martedì 3 ottobre 2017

Mosca (seconda volta - parte 2)

23-27 luglio e 6-9 agosto 2017
Questo post è il seguito di Mosca (seconda volta - parte 1), mentre per informazioni su come arrivare in città dall'aeroporto di Sheremetyevo, sulla Piazza Rossa e il quartiere di Kitay Gorod intorno ad essa e al Cremlino, sulle meraviglie della metropolitana, sull'Arbat e la zona della Cattedrale del Cristo Redentore date un'occhiata al mio vecchio post Transmongolica parte 1: Mosca.

Dalla piazza dei teatri dove campeggia il famosissimo Bolshoj, oppure dalle Ploschad Revolyutsii o Ploschad Manezhnaya, insomma poco fuori dai cancelli della Piazza Rossa, una passeggiata piacevole può essere quella che segue la larga via Tverskaya fino al Bulvar.
mosca moskow
bolshoj
mosca moskow
piazza tverskaya
In poco meno di mezzo chilometro si incontrano infatti diversi eleganti palazzi, alcuni piccoli ma gradevoli giardini, qualche piccola chiesa e qualche bella piazzetta come per esempio quella dominata dalla presenza del palazzo Pravilestvo Moskvy, che ospita l'ufficio del sindaco, fino a sbucare nella zona verde del Bulvar in corrispondenza del monumento a Pushkin e di uno dei principali teatri della città per quello che riguarda la musica. È però più a est che si incontrano le zone più piacevoli, come quella di Chistye Prudy, con i suoi giardini e il laghetto, o quella nei pressi del Monastero Sretensky, annunciato dalla scenografica cupola dorata della sua chiesa principale (che non è però la parte storica).

mercoledì 27 settembre 2017

Mosca (seconda volta - parte 1)

23-27 luglio e 6-9 agosto 2017
Quello a Mosca è stato si un ritorno, tuttavia la mia prima volta nella grande capitale russa era consistita in due giornate (senza dormirci) ricavate da due lunghi scali durante il viaggio per/da la Siberia e la Mongolia, rispettivamente di 8 e 11 ore, nelle quali pur potendomi fare un'idea abbastanza chiara della metropoli ero tuttavia cosciente di aver appena scalfito il grande insieme di ciò che essa aveva da offrire.
mosca piazza rossa
piazza rossa
mosca moskow
ministero degli esteri
Le informazioni che riguardano i collegamenti con l'aeroporto di Sheremetyevo, la bellezza delle stazioni della metropolitana, la piazza rossa e il quartiere di Kitay Gorod, i dintorni del Cremlino e la zona che riporta verso la cattedrale del Cristo Redentore o l'Arbat si trovano già tutte nel post che riguarda il viaggio di allora: Transmongolica parte 1: Mosca, perciò qui non le ripeterò. Di nuovo c'è però che stavolta, volando con la Belavia, sono atterrato nel quarto scalo moscovita, Zhukovsky, un aeroporto recentemente rinnovato ma piuttosto piccolo e poco trafficato dal quale il modo migliore (non sono tante le alternative a dire la verità) per arrivare in centro è un bus urbano che vi porterà fino alla stazione metro di Kotelniki, capolinea della linea 7.

mercoledì 20 settembre 2017

Kinderdijk e Dordrecht

4 giugno 2017
Una delle escursioni giornaliere più suggestive e interessanti partendo da Rotterdam è sicuramente quella a Kinderdijk, una località con un sistema di 19 mulini costruiti circa a metà del XVII secolo per drenare l'acqua insignito del titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1997.
kinderdijk
mulino a kinderdijk
kinderdijk
sulla niuwe maas
Il sito si trova circa 15 km a est della seconda città olandese lungo il corso della Niuwe Maas prima e del Lek poi e a renderne ancora più accattivante la visita c'è il fatto che l'unico mezzo di trasporto pubblico che effettua regolarmente il collegamento con esso è il waterbus (a meno che non vogliate pedalare, i percorsi ciclabili principali passano in prossimità del villaggio, ma comunque le biciclette si possono caricare gratis sul waterbus). Dalla fermata nei pressi dell'Erasmusbrug (a un tiro di schioppo dall'ostello) ci vuole poco meno di un'ora per arrivare a destinazione e il prezzo è poco maggiore di quello di un normale autobus extraurbano.

