Visualizzazione post con etichetta Europa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Europa. Mostra tutti i post

lunedì 14 luglio 2025

Cuenca: cosa fare e cosa vedere nella piccola gemma della Mancia

Nel cuore della meseta, l'altopiano che caratterizza la parte centrale della penisola iberica, nello storico territorio che costituisce l'iconica regione della Mancia, si trova una cittadina di grande bellezza ed enorme fascino non sempre tenuta in considerazione quanto effettivamente essa meriti.
cuenca spagna cosa fare e vedere
dal puente da san pablo
cuenca spagna cosa fare e vedere
calle las torres
Cuenca infatti, capoluogo di una delle province della moderna regione di Castilla - La Mancha, è un vero gioiello dove un pittoresco centro storico, racchiuso da mura e dichiarato patrimonio UNESCO, occupa uno sperone roccioso stretto tra due profonde gole formate dai fiumi Júcar e Huécar, formando così un insieme altamente suggestivo dove anche i risvolti storici e culturali hanno la loro brava parte. Aggiungendo poi una speciale tradizione gastronomica e la relativa vicinanza alla capitale spagnola, il quadro di una destinazione dalle enormi potenzialità è così completo, tanto più che la (relativa) mancanza di folle oceaniche di turisti ne rende la visita ancora più piacevole.

giovedì 27 marzo 2025

Malta: guida di viaggio alla splendida isola del Mediterraneo centrale (Parte 2: il resto dell'isola)

Come detto anche nel post precedente, la parte centrale della costa nord-orientale dell'isola di Malta è occupata da una vasta area urbana che comprende decine di città, tra le quali la capitale e molte delle località con la maggiore ricettività turistica.
mdina malta
mdina
marsascala malta
marsascala
Se è vero che una parte consistente di ciò che Malta ha da offrire in termini di attrazioni e attività turistiche e ricreative si trova all'interno di tale agglomerato urbano, il resto dell'isola non è sicuramente da meno. Cittadine storiche e pittoreschi porticcioli sorgono anche nelle porzioni meno urbanizzate dell'isola, mentre lungo la costa sud-occidentale si trovano i rilievi con la maggiore elevazione e i territori più selvaggi e affascinanti. Nella parte settentrionale infine, alcune piccole baie non deturpate dalla cementificazione selvaggia  completano un'esperienza che coinvolge quindi sia aspetti di tipo storico, archeologico, culturale e artistico, che orientati invece più sul lato paesaggistico, naturalistico o balneare.

giovedì 20 marzo 2025

Malta: guida di viaggio alla splendida isola del Mediterraneo centrale (Parte 1: La Valletta e l'agglomerato urbano)

L'isola di Malta è la maggiore tra le tre principali che, insieme a diverse altre poco più che scogli, formano l'arcipelago omonimo che ospita a sua volta la repubblica che costituisce uno degli stati indipendenti più piccoli d'Europa.
la valletta malta
la valletta
san julian malta
spinola bay
La sua posizione al centro del Mediterraneo, le meravigliose baie e spiagge con acqua cristallina, le peculiarità geologiche, la sua storia dalle radici antichissime, la sua particolare vivacità e la ricca offerta artistica e culturale, danno vita a una formidabile destinazione turistica che, se in estate è particolarmente adatta ai giovani per la vita serale e le alternative balneari, fuori stagione si rivela molto piacevole e interessante anche per chi voglia semplicemente esplorarne i tantissimi siti di interesse e respirare la sua distintiva atmosfera dove si fondono gli influssi nord-europei, mediterranei e nord-africani.

giovedì 13 marzo 2025

Lublino: un'escursione giornaliera nella storica città della Polonia orientale

Lublino è una delle città più importanti della Polonia, politicamente e storicamente rilevante soprattutto per la porzione di paese situata a est del fiume Vistola.
lublino cosa fare e vedere
ponte grodzka
lublino cosa fare e vedere
lungo wyszynskiego
Sorta nel tardo medioevo e ben presto dotata di robuste fortificazioni difensive, la città ha sempre ricoperto un ruolo ragguardevole a livello culturale, commerciale e militare. Durante l'occupazione nazista, a pochi chilometri dal centro cittadino sorse il campo di concentramento di Majdanek, liberato dall'avanzata sovietica prima che i tedeschi potessero smantellarlo è quindi ancora oggi uno dei meglio conservati e funge da testimonianza molto forte delle atrocità naziste. Per il resto però, Lublino ha subito meno danni di altre città polacche durante la seconda guerra mondiale, potendo così attualmente mostrare un centro storico con molti elementi medievali e rinascimentali originali: un patrimonio storico e culturale di tutto rispetto che di certo merita almeno una giornata di visita se non di più.

