venerdì 6 marzo 2015

#UnViaggioVintage (La mia terza volta a Londra)

ottobre 2000
Gironzolando un po' tra i numerosi travelblog che seguo mi è saltata all'occhio una divertente iniziativa promossa da Monica, la blogger di Alla ricerca di Shambala, che proponeva di parlare di un viaggio "vecchio", magari troppo vecchio per parlarne in un post normale, e di aggiungerci foto che ci ritraggono all'epoca. 
Devo dire che è stato piuttosto divertente leggere alcuni dei post pubblicati dai vari altri blogger che hanno deciso di partecipare, mostrando non solo la faccia che avevano da ragazzini/e (per quello che riguarda i/le più giovani) o quando ancora non avevano una famiglia o un lavoro stabile (per quelli meno giovani) ma anche in molti casi svelando qual è stata la miccia che li ha portati ad essere dei "viaggiatori seriali".
Tra poco più di una settimana farò il mio ingresso negli "-anta", quale momento più adatto dunque per andare a rispolverare i momenti in cui ero un viaggiatore alle prime armi (ma con i capelli mooolto lunghi...però devo dire che anche se ora sono corti e con svariate inserzioni di bianco ce li ho ancora tutti) e proporli qui sul mio blog.

giovedì 26 febbraio 2015

Lampang

31 dicembre 2014 - 1 gennaio 2015
Talvolta succede che istintivamente si prova un'inspiegabile attrazione per una particolare località, pur senza avere notizie particolari su di essa, e quindi si è portati a fare in modo di trovare almeno uno spiraglio di tempo per visitarla; e rendersi conto a posteriori che tale scelta è stata assolutamente azzeccata non può che far bene all'autostima.
lampang thailandia
tempio su th. pa mai
lampang thailandia
la guesthouse
L'oggetto di questa introduzione è una cittadina del nord della Thailandia, Lampang, la cui posizione e le pochissime ma lusinghiere notizie trovate sulle guide e in rete hanno fatto si che fosse il luogo da me prescelto per trascorrere la notte di capodanno.
Lampang è infatti la città, abbastanza grandicella in effetti, principale della provincia omonima che si trova circa a metà strada tra Sukhothai e Chiang Mai, immersa in un paesaggio collinare verde e boscoso. 

venerdì 20 febbraio 2015

Sukhothai

30-31 dicembre 2014
Dopo una prima parte di viaggio dedicata Bangkok e alle province ad essa limitrofe, era arrivato il momento di andare ad esplorare il nord del paese, e una tappa fondamentale, sia per la sua importanza storico-archeologica che per spezzare il lungo viaggio fino a Chiang Mai, è rappresentata da quella che viene considerata dai thailandesi come la prima capitale del regno del Siam (dico così perché anche prima c'erano dei regni in quelle zone con le proprie capitali, ma a quanto sembra questo è il primo che loro considerano come Siam unito e "moderno"): Sukhothai.
sukhothai
wat mahatat
sukhothai
paesaggio dal bus lungo la strada
La sua zona archeologica, patrimonio UNESCO, è la più estesa e importante della nazione e, insieme a quella di Ayuthaya (che è in effetti è stata la seconda capitale thailandese, seguita a ruota da Thonburi e infine da Bangkok), più vicina alla capitale e visitata due anni fa, rappresenta il fiore all'occhiello, pur non essendo paragonabile alla cambogiana Angkor, della storia antica thailandese.