martedì 12 settembre 2017

Den Haag (L'Aia)

3 giugno 2017 e 29-31 marzo 2018
La terza città dei Paesi Bassi, il cui nome formale è in realtà 's-Gravenhage, è particolarmente famosa per le tante istituzioni internazionali che ospita, prima fra tutte la corte internazionale di giustizia, ma è anche il luogo dove si trovano il parlamento e la sede del governo olandese nonché la totalità delle ambasciate internazionali e la residenza della casa reale, pur non ricoprendo il ruolo di capitale dello stato (cosa che comunque è stata fino ai primi anni del XIX secolo).
den haag l'aia
mauritshuis e binnenhof
den haag l'aia
zona della stazione
L'Aia però è soprattutto una città piacevole ed elegante, ricca di spunti interessanti e dove molte architetture moderne si fondono armoniosamente con le tante costruzioni storiche presenti. Raggiungerla è abbastanza semplice visto che è collegata a Rotterdam, e al suo aeroporto, da una delle linee di metropolitana della seconda città olandese (quindi se avete il biglietto giornaliero potete raggiungerla gratuitamente da Rotterdam, tuttavia questo non consente di usufruire della buona rete di trasporti cittadini di Den Haag, tram e bus in particolare, per la quale dovrete munirvi di biglietti appositi o fare il conveniente abbonamento giornaliero nell'ottimo ufficio informazioni presso il nuovo municipio) e dista solo 40 km dall'aeroporto di Amsterdam-Schipol, con cui è invece collegata da una linea ferroviaria.

martedì 5 settembre 2017

Rotterdam

2-4 giugno 2017
La seconda città dei Paesi Bassi a causa degli intensivi bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale non può vantare i classici punti di forza che rendono pittoreschi molti degli altri centri urbani del paese dei tulipani, ovvero canali e casette; tuttavia Rotterdam ha saputo ritagliarsi negli ultimi decenni un ruolo turistico di tutto rispetto grazie alle futuristiche architetture che ne impreziosiscono tutta l'area municipale, alla particolare attenzione all'arte, al fermento culturale e all'apertura mentale conseguenti alla forte multietnicità di cui si fa vanto, al suo importante ruolo economico e agli innovativi servizi che offre ai viaggiatori o legati al suo enorme porto, il più grande d'Europa.
rotterdam
oude haven
rotterdam
markthal
L'aeroporto di Rotterdam si trova pochissimi chilometri a nord del centro ed è ben collegato con quest'ultimo, i voli low cost da Roma non sono però semplicissimi da trovare e così delle buone alternative, viste anche le distanze abbastanza ridotte, sono rappresentate dalle compagnie di bus economici, Flixbus su tutti, che la collegano a Bruxelles (che partono fuori dalla stazione nord della capitale belga e arrivano alla larga Zuidplein, dalla quale si può proseguire in metro) o ad Amsterdam. 5 linee di metropolitana e diverse altre di tram e autobus urbani, fruibili con un conveniente biglietto giornaliero, aiutano poi a percorrere l'area urbana in lungo e in largo e a raggiungere anche le diverse attrazioni situate fuori dal centro.