giovedì 6 marzo 2025

Łódź: una giornata nella città polacca simbolo della rivoluzione industriale

Łódź (che si pronuncia come una specie di grugnito somigliante a "uudzh") è al momento la terza città della Polonia e un importantissimo polo culturale ed economico, soprattutto per quanto riguarda il cinema e la moda.
lodz cosa fare e vedere
manufaktura
lodz cosa fare e vedere
teatro wielki
Nonostante la sua particolare posizione di snodo viario al centro quasi esatto del paese e le sue radici tardo-medievali, Łódź è rimasta poco più di un villaggio fino al XIX secolo inoltrato, quando la rivoluzione industriale fece spuntare dal nulla un gran numero di fabbriche tessili e portò a un repentino sviluppo (per il quale spesso viene accostata alla britannica Manchester), con esplosivo ingrandimento e arricchimento, che ben presto la fece diventare la seconda città polacca. Le due guerre e la fine dell'epoca d'oro dell'industria tessile causarono successivamente periodi di grande declino alternati a piccole riprese (durante una delle quali la città fece anche le funzioni di capitale nell'attesa della ricostruzione di Varsavia), ma la vera rinascita è avvenuta solo dopo il 2000, con la riqualificazione di molti complessi industriali e la valorizzazione del notevole patrimonio architettonico sorto quando il denaro in città scorreva a fiumi, nonché con una particolare attenzione a quella multiculturalità che era un tratto peculiare anche nei periodi di massimo splendore.

lunedì 24 febbraio 2025

Varsavia: cosa fare e cosa vedere nella capitale della Polonia

Negli ultimi anni, Varsavia sta attraversando un periodo di crescente notorietà a livello turistico che ne sta via via svelando le piene potenzialità.
varsavia cosa fare e vedere
centrum
varsavia cosa fare e vedere
palazzo della cultura
La capitale della Polonia può d'altronde contare su una storia particolarmente turbolenta e tragica che dal tardo medioevo, cui risale la sua fondazione ufficiale, la vide svilupparsi dapprima come fiorente centro economico e commerciale per poi divenire, alla fine del XVI secolo, capitale del paese soppiantando Cracovia, ma la sua ricchezza e la sua ottima posizione sul fiume Vistola la posero anche al centro di numerose guerre e ne fecero un ambito obiettivo. La II guerra mondiale la distrusse quasi completamente ma fu ricostruita conservando l'aspetto originale durante gli anni sotto il controllo dell'Unione Sovietica, per poi sbocciare definitivamente dopo la dissoluzione di quest'ultima. Oggi Varsavia è dunque una città si interessante, ma anche molto vivibile e piacevole, dove pure i quartieri moderni contribuiscono al fascino e dove i siti storici sono perfettamente inseriti nel tessuto urbano e in equilibrio con la visione futuristica propria della sua espansione.

lunedì 9 settembre 2024

Bruxelles: guida di viaggio alla capitale del Belgio e dell'Europa (seconda parte: i quartieri fuori dal pentagono)

bruxelles cosa fare e vedere
atomium

bruxelles cosa fare e vedere
palazzo delle esposizioni
Come detto nella prima parte di questa guida, Bruxelles ha un patrimonio storico e culturale molto ampio e variegato che si allarga ben al di fuori del suo centro storico, il cosiddetto Pentagono, grazie anche alla sua particolare struttura amministrativa che ne suddivide l'ampia area metropolitana in diversi comuni che in alcuni casi hanno anche dei risvolti storici autonomi. Ecco dunque cosa fare e vedere fuori dal Pentagono e, per completare la guida, il consueto paragrafo su dove mangiare e dove uscire la sera a Bruxelles.


