lunedì 28 settembre 2026

Plovdiv: cosa fare e cosa vedere nella città più antica della Bulgaria

Plovdiv è la seconda città bulgara per grandezza e importanza, ma è anche una delle località abitate in maniera continuativa più antiche del mondo (e ovviamente anche del paese balcanico e di tutta Europa), con tracce di insediamenti che risalgono a oltre 8000 anni fa.
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il centro dalla nebet tepe
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eastern gate
Con queste premesse e un'abbondanza di siti che testimoniano il passaggio dell'area urbana attraverso le varie fasi storiche (è stata via via dominata da traci, macedoni e greci, romani, bizantini, ottomani e bulgari), non sorprende il fatto di trovarsi davanti a una delle destinazioni turistiche più importanti e interessanti dell'Europa del sud-est, celebrata anche dal titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2019 (insieme alla nostra Matera). Il suo ingente patrimonio, che va dai pittoreschi quartieri storici adagiati su 6 iconiche colline rocciose (erano 7, ma una fu spianata all'inizio del XX secolo) alle diverse aree archeologiche sparse nel centro, unito a un'atmosfera accogliente e cosmopolita favorita dal mix di culture e religioni che hanno caratterizzato la città nei secoli, possono dunque riempire con piena soddisfazione almeno un paio di giorni di visita.

lunedì 21 settembre 2026

Ciudad Real: visita alla città medievale della Mancha sulle orme di Don Chisciotte

Ciudad Real è il capoluogo di una delle cinque provincie in cui è suddivisa la comunità autonoma spagnola di Castilla - La Mancha, nonché la località principale del territorio conosciuto appunto come la Mancia.
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fuori al parque de gasset
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san pedro
La città deve molto al sovrano Alfonso X il Saggio, che ne decretò la fondazione nella metà del XIII secolo donandole una certa indipendenza dai circostanti territori appartenenti all'Ordine di Calatrava e favorendone così lo sviluppo economico e sociale. L'impianto urbano medievale è stato purtroppo fortemente danneggiato da un grande terremoto nella metà del XVIII secolo e poi durante la guerra civile spagnola, tuttavia la località mostra ancora diverse testimonianze del suo passato ed è inoltre un centro culturale ed economico dominante in raggio di parecchie decine di chilometri. Pur trattandosi di una destinazione piacevole e con diversi motivi di interesse, un viaggio ad essa esclusivamente dedicato non trova però piena giustificazione, mentre acquista grande valore se inserito nel contesto della Ruta de Don Quijote, dedicata ai luoghi collegati alle peregrinazioni del celebre eroe letterario e di cui Ciudad Real è uno dei punti migliori da prendere come base.

lunedì 14 settembre 2026

Izmir: due giorni nell'antica Smirne

Izmir, l'antica Smirne, è oggi la terza città della Turchia, una metropoli che supera abbondantemente i tre milioni di abitanti, nonché uno dei principali porti del paese e uno dei suoi poli mercantili e culturali.
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kemeralti
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sadirvanalti camii
Oltre a ciò però, la località può vantare una storia le cui tracce dei primi insediamenti riportano fino a 8500 anni fa, ma che la vide anche brillare in età ellenistica come centro di arte e cultura che diede persino i natali a Omero. A favorire lo sviluppo della città c'è senz'altro la magnifica posizione in fondo a un profondo golfo del Mar Egeo e il vantaggioso clima che ne deriva e che ne fa ancora oggi un'interessante destinazione turistica. La vasta area urbana ospita ancora diverse testimonianze storiche di varie epoche, mentre la provincia circostante è ricca di affascinanti siti culturali e di località balneari.
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hisar camii
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kemeralti
L'abitato odierno è tuttavia di aspetto prevalentemente moderno poiché gli antichi quartieri greco e armeno andarono perduti durante un grande incendio nel 1922 alla fine della guerra greco-turca (un grande smacco per una città che nei millenni si era sempre dimostrata aperta e cosmopolita e che in effetti lo è anche ora). Ad ogni modo, i bei quartieri ottomani perfettamente conservati, le tante cose da vedere, la popolazione cordiale e progressista, l'atmosfera vivace, il meteo collaborativo anche in inverno e l'ottima cucina, fanno di Izmir una destinazione accattivante in grado di riempire con soddisfazione qualche giorno di visita o anche molti di più se si sceglie come base per la visita delle numerose altre località interessanti nei dintorni.

lunedì 7 settembre 2026

Istantanee: il diario del mio viaggio in Isaan (e a Bangkok e Saigon)

Isaan, Bangkok e Saigon (21 dicembre 2025 - 6 gennaio 2026)

Durante il collegio dei docenti di maggio, mentre si votava la proposta di cominciare le lezioni con un giorno d'anticipo per poter poi fare ponte il 22 dicembre, io ero già indaffaratissimo sul principale motore di ricerca dei voli, focalizzato sul sud-est asiatico nella speranza di trovare un biglietto conveniente per il periodo di "più alta stagione possibile".
thailandia diario di viaggio
relax al tempio
La fortuna mi ha arriso; la controindicazione, se così si può chiamare, è stata di dover passare 16 ore di scalo a Mascate (più due notti in volo...altro che fuso orario).
Poco male, in Oman si entra senza visto e varie linee di bus aiutano a girare senza fatica tra i vari insediamenti che compongono la sua metropoli. La capitale del sultanato è graziosa e genuina, con diversi aspetti interessanti e una temperatura a dicembre del tutto gradevole, ma andiamo al sodo.
Bangkok!
È il sesto mio viaggio che ha come fulcro la capitale thailandese. Non sarà l'ultimo.
Non passa mai la voglia di girare per Bangkok.
Non si fa nemmeno fatica, dopo tutte queste volte, a trovare qualcosa di nuovo e interessante da fare a vedere.
a bang nam phueng
Stavolta, immediatamente dopo aver mollato il bagaglio in hotel (era mattina presto, mancavano ancora più di 5 ore al check-in) e nonostante la mancanza di un sonno decente, la grandiosa scoperta è stata un isoletta rurale creata da un canale artificiale che bypassa una stretta ansa del Chao Praya. Il bello di Bang Nam Phueng è che per raggiungerla basta un battellino che attraversa il grande fiume, è in pieno agglomerato urbano, tanto che sullo sfondo emergono dagli alberi le cime dei grattacieli. Si gira in bici tra campi, piantagioni, acquitrini, una vera placida campagna thailandese. La domenica poi, l'attrazione principale è il mercato galleggiante, frequentato quasi esclusivamente da locali che nel week end vogliono sfuggire al caos della megalopoli: facce occidentali pochissime e tanto buon cibo da strada. Un inizio di vacanza davvero ottimo, ora c'è da recuperare sonno e stanchezza del viaggio, che nuove scoperte incombono.