lunedì 16 febbraio 2015

I mercati di Mae Klong e Amphawa

28 dicembre 2014
Durante un viaggio in Thailandia si avrà l'occasione di visitare decine di coloratissimi mercati, incentrati principalmente sul cibo ma dov'è possibile trovare un po' di tutto a prezzi molto vantaggiosi per gli standard occidentali. 
mercato mae klong thailandia
sui binari
mercato mae klong thailandia
samut songkhram
Una buona parte di questi mercati è permanente, ma quelli più grandi e curiosi si svolgono solitamente durante i fine settimana; ecco perché è estremamente consigliabile restare dalle parti di Bangkok per almeno un week end. Nella grande capitale ci sono parecchi mercati che si svolgono, o comunque raggiungono il loro massimo splendore, il sabato e la domenica (Chatuchak è solo il più grande e importante tra questi), ma un'ottima idea è quella di recarsi nelle province circostanti, dove vengono tenuti la maggior parte dei famosi mercati galleggianti.
mercato mae klong thailandia
mercato di maeklong
mercato mae klong thailandia
mercato di maeklong
In particolare nella provincia di Samut Songkhram, a sud-ovest della capitale, si possono unire un paio di opzioni per passare così una piacevolissima domenica alla scoperta di alcuni siti davvero curiosi (una valida alternativa è anche partire il venerdì o il sabato e dormire fuori, in modo da poter visitare anche altre cose, come per esempio uno dei mercati galleggianti più "tradizionali").

lunedì 9 febbraio 2015

Si Racha e Ko Si Chang

25-26 dicembre 2014
si racha thailandia
mercato di si racha
si racha thailandia
municipio di si racha
Nell'attesa di un fine settimana a Bangkok e dintorni da passare ad esplorare i mercati della città e della provincia, cercavo un posto dove perdere un paio di giorni e passare Natale e Santo Stefano godendomi un po' di mare senza allontanarmi troppo dalla capitale. Due anni fa, in una situazione simile, volendo fare un paio di giorni di mare tornando dalla Cambogia e dal nord della Thailandia prima di rientrare in Italia, la scelta era ricaduta su Hua Hin, e dunque questa volta volta avevo voglia di esplorare la costa orientale e magari visitare un'isoletta non troppo affollata.
si racha thailandia
torre dell'orologio a si racha
si racha thailandia
parco della salute
Un'approfondita ricerca su internet e sulle guide mi aveva messo in testa che l'isola di Ko Si Chang poteva fare al caso mio: un posto carino, rilassante e piacevole (tanto che in passato anche la famiglia reale veniva a godere del suo mare), senza grandi resort e fuori dal turismo di massa internazionale, anche se abbastanza frequentata dai thailandesi.

martedì 3 febbraio 2015

Kanchanaburi

23-24 dicembre 2014
In molti conosceranno una particolare musichina scanzonata fischiettata, magari associandola a una fila di uomini che si recano allegramente al lavoro (i più cinefili, anche se ne conoscono l'origine, non potranno fare a meno di pensare anche ai pelosetti di "Balle Spaziali" di Mel Brooks), e che invece è legata a un film ben più famoso e antico che parla di una delle pagine più nere della storia dell'umanità: il Ponte sul Fiume Kwai.
kanchanaburi
il ponte sul fiume kwai
kanchanaburi
mae nam khwae
Durante la seconda guerra mondiale infatti, in una zona occupata dai giapponesi, la costruzione di una ferrovia (per mano di prigionieri di guerra europei e del sud est asiatico) nella giungla tra la Thailandia e il Myanmar costò migliaia di morti a causa delle condizioni di lavoro estreme e dei maltrattamenti da parte dei carcerieri, tanto da fargli meritare il poco lusinghiero appellativo di "ferrovia della morte".

mercoledì 28 gennaio 2015

Bangkok (seconda volta)

22, 24, 27-29 dicembre 2014 e 10 gennaio 2015
Bangkok è una città dove non si può non tornare, e ogni volta che ci si ritorna ti sembra di esserci appena stato, anche se magari sono passati anni dalla volta precedente. 
bangkok
siam paragon
bangkok
mbk
Bangkok è una città dove si ha la sensazione di essere liberi di fare ciò che si vuole; dove una qualsiasi attività, visita o spostamento, si fanno con estrema facilità (ma soprattutto con estrema leggerezza d'animo) nonostante le sue dimensioni, il suo caos, il suo traffico, il suo rumore.
Bangkok è colore e calore (non solo atmosferico).
Bangkok è la città dove non si smette mai di avere voglia di andare, anche se magari è tutt'altro che la tua città preferita (e in quel caso mentre ci si è non si smette mai di avere voglia di scappare quanto prima).

