Tbilisi è il vero simbolo della Georgia, la sua capitale e la sua città più grande, nonché fulcro della storia e della cultura del paese caucasico.
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| gorgasali square |
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| sherdeni street |
Fondata secondo la leggenda nel V secolo, ha ricoperto in vari periodi differenti il ruolo di capitale, attraversando varie epoche d'oro e consolidando definitivamente il suo domino nella regione già dalla fine del medioevo. La sua posizione strategica sulle rive del fiume Kura e come crocevia tra oriente e occidente, con diramazioni della Via della Seta che passano da queste parti, l'ha sempre tenuta al centro di varie contese internazionali, ma l'ha anche resa ricca, importante e variegata sia dal punto di vista economico che culturale, con un particolare mix di stili che ne contraddistingue l'area urbana.  |
| erekle ii street |
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| erekle ii street |
La peculiare conformazione del territorio poi, con colline, vallate, ripidi dirupi che convergono sul fiume e le case tradizionali che si arrampicano sui fianchi delle alture, le dona anche un fascino unico e una profusione di panorami. Per finire, un patrimonio storico e architettonico di tutto rispetto, una popolazione cordiale e accogliente unite a un'atmosfera vivace, a un grande fermento culturale e a una succulenta cucina, rendono Tbilisi una destinazione di grandissimo interesse ed estrema piacevolezza, in grado di sostenere un soggiorno prolungato e di lasciare nel visitatore la voglia di tornare alla prima occasione. |
| afkhazi street |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| cotton rows |
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| in alto nella città vecchia |
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| in alto nella città vecchia |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
L'aeroporto internazionale di Tbilisi si trova circa 15 km a est del centro, collegato ad esso con una comoda navetta che effettua fermate un po' in tutta l'area urbana.
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| sherdeni street |
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| sherdeni street |
La metropoli è poi collegata a tutte le località principali della Georgia tramite un capillare sistema di bus e marshrutka che partono dalle varie autostazioni: la Didube per andare a ovest e a nord, quella ad Avlabari utile per raggiungere Erevan e quelle di Samogori e Ortachala che servono rispettivamente l'est (in particolare il Kakheti) e il sud del paese. Il treno è un'opzione, confortevole ma lenta, solo per andare a ovest e la stazione centrale (dal parcheggio nei pressi di questa partono inoltre altre marshrutka per diverse tra le città georgiane più importanti) presidia il moderno quartiere sulla sponda orientale del fiume e a nord della città vecchia. Quest'ultima si gira bene a piedi, tuttavia anche i quartieri moderni conservano diversi motivi di interesse e non mancano cose da fare e vedere anche in punti più periferici dell'area metropolitana, che è pur sempre quella di una metropoli: due linee di metro e una capillare rete di bus urbani di facile fruizione (tragitti e numeri sono ben indicati anche su Google Maps) sono dunque molto utili per spostarsi. |
| kartlis deda |
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| sherdeni street |
Sicuramente conveniente è anche la tessera ricaricabile dei trasporti, utilizzabile tra l'altro anche in qualcuna (non in tutte purtroppo) delle tante tra cabinovie e funicolari che risalgono le montagne che chiudono la città a sud e che rappresentano un'attrazione da non sottovalutare. Per quanto riguarda l'alloggio c'è infine solo l'imbarazzo della scelta: per una notte di stop and go tra una destinazione e l'altra si può optare per uno dei tanti ostelli come il semplice ma curioso e accogliente Blue Hostel, situato dalle parti della stazione ferroviaria, oppure come il grazioso Hostel Nomad, più centrale e vicino alle zone della vita notturna; il massimo della comodità è però trovarsi una stanzetta in qualche guesthouse della città nuova, come la Sky Guesthouse, che oltre alla centrale e vantaggiosa posizione a ridosso della fermata della metro e all'ottimo rapporto qualità/prezzo, può contare sulla tranquillità di un graziosissimo vicolo/cortile interno ombreggiato da diverse pergole di uva bianca e rossa. |
| sculture |
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| torre dell'orologio |
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| lungo le mura |
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| lungo le mura |
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| orbeliani square |
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| orbeliani square |
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| orbeliani square |
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| quartiere orbeliani |
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| quartiere orbeliani |
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| quartiere orbeliani |
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| quartiere orbeliani |
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| quartiere orbeliani |
COSA FARE E COSA VEDERE NEL CENTRO DI TBILISI
PIAZZA DELLA LIBERTÀ E IL VIALE RUSTAVELI
Il fulcro del centro di Tbilisi è rappresentato da Piazza della Libertà, un'ampia rotatoria con al centro l'alta colonna con in cima la statua di San Giorgio che uccide il drago e circondata da giardini e palazzi storici tra i quali spicca l'ottocentesco Palazzo dell'Assemblea Comunale.
