Khon Kaen è una delle città principali dell'Isaan, la regione rurale che occupa la parte nord-orientale della Thailandia, nonché capoluogo della provincia omonima.
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| phra mahathat kaen nakhon |
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| vicino roma hotel |
Poiché si trova più o meno nel centro geografico della regione e all'incrocio delle due maggiori arterie stradali che la solcano, viene spesso definita il "cuore dell'Isaan", tuttavia la sua rilevanza va ben oltre la posizione o il suo ruolo di centro affaristico, allargandosi invece più agli aspetti di tipo culturale e sociale. L'università cittadina è tra le più grandi e importanti del paese e, benché l'attuale area urbana vide la luce solo verso la fine del XVIII secolo, non mancano alcuni risvolti storici e preistorici. Più che per visitare le attrazioni di carattere culturale, che pure sono presenti, la città sta cominciando ad attrarre visitatori soprattutto per la sua aria rilassata e genuina fuori dal turismo di massa, la popolazione cordiale e accogliente, il buon cibo e la possibilità di fare acquisti a prezzi convenienti (seta e tessuti in primis). |
| bueng kaen nakhon |
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| bueng kaen nakhon |
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| bueng kaen nakhon |
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| verso il centro cittadino |
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| thai-chinese cultural center |
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| guan yin |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
Come fondamentale snodo dei trasporti del nord.est, Khon Kaen può contare su collegamenti di tutti i tipi con il resto del paese, a cominciare da un piccolo aeroporto con soli voli nazionali e una dozzina di partenze giornaliere situato circa 7 km a ovest del centro.
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| san chao pung |
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| thai-chinese cultural center |
Il treno è una buona opzione, con la stazione ferroviaria abbastanza centrale e corse (purtroppo non frequentissime e con orari non sempre comodi) che arrivano direttamente da Bangkok e proseguono fino al Mekong e al confine col Laos. Per quello che riguarda i bus infine, sono sicuramente più numerosi, l'autostazione principale si trova però molto in periferia, almeno 8 km, fuori dal raccordo stradale che circonda l'area urbana. L'abitato, costituito principalmente da edifici di pochi piani, copre una superficie piuttosto vasta e non si presta molto bene a essere girato a piedi, con la sua pianta a griglia, i lunghi viali e i principali punti di interesse sparsi su diverse zone. |
| wat pho ban |
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| wat pho ban |
Com'è comune nella provincia thailandese, i vari tuk-tuk, songthaew e taxi economici sono un buon aiuto per spostarsi, inoltre Grab funziona, ma per chi se la sente è molto conveniente affittare uno scooter per muoversi in libertà (ci sono alcuni noleggi nella zona intorno al mercato cittadino), visto che il traffico è regolare e non molto intenso e si può approfittare per avventurarsi anche un po' in periferia, magari tra gli stagni e le campagne a nord del centro. L'offerta di alloggi non è particolarmente varia, principalmente hotel classici e alcune homestay, orientati più verso gli uomini d'affari che ai turisti, tuttavia si trovano offerte per tutti i prezzi e i livelli. A tal proposito, l'Hotel Roma è una soluzione più che soddisfacente: un palazzone che svetta sul circondario, comodamente posizionato in zona molto centrale, con servizi adeguati e un buon rapporto qualità/prezzo. |
| wat pho ban |
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| phra aram luang |
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| phra aram luang |
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| san chao pho maesak |
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| stagni a nord del centro |
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| stagni a nord del centro |
COSA FARE E COSA VEDERE
La maggiore concentrazione di attrazioni si trova a sud del centro, intorno al Bueng Kaen Nakhon, uno specchio d'acqua che sfiora il kilometro quadrato di superficie.
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| phra aram luang |
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| phra aram luang |
Attorno a esso si estende un parco con aree alberate, strutture ricreative, sentieri e passerelle sull'acqua, molto apprezzato dai locali che vengono a trovare un po' di refrigerio e godersi il relax prima del tramonto, ma chiunque può ammirare le belle vedute sulle sponde e sulle costruzioni che sbucano dalle file di alberi. Una moltitudine di templi e santuari vari circonda infatti il lago, la maggior parte dei quali è sicuramente meritevole di attenzione, a partire dal monumento memoriale al fondatore della città sulla sponda settentrionale. La parte del leone la fa il Phra Mahathat Kaen Nakhon, una pagoda a nove piani a forma di stupa buddista alta ben 80 metri e con base quadrata di 50 metri di lato costruita alla fine del XX secolo (ma il tempio in cui è inserito, il Wat Nong Waeng, ha invece più di 200 anni) per conservare le reliquie del Buddha: le sale interne sono ricche di dipinti e oggetti sacri, inoltre dall'alto la vista è ovviamente molto affascinante. |
| phra aram luang |
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| phra aram luang |
Oltre a questo però, si distinguono anche la grossa struttura, gli affreschi e lo stupa chiuso in un recinto colonnato del Wat That Phra Aram Luang, il prang rosso scuro e oro del San Chao Pho Mahesak, lo sfarzoso tempio cinese San Chao Pung Thao Kong Ma e il graziosissimo complesso del Thai-Chinese Cultural Center con la sua struttura tradizionale, i curatissimi giardini e il santuario della dea Guan Yin. Pochi passi più a est poi, il Wat Pho Ban Non Than sembra una cittadella immersa nel verde, con edifici particolarmente scenografici nascosti da un'alta recinzione e coperti da grandi alberi e vegetazione rigogliosa. Sempre in corrispondenza della sponda settentrionale del lago infine, davanti all'anfiteatro che ospita all'interno il piccolo City Museum, già a metà pomeriggio comincia a prendere vita il Bueng Kaen Nakhon Night Market, con una lunga fila di bancarelle dove non manca lo street food ma orientata principalmente allo shopping. |
| phra mahathat kaen nakhon |
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| caffè intorno al lago |
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| wat pho ban |
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| wat pho ban |
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| wat pho ban |
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| phra aram luang |
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| bang lamphu market |
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| bang lamphu market |
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| bang lamphu market |
Il quartiere più centrale è invece più di tipo residenziale e commerciale, senza grandi cose da vedere ma con quella colorata vitalità che non delude mai.