mercoledì 19 luglio 2017

Cartagine, Sidi Bou Said e La Marsa

15 aprile 2017
Durante un soggiorno a Tunisi, una classica e imperdibile escursione che può prendere da mezza fino a un'intera giornata è quella nei piacevoli e interessanti sobborghi sulla costa a est e a nord-est del centro cittadino, con motivi di interesse che vanno dalle rovine della storica Cartagine ai sublimi e pittoreschi scorci di bianco striato d'azzurro del villaggio di Sidi Bou Said per finire con la rinomata località balneare di La Marsa.
sidi bou said
lac de tunis
Raggiungerli è facilissimo grazie al treno TGM (Tunis-Goulette-Marsa) che funziona come una vera e propria linea di metropolitana di superficie, anche se piuttosto lenta, con parecchie fermate. La stazione di partenza è a Tunis Marine, al capolinea di uno dei tram della métro léger all'estremità orientale della metropoli proprio sulla riva del Lac de Tunis, da dove percorrendo una lingua di terra larga il giusto per contenere la strada asfaltata e la via ferrata si attraversa tutto il lago per arrivare alla costa del Golfo di Tunisi. Le prime stazioni coprono i sobborghi residenziali di La Goulette, che ospita il porto dove attraccano le navi da crociera e i traghetti che attraversano il Mediterraneo, e Le Kram, entrambi graziosi ma senza particolari motivi che giustifichino la sosta.

giovedì 13 luglio 2017

Tunisi

13-16 aprile 2017
Solamente poco più di un'ora di volo separa Roma da Tunisi, eppure un tragitto così breve è sufficiente per venire catapultati in un mondo che di occidentale non ha più nulla o quasi ma che incanta per suggestione e atmosfere esotiche.
tunisi
dar nella medina
intorno al mercato centrale
La capitale della Tunisia infatti è una meta di grandissimo fascino e interesse grazie a una storia plurimillenaria (è sorta nel IV secolo avanti Cristo all'ombra di Cartagine e con essa ha attraversato le fasi di grandezza coloniale e dominazione romana per poi cominciare a splendere di luce propria alla fine del VII secolo, dopo la distruzione definitiva della sua ingombrante vicina, fino a ricoprire negli ultimi 1000 anni il ruolo di capitale che ancora le compete) e alle numerose testimonianze di tutte le fasi che il suo nucleo urbano ha attraversato nei secoli. Come metropoli e capitale dalle evidenti velleità turistiche, oltre che città aperta e vivace, Tunisi può contare su una panorama ricettivo e di servizi di buon livello, favorito dai prezzi molto vantaggiosi per chi viene dall'Europa.

mercoledì 5 luglio 2017

Tongeren e Huy

11 e 12 marzo 2017
Tre giorni per visitare Liegi sono decisamente sovrabbondanti, ma a poca distanza da questa e facilmente raggiungibili col treno sono diverse le località che meritano attenzione e che possono riempire comodamente una mezza giornata di visita andando a integrare così un soggiorno nella città principale della Vallonia.
tongeren
tongeren
tongeren
complesso di san giacomo
Solo una ventina di chilometri a nord della città ardente infatti, lungo la direttrice che porta ad Anversa e già in territorio fiammingo, si trova la graziosa Tongeren, che si fregia del titolo di città più antica del Belgio e di questa sua lunga storia conserva varie testimonianze che vanno dall'età romana a quella rinascimentale con numerose evidenze anche del periodo medievale. La stazione ferroviaria si trova a est del centro e, viste le dimensioni ridotte dell'abitato, occorrono solo 5 minuti a piedi per entrare nell'area anticamente cinta da mura. E già sulle mura inizia la particolarità di Tongeren, visto che può sfoggiare i resti (non particolarmente impressionanti in realtà, ma neanche trascurabili) di due distinte cinte: una romana e una medievale.