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| piazza della libertà |
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| assemblea comunale |
La piazza segna il passaggio tra la città vecchia vera e propria, stretta tra la sponda occidentale del fiume Kura e i ripidi fianchi della collina di Narikala, con lo storico quartiere governativo e istituzionale, di stampo prevalentemente ottocentesco e solcato dall'elegante Viale Rustaveli, che si stende invece tra il fiume e i contrafforti del Monte Mtatsminda. Le stradine laterali sono prevalentemente residenziali, con le parti più in alto che nascondono molti angoli pittoreschi e deliziose casette dalle caratteristiche balconate in legno a loggia, mentre lungo il viale si susseguono alcune grandiose architetture che ospitano vari enti di rilievo. |
| chiesa di kashveti |
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| tv tower |
Lungo il chilometro e mezzo circa di Viale Rustaveli si possono infatti incontrare il Museo Nazionale e il Museo di Belle Arti, il Parlamento e l'opulento Palazzo dei Viceré in stile neoclassico, la Chiesa di Kashveti, il Teatro dell'Opera e l'Accademia delle Scienze, oltre a una profusione di statue, fontane, monumenti e negozi alla moda. Verso la fine del viale, nel cortile di un palazzo d'epoca sorge la stazione della funivia che porta in cima al Mtatsminda, mentre nelle stradine in alto alle spalle del Parlamento, una funicolare conduce allo stesso punto. La sommità della montagna è occupata da un parco dei divertimenti e da aree ricreative, ma anche senza essere interessati alle giostre o a fare escursionismo lungo i sentieri, vale comunque la pena di salire fin lassù per ammirare da vicino la Torre della Televisione, opera brutalista che si innalza per altri 275 metri, godersi un po' di fresco passeggiando tra gli alberi, approfittare dei tanti caffè e chioschi di cibo da strada e, soprattutto, affacciarsi sul meraviglioso panorama che abbraccia buona parte dell'area metropolitana e della vallata del Kura. |
| centro storico |
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| centro storico |
Il quartiere tra Viale Rustaveli e il fiume non ha moltissime attrazioni ma è comunque piacevole e con un'atmosfera autentica, meritando di certo una passeggiata. Tra i punti di forza di questo ci sono i giardini della Piazza Orbeliani col mercato dei fiori, il mercato coperto con lo stesso nome, i murales, qualche antica torretta fortificata o un campanile medievale che sbucano tra i palazzi, l'avveniristica costruzione della Public Service Hall affacciata sul fiume, per finire con il piacevole Parco Leonidze sempre molto frequentato dalla gente del posto, da cui accedere poi al vicino parco sul lungofiume che ospita ogni giorno le bancarelle di un mercato delle pulci, d'arte e artigianato.  |
| teatro dell'ìopera |
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| funivia mtatsminda |
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| lungo viale rustaveli |
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| viale rustaveli |
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| viale rustaveli |
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| parlamento |
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| viale rustaveli |
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| scendendo dal mtatsminda |
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| scendendo dal mtatsminda |
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| mtatsminda park |
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| dal mtatsminda |
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| dal mtatsminda |
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| leonidze park |
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| viale rustaveli |
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| piazza della libertà |
LA CITTÀ VECCHIA
Da Piazza della Libertà, la serpeggiante Kote Afkhazi Street si inoltra invece nel disordinato dedalo di stradine che compone la città vecchia.