giovedì 22 gennaio 2015

Mainz e Wiesbaden

9 novembre 2014
magonza mainz
kaiserstrasse e la christuskirche
magonza mainz
landesmuseum
Intorno a Francoforte vi sono molte cittadine e siti di notevole interesse storico e paesaggistico, grazie anche alla vicinanza con la valle del Reno, e tra tutti questi una delle mete più interessanti, oltre che la più facile e comoda da raggiungere, è rappresentata dalle due affascinanti città storiche di Magonza e Wiesbaden, distanti tra loro appena una decina di chilometri, ma situate sulle due sponde opposte del fiume Reno, e raggiungibili dalla grande città finanziaria in meno di un'ora sia col treno che con la linea S di metropolitana di superficie.

venerdì 16 gennaio 2015

Frankfurt

8-11 novembre 2014 e 24-27 ottobre 2015
La capitale dell'economia tedesca (e forse anche europea) per molta gente non rappresenta una meta di particolare richiamo turistico, a meno di non essere particolarmente attratti dai grattacieli, di cui questa città è una delle più ricche d'Europa. 
francoforte
frau rauscher
francoforte
sachsenhausen
Invece il grosso centro finanziario della Germania centrale rappresenta una piacevolissima meta per un breve viaggio, sia perché ospita alcune interessanti siti storici e artistici e un notevole panorama culturale, che per la gradevolezza di alcuni suoi quartieri e la ricchezza della sua offerta birra-eno-gastronomica. Francoforte inoltre è uno degli snodi dei trasporti più importanti dell'Europa centrale e si trova al centro di una zona di notevolissimo richiamo turistico, con delle città storiche molto belle e interessanti facilmente raggiungibili in meno di un'ora di treno.

martedì 30 dicembre 2014

Istantanee: Kazakhstan e Kyrghizstan

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso. Questo racconto è il seguito di Istantanee: Uzbekistan e comincia dall'attraversamento della frontiera tra i due paesi.

venerdì 19 dicembre 2014

#Traveldreams2015

Normalmente su questo mio blog tendo a scrivere raramente dei post diversi da mere guide turistiche  di città sotto forma di racconto di viaggio, però ogni tanto è bello anche pubblicare qualcosa di più generale o personale. Ecco perché, dopo aver letto con curiosità molti dei post dell'anno passato (e anche i primi che sono già stati pubblicati quest'anno)  ho deciso di partecipare a questa iniziativa partita appunto l'anno passato grazie alle tre brave blogger Farah, Manuela e Lucia (che seguo sempre con piacere per la capacità che hanno di riversare le proprie emozioni nei loro scritti, cosa di cui io invece sono abbastanza incapace...tranne quando scrivo le cazzate la sera su FB mentre sono in giro per il mondo...quelle la gente sembra apprezzarle molto vista la quantità di persone che normalmente mi ferma per strada dicendomi quanto si sono divertiti a leggerle...continuate vi prego, la cosa mi riempie di felicità!) che sotto l'hashtag #Traveldreams2014  parlarono dei loro sogni e buoni propositi riguardanti i viaggi per l'anno appena passato.
Eccomi dunque a mettere nero su bianco in miei #Traveldreams2015; che, più che i viaggi che sogno di fare, rappresentano i miei obiettivi di quest'anno, i viaggi che ho nella testa e che mi impegnerò seriamente a realizzare.

lunedì 15 dicembre 2014

Silkstan parte 14: Astana (Nursultan)

24-26 agosto 2014
astana nursultan kazakistan
stazione di astana
astana nursultan kazakistan
viale respublika
Il tragitto da Karaganda ad Astana in minibus (che si prende comodamente davanti alla stazione dei bus) dura poco meno di tre ore, ma probabilmente quando i lavori che allargheranno la strada che unisce le due città saranno finiti ci vorrà molto meno (al momento ci sono vari tratti con il fondo stradale in condizioni terribili). Il furgone vi scarica nello spiazzo antistante le stazioni dei bus e dei treni della nuova capitale (entrambe non troppo grandi, ma molto moderne), e già da lì risalta agli occhi come in Kazakhstan si stia facendo di tutto per rendere questa città lo specchio della modernità e della tecnologia da mostrare al mondo.