La prima parte di questa guida focalizzava l'attenzione soprattutto su quello che può essere definito il "centro storico" di Tbilisi, ovvero il nucleo più antico e i quartieri ottocenteschi che si allargano intorno a Piazza della Libertà e al Viale Rustaveli: una porzione di città racchiusa tra la riva occidentale del fiume Kura, il Monte Mtatsminda a ovest e la collina di Narikala che chiude il tutto a sud.  |
| milite ignoto e vake park |
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| cattedrale della trinità |
La splendida capitale georgiana può però contare su diversi altri motivi di interesse che vanno a impreziosire anche i distretti meno nobili, a cominciare dai due quartieri comunque storici sulla sponda orientale del fiume, Avlabari e Chugureti, ma anche più in periferia. I due quartieri in questione sono serviti dalla metropolitana e rappresentano probabilmente la migliore soluzione per cercare alloggio (come già analizzato nella sezione apposita del post precedente) e ospitano anche zone con una vivace vita notturna; al contrario, non sempre le attrazioni nei distretti più periferici sono così immediate da raggiungere, ma combinando la metropolitana con un bus urbano si riesce ad arrivare praticamente ovunque senza grandi difficoltà e in tempi relativamente ristretti. |
| kura e rike park |
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| ponte della pace |
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| dal ponte della pace |
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| dal ponte della pace |
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| rike park |
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| rupe di metekhi |
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| rike music theater |
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| rike park |
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| chiesa di echmiadzin |
COSA FARE E VEDERE FUORI DAL CENTRO DI TBILISI
AVLABARI
Avlabari è il quartiere storico che fronteggia la città vecchia dalla sponda opposta del fiume e ha radici che affondano fino al tardo medioevo.
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| cattedrale trinità |
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| vangelo rosso |
Il futuristico Ponte della Pace, situato alla fine della movimentata Erekle II Street, connette le due rive con la sua passerella pedonale in vetro e acciaio, ma è il successivo Ponte Metekhi a rappresentare l'accesso più rappresentativo poiché collegato direttamente a Gorgasali Square e si affaccia sulla rupe dove svetta la statua equestre di Vakhtang Gorgasali, monarca fondatore della città, che si staglia davanti alla Chiesa di Metekhi, gioiellino medievale che domina una terrazza panoramica con giardini. A partire da questo punto, la sponda orientale del Kura è contraddistinta da una ripida scogliera di roccia viva, entrambi i ponti immettono però nel pianeggiante Parco Rike, verde area ricreativa con monumenti (c'è anche un pezzo del muro di Berlino), sculture, fontane e strutture moderne come la stazione della cabinovia che sale alla Fortezza di Narikala, una mongolfiera ormeggiata, l'avveniristico Rike Music Theater e infine il grandioso (e un po' pacchiano) Palazzo delle Cerimonie di Stato che incombe dalla sua posizione rialzata. |
| chiesa di metekhi |
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| avlabari |
Il lato interno della rupe di Metekhi mostra invece quel che resta dei bastioni della poderosa Fortezza di Isani, baluardo medievale praticamente inespugnabile, all'angolo del quale sorge il Palazzo della Regina Darejani, piccola ma deliziosa residenza nobiliare inserita nel recinto di un monastero con una terrazza panoramica che si affaccia sul Parco Rike e sul fiume. Le stradine popolari alle spalle della fortezza conservano diversi angoli caratteristici, dove le tipiche casette malandate dai balconi a loggia si alternano alle aiuole e a palazzi più moderni (molti dei quali occupati da hotel e guesthouse). Tra i vicoli ci si può imbattere nelle rovine della settecentesca Chiesa Armena del Vangelo Rosso, mentre sbucando sul largo viale principale in corrispondenza della piazza con la stazione della metro Avlabari (e con l'autostazione dove partono le marshrutka per Erevan) si ha un'ulteriore testimonianza delle radici del quartiere come enclave di immigrati armeni grazie alla presenza della Chiesa Armena di Echmiadzin. |
| muro di berlino |
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| chiesa di metekhi |
Avlabari è un quartiere popolare molto meno pittoresco e con molte meno cose da vedere rispetto al centro storico, si tratta però di un'area molto piacevole e dall'atmosfera genuina dove poter osservare la moderna realtà georgiana. La collina su cui si arrampica ospita tuttavia sulla cima il principale luogo di culto cittadino (e a quanto pare la terza chiesa ortodossa più alta del mondo): la Cattedrale della Santissima Trinità, nuova sede centrale della chiesa georgiana, è stata terminata solo nel 2004, ma la struttura imponente, gli interni ricchi di marmi e la possibilità di assistere a una messa cantata con 7 o più voci che si alternano, ben giustificano la visita e la camminata per arrivarci; le sterminate terrazze con giardini che la circondano consentono poi di ammirarla in tutta la sua maestosità e si aprono inoltre su uno dei tanti panorami suggestivi che abbracciano l'area urbana. |
| cattedrale della trinità |
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| canti nella cattedrale |
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| cattedrale della trinità |
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| cattedrale della trinità |
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| cattedrale della trinità |
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| giardni della cattedrale |
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| avlabari |
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| avlabari |
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| avlabari |
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| avlabari |
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| palazzo darejan |
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| dal palazzo darejan |
CHUGURETI
Chugureti può essere considerato a pieno titolo il cuore pulsante della città nuova, un quartiere residenziale con un'alta vocazione commerciale ma anche un punto di riferimento per la scena culturale di Tbilisi.