bruxelles cosa fare e vedere
zona expo

bruxelles cosa fare e vedere
parc de laeken

bruxelles cosa fare e vedere
parc de laeken





giovedì 27 giugno 2024

Cartagena: una giornata nella città spagnola dalle radici puniche

Cartagena è la seconda città per grandezza e importanza della Comunidad de Murcia, ma è anche una delle più antiche di Spagna, visto che fu fondata nel 227 a.C. dal famoso generale cartaginese Asdrubale.
cartagena spagna cosa fare e vedere
foro romano
cartagena spagna cosa fare e vedere
modellino isaac peral
Già pochi anni dopo però, durante la seconda guerra punica, la località dall'importante ruolo strategico, grazie al suo magnifico porto naturale, venne espugnata da Scipione l'Africano e prese il nome di Carthago Nova, ricoprendo successivamente un ruolo centrale durante tutti i secoli dell'impero. Caduta in disgrazia in epoca araba, riprese vigore solo nel XVIII secolo per arrivare ai giorni nostri come una delle destinazioni turistiche di maggiore interesse della costa sud-orientale iberica, potendo esibire un patrimonio archeologico e culturale di altissimo livello che tocca tutti i suoi oltre 2200 anni di storia e nel quale è particolarmente evidente anche lo stretto legame tra la città stessa e il mare.

mercoledì 19 giugno 2024

Murcia: cosa fare e vedere nella città moresca del levante spagnolo

Murcia è la settima città della Spagna per grandezza e la capitale della comunidad (ovvero la regione autonoma) cui presta anche il nome, tuttavia è forse una destinazione turistica meno popolare rispetto ad altre località del sud e del levante della penisola iberica.
murcia cosa fare e vedere
catedral de murcia
murcia cosa fare e vedere
plaza cardenal belluga
Cionondimeno, essa può contare su un patrimonio storico e culturale di buon livello e su diversi motivi di interesse che coinvolgono anche la gastronomia, grazie al fertile territorio circostante, la huerta, dove vengono coltivate frutta e verdura di qualità. La sua fondazione risale all'inizio del IX secolo, cioè in piena dominazione araba, da cui derivano il nome originale di Madina Mursiya e la struttura urbana tipica delle città moresche particolarmente importanti; per contrapposizione però, dopo la reconquista, i vari re cattolici pensarono bene di dotarla di un gran numero di notevoli chiese barocche che rappresentano oggi forse la caratteristica principale della città.

martedì 11 giugno 2024

Nauplia, Tirinto, Epidauro: in giro per l'Argolide

La provincia greca dell'Argolide, nella regione del Peloponneso, è un vero paradiso per chi voglia fare vita balneare grazie a una moltitudine di belle spiagge, graziose calette, scenografiche isolette davanti alla costa e diversi borghi pittoreschi sul mare.
nauplia cosa fare e vedere
città alta
nauplia cosa fare e vedere
lungomare di nauplia
Anche dal punto di vista storico, archeologico e culturale però, oltre alle affascinanti Micene e Argo, questo territorio ha molto altro da offrire, rendendo più che soddisfacente pure un tour fuori stagione, che ha inoltre il vantaggio di temperature molto più miti rispetto al caldo intenso dell'estate. Punto di riferimento per la visita è la cittadina di Nauplia (Nafplio in greco), che ricopre il ruolo di capoluogo (anche se non è il centro abitato più grande, titolo che invece spetta ad Argo) e ha anche diversi motivi di interesse che valgono bene qualche ora di visita, nonché una splendida posizione su un piccolo promontorio sulla costa est di un'ampia baia chiusa da montagne dalla quale molti siti intriganti sono raggiungibili in auto in poco tempo.

