martedì 24 febbraio 2026

Echmiadzin, Khor Virap, Garni e Geghard: escursioni facili intorno a Erevan

Erevan non è solo la capitale dell'Armenia e il suo principale polo culturale e sociale, ma è anche una base perfetta per scoprire le molteplici meraviglie che il piccolo paese del Caucaso meridionale ha da offrire.
echmiadzin cosa fare e vedere
cattedrale di echmiadzin
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komitas square echmiadzin
In effetti, sorprende come in un territorio dalla superficie piuttosto limitata possano essere custoditi tanti motivi di interesse. Se per alcuni di essi, come nel nord del paese i canyon formati dal fiume Debed dove gli splendidi paesaggi montani sono impreziositi da superbi monasteri patrimonio UNESCO (la zona viene attraversata anche durante il trasferimento da/per Tbilisi, tra l'altro a sud di Spitak affacciandosi su aspri e bellissimi panorami montani dove spicca imponente il Monte Aragats), oppure nelle province meridionali, è necessario un po' più di tempo fermandosi magari anche una o più notti, in un raggio di una quarantina di chilometri dalla capitale vi sono invece diversi siti che meritano parecchia attenzione e che possono essere gestiti con delle escursioni di mezza giornata o poco più.

martedì 17 febbraio 2026

Gyumri: cosa fare e cosa vedere nella seconda città dell'Armenia

Gyumri è la seconda città dell'Armenia e uno dei principali culturali ed economici della parte settentrionale del paese, ma anche una tappa molto interessante durante un tour del piccolo paese caucasico.
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municipio
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strade di gyumri
A renderla tale è soprattutto il suo ricchissimo e particolarissimo patrimonio architettonico basato sulla pietra nera vulcanica della zona con gli inserti di tufo rosso, specchio fedele di quando nel XIX secolo la città si chiamava Aleksandrapol ed era una delle basi della Russia zarista nella regione. In epoca sovietica portava invece il nome di Leninakan, ma i classici edifici brutalisti e razionalisti tipici del periodo furono invece spazzati via da un grande terremoto che nel 1988 devastò la zona, donando però all'area urbana contemporanea un'ordinata struttura a griglia ortogonale popolata di tante graziose villette a uno o due piani (in cui però ancora si vedono le ferite del terremoto) punteggiata appunto da eleganti e sontuosi edifici storici. Un'atmosfera placida, autentica e accogliente, insieme a qualche altra costruzione d'impatto legata anche alla vicina base militare russa, completano poi il quadro, per un'esperienza di visita immancabilmente positiva.

martedì 10 febbraio 2026

Erevan: guida di viaggio alla capitale dell'Armenia

Erevan è la capitale, la città di gran lunga più grande e il cuore della vita, della cultura e dell'economia dell'Armenia, oltre che l'imprescindibile punto di partenza per chiunque voglia scoprire le tante sorprendenti meraviglie della piccola nazione caucasica.
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kaskad
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northern avenue
Considerata come una delle città più antiche del mondo, con evidenze abitative risalenti all'età del bronzo ma con l'inizio della sua storia moderna risalente alla costruzione della fortezza di Erebuni nell'XVIII secolo avanti Cristo, Erevan deve tuttavia il suo aspetto attuale al periodo sovietico e alle grandi ristrutturazioni successive alla fine di questo. Il centro storico della metropoli è particolarmente vivace, piacevole e dall'atmosfera molto accogliente, con grandi viali e moltissime aree verdi e giardini, ma ospita anche un buon numero di punti di interesse sia dal punto di vista storico-culturale che da quello architettonico, rendendo un soggiorno di diverse giornate tutt'altro che noioso.

lunedì 2 febbraio 2026

Istantanee: il diario dl mio viaggio in Sri Lanka

SRI LANKA (20 luglio - 10 agosto)

Era almeno la quarta volta che facevo scalo ad Abu Dhabi, tutti scali lunghi poi, una volta ci ho proprio dormito nell'aeroporto, stavolta però erano addirittura 19 ore di sosta, quindi andare a visitare la capitale degli Emirati Arabi Uniti era quasi d'obbligo.
Ma a fine luglio non è poi questa grande idea.
diario di viaggio in Sri Lanka
mihintale
diario di viaggio in Sri Lanka
finalmente abu dhabi
Il caldo allucinante uno se lo aspetta, ma non che all'aperto si resistano una decina di minuti al massimo, inoltre mi aspettavo un'aria molto più secca, invece l'umidità si sente. Insomma, a parte la grande e sfavillante moschea (che è un po' la cosa di maggior richiamo), per il resto ho passato la giornata girando in bus con aria condizionata per saltare da un centro commerciale con aria condizionata all'altro, facendoci base per qualche incursione nella fornace esterna per guardarmi intorno e scattare qualche foto.
Non proprio il massimo, però qualche motivo di interesse la città l'ha presentato, magari in un periodo meteorologicamente meno complicato potrebbe anche valere la pena di spenderci qualche giorno.
E dopo una prima notte passata in aereo, tornare sfinito in aeroporto per cena e passare poi una seconda notte in aereo non è poi anche proprio il massimo ma insomma, stamattina sono finalmente arrivato in Sri Lanka.
Negombo doveva essere solo una tappa riposante di qualche ora, perché nel mio delirio di onnipotenza volevo provare a passare addirittura una terza notte in viaggio, sul bus che domani mattina avrebbe dovuto scaricarmi a Jaffna.
diario di viaggio in Sri Lanka
aeroporto
diario di viaggio in Sri Lanka
toeletta
Fortuna che avevo prenotato un letto per un riposino pomeridiano e una doccia, perché un veloce passaggio alla stazione dei bus di Negombo e uno in quella centrale a Colombo ha reso abbastanza evidente che questo autobus notturno non era proprio immediato da trovare e comodo.
Il capoluogo della regione tamil dell'isola rimane così un utopia (odio cancellare le destinazioni ma non si poteva fare altro), nel frattempo mi godo Negombo che è carina e piacevole, anche se un po' decadente, mi gusto il tramonto sulla spiaggia e domani invece un treno mi farà arrivare (spero) in serata ad Anuradaphura con una notte d'anticipo, ma tanto questo tempo in più lo saprò sicuramente mettere a frutto, già lo so però che Jaffna (o meglio, la sua mancanza) mi rimarrà sullo stomaco.

