Sagada è una cittadina di montagna situata a quasi 1500 metri di quota nella regione della Cordillera (e in particolare nella Mountain Province), nonché una delle destinazioni turistiche più gettonate nel nord dell'isola di Luzon.
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| echo valley |
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| da banaue a bontoc |
A determinare il successo di questa località ci sono sicuramente i motivi logistici e naturalistici, con stupendi paesaggi di montagna che integrano fitti boschi, vallate, cascate, rupi e grotte calcaree, risaie e sentieri, coadiuvati dal clima fresco e piacevole, tuttavia la storia non finisce qui. Alcune curiose tradizioni indigene delle popolazioni Igorot e Kankanaey pongono anche l'aspetto culturale in primo piano, mentre un'organizzazione ferrea e una particolare attenzione all'ecologia mettono a disposizione un buon numero di servizi di livello e rendono possibili alcune avventurose attività non scontate in terra filippina, contribuendo inoltre a preservare il territorio in tutto il suo splendore. Insomma: natura, cultura, relax, avventura e accoglienza; un mix che ben giustifica la popolarità del luogo. |
| da banaue a bontoc |
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| da banaue a bontoc |
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| da banaue a bontoc |
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| bontoc |
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| st. mary |
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| st. mary |
COME ARRIVARE, COME MUOVERSI E DOVE DORMIRE
Sagada ha collegamenti diretti in autobus sia con Manila (in 9-10 ore circa, con corse di giorno e di notte), che con Baguio (che dista 140 km, ma il viaggio dura 6 ore).  |
| cimitero anglicano |
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| cimitero anglicano |
Più laborioso è lo spostamento per chi proviene da Banaue: i chilometri sono solo 60, tuttavia l'unica corsa diretta è il bus che arriva dalla capitale e passa a Banaue alle 5 di mattina; in alternativa ci sono dei furgoncini diretti a Bontoc che partono nei pressi dell'ufficio turistico quando sono pieni, ma se non si trovano abbastanza persone che devono fare il viaggio i mezzi potrebbero non partire affatto (in tal caso si può provare a corrompere l'autista pagando due quote, tanto il viaggio è comunque molto economico); da Bontoc ci sono poi dei frequenti jeepney che coprono gli ultimi 17 km (la fermata di questi si trova a circa 150 metri dal Bontoc Public Market). Il viaggio in minivan da Banaue a Bontoc è molto panoramico, si scollinano un paio di passi montani (uno a quasi 2000 metri) e si percorrono altrettante vallette fluviali incontrando risaie a terrazza e pittoreschi villaggi che formano paesaggi indimenticabili. |
| nella echo valley |
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| bare nella echo valley |
Bontoc poi, che è una vera cittadina, rappresenta il principale centro urbano in un raggio di molti chilometri, è graziosa e autentica, ma a parte il suo museo sulla cultura e le tradizioni della regione della Cordillera e la sua anima commerciale centrata sul suo mercato, non ha grandi motivi per fermarcisi (a meno che non vogliate farci base per esplorare il resto della provincia). Sagada si sviluppa invece in lunghezza attorno alla principale via commerciale, con una moltitudine di resort, hotel e guesthouse sparse invece un po' su tutto il territorio per sfruttare al massimo anche l'ambientazione: il Pas-It Hostel si trova però verso il limite meridionale della parte più centrale dell'abitato (quindi all'estremità opposta rispetto a dove si scende dai bus o dai jeepney), ma è comunque una buona sistemazione tra quelle di fascia economica, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, camere private comode e ben attrezzate, zone comuni piacevoli e uno staff gentile e prodigo di consigli e aiuti nell'organizzazione delle varie attività. |
| caffè nella echo valley |
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| caffè nella echo valley |
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| sagada verso demang road |
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| sul corso di sagada |
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| sul corso di sagada |
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| sagada |
COSA FARE E COSA VEDERE
Come anticipato sopra, non sono molte le cose che si possono fare a Sagada senza essere accompagnati da una guida, che per contro si trova facilmente facendosi aiutare dai gestori del proprio alloggio o andando all'ufficio municipale del turismo.