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| cattedrale di sioni |
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| cattedrale di sioni |
Il tragitto principale attraversa il quartiere tra negozi di souvenir, hotel e ristoranti, costeggiando qualche punto di interesse come la Chiesa Armena di Norashen, fino a Vakhtang Gorgasali Square, bella piazza affacciata sul fiume con un bazar di artigianato nei sotterranei e scenografici edifici intorno. Più che seguire pedissequamente Afkhazi Street però, il bello della città vecchia è infilarsi nei vicoli per scoprire una moltitudine di meraviglie: un itinerario consiste per esempio nel seguire il Kura, ma non direttamente sul lungofiume bensì percorrendo le stradine pedonali interne, dove la sorpresa è sempre dietro l'angolo. Le storiche Shardeni Street e Cotton Rows poi, oggi sono ingombre di birrerie e night clubs, vere trappole per turisti, ma gli edifici d'epoca che vi si affacciano meritano senz'altro uno sguardo.  |
| basilica anchiskati |
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| basilica anchiskati |
Sul prolungamento di queste si incontrano poi diverse altre architetture di rilievo e la Cattedrale di Sioni, risalente al VI-VII secolo e fortemente ristrutturata nel tardo medioevo, che presenta degli interni spettacolari. Andando ancora verso nord lungo Erekle II Street e Ioane Shavteli Street, gli angoli pittoreschi si susseguono senza soluzione di continuità, ma occorre anche prestare attenzione ad alcune chicche come la fascinosa Basilica di Anchiskhati, ovvero la chiesa più antica della città, seguita a ruota da una bizzarra e storta Torre dell'Orologio e da un notevole gruppo scultoreo con parecchi elementi. In corrispondenza di dove i vicoli sbucano nell'ampia Nikoloz Baratashvili Street, ci si può poi imbattere in un bel tratto delle antiche mura cittadine che forma un ragguardevole colpo d'occhio. |
| bazar sotto piazza gorgasali |
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| chiesa di norashen |
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| centro storico |
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| cattedrale di sioni |
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| campanile di sioni |
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| san giorgio |
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| in alto nella città vecchia |
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| in alto nella città vecchia |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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| grande sinangoga |
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| chiesa di norashen |
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| murale in centro |
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| dietro piazza della libertà |
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| dietro piazza della libertà |
Ripartendo invece da Gorgasali Square, bastano pochi passi seguendo il fiume per raggiungere distretto termale di Abanotubani.
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| chiesa di betlemi |
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| chiesa di betlemi |
Qui, una moltitudine di piccole cupole intorno a un parchetto contraddistingue gli antichi bagni termali con acque sulfuree attivi già dal medioevo e che ora rappresentano una delle attività più amate della città ma anche una delle cose più peculiari da vedere, inoltrandosi magari nel piccolo canyon Leghvtakhevi che aggira i vari complessi per risalire la montagna. L'ascesa sui fianchi di quest'ultima è un'altra delle cose da fare (o magari si può usare la cabinovia che parte dal parco sulla sponda opposta del fiume), poiché la parte più in alto di Abatubani è molto pittoresca e ospita anche la bella Moschea Juma; il percorso porta inoltre direttamente all'ingresso dei Giardini Botanici Nazionali. |
| città vecchia |
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| città vecchia |
Questo lussureggiante parco di 160 ettari è ottimo per passeggiare in completa tranquillità ammirando una moltitudine di piante e alberi diversi e godendosi un suggestivo paesaggio intorno a una gola solcata anche da una cascata. La star dell'area domina però la scena dalla cresta più elevata della collina: la Fortezza di Narikala risale al VI secolo, anche se oltre ai poderosi bastioni non è rimasto molto altro su cui riversare l'attenzione più a lungo. Dalla passeggiata sul crinale però, si aprono ovviamente dei panorami indimenticabili proprio a picco sulla città vecchia oppure sulla gola del Giardino Botanico che scende sul versante opposto, si può inoltre raggiungere la Kartlis Deda, statua alta 20 metri della Madre Georgia che si affaccia sulla città. |
| fortezza di narikala |
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| giardini botanici |