lunedì 26 gennaio 2026

Abu Dhabi: cosa fare durante un lungo scalo aereo nella capitale degli Emirati Arabi Uniti

Muovendosi tra l'Europa e l'Estremo Oriente è tutt'altro che improbabile dover effettuare uno scalo aereo negli Emirati Arabi Uniti, favorito dalla posizione del paese sulle sponde del Golfo Persico giusto a metà strada e dall'attività delle famose e lussuose compagnie aeree che fanno capo alle due sue principali metropoli.
abu dhabi cosa fare
grande moschea zayed
abu dhabi cosa fare
torre al maqta'a dal bus
Sia Abu Dhabi che Dubai possono infatti contare su grandi e modernissimi aeroporti internazionali diventati negli anni degli hub fondamentali lungo le rotte euroasiatiche. Poiché le formalità doganali per entrare in territorio emiratino sono molto leggere (nessun visto, solo un controllo veloce e un timbro sul passaporto), nel caso di uno scalo prolungato con parecchie ore di libertà prima della ripartenza, non è per niente campata in aria l'idea di uscire dall'aeroporto e andare a visitare alcune delle tante attrazioni che una città come Abu Dhabi ha da offrire, fermo restando che una metropoli urbanisticamente tanto complessa e ricca di spunti culturali potrebbe soddisfare invece una permanenza di diversi giorni. Va tuttavia detto che, nei nostri mesi estivi, il caldo intenso e l'umidità non trascurabile (che aumenta ancora di più la percezione di calore) rendono praticamente impossibili le attività all'aria aperta per più di qualche minuto e che quindi si finisce a passare la maggior parte del tempo nei luoghi chiusi con l'aria condizionata o sui mezzi per spostarsi tra questi.

lunedì 19 gennaio 2026

Colombo: cosa fare e vedere nella metropoli dello Sri Lanka

Colombo è la città più grande dello Sri Lanka, la sua unica metropoli, il suo porto più importante e il principale fulcro economico, commerciale e culturale dell'isola.
colombo sri lanka cosa fare e vedere
dall'hotel
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pettah dall'hotel
Sebbene dagli anni ottanta del novecento non sia più la capitale del paese, spostata a Sri Jayawardenapura Kotte (che al giorno d'oggi è in realtà solo un sobborgo senza  particolari caratteristiche nell'area metropolitana della stessa Colombo ma che tra il XIV e il XVI secolo fu capitale di uno dei regni cingalesi), è essa però lo specchio più vivido e fedele della società e della realtà cingalese moderna, rappresentando una tappa di discreto interesse e di notevole significato durante un viaggio sull'isola di Ceylon. Grandi attrazioni in realtà non ve ne sono, tuttavia la città è vivace e colorata, con aspetti molto diversificati che includono zone popolari e commerciali, aree moderne, architetture coloniali che spuntano qua e là, complessi dedicati alla cultura e alla storia e infine il mare, la costa e le spiagge, che fanno sempre sentire la loro presenza: un mix che risulta attraente e può senz'altro soddisfare qualche giorno di visita.

lunedì 12 gennaio 2026

Galle: un giorno e una notte nella città-fortezza coloniale dello Sri Lanka

Galle è la città principale del Sud dello Sri Lanka e uno dei patrimoni UNESCO dell'Isola di Smeraldo, nonché una delle principali destinazioni turistiche del paese.
galle cosa fare e vedere
il forte dal parco
galle cosa fare e vedere
ingresso al forte
La località ha radici antichissime, fungendo da importante porto commerciale già oltre 1000 anni prima di Cristo, ma il suo aspetto attuale cominciò a prendere forma all'inizio del XVI secolo con l'approdo dei portoghesi, che presero il controllo della zona e costruirono il primo forte. Un secolo dopo furono però gli olandesi ad ampliare e rinforzare la città murata donandole la forma definitiva. Oggi, la struttura urbana che ricorda le città storiche europee, le possenti fortificazioni che hanno resistito anche al disastroso tsunami del 2004 conservando bene molti degli edifici coloniali all'interno e infine l'atmosfera rilassata e piacevole contrapposta alla vitalità della zona fuori le mura, sono apprezzatissime dai viaggiatori, che non mancano di godersi anche le spiagge dei dintorni e le tante attività balneari.