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| national museum |
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| bang lamphu market |
L'azione ruota intorno al Bang Lamphu Market, ruspante accozzaglia (in parte al coperto ma che si spande su tutte le stradine circostanti) di tutto quanto può servire alla vita cittadina sia per quello che riguarda alimentari e prodotti freschi che vestiti e accessori: di certo non è il posto migliore per lo shopping turistico, ma un luogo dove osservare con interesse le attività e l'atmosfera genuina della città. Un po' più a ovest di questo, quasi a ridosso della stazione ferroviaria e del grande mall commerciale Central Khon Kaen, si trova il San Lak Muang (Santuario del Pilastro), unico vero luogo di culto del centro ma particolarmente venerato e frequentato dai locali. Per quello che riguarda la cultura invece, un paio di chilometri a nord del mercato sorge il Khon Kaen National Museum, non molto grande ma con collezioni storiche e archeologiche che ben giustificano una visita. |
| phra mahatat kaen |
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| national museum |
L'università cittadina è la principale della regione: il suo vastissimo campus si trova a qualche chilometro dal centro, nella periferia nord-occidentale, e sembra più un grande e curato parco con stagni, viali alberati, sentieri e giardini. La parte settentrionale è quella con le varie facoltà, ma è quella meridionale a ospitare le attrazioni più di richiamo, come i musei (di arte e cultura, di storia naturale, di scienze e diversi altri), la scenografica Golden Jubilee Convention Hall e alcuni piccoli santuari, nonché una spianata dove nei fine settimana si tiene un mercato notturno dell'usato.  |
| bang lamphu market |
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| bang lamphu market |
Una giornata intera in motorino basta per sviscerare quello che l'area urbana di Khon Kaen ha da offrire, nella periferia settentrionale e orientale, sia dentro che fuori l'anello stradale, si possono però trovare alcuni importanti templi storici e diversi grandiosi complessi religiosi vedono la loro costruzione ormai quasi del tutto ultimata (alcuni nomi sono: Wat Chai Sri, Phra That Khan Kaen, Wat Pa Saeng Arun, Wat Pa Thamma Utthayan, Wat Theung Setthi e l'indù Shiva Mahatap Tewalai); tutto ciò dunque, insieme ai siti nel resto della provincia come i due parchi nazionali, alcune aree archeologiche e villaggi famosi per l'artigianato (capitanati da Chonnabot, per la lavorazione della seta), può senz'altro impegnare l'attenzione di un viaggiatore per più giorni, a patto però di avere a disposizione un mezzo privato per spostarsi. |
| bang lamphu market |
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| national museum |
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| national museum |
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| san lak muang |
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| national museum |
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| national museum |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
Nonostante la massiccia popolazione universitaria, Khon Kaen di sera è piuttosto tranquilla e più che per la movida è conosciuta per la cucina regionale, particolarmente apprezzata dai cultori del cibo thailandese.
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| ruen rom night market |
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| ruen rom night market |
Il quartiere a ridosso del campus è di aspetto periferico, ma contiene molti caffè, ristoranti, fast food e posti dove bere qualcosa; il movimento serale si svolge però soprattutto in corrispondenza dei tanti mercati notturni sparsi per l'area urbana. Oltre a quelli sulla sponda del lago e nel campus universitario infatti, ce n'è un altro nel week end poco a sud del National Museum, ma i due più importanti si tengono invece ogni sera: il Ton Tann si trova nella periferia sud-occidentale, oltre le rotaie, ed è più grande, molto frequentato e in aggiunta allo street food è adatto anche per lo shopping e per passare la serata bevendo qualcosa ascoltando musica dal vivo; esclusivamente per cenare invece, il Ruen Rom Night Market ha il vantaggio di essere centralissimo e di offrire molte specialità locali, con tante famiglie del posto che lo scelgono. |
| bueng khaen nakhon market |
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| ruen rom night market |
Un'alternativa più comoda e rilassante è il tratto di strada di fronte al Roma Hotel con i suoi dintorni, meno movimentato dei mercati notturni ma con diversi caffè e una lunga serie di ristorantini con tavolini all'aperto e pentole a scaldare sui fornelli che invogliano molto a provare le pietanze tradizionali: questo era particolarmente attraente, ma in generale ce ne sono diversi che potrebbero inoltre tornar buoni anche per la colazione. Per pranzo infine, un'ottima soluzione è il food court Tong Paet, situato sulla stessa via Ruen Rom del mercato notturno ma più verso la stazione ferroviaria, offre ombra e decine di stand con cucine locali e internazionali.(23-25 dicembre 2025)
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| golden jubilee convention hall |
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| museo della scienza |
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| museo di storia naturale |
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| santuario nel campus |
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| santuario nel campus |
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| museo d'arte e cultura |
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