Detto delle escursioni brevi che si possono fare in giornata da Erevan, potendo contare su un mezzo proprio o affidandosi ancora a una delle tante agenzie presenti in città è possibile anche effettuare un tour che si allontani di più dalla capitale.  |
| monastero di sevanavank |
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| dalla penisola verso sevan city |
Alcune delle proposte coinvolgono l'estremo sud e l'estremo nord del paese, con tempi di viaggio che rendono faticoso (ma sempre possibile) completare le visite in una sola giornata, un tour molto interessante di una giornata intera con ritorno alla base prima del buio comprendeva invece la zona nord-orientale dell'Armenia, dominata dalla presenza del grande lago Sevan e dalle verdi montagne che sovrastano la cittadina storica di Dilijan, che formano tra l'altro un parco nazionale: due ambientazioni completamente differenti che ben testimoniano l'enorme e sorprendente ricchezza storica, culturale e naturale del piccolo paese del Caucaso meridionale. |
| il lago dal monastero |
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| sevanavank |
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| verso nord |
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| sponda orientale |
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| sevanavank |
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| sevanavank |
COME MUOVERSI
Avere a disposizione una macchina sarebbe di gran lunga la soluzione migliore, anche perché le strade sono in buone condizioni e già poco fuori del centro di Erevan il traffico diventa quasi inesistente.
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| monte aragats in lontananza |
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| tipico paesaggio armeno |
In mancanza di un mezzo proprio, come detto nel post precedente, i tour delle varie agenzie della capitale propongono comunque delle esperienze più che soddisfacenti e dai prezzi convenienti soprattutto per chi si muove da solo o in coppia, poiché formano dei gruppi direttamente alla partenza (generalmente o di fronte al Kaskad o lungo Mesrop Mashtots Avenue). I mezzi pubblici non sono invece un'alternativa praticabile: non mancano bus e minibus per la città di Sevan o per Dilijan, ma la prima sorge in realtà a qualche chilometro dalle sponde del lago e dalle attrazioni principali, mentre la seconda è piacevole e interessante ma senza muoversi poi sulle montagne circostanti esaurisce abbastanza in fretta le cose da fare (diverso è invece il discorso se si dorme a Dilijan e bisogna solo trovare un mezzo per il trasferimento). |
| sevanavank |
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| sevananvank |
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| sevanavank |
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| spiaggia della penisola |
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| spiaggia della penisola |
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| dalla spiaggia |
COSA FARE E COSA VEDERE
IL LAGO SEVAN
Come appena detto, Sevan City, la principale tra le località sul lago, non si affaccia direttamente sullo specchio d'acqua e non ha praticamente nulla da offrire turisticamente parlando, mentre i siti di interesse si trovano da altre parti.
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| sotto al monastero |
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| dalla spiaggia |
Il Sevan è uno dei tre grandi laghi dell'Asia Minore (insieme al Van in Turchia e all'Urmia in Iran), occupa una superficie paragonabile a quella della provincia di Pescara (oppure a poco più di tre volte quella del Garda) e si trova a un'altitudine di circa 1900 metri, caratteristiche che ne fanno uno dei maggiori laghi d'altura del mondo. Poiché in estate in Armenia fa caldo, si tratta anche dell'unico vero luogo di turismo balneare del paese, che per contro non ha nessuno sbocco sul mare; oltre alle spiagge però, le attrazioni di maggior richiamo coinvolgono invece storia, cultura e paesaggio. La più importante tra queste, dove tutti i tour puntano come prima cosa, si trova nella parte settentrionale del lago a soli 5 km circa da Sevan City ed è la Penisola di Sevan. |
| spiaggia della penisola |
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| spiaggia della penisola |
Questa era una volta un'isoletta rocciosa vicina alla costa, ma i grandi abbassamenti di livello della seconda metà del novecento l'hanno resa una penisola ricoperta in parte di foresta ma caratterizzata soprattutto da una collina sulla quale si erge il Monastero di Sevanavank. Questo complesso risale al IX secolo ed è legato alle lotte contro gli arabi che dominavano l'area, ma al giorno d'oggi sopravvivono solo le due chiese principali in pietra nera circondate da rovine. Le costruzioni e gli interni sono pregevoli, ma sono soprattutto gli stupendi panorami sul grande lago e sulla cintura di montagne che lo incornicia che si aprono dalla cima della collina a rappresentare la vera attrazione del posto. |
| penisola dall'arevic |
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| spiaggia della penisola |
La sponda meridionale della penisola ospita poi alcuni hotel, ristoranti, mercatini per turisti e alcune spiaggette libere dove potersi godere l'atmosfera balneare. Anche la costa a sud della penisola offre gli stessi servizi (per esempio il ristorante Arevic con una terrazza sull'acqua e la vicina spiaggetta sono molto piacevoli, peccato che fossero le quattro passate quando ci siamo fermati per la sosta e per il pranzo mi ero già organizzato da ore); l'acqua è fresca ma sopportabile e la temperatura piacevole, tuttavia con l'avvicinarsi del tramonto e un venticello che si alza, l'altitudine comincia a farsi sentire e bagnarsi diventa impossibile. Potendo muoversi liberamente con un mezzo proprio, il lago ha poi diversi altri punti di interesse che potrebbero valere la pena di essere raggiunti, i tour delle agenzie si concentrano però unicamente sulla penisola e dintorni. |
| dall'arevic |
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| spiaggia accanto all'arevic |
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| sponda occidentale |
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| dalla spiaggia |
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| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
DILIJAN E IL MONASTERO DI HAGHARTSIN
Superata la penisola di Sevan, la strada che prosegue verso nord si va a infilare in un lungo tunnel uscendo dal quale il paesaggio cambia registro e sembra anzi di trovarsi completamente da un'altra parte.
