mercoledì 20 ottobre 2021

Santiago de Compostela: cosa fare e vedere nel capoluogo della Galizia, punto di arrivo del famosissimo cammino

Santiago de Compostela è indissolubilmente legata alla rete di percorsi che costituiscono il celebre Cammino di Santiago con tutte le sue varianti, di cui il piccolo e storico capoluogo della regione spagnola della Galizia costituisce l'agognata meta.

santiago de compostela cosa fare e vedere
la cattedrale di santiago
santiago de compostela cosa fare e vedere
praza do obradoiro
Sarebbe però fortemente riduttivo pensare a questa città solo come punto di arrivo di un pellegrinaggio poiché, sebbene le frotte di pellegrini e i gruppi organizzati delle associazioni religiose rappresentino la percentuale più sostanziosa dei turisti e dei destinatari di tutte le attività connesse al turismo, Santiago ha moltissimo da offrire, in termini di arte, cultura e intrattenimento, anche a chi non pensa neanche lontanamente di raggiungerla dopo una camminata di giorni o settimane e senza essersi degnati di affrontare un proprio percorso spirituale. Va da sé, però, che è proprio la presenza delle spoglie dell'apostolo Giacomo e della storia a queste collegata, che rappresentano il motivo del pellegrinaggio, a donare l'innegabile fascino al luogo e a giustificarne anche il sontuoso patrimonio storico, culturale e architettonico.

giovedì 7 ottobre 2021

Roubaix, Tourcoing e le altre: una giornata alla scoperta delle città nell'area metropolitana di Lille

L'area metropolitana di Lille è la quarta di Francia per dimensioni e attorno al centro principale che le dà il nome gravitano altri 94 comuni di varia grandezza con le loro storie più o meno importanti ma anche con un gran numero di siti di notevole interesse.

roubaix tourcoing cosa fare e vedere
ufficio del turismo roubaix
roubaix tourcoing cosa fare e vedere
villa cavrois
Sfruttando le due linee della metro e le due di tram, che permettono di raggiungere la maggior parte dei luoghi rilevanti, integrandole magari con qualche autobus urbano o, in qualche caso, con i treni, si può passare un'intera giornata in questo mosaico urbano scoprendo una pletora di sorprese, un insieme estremamente eterogeneo che spazia dai siti naturalistici alle scenografiche architetture, coprendo periodi storici anche molto distanti tra loro e dando una forte testimonianza del complicato panorama etnico e culturale che caratterizza queste zone. Qui di seguito dunque, una breve carrellata di alcune tra le attività di maggior interesse e dei siti di rilievo, tutti in un raggio di 15 km dal centro di Lille.

giovedì 30 settembre 2021

Lille: cosa fare e cosa vedere nella bella città capoluogo dell'Alta Francia

Situata nei pressi del confine tra Francia e Belgio, Lille è una delle città principali della nazione transalpina e ricopre il ruolo di capoluogo della nuova regione Hauts-de-France, nata dall'unione della Piccardia con la "famigerata" Nord-Pas-de-Calais (si, proprio quella del film "benvenuti al nord").

lille cosa fare e cosa vedere
vieux lille
lille cosa fare e cosa vedere
vieux lille
La sua storia affonda le radici in pieno medioevo e ne fa il principale centro della porzione francese delle Fiandre, le cui caratteristiche architettoniche e culturali sono più che evidenti in tutta la zona, ma anche in epoche successive, come per esempio durante la rivoluzione industriale, questi luoghi si sono trovati più volte al centro della scena europea. Per questi motivi, nonostante la sua fama curiosa e sostanzialmente ingiusta, Lille e la sua vasta area metropolitana (che supera ampiamente il milione di abitanti e sconfina anche in Belgio) sono ricchissime di motivi di interesse e i buoni collegamenti col resto d'Europa la rendono una destinazione ideale per un viaggio di qualche giorno.

mercoledì 22 settembre 2021

Vaduz e il Liechtenstein: una giornata nel piccolo principato alpino

Tra i micro-stati d'Europa il Liechtenstein è forse quello di minore richiamo turistico, questo non significa però che sia una destinazione priva di motivi di interesse.