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| nella echo valley |
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| hanging coffins |
La spesa è piuttosto contenuta ma comunque ben maggiore che se fosse possibile girare in autonomia, inoltre bisogna pagare una piccola tassa ambientale la cui ricevuta vi sarà poi registrata in hotel e chiesta all'ingresso di ogni sito di interesse. Alcuni sentieri sono in realtà semplici e ben segnalati, così che alcune attrazioni potrebbero essere visitate in solitaria senza problemi, ma la politica municipale è come detto rigorosa, c'è inoltre da dire che potendo contare su qualcuno esperto del luogo si riesce, senza allungare troppo gli itinerari, a inserire qualche deviazione o attività che difficilmente si sarebbe potuta realizzare altrimenti. Punto di partenza di quasi tutti i percorsi è la chiesa protestante episcopale di St. Mary, costruita nel 1904 e testimonianza del dominio coloniale degli Stati Uniti, un edificio severo e maestoso con un interno arioso e un parco con diversi piccoli monumenti intorno. |
| fiume e grotte |
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| essiccatoio |
Il sentiero alle spalle della chiesa si inoltra tra i boschi di sempreverdi risalendo la piccola collina fino al cimitero anglicano, dove cominciano a fare capolino le evidenze di parte del curioso insieme di tradizioni delle popolazioni locali legato ai riti funerari. L'altura domina la Echo Valley, un vallone scavato da un torrente che costeggia l'abitato in tutta la sua lunghezza dove dalle macchie di conifere spuntano qua e là delle scenografiche rupi calcaree, scendendo nel quale ci si trova quasi subito al cospetto del sito più curioso e celebre della zona: le Hanging Coffins. Appese a mezz'altezza su una scogliera ci sono infatti alcune decine di bare, messe lì perché secondo la tradizione così è più facile per il defunto raggiungere l'aldilà, tuttavia le condizioni affinché vengano soddisfatte le richieste delle famiglie per appendere in loco il proprio capofamiglia sono abbastanza selettive, per cui i feretri di tutti gli altri, la maggioranza, comprese anche tutte le donne, trovano invece posto nelle grotte che punteggiano i dintorni della cittadina. |
| nella echo valley |
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| caffè |
Il sito dista in realtà solo pochi minuti a piedi dalla chiesa, da lì però si può continuare l'escursione inoltrandosi nella vallata seguendo il corso del torrente e camminare in mezzo alla natura circondati da panorami incantevoli con scorci su fenditure tra le pareti rocciose dalle quali si intravedono altre bare. A un certo punto si incontra anche un caseggiato in legno che ospita una caffetteria e un essiccatoio per la carne, dove poter fare una sosta e approfondire alcuni degli usi della tradizione igorot. La successiva piantagione di caffè e la continuazione del sentiero portano poi a un punto cruciale: il fiume diventa infatti sotterraneo e per proseguire l'itinerario occorre inoltrarsi con esso sotto alla collina (anche se in realtà l'alternativa asciutta e all'aria aperta esiste, giacché proprio lì sopra passa la strada che arriva da Bontoc, facilmente raggiungibile tramite un sentiero). |
| fiume e grotte |
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| fiume e grotte |
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| echo valley |
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| echo valley |
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| il fiume va sotto terra |
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| nella grotta |
Percorrere la grotta con il fiume sotterraneo è un'esperienza che senza la guida sarebbe assolutamente impossibile da realizzare poiché, anche se bastano non più di 15-20 minuti di cammino, il percorso non è attrezzato e procede nel buio più completo (la guida vi fornirà invece torcia e caschetto), inoltre non è così immediato trovare il percorso migliore per bagnarsi il meno possibile (ma scordatevi di uscire con scarpe e calzini asciutti, infatti la guida calzava le crocs).
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| nella grotta |
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| nella grotta |
La camminata sotterranea tra rocce, pozze d'acqua e incontri con pipistrelli, è davvero esaltante, uscendo poi dal versante settentrionale dell'altura, oltre appunto la strada asfaltata, ci si ritrova immersi nei campi e nelle risaie e in alcuni punti il sentiero non è sempre individuabile, ma si può comunque continuare a seguire il letto del fiume: bastano quindi pochi altri minuti per arrivare alla scenografica cascata Bokong e per ritornare tra le case e al centro cittadino, non senza prima aver costeggiato alcuni bei giardini e dei graziosi cottages in legno con orto annesso, oppure aver fatto una breve sosta all'azienda di tessuti per ammirare i telai e gli operai al lavoro. Un altro tra i siti più popolari e affascinanti di Sagada si trova invece da tutta un'altra parte, oltre il limite meridionale dell'abitato, dove una piccola scalinata e un sentiero si dipanano dalla via principale per condurre all'imbocco della grotta di Lumiang. |
| lungo il fiume |
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| uscita dalla grotta |
Questa è una delle principali cavità carsiche usata dalle popolazioni locali come luogo di sepoltura e ogni guida vi condurrà all'ingresso per osservare i gruppi di bare accatastate accanto all'abisso dove sprofonda il sentiero (un altro piccolo gruppo si scorge anche dalla strada principale, guardando dal ponticello). C'è in realtà anche un percorso (che richiede assolutamente una guida locale certificata) che si inoltra nelle profondità del terreno e attraverso un sistema di caverne porta fino alla grotta di Sumaguing, da dove si può riuscire all'aperto, l'itinerario dura però diverse ore, è piuttosto impegnativo e i costi sono più onerosi (più convenienti ovviamente muovendosi in gruppo). Intorno alla cittadina, ma in un raggio un po' più ampio, ci sono poi altre montagne con vedute panoramiche, sentieri escursionistici, scogliere, grotte carsiche, laghi e cascate, che valgono senz'altro la pena di essere viste, ma per poterle raggiungere è sempre necessario un tour guidato. |
| cascata bokong |
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| dalla cascata |
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| verso il ritorno in città |
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| cottage e campi |
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| cottages |
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| azienda di tessuti |
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| bassa echo valley |
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| grotta di lumiang |
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| grotta di lumiang |
Ma allora, cos'è che si può fare in