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| haghartsin |
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| khachkar a dilijan |
Le aride e brulle alture che contraddistinguono la grande maggioranza del territorio armeno lasciano infatti il posto a montagne coperte di foreste e verdi vallate dove anche in piena estate il clima è fresco e piacevole: una zona che viene in maniera molto esplicativa soprannominata la "Svizzera dell'Armenia". Al centro della vallata, a circa 1300 metri di quota, si allarga dunque la cittadina di Dilijan, l'abitato turisticamente più rilevante della provincia di Tavush (capoluogo e centro con più abitanti è invece Ljevan), una destinazione di villeggiatura già dal medioevo divenuta particolarmente rinomata verso fine ottocento e poi per tutta l'era sovietica, tanto da diventare residenza fissa per una moltitudine di artisti, mentre ai giorni nostri è in repentina ripresa dopo gli anni bui della fine dell'Unione Sovietica. |
| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
L'area urbana è piuttosto sparsa e si allarga intorno a un piccolo lago artificiale circondato da giardini, monumenti e opere d'arte. La maggiore attrattiva di Dilijan consiste però nelle tante abitazioni tradizionali ottocentesche sparse in generale per l'abitato; la piccola Sharambeyan Street e i suoi immediati dintorni sono tuttavia stati restaurati e ben sistemati per formare un "centro storico" particolarmente pittoresco e con i vari edifici che ospitano un piccolo museo, botteghe artigiane e negozi di souvenir, ma anche qualche hotel e ristorante, fungendo così da punto focale per i turisti. |
| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
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| vecchia dilijan |
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| dilijan |
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| lago di dilijan |
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| dilijan |
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| dilijan |
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| khachkar ad hagartsin |
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| intorno haghartsin |
Sebbene mèta dei tour giornalieri che arrivano da Erevan, Dilijan potrebbe però rappresentare anche una meta dove fermarsi qualche giorno.
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| haghartsin |
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| haghartsin |
La cittadina può infatti contare su parecchie strutture ricettive, buoni servizi e ristoranti, che permettono di godersi il clima mite e l'atmosfera rilassante, rendendola inoltre un'ottima base per esplorare le meraviglie della provincia circostante. Varie attività nella natura sono infatti possibili e un'ampia rete di sentieri escursionistici si snoda tra le montagne e i boschi che circondano l'abitato inoltrandosi nel Parco Nazionale di Dilijan, ma anche l'aspetto culturale è rappresentato poiché nel raggio di pochi chilometri si incontrano diversi monasteri medievali di notevole fascino e importanza storica. |
| haghartsin |
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| haghartsin |
Il più visitato e celebrato tra questi è il Monastero di Haghartsin, situato tra le montagne a una dozzina di chilometri circa da Dilijan e circondato dai boschi che formano un'ambientazione superba. Il complesso risale alla fine del X secolo, ma fu pesantemente ristrutturato due secoli dopo, con gli ultimi restauri di pochi anni fa che l'hanno restituito al suo pieno splendore, rinnovando anche la strada che permette di raggiungerlo. Il monastero consta di tre chiese e di altre due sale con alcune rovine tra i cortili, oltre al consueto patrimonio di bassorilievi, kachkar, pitture e oggetti sacri, per un insieme altamente scenografico.(20 agosto 2025)
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| haghartsin |
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| haghartsin |
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| haghartsin |
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