martedì 4 giugno 2024

Argo e Micene: viaggio nelle terre di Perseo e Agamennone

Il nome di Argo è indissolubilmente legato a vari episodi della mitologia greca insieme alla vicina Micene: qui infatti stavano le radici dell'eroe Perseo e da qui partirono le armate di Agamennone per muovere guerra a Troia.
argo cosa fare e vedere
anfiteatro di argo
argo cosa fare e vedere
piazza san pietro
Oggi si tratta di una pigra cittadina perfetta per fare base se si vuole esplorare la provincia che ne prende il nome, l'Argolide, una delle cinque entità amministrative che compongono la regione del Peloponneso, ma le sue radici riportano fino all'età del bronzo (2000 avanti Cristo) dove ha occupato un ruolo prevalente, ma la sua importanza è rimasta notevole anche durante il periodo miceneo per poi raggiungere l'apice tra l'VIII e il VI secolo avanti Cristo, superando anche la stessa Sparta. La sua posizione favorevole in fondo a una pianura a poca distanza dal mare e con due file di montagne ai lati ha inoltre fatto si che anche in epoca bizantina, veneziana e ottomana, Argo mantenesse un certo status di centro economico e strategico e risultando oggi come una località piacevole e con diversi motivi di interesse che si estendono anche al di fuori della storia antica.

martedì 28 maggio 2024

Cordova: cosa fare e vedere nell'antica capitale di al-Andalus

Cordoba (o Cordova in italiano) è la terza città andalusa per grandezza e una delle destinazioni più belle, pittoresche e interessanti di tutto il sud della Spagna grazie anche a una storia che l'ha vista addirittura tra le città in assoluto più grandi e importanti del mondo in epoca medievale.
cordova cosa fare e vedere
ponte romano e mezquita
cordova cosa fare e vedere
mezquita-catedral
Già significativo centro amministrativo in età romana e barbarica dotato di edifici monumentali e poderose fortificazioni, la località sulla sponda settentrionale del fiume Guadalquivir raggiunse il suo massimo splendore durante la dominazione araba, divenendo la ricchissima capitale prima dell'emirato di al-Andalus e poi del successivo califfato. Oggi Cordova può quindi mostrare diverse spettacolari architetture sviluppatesi allora e riconvertite dopo la riconquista da parte dei re cristiani, ma vanta anche un pittoresco centro storico con stradine dal tracciato irregolare, case imbiancate a calce in tipico stile andaluso, poetici patii e incantevoli piazzette a formare uno spettacolare insieme con una moltitudine di angoli indimenticabili.

lunedì 20 maggio 2024

Jerez de la Frontera: una giornata nella città dello sherry e dei cavalli

Jerez de la Frontera è il centro urbano più grande e popoloso della provincia di Cadice e una delle città storicamente più prospere di tutta l'Andalusia grazie alla produzione vinicola e all'allevamento dei cavalli.
jerez cosa fare e vedere
alameda vieja
jerez cosa fare e vedere
bodegas domeq
Questa sua vocazione industriale e commerciale, unita a una posizione molto favorevole, ne fa da sempre uno dei fari dell'economia della regione con il conseguente afflusso di denaro che l'ha resa una città nobile dotata di una moltitudine di edifici di pregio, tanto che il suo centro storico viene definito nella sua interezza come "bene di interesse nazionale". Non mancano poi testimonianze della sua storia antica e dei secoli passati sotto la dominazione araba, tuttavia i maggiori motivi di interesse non possono che rimandare allo sherry, il famoso vino liquoroso prodotto da queste parti (e il cui nome non è altro che l'inglesizzazione del nome della città: lo Xera fenicio divenuto Sherish in epoca araba e poi Xeres e infine Jerez dopo la riconquista cristiana) che la presenza di dozzine di cantine storiche in città riporta sempre in primo piano.

lunedì 13 maggio 2024

Gibilterra: una giornata nel celebre territorio britannico d'oltremare

Il territorio di Gibilterra è una destinazione turistica di sicuro richiamo per chiunque si trovi a passare nella zona meridionale dell'Andalusia, un sito estremamente intrigante sia per quanto riguarda gli aspetti morfologici e paesaggistici che per quelli storici e culturali.
gibilterra cosa fare e vedere
europa point
gibilterra cosa fare e vedere
sotto la teleferica
Il suo impervio promontorio, la celebre "rocca" che si allunga per circa 5 km in mezzo al mare, è infatti una delle due "Colonne d'Ercole" che fanno da presidio allo stretto braccio di mare che collega il Mediterraneo e l'Oceano Atlantico (l'altra colonna è la rupe del monte Jebel Musa, in Marocco) e nell'antichità segnavano il confine del mondo dando vita a innumerevoli miti e leggende. La curiosità di trovarsi in un territorio in tutto e per tutto inglese nel pieno sud della Spagna e una turbolenta storia che l'ha vista contesa prima tra arabi e spagnoli e successivamente tra questi ultimi e gli inglesi aggiungono poi un indubbio fascino e diversi motivi di interesse giustificando così le frotte di turisti che ogni giorno la visitano.