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| cortili di chugureti |
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| cortili di chugureti |
Situato a nord di Avlabari e risalente nella sua forma attuale al XIX secolo, il quartiere è accessibile da vari punti: in primis la fermata della metro di Marjanishvili, che è in effetti la piazza centrale del distretto, oppure quella in corrispondenza della stazione ferroviaria centrale. Dal quartiere Orbeliani però, un altro modo per inoltrarsi nell'area è quello di attraversare il Saarbruecken Bridge per ritrovarsi proprio all'estremità meridionale di Davit Aghmashenebeli Avenue: ovvero il viale che attraversa in lunghezza tutto Chugureti e ne costituisce la sua spina dorsale, il suo principale itinerario e la via commerciale più importante e frequentata prevalentemente dagli abitanti del posto. |
| dezerter bazar |
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| dezerter bazar |
Proprio il tratto più a sud di Viale Aghmashenebeli è stato però recentemente rinnovato e reso pedonale, invaso letteralmente da bar e ristoranti con destinazione spiccatamente turistica che hanno snaturato l'atmosfera autentica presente nel resto del quartiere. Come storica zona di residenza di mercanti, Chugureti può contare su un ricco patrimonio architettonico ottocentesco: una moltitudine di splendidi palazzi art nouveau e neoclassici, placidi parchi e giardini, deliziosi cortili abbelliti da pergole di uva e da balconate decorate a loggia, oltre a qualche galleria o casa-museo dedicata a qualche scrittore o artista georgiano (c'è anche un museo della seta); per scoprire tutto ciò non bisogna però fissarsi solo sul viale principale, ma vale sicuramente la pena infilarsi anche nella rete di strade laterali poiché la sorpresa, l'angolo pittoresco o lo spaccato di vita autentico sono sempre in agguato. |
| murales a chugureti |
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| chugureti |
Uno dei punti da visitare è il Fabrika, un vecchio complesso industriale riqualificato che ora ospita un ostello, spazi espositivi e di coworking, studi d'arte e una moltitudine di bar, è uno dei principali centri della vita notturna della città ma anche di giorno vale la pena aggirarvisi, come come nelle vie intorno ad esso, per fare una scorpacciata di scenografici murales. A nord della stazione centrale poi, a fare compagnia allo stadio della gloriosa Dynamo, si incontra il Dezerter Bazar, ovvero il mercato più grande della Georgia, dove trovare sia alimentari e prodotti freschi che tessuti e accessori di ogni tipo, posto buono anche per cercare dei souvenir a prezzi inferiori rispetto alla città vecchia; il mercato non si limita ai capannoni del complesso vero e proprio, ma si allarga anche alle vie circostanti, con le bancarelle che arrivano a riempire persino il ponte pedonale coperto accanto alla stazione che attraversa le linee ferroviarie. |
| ponte pedonale sulla ferrovia |
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| dezerter bazar |
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| viale aghmashenebeli |
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| viale aghmashenebeli |
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| cortili di chugureti |
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| dal ponte sulla ferrovia |
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| intorno alla stazione |
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| chugureti |
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| viale aghmashenebeli |
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| dal ponte saarbruecken |
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| marjanishvili square |
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| marjanishvili square |
GLI ALTRI QUARTIERI
Tra i quartieri fuori dal centro storico di Tbilisi spicca Vake, un'area residenziale elegante e ben tenuta dove la qualità della vita è tra le migliori della metropoli.