Da non perdere infine, salendo da Gorgasali Square verso la caratteristica Cattedrale Armena di San Giorgio e proseguendo lungo Betlemi Street e Gomi Street (oppure scendendo dal sentiero accanto alla Kartlis Deda), è una passeggiata nella porzione più in alto della città vecchia, ricchissima di angoli pittoreschi, amene piazzette, deliziose case tradizionali e splendide abitazioni liberty o in altri stili otto-novecenteschi, senza sottovalutare la presenza della suggestiva Chiesa di Betlemi dall'atmosfera incredibilmente placida, della Grande Sinagoga e dei resti di un tempio zoroastriano. Anche nella zona alle spalle del Palazzo dell'Assemblea Comunale del resto, molto meno in pendenza, intriganti condomini liberty dai cortili oscuri suggeriscono una camminata con lo sguardo all'insù infilandosi poi in qualche portone aperto a caso. |
| dietro piazza della libertà |
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| città vecchia da narikala |
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| da narikala |
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| verso kartlis deda |
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| da narikala |
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| città vecchia |
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| abanotubani |
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| fortezza di narikala |
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| fortezza e giardini botanici |
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| giardini botanici |
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| abanotubani |
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| giardini botanici |
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| giardini botanici |
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| giardini botanici |
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| moschea juma |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Tbilisi in estate è molto vivace, con turisti e gente del posto che amano passare le serate all'aperto e in giro, la cucina georgiana è inoltre gustosa, varia e di ottima qualità e la capitale offre infinite possibilità di goderne appieno i sapori e le potenzialità.
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| bazar gorgasali |
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| città vecchia |
La zona della città vecchia intorno a Shardeni Street ed Erekle II Street è molto affollata e scoppia letteralmente di ristoranti, bar e caffè, tutti di stampo molto turistico e con prezzi più alti della media (la sensazione è che però il cibo difficilmente possa essere cattivo a Tbilisi), molto meglio quindi andarsi a cercare qualche bel posticino in zone meno battute. Il Racha è piuttosto ruspante e dal servizio essenziale, ma la cucina è buona e genuina, Family Kitchen Tar Tun è poi più una tavola calda e per pranzo è una soluzione vincente, col suo rapporto qualità/prezzo elevatissimo. La catena di ristoranti tradizionali Pasanauri è anche un ottimo posto dove cenare (in città ce ne sono 6, tutti nei quartieri a ovest del fiume). |
| città vecchia |
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| chiesa di norashen |
Altra zona con molti locali notturni dove cenare, bere qualcosa o trovare anche un po' di musica dal vivo è il quartiere alla fine di Viale Rustaveli, ovvero la rete di stradine con Giorgi Akhvlediani Street al centro. Una buona concentrazione di ristoranti non turistici si trova pure nell'area compresa tra Piazza Orbeliani e il Parco Leonidze, la punta di diamante qui è tuttavia il Bazari Orbaliani, il mercato coperto, all'interno del quale c'è un meraviglioso food court con tantissime alternative di qualità buone per colazione, pranzo e cena e anche per una pausa pomeridiana. Per dirla tutta però, forse le migliori occasioni per esplorare la meravigliosa gastronomia locale si trovano invece nei quartieri sull'altra sponda del fiume o più a nord.(14-15, 24-25 e 28-31 agosto 2025)
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| quartiere orbeliani |
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| città vecchia |
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| mercato d'arte |
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| mercato d'arte |
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| abanotubani |
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| abanotubani |
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| abanotubani |
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| abanotubani |
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| abanotubani |
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| abanotubani |
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| città vecchia |
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| città vecchia |
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