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mercoledì 25 aprile 2018

Istantanee: Ghana, Togo e Benin

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

GHANA-TOGO-BENIN (23/12/2017 – 7/1/2018) 
L'Africa ha bisogno di pazienza si sa, infatti il mio viaggio è cominciato con 45 minuti di ritardo sul volo e una fila all'immigrazione di una lentezza biblica, fortuna che non era poi lunghissima e quindi dall'atterraggio all'uscita dall'aeroporto me la sono cavata in un paio d'ore (abbondanti, e per fortuna che avevo già il visto...però dalla rete non sembrava fosse possibile farlo anche in aeroporto).

martedì 17 aprile 2018

Cape Coast, Elmina e il Kakum National Park

2-5 gennaio 2018
Una delle attrazioni più famose e celebrate del Ghana e delle nazioni limitrofe che si affacciano sul golfo di Guinea sono le fortezze coloniali costiere che nei secoli sono servite sia come centri di smistamento degli schiavi che come centri di potere dei conquistatori europei.
cape coast
cape coast
lungo la strada per accra
Dalla Costa d'Avorio alla Nigeria sono parecchie decine i forti che si susseguono lungo la litoranea, la maggior parte dei quali però è ormai poco più che un rudere. I più grandi, importanti e ben conservati tra questi si trovano nel tratto di costa compresa tra Accra (dove c'è l'Osu Castle che era uno di questi) e Takoradi: in particolare i due castelli situati nelle città di Cape Coast ed Elmina si fregiano del titolo di patrimonio UNESCO e la loro visita rappresenta uno dei principali motivi di interesse della regione. Raggiungere Cape Coast è molto facile perché è ben collegata con tutte le principali città del paese e di comodi ed economici minibus dallo Kwame Nkrumah Circle della capitale (per circa 2 ore e mezza di viaggio) o dalla zona delle stazioni di Asafo a Kumasi (che invece impiegano oltre 4 ore) ne partono in quantità.

mercoledì 11 aprile 2018

Kumasi, la capitale Ashanti

31 dicembre 2017 - 2 gennaio 2018 
Kumasi è la seconda città del Ghana, una metropoli di oltre due milioni di abitanti che in passato è stata la capitale del regno Ashanti (nome ancora associato alla regione), status che informalmente ancora mantiene andando a rappresentare quasi una seconda capitale del paese africano sia per grandezza che per importanza.
kumasi ghana
cattedrale wesley
kumasi ghana
asafo
Da Accra la città si raggiunge abbastanza agevolmente, ma muovendosi per tempo e con un po' di pazienza ci si arriva in giornata anche partendo da Lomé. Per passare la frontiera tra Togo e Ghana in autonomia la cosa migliore è affidarsi a un mototaxi: dato che la capitale togolese si trova proprio a ridosso della linea di confine, i posti di frontiera sono diversi (il conducente del mio mototaxi, Viktor, mi ha portato dapprima in uno dove un sentiero sterrato attraversava una siepe con due guardie togolesi da un lato e una sola ghanese dall'altro, ma non sono potuto passare per problemi burocratici: nessuno poteva timbrare l'uscita dal Togo) ma per essere sicuri di sbrigare tutte le pratiche necessarie occorre andare a quello principale di Aflao, lungo la litoranea. È un po' una bolgia ma con pazienza e attenzione si riesce a espletare tutti i passaggi in autonomia e senza eccessivi patemi, comunque  il gentilissimo Viktor, preoccupato che potesse succedermi chissà cosa, non mi ha mollato fino a che non mi ha messo su un taxi condiviso per Accra.

mercoledì 14 marzo 2018

Cotonou e la strada dal Ghana al Benin

25-28 dicembre 2017
Il Benin è uno degli stati più poveri dell'Africa dell'ovest ma la sensazione avuta durante il mio viaggio (corroborata in seguito anche da ciò che si legge nelle guide), che ha coinvolto anche il Ghana e il Togo, è che sia in assoluto il più interessante e affascinante tra tutti quelli che si affacciano sul golfo di Guinea e non solo.
dal ghana al benin
lungo la strada
fiume volta
il fiume volta
Benché il ruolo di capitale ufficiale del paese spetti storicamente a Porto Novo, la città più grande e importante è invece Cotonou: unica vera metropoli beninese, principale porto, capitale economica e domicilio perfino del palazzo presidenziale nonché di varie sedi amministrative e diplomatiche. L'aeroporto internazionale si trova solo circa 5 km a ovest del centro cittadino, ma di voli diretti da/per l'Europa non ce ne sono poi moltissimi e la maggior parte dei viaggiatori arriva qui atterrando in Ghana o in Nigeria, visto che la megalopoli di Lagos dista poco più di 100 km. Alcune compagnie private di bus fanno la spola proprio tra Accra e Lagos ogni giorno o quasi facendo anche tappa sia a Cotonou che a Lomé e sono quindi la soluzione migliore per spostarsi in autonomia tra Ghana, Togo e Benin.

giovedì 8 marzo 2018

Accra

23-25 dicembre 2017 e 5-6 gennaio 2018
Il Ghana è una destinazione piuttosto insolita per chi, come il sottoscritto, si ritrova per la prima volta ad affrontare un viaggio nell'Africa subsahariana, eppure questo stato relativamente piccolo che si affaccia sul golfo di Guinea è una base di partenza assolutamente da non sottovalutare per la scoperta della società, della cultura e della natura del continente nero.
accra
blackstar square
accra ghana
fuori dalla ring road
Il paese coniuga infatti le testimonianze storiche del colonialismo e della tratta degli schiavi con tradizioni e  paesaggi (urbani e non) squisitamente africani dove però si inserisce anche l'evidenza di una crescita economica decisamente superiore a quella di quasi tutti gli stati limitrofi, cosa che per contro mette in risalto anche le grandi disparità tra benestanti e poveri. Il Ghana viene spesso definito come "Africa per principianti" perché politicamente è una democrazia stabile da ormai diversi decenni, la microcriminalità è molto rara favorendo un livello di sicurezza per i turisti più alto di quello di molti stati europei (la popolazione è in maggioranza cristiana ma anche i numerosi musulmani sono molto tolleranti) e il sistema dei trasporti, seppur lontano dagli standard occidentali, permette anche, con un po' di pazienza, a chi voglia girare il paese in maniera autonoma di non dover ricorrere ai tour organizzati risparmiando parecchio.