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| mare di tbilisi |
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| didube |
La piacevolissima Ilia Chavchavadze Avenue, ideale prolungamento del Viale Rustaveli, lo attraversa in tutta la sua lunghezza tra raffinati palazzi moderni e architetture d'avanguardia, mentre le tante attività commerciali e i tanti caffè e ristoranti, presenti in quantità un po' in tutto il quartiere, invogliano a percorrerlo a piedi o prenderlo in considerazione per la serata. La parte più interessante si trova tuttavia alla sua estremità occidentale: il Vake Park infatti è uno splendido spazio verde con larghi viali alberati, fontane e strutture ricreative che si arrampica sulla fiancata del Monte Mtatsminda, dalla quale il Monumento al Milite Ignoto domina la scena dalla cima di una scalinata. Vicino all'ingresso del parco c'è poi la stazione inferiore della cabinovia che porta in cima al monte, dove oltre all'impagabile panorama ci sono altri motivi di interesse. |
| vake park |
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| mare di tbilisi |
A metà salita, lungo la strada asfaltata, il Museo Etnografico merita una sosta con il suo insieme di case tradizionali antiche in legno di varie regioni georgiane, mentre in cima si entra in una splendida area naturalistica con sentieri (ce ne sono anche alcuni che arrivano fino al parco dei divertimenti e alla funicolare sopra al centro città) e costruzioni antiche come una torre medievale tipica della regione dello Svaneti. Al centro dell'area, il Lago delle Tartarughe offre refrigerio e la possibilità di nuotare, di fare sport e attività ricreative, nonché di sfruttare i vari caffè e ristoranti all'aperto. A Vake ci si arriva solo con i bus, ma una via alternativa è data dalla seconda linea della metropolitana che attraversa il quartiere di Saburtalo, da dove basta una camminata o un breve tragitto in bus. Saburtalo è il distretto che più ricorda nell'aspetto l'era sovietica e post-sovietica, ma è anche la principale zona universitaria della città ed è ricca di locali e di aree verdi. Come spicca anche nei panorami dalla montagna inoltre, in questo quartiere, come nello stesso Vake del resto, stanno spuntando grattacieli e grandi mall, facendogli guadagnare importanza e appeal. |
| torre svaneti |
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| dal mtatsminda |
Ancora un po' più a nord, il quartiere Didube è piuttosto ruspante e ospita un altro brulicante mercato che può aiutare a occupare il tempo nell'attesa di un bus nell'importante autostazione che si trova proprio lì (e che rappresenta l'unico vero motivo per andarci). Per chi anela un po' di vita balneare però, più che il Turtle Lake, il posto giusto è il cosiddetto Mare di Tbilisi, vasto bacino artificiale dove trovare spiagge, svago e tranquillità: proprio al limitare di Didube, un bus ne percorre le sponde con le varie strutture ricreative in un giro che termina alla stazione ferroviaria centrale, sfiorando lungo il tragitto anche il curioso, ma enorme e scenografico, monumento Cronache della Georgia. Non ci sono infine grandi motivi per andare a curiosare nei quartieri popolari che si allargano lungo la via per l'aeroporto, come Samgori o Varketili, se non l'ossessiva ricerca di autenticità o la necessità di usufruire del terminal dei bus. |
| lago delle tartarughe |
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| lago delle tartarughe |
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| dal mtatsminda |
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| museo etnografico |
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| mare di tbilisi |
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| cronache della georgia |
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| mare di tbilisi |
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| palazzo darejan |
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| palazzo darejan |
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| dal palazzo darejan |
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| palazzo darejan |
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| fortezza isani |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Tbilisi è un vero paradiso per gli amanti del cibo buono e zone dove uscire di sera per godersi un po' di movida non mancano anche nei quartieri fuori dal centro storico.
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| murales fabrika |
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| viale aghmashenebeli |
A Vake abbondano i posti dove mangiare e bere qualcosa dopo cena, soprattutto nella parte che si riconnette al vicino quartiere Vera andando verso il centro, tuttavia è probabilmente Chugureti l'area migliore dell'intera metropoli per togliersi questo tipo di soddisfazioni. Se il tratto pedonale all'estremità meridionale di Aghmashenebeli Avenue, area chiamata New Tiflis, è ormai solo una trappola per turisti, quello che invece da Kote Marjanishvili Square corre verso la stazione presenta invece moltissime alternative di qualità: la genuina accoglienza delle signore del rustico Mapshalia insieme all'ottima cucina e ai prezzi concorrenziali, la genuina tradizione del Ghebi, molto frequentato dalla gente del posto, oppure l'elegante e comoda ambientazione dell'Old Time, sono validi esempi, ma ce n'è davvero per tutti i gusti. |
| murales fabrika |
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| fabrika |
Anche le vie più interne riservano varie sorprese, con vari esercizi dove rifornirsi di quei capolavori che sono i prodotti da forno georgiani e il Fabrika che invece è un punto di riferimento della movida cittadina, buono anche solo per sedersi nel cortile con una birra a osservare la variegata umanità che lo popola. Infine, nelle strade alle spalle dell'autostazione di Avlabari si può fare rifornimento di prodotti da forno prima di imbarcarsi sul minibus per Erevan, mentre lo stesso (o anche un pranzo veloce) si può fare al Cafe Delice, fuori la metro Delisi a Saburtalo, prima di muoversi verso il Vake Park e la funivia se si ha voglia di un pranzo al sacco sulla riva del Turtle Lake.(14-15, 24-25 e 28-31 agosto 2025)
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| fabrika |
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| fabrika |
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| re gorgasali |
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| oltre abanotubani |
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| rike music theater |
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| parco rike |
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| parco a chugureti |
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| chugureti |
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| chugureti |
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