venerdì 3 maggio 2024

Algeciras e Tarifa: due giorni nella zona del Campo de Gibraltar

Campo de Gibraltar è il nome della comarca (un'unità storica e geografica spagnola, nonché amministrativa in qualche caso, che si pone tra una municipalità e una provincia, una specie di circoscrizione italiana) che occupa tutta l'area che si affaccia intorno allo stretto di Gibilterra, cioè la punta più meridionale dell'Andalusia e della Spagna continentale.
tarifa cosa fare e vedere
lo stretto da tarifa
algeciras cosa fare e vedere
plaza alta ad algeciras
Questa zona ospita moltissimi punti interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, grazie alle formazioni montuose subito a ridosso della costa e alle vedute sullo stretto e sulla costa africana, ma può contare anche su degli stimolanti aspetti storici, culturali e sociali localizzati in alcune delle 8 municipalità che compongono la comarca, tra le quali si distinguono in particolare Tarifa per le sue attrattive turistiche e Algeciras, che è la città più grande e con più servizi; la cittadina di La Linea de La Concepcion infine, confina direttamente col territorio di Gibilterra. Per le sue indubbie attrattive turistiche, sia culturali che balneari, unite alla possibilità di una comoda base per visitare la stessa Gibilterra o proseguire per il Marocco o l'enclave di Ceuta, Campo de Gibraltar può sicuramente rappresentare una destinazione turistica dal richiamo non indifferente.

venerdì 19 aprile 2024

Cadice: cosa fare e vedere nell'antichissima città fenicia dell'Andalusia

Cadice può vantare una storia che abbraccia più di 3000 anni facendo di essa una delle città più antiche in assoluto d'Europa, dalla fondazione per mano dei fenici alle successive dominazioni cartaginesi e romane, per passare poi sotto i visigoti e i mori e rifiorire infine col rinascimento spagnolo.
cadice cosa fare e vedere
plaza san juan de dios
cadice cosa fare e vedere
puertas de tierra
La sua particolare e favorevolissima posizione su delle isole (in realtà una penisola unita alla terraferma da una lingua di sabbia) che chiudono una baia ha naturalmente influito positivamente sull'importanza ricoperta dai vari insediamenti e sull'evoluzione del tessuto urbano, facendo ancora oggi della città una meta dal fascino notevolissimo e dai risvolti sociali e culturali di grande interesse. Meno considerata di altre città andaluse più grandi e famose, oppure relegata a un veloce tour giornaliero durante lo scalo di una crociera, Cadice ha invece tutte le carte in regola, tra le quali anche l'aspetto gastronomico e ricreativo ha la sua importanza, per un soggiorno più approfondito o per fungere da base per l'esplorazione della parte meridionale della regione spagnola. 

venerdì 12 aprile 2024

Siviglia: viaggio nella meravigliosa capitale dell'Andalusia

Siviglia è la capitale dell'Andalusia e la quarta città per grandezza della Spagna, ma soprattutto è una delle destinazioni turistiche più visitate e apprezzate del paese grazie a un'ambientazione molto suggestiva e a degli insiemi architettonici di enorme valore storico, artistico e culturale.
siviglia cosa fare e vedere
il guadalquivir
siviglia cosa fare e vedere
dal puente san telmo
I primi insediamenti lungo le sponde del Guadalquivir risalgono addirittura all'VIII secolo avanti Cristo, ma la città cominciò ad avere una certa importanza in epoca romana per acquisirne sempre di più durante l'ultimo secolo del califfato islamico, quando divenne capitale, raggiungendo poi il picco dopo la reconquista e durante il secolo successivo alla scoperta dell'America. È appunto al periodo almohade e poi al siglo de oro che risale dunque la maggior parte delle architetture che nobilita il centro storico, ma la fama della città è dovuta anche alle sue festose manifestazioni culturali come la semana santa e la feria de abril, senza sottovalutare infine lo slancio di modernità portato dall'esposizione internazionale del 1992.

