Ciudad Real è il capoluogo di una delle cinque provincie in cui è suddivisa la comunità autonoma spagnola di Castilla - La Mancha, nonché la località principale del territorio conosciuto appunto come la Mancia.
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| fuori al parque de gasset |
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| san pedro |
La città deve molto al sovrano Alfonso X il Saggio, che ne decretò la fondazione nella metà del XIII secolo donandole una certa indipendenza dai circostanti territori appartenenti all'Ordine di Calatrava e favorendone così lo sviluppo economico e sociale. L'impianto urbano medievale è stato purtroppo fortemente danneggiato da un grande terremoto nella metà del XVIII secolo e poi durante la guerra civile spagnola, tuttavia la località mostra ancora diverse testimonianze del suo passato ed è inoltre un centro culturale ed economico dominante in raggio di parecchie decine di chilometri. Pur trattandosi di una destinazione piacevole e con diversi motivi di interesse, un viaggio ad essa esclusivamente dedicato non trova però piena giustificazione, mentre acquista grande valore se inserito nel contesto della Ruta de Don Quijote, dedicata ai luoghi collegati alle peregrinazioni del celebre eroe letterario e di cui Ciudad Real è uno dei punti migliori da prendere come base. |
| san pedro |
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| paseo de pablo picasso |
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| arco del torreon |
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| san pedro |
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| plaza pilar |
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| ayuntamiento |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
Ciudad Real sorge nella parte meridionale dell'altopiano della Meseta, in un'area quasi totalmente pianeggiante non molto distante dal confine con l'Andalusia e circa 180 km a sud di Madrid, dove c'è l'aeroporto più vicino e più comodo.
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| in centro |
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| paseo pablo picasso |
La città sorge però proprio lungo la linea ferroviaria ad alta velocità che collega la capitale con Cordoba ed è quindi raggiungibile in maniera comoda, economica (prenotando il biglietto con un certo anticipo si spuntano prezzi molto vantaggiosi) e veloce (circa un'ora di tragitto e le corse giornaliere sono parecchie). Una volta sul posto poi, le dimensioni dell'abitato ne permettono la visita interamente a piedi, con la stazione ferroviaria che si trova circa mezzo chilometro a est del centro storico. Va detto tuttavia che, poiché ci si trova in piena provincia e in un'area dalla bassissima densità di popolazione, i collegamenti con le località circostanti non sono altrettanto semplici e frequenti, così chi volesse percorrere gli itinerari della Ruta de Don Quijote in maniera agevole dovrebbe necessariamente affittare una macchina (e a questo punto forse converrebbe farlo direttamente a Madrid). |
| fontana e casa del arco |
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| plaza mayor |
I treni veloci permettono quindi di fare anche un'escursione in giornata dalla capitale, tuttavia sia per chi ha tempo e interesse solo nel visitare Ciudad Real stessa che a maggior ragione per chi si muove sulle orme di Don Chisciotte, fermarsi una notte non è affatto una cattiva idea, potendo così immergersi nell'autentica atmosfera manchega e godere della buona cucina regionale. Chiaramente la varietà e l'ampiezza delle offerte di alloggio sono relativamente limitate ma si riescono a trovare soluzioni più che soddisfacenti, come per esempio l'Hotel Navarro: una struttura nuova e pulita con buoni servizi situata vicino al centro storico ma fuori da esso, in una zona nuova e tranquilla con delle attrazioni negli immediati dintorni.
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| plaza mayor e ayuntamiento |
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| strade del centro |
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| antigua casino |
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| jardines del prado |
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| cattedrale di santa maria |
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| plaza de toros |
COSA FARE E COSA VEDERE
Come detto sopra, non sono molte le strutture medievali di Ciudad Real sopravvissute fino ai giorni nostri e anche dell'antica cinta muraria si possono ammirare solo pochissimi brevi tratti.
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| cattedrale |
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| cattedrale |
Uno di questi si trova però proprio lungo il percorso che dalla stazione ferroviaria porta al centro e subito dopo inoltre, a lato del bel viale pedonale alberato del Paseo de Pablo Picasso, si erge massiccia la Puerta del Torreon, ovvero tutto ciò che rimane (inclusa una piccola parte sotterranea) dell'Alcazar. Altre vestigia delle fortificazioni si trovano poi lungo l'anello stradale che rinchiude il centro storico: la Puerta de Toledo presidia l'estremità nord, mentre in un giardinetto nella zona occidentale fa bella mostra di sé la più piccola Puerta de Santa Maria, che però era parte di un convento. A ridosso della fine del Paseo de Pablo Picasso si entra invece nella parte più storica dell'abitato e si comincia a incontrare qualche abitazione più scenografica muovendosi lungo una rete di piacevoli vie pedonali. |
| carillon |
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| cattedrale di santa maria |
Subito ci si trova davanti alla Iglesia de San Pedro, scenografico edificio del XIV secolo dove il gotico si mischia col mudejar e gli austeri interni non lasciano indifferenti, ma basta camminare solo qualche altro minuto per arrivare finalmente alla Plaza Mayor. Il cuore della città vecchia presenta tutte le caratteristiche classiche delle piazze centrali castigliane, dalla pavimentazione in pietra all'assenza di automobili, dai portici con l'immancabile presenza di bar alla cintura di palazzi storici capitanati dal Municipio, ma in verità si notano delle incongruenze. Quest'ultimo infatti, benché di impatto, non mostra certo le usuali forme medievali ma è una costruzione neogotica risalente al 1975; a catalizzare l'attenzione è però anche la fontana in fondo con la statua di Alfonso X e, soprattutto, la Casa del Arco, ex sede del governo in epoca medievale restaurata negli ultimi secoli per ospitare un grande orologio con carillon dove sfilano figure associate a Cervantes, con Don Chisciotte e Sancho Panza ovviamente in primo piano. |
| puerta de toledo |
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| real casa de la misericordia |
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| iglesia de santiago |
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| iglesia de santiago |
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| plaza de la constitucion |
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| diputacion provincial |
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| in centro |
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| in centro |
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| convento de la merced |
La rete di vie a traffico molto limitato a sud di Plaza Mayor, centrata sulle due piazze Plaza Cervantes e Plaza Pilar, questa seconda con giardini e un monumento a Don Chisciotte, costituisce soprattutto una zona commerciale e ospita anche la maggior parte dei bar e ristoranti dove fare serata, tuttavia è invece nella zona settentrionale del centro storico, di tipo più residenziale, che si trovano le cose più importanti da vedere.
