila all'immigrazione di una lentezza biblica, fortuna che non era poi lunghissima e quindi dall'atterraggio all'uscita dall'aeroporto me la sono cavata in un paio d'ore (abbondanti, e per fortuna che avevo già il visto...però dalla rete non sembrava fosse possibile farlo anche in aeroporto).

martedì 17 aprile 2018

Cape Coast, Elmina e il Kakum National Park

2-5 gennaio 2018
Una delle attrazioni più famose e celebrate del Ghana e delle nazioni limitrofe che si affacciano sul golfo di Guinea sono le fortezze coloniali costiere che nei secoli sono servite sia come centri di smistamento degli schiavi che come centri di potere dei conquistatori europei.
cape coast
cape coast
lungo la strada per accra
Dalla Costa d'Avorio alla Nigeria sono parecchie decine i forti che si susseguono lungo la litoranea, la maggior parte dei quali però è ormai poco più che un rudere. I più grandi, importanti e ben conservati tra questi si trovano nel tratto di costa compresa tra Accra (dove c'è l'Osu Castle che era uno di questi) e Takoradi: in particolare i due castelli situati nelle città di Cape Coast ed Elmina si fregiano del titolo di patrimonio UNESCO e la loro visita rappresenta uno dei principali motivi di interesse della regione. Raggiungere Cape Coast è molto facile perché è ben collegata con tutte le principali città del paese e di comodi ed economici minibus dallo Kwame Nkrumah Circle della capitale (per circa 2 ore e mezza di viaggio) o dalla zona delle stazioni di Asafo a Kumasi (che invece impiegano oltre 4 ore) ne partono in quantità.

mercoledì 11 aprile 2018

Kumasi, la capitale Ashanti

31 dicembre 2017 - 2 gennaio 2018 
Kumasi è la seconda città del Ghana, una metropoli di oltre due milioni di abitanti che in passato è stata la capitale del regno Ashanti (nome ancora associato alla regione), status che informalmente ancora mantiene andando a rappresentare quasi una seconda capitale del paese africano sia per grandezza che per importanza.
kumasi ghana
cattedrale wesley
kumasi ghana
asafo
Da Accra la città si raggiunge abbastanza agevolmente, ma muovendosi per tempo e con un po' di pazienza ci si arriva in giornata anche partendo da Lomé. Per passare la frontiera tra Togo e Ghana in autonomia la cosa migliore è affidarsi a un mototaxi: dato che la capitale togolese si trova proprio a ridosso della linea di confine, i posti di frontiera sono diversi (il conducente del mio mototaxi, Viktor, mi ha portato dapprima in uno dove un sentiero sterrato attraversava una siepe con due guardie togolesi da un lato e una sola ghanese dall'altro, ma non sono potuto passare per problemi burocratici: nessuno poteva timbrare l'uscita dal Togo) ma per essere sicuri di sbrigare tutte le pratiche necessarie occorre andare a quello principale di Aflao, lungo la litoranea. È un po' una bolgia ma con pazienza e attenzione si riesce a espletare tutti i passaggi in autonomia e senza eccessivi patemi, comunque  il gentilissimo Viktor, preoccupato che potesse succedermi chissà cosa, non mi ha mollato fino a che non mi ha messo su un taxi condiviso per Accra.