giovedì 4 aprile 2024

Praga: cosa fare e cosa vedere nell'ammaliante capitale ceca

Praga è di certo una delle città più decantate e apprezzate dai turisti di tutto il mondo grazie all'affascinante ed elegante aspetto dei suoi quartieri storici inseriti in una particolare ambientazione fatta di colline boscose attraversate dal fiume Moldava.
praga cosa fare e vedere
ponte, fiume e castello
praga cosa fare e vedere
atrio della stazione
Per le strade della capitale della Repubblica Ceca, medioevo e rinascimento si possono letteralmente respirare e toccare con mano grazie a un patrimonio storico e artistico di primissimo livello che testimonia l'importantissimo ruolo ricoperto dalla città boema durante i secoli di splendore dell'impero asburgico, del quale era la terza città per grandezza e una sorta di polo culturale delle regioni settentrionali. Una miriade di angoli pittoreschi e romantici, parecchi interessanti siti legati anche ai secoli più recenti, al dopoguerra e agli anni successivi alla caduta dell'Unione Sovietica, una gastronomia tutta da godere e la famosa tradizione birraia della regione giustificano poi una volta in più l'enorme successo e l'inattaccabile appeal turistico di cui Praga continua a godere ormai da diversi decenni.

venerdì 13 ottobre 2023

Sofia: mini-guida di viaggio alla capitale della Bulgaria

Lontana dalle coste del Mar Nero e a relativa distanza anche dalle principali località di sport invernali del paese, Sofia si sta tuttavia ritagliando negli ultimi anni il proprio spazio nell'industria turistica della Bulgaria.
sofia bulgaria cosa fare e vedere
ploshtad nezavisimost
sofia bulgaria cosa fare e vedere
zone residenziali di sofia
La capitale può infatti contare su una storia ultra-millenaria (visto che le fonti ne fanno risalire la fondazione al VII secolo avanti Cristo per opera dei traci) che l'ha vista passare sotto diversi dominatori che hanno lasciato parecchie testimonianze. Il centro storico della città è quindi ricco di monumenti e altri siti di interesse, ma è anche particolarmente vivace e piacevole da girare a piedi. Infine, l'altitudine collinare e la cinta di montagne boscose, che culmina subito a sud dell'abitato nel maestoso monte Vitosha, concorrono a un'ambientazione piuttosto suggestiva e ad un clima certamente più clemente di altre aree balcaniche che ne fa una destinazione accessibile, con alti e bassi certo, per tutto l'anno.

giovedì 5 ottobre 2023

Manchester: un viaggio in solitaria e fai da te nella "buzzing city" dell'Inghilterra

Un tempo città prevalentemente industriale, Manchester si è ormai da anni trasformata in un centro culturale, scientifico e tecnologico di primaria importanza, fulcro vitale di tutto il nord-ovest dell'Inghilterra.
manchester cosa fare e vedere
lungo il fiume irwell
manchester cosa fare e vedere
national football museum
Situata al centro di quella che è oggi la seconda area metropolitana del Regno Unito, la cosiddetta Greater Manchester, la città può vantare molti interessanti musei, notevoli architetture sia storiche che moderne, sprazzi di storia che vanno da epoche remote fino all'età vittoriana, quando era il polo mondiale dell'industria tessile e una delle culle della rivoluzione industriale. Poi ci va aggiunto il non trascurabile aspetto sportivo, trainato dalle sue due famosissime squadre di calcio che però sono solo il manifesto più evidente della passione degli abitanti per lo sport in generale, nonché un fermento tutto particolare (non a caso il simbolo di Manchester è un'ape, che troverete ritratta un po' ovunque), un'atmosfera briosa e multietnica che si riflette nella mentalità aperta e accogliente della popolazione. Con tutte queste caratteristiche a fare da traino, si capisce come Manchester sia una destinazione cui vale senz'altro la pena di dedicare qualche giorno, ma può altresì essere presa come base per l'esplorazione delle regioni nord-occidentali della terra di Albione.