mercoledì 28 giugno 2017

Liegi

10-12 marzo 2017
Anche se non è il capoluogo della Vallonia, ruolo che spetta storicamente a Namur, Liegi è però la città più grande e importante della regione francofona del Belgio. La sua posizione lungo il corso del fiume Mosa all'estremità orientale del paese e a pochi chilometri dai confini con Olanda, Germania e Lussemburgo (tra l'altro le interessanti città di Maastricht e Aquisgrana, con cui ci sono collegamenti diretti, distano solo rispettivamente 25 e 40 km) ha fatto da sempre si che si vi respiri un'atmosfera aperta e multiculturale che la rende anche molto accogliente e vivace.
liegi liége
la mosa
liegi liége
zona della stazione
Data l'importanza economica e sociale, Liegi è servita da un proprio aeroporto e ben collegata con l'Europa e col resto del paese: in particolare vi sono dei treni veloci per/da Bruxelles, mentre per chi atterra allo scalo low cost di Charleroi è necessario prendere un bus fino alla stazione ferroviaria di quest'ultima dalla quale proseguire in treno per un'ora e mezzo circa lungo i dolcissimi paesaggi della valle della Mosa fino a destinazione. L'offerta ricettiva è buona ma le alternative economiche non sono poi molte, trainate però dall'ottimo Liège Youth Hostel: una struttura grande e moderna, con moltissimi posti letto e camerate comode e spaziose, buoni servizi e personale gentile e competente, situata nel tranquillo quartiere residenziale sull'isola fluviale di Outremeuse, a pochi minuti a piedi dal centro cittadino.

venerdì 16 giugno 2017

Atene

17-20 febbraio 2017
Dagli anni dell' infanzia fino a quelli della post-adolescenza, la Grecia ha rivestito nella mia vita un ruolo di primaria importanza grazie a ben 7 estati, tra il 1983 e il 1997, in cui ho avuto la fortuna di girarla in lungo e in largo in camper con i miei genitori per periodi anche superiori al mese.
monastiraki atene
agorà romana e acropoli
kapnikarea
In tutti questi viaggi però, la sua grande capitale non si è mai distinta come una meta in cui lasciare il cuore, cosa che invece è successa con numerosi altri posti nel paese, e nella memoria è rimasta soprattutto la sua immagine di città enorme, caotica e rovente, non particolarmente bella e da visitare principalmente per i suoi siti archeologici affascinanti ed estremamente evocativi. A distanza di oltre vent'anni però, questa visita in febbraio nonostante abbia lasciato inalterate alcune di queste caratteristiche (è ovviamente ancora enorme, un vero oceano di case che riempie la pianura tra le montagne dell'Attica e il mare, e piuttosto caotica, sporca e in generale non molto pittoresca), ne ha evidenziato dei caratteri decisamente positivi. Atene infatti si presenta come città vivace e piacevole, soprattutto se ci si trova a viverla lontani da quel forno che è l'estate, e con un indiscutibile fascino esotico che si aggiunge a quello fornito dalle splendide evidenze della sua importante e millenaria storia.

sabato 10 giugno 2017

Istantanee: Myanmar (con sorpresa finale in Egitto)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

MYANMAR (23/12/2016 – 08/01/2017)
Dunque, cose che sono riuscito a fare solo la terza volta che sono andato a Bangkok, che poi contando gli arrivi, i ritorni e le partenze, in effetti era la sesta:

lunedì 5 giugno 2017

Yangon

4-6 gennaio 2017
Per molti la grande ex capitale del Myanmar è solo una porta di ingresso al paese da cui fuggire a gambe levate subito dopo aver visitato la pagoda Shwedagon, eppure Yangon, lungi dall'essere una città storica o particolarmente piacevole o pittoresca, è comunque un'interessante specchio della società birmana e di come questa si stia evolvendo in tempi di democrazia, oltre a ospitare in ogni caso un notevole numero di scenografiche attrazioni.
yangon
mahabandoola road e sule paya
yangon
kheng hok keong
L'aeroporto di Yangon si trova circa 18 km a nord del centro cittadino e i collegamenti con questo sono rappresentati principalmente dai taxi, benché esistano sicuramente anche diverse linee di bus che lo raggiungono ma non sono così facili da prendere per gli stranieri, e anche per chi come il sottoscritto ha scelto la metropoli come punto di arrivo di un viaggio nel paese sud-est-asiatico invece che di partenza, i bus provenienti dal nord (a Bago basta fermarsi al lato della Main Road nella zona centrale e montare sul primo mezzo che si ferma) scaricano i passeggeri poco dopo aver passato l'aeroporto stesso e quindi bisogna necessariamente montare su un taxi per farsi portare in hotel.