vaduz liechtenstein cosa fare e vedere
vaduz
vaduz liechtenstein cosa fare e vedere
il castello di vaduz
La quarta nazione più piccola del vecchio continente sorge infatti in uno splendido territorio montuoso stretto tra la Svizzera e l'Austria e delimitato a occidente dal fiume Reno. La sua storia affonda nel medioevo, quando era una contea del Sacro Romano Impero e un feudo diretto dell'imperatore, ma fu solo all'inizio del XVIII secolo che prese il nome attuale per divenire uno stato sovrano circa un secolo dopo. Peculiarità del paese, oltre all'attività bancaria e di paradiso fiscale che rappresenta la principale risorsa economica, sono i vari castelli appartenuti alle famiglie nobili e i paesaggi montani, con cime che arrivano a sfiorare i 2600 metri e ospitano alcune importanti località di sport invernali.

mercoledì 15 settembre 2021

Zurigo: cosa fare e cosa vedere nella piccola metropoli della Svizzera

Anche se Zurigo non riveste il ruolo di capitale della Svizzera, ne è però il centro economico e culturale di maggior rilievo, oltre che la sua città più grande e il principale snodo dei trasporti.

zurigo cosa fare e cosa vedere
il fiume limmat
zurigo cosa fare e cosa vedere
altstadt
Per questi motivi, cui si aggiungono l'alta qualità della vita e dei servizi e una posizione invidiabile all'estremità di uno splendido lago proprio dove c'è l'unico suo emissario, il fiume Limmat, che taglia in due il centro storico, essa viene spesso scelta come prima destinazione da chi voglia visitare il paese alpino. Un'atmosfera molto cosmopolita, dove può capitare tranquillamente per strada di ascoltare diversi gruppi di persone conversare tra loro nelle lingue più disparate, cui si somma anche una vita notturna piuttosto vivace, completano il quadro.

domenica 5 settembre 2021

Uppsala: un'escursione giornaliera nella famosa città universitaria svedese

uppsala cosa fare e cosa vedere
il fiume fyrisan
uppsala cosa fare e cosa vedere
stora torget
Il nome di Uppsala è indissolubilmente legato al suo famoso ateneo, il più antico di tutta la Scandinavia, che ne fa una delle città universitarie più famose d'Europa; ma la sua storia secolare l'ha vista da sempre essere anche uno dei centri di riferimento della regione anche per quello che riguarda la religione, sia pagana che cristiana, la politica e l'economia. La sua posizione a breve distanza dalla capitale e ancora più prossima al principale aeroporto del paese, la rende quindi una meta privilegiata per delle interessanti escursioni giornaliere.

martedì 31 agosto 2021

Stoccolma: un viaggio alla scoperta della capitale della Svezia

stoccolma cosa fare e vedere
stortorget
stoccolma cosa fare e vedere
stortorget

Stoccolma è una delle mete più apprezzate da chi ama viaggiare nel nord Europa: la bella capitale della Svezia può infatti offrire un ampio spettro di possibilità sia per ciò che riguarda i servizi che, soprattutto, per le moltissime attrazioni, aspetti e attività interessanti di vario tipo che la caratterizzano. I buoni collegamenti con il resto d'Europa la rendono inoltre una base di partenza ottimale per l'esplorazione di tutta la Scandinavia e di molte altre destinazioni che gravitano attorno al Mar Baltico.

giovedì 3 giugno 2021

5 luoghi insoliti e affascinanti nella zona dei Castelli Romani

La zona dei Castelli Romani, ovvero l'area subito a sud di Roma che copre il massiccio montuoso dei Colli Albani e i suoi dintorni, può vantare innumerevoli motivi di interesse con caratteristiche di tipo storico, archeologico, culturale, geologico, naturalistico e paesaggistico, che talvolta si presentano anche in contemporanea. Ecco quindi 5 suggerimenti su dei siti non particolarmente conosciuti, ma molto interessanti e dalle peculiarità piuttosto insolite, in cui vale sicuramente la pena di organizzare un'escursione, abbinandola magari a una passeggiata e a un pasto in una delle deliziose cittadine storiche del territorio.

lunedì 10 maggio 2021

Lanuvio

Lanuvio è il più meridionale dei borghi che compongono l'area dei Castelli Romani, dominando dall'alto di uno sperone tutto l'Agro Pontino nella direzione che porta direttamente verso Anzio e Nettuno.