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| museo del quijote |
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| museo del quijote |
Ci vogliono solo pochi passi infatti per sbucare nella spianata dei Jardines del Prado, dove si affaccia la Cattedrale di Santa Maria del Prado, finita di costruire all'inizio del XVI secolo ma completamente gotica, ha inoltre la particolarità di un interno a navata unica e molto spaziosa (la seconda di questo tipo per dimensioni in Spagna). Sul lato nord-orientale della piazza si ergono inoltre le architetture del Museo Diocesano e del Museo de Ciudad Real, con le due sezioni archeologica e paleontologica, separati dallo scenografico Antiguo Casino tardo ottocentesco dagli interni art-deco. Non finisce qui, perché la rete di vie pedonali custodisce altri gioielli come il Palacio Medrano, il Convento della Merced ora trasformato in museo che domina una piacevole piazzetta o, affacciato sulla più ampia Plaza de la Constitucion, l'opulento palazzo della Diputacion Provincial anch'esso di fine ottocento. |
| plaza de toros |
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| murale in centro |
Uscendo dalla zona più centrale e commerciale, prima di arrivare zigzagando alla Puerta de Toledo si fa in tempo anche a incontrare altre interessanti costruzioni storiche come la Iglesia de Santiago, la più antica della città in quanto risalente al XIII secolo, la settecentesca Real Casa de la Misericordia, ovvero un ex ospedale attualmente sede del rettorato della sezione locale dell'Università di Castiglia - La Mancia, per finire con la scenografica Plaza de Toros costruita nel 1843. Fuori dal centro storico poi, vicino al bel Parque de Gasset, sorge il moderno Museo del Quijote, con ricostruzioni multimediali e opere d'arte a tema dedicate all'improbabile cavalier errante, integrate inoltre dall'importante Biblioteca Cervantina. Per chi ha libertà di movimento infine, senza andare a scomodare le altre affascinanti località storiche, naturalistiche, vinicole e/o legate alla Ruta de Don Quijote, come per esempio Almagro, Campo de Criptana, Alcazar de San Juan, Consuegra e altre (tutte situate in un raggio di alcune decine di chilometri da Ciudad Real), poco più di 5 km a ovest della città sorge il Parco Archeologico de Alarcos, con resti dell'età del bronzo e ruderi di un castello con borgo, fortificazioni e una cappella gotica- |
| museo del quijote |
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| museo del quijote |
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| museo del quijote |
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| iglesia de santiago |
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| museo del quijote |
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| museo del quijote |
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| vie del centro |
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| vie del centro |
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| vie del centro |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Ciudad Real non ha una movida particolarmente vivace, tuttavia, da brava città castigliana, la sera un po' di movimento nel centro storico lo si può sempre trovare e le alternative dove assaporare l'ottima cucina tipica manchega non mancano di certo.
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| parque de gasset |
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| palacio de medrano |
Oltre ai classici bar di Plaza Mayor, particolari concentrazioni di locali si trovano intorno al Paseo de Pablo Picasso e intorno a Plaza Pilar, ma chiaramente il posto buono lo si può scovare un po' ovunque, in particolare in corrispondenza di qualche amena piazzetta, mentre per un po' di shopping gastronomico, il Mercado de Abastos e dintorni, poco a ovest della Plaza Mayor, possono riservare sorprese. Ristoranti con piatti regionali e tradizionali da segnalare sono La Sultana e Galiana; una menzione per la colazione se la merita invece la caffetteria He&Du. Una fuga del week end a Ciudad Real da Madrid può risultare sicuramente gradevole, ma qualche giorno in più inserendo la località nel percorso della Ruta de Don Quijote varrebbe molto di più la pena.(8-9 marzo 2026)
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| parque de gasset |
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| parque de gasset |
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| zona mercado de abastos |
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| in centro |
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| plaza cervantes |
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| tratto di muraglia |
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