lanuvio cosa fare e vedere
lanuvio
lanuvio cosa fare e vedere
dal parcheggio
Pur se la cittadina è una delle più piccole tra quelle abbarbicate sui fianchi dei Colli Albani, essa è però una delle più antiche, se non la più antica di tutte, dato che vi sono diverse testimonianze storiche che ne fanno risalire la fondazione in un periodo compreso tra il XII e il XIX secolo avanti Cristo (ben più antica della stessa Roma quindi), ma d'altronde la sua posizione favorevole  e decisamente strategica spiega perfettamente questi dati. Membro di spicco della lega latina prima e importante centro frequentato dalle personalità di spicco sia della repubblica romana che dell'impero, che qui avevano delle residenze (la località è, tra l'altro, il luogo di nascita degli imperatori Commodo e Antonino Pio, anche se i resti archeologici della Villa degli Antonini si trovano ora nel territorio comunale di Genzano), Lanuvium è caduta in disgrazia dopo che Teodosio rese, con il suo editto, nel 391 d.c., il cristianesimo l'unica religione ammessa.

lunedì 19 aprile 2021

La Via Francigena del Sud da Nemi a Castel Gandolfo

Il Parco Regionale dei Castelli Romani è un vero paradiso per gli amanti della natura e delle passeggiate nei boschi, a piedi o in mountain bike, potendo contare su una rete di itinerari di oltre 150 km che spesso coniuga l'aspetto naturalistico con siti storici e culturali di notevole interesse.

via francigena da nemi a castel gandolfo
nemi
via francigena da nemi a castel gandolfo
il lago di nemi dal borgo
Uno dei percorsi più spettacolari in assoluto corre lungo il tragitto della Via Francigena del Sud per circa 9,5 km, che si snodano quasi completamente nel bosco e su sterrato, collegando i due borghi più celebrati della zona: Nemi e Castel Gandolfo. In realtà, la tappa vera e propria del pellegrinaggio partirebbe da Velletri, raddoppiando abbondantemente la distanza e i tempi di percorrenza senza tuttavia aggiungere granché all'enorme fascino di questa seconda parte (oltre la metà dei chilometri in più sono su strada e anche la parte nel bosco, benché molto piacevole, non regge il confronto) che, tra splendide vedute panoramiche di entrambi i laghi e numerosi punti di interesse situati direttamente sul cammino o raggiungibili con deviazioni di pochi minuti, rappresenta un'attrazione davvero da non perdere. Oltre a ciò, la ridotta lunghezza e il sentiero largo, ben segnalato e in buone condizioni, rendono questa passeggiata ampiamente fruibile a tutti.

venerdì 2 aprile 2021

Le mie impressioni sulla Guida Polaris dello Sri Lanka

Nella mia testa, la casa editrice Polaris rimarrà sempre associata a una delle cose che sono più orgoglioso di avere fatto, ovvero partecipare insieme ad altri 192 travelblogger alla scrittura e alla realizzazione della guida "Destinazione Italia", dove vengono descritte 300 meravigliose destinazioni sparse in tutte le 20 regioni dello stivale ma dalla fama meno imperitura rispetto ad altre.

guida polaris sri lanka
La versione in pdf di questa è stata data in omaggio a tutti coloro che partecipavano a una raccolta fondi per aiutare Emergercy nella lotta alla pandemia da covid-19 nel nostro paese, ma successivamente la Polaris ne ha acquistato i diritti (con la parte dovuta agli autori che è andata a rimpinguare la suddetta raccolta) per dare vita alla splendida versione cartacea che ora campeggia nella mia libreria e che stringo tra le mani sempre con malcelata emozione. Per tutto ciò, non ho potuto che provare interesse quando la casa editrice mi ha proposto di scegliere un altro dei loro prodotti e parlarne qui sul blog e nei miei canali social.

lunedì 22 marzo 2021

Filettino e Campo Staffi

Il paese di Filettino, situato in provincia di Frosinone proprio vicino al confine con l'Abruzzo, grazie ai suoi 1075 metri di quota si fregia del titolo di comune più alto del Lazio.

filettino campo  staffi cosa fare e vedere
filettino
filettino campo  staffi cosa fare e vedere
centro storico
Grazie alla sua spettacolare posizione in mezzo agli Appennini, tra i monti Simbruini, Cantari ed Ernici nei pressi della linea dello spartiacque, la località costituisce una piacevole destinazione turistica ancora piuttosto apprezzata, anche se i fasti delle ultime decadi del XX secolo sono ormai passati. L'aria fresca e pulita, le belle ambientazioni montane, le verdissime foreste appenniniche percorse dai sentieri del parco regionale e la possibilità di sciare, sia su piste da discesa che su un anello di fondo, nella località di Campo Staffi, attirano infatti diversi turisti, principalmente dalla capitale e dall'area dei Castelli Romani, ma anche da varie altre zone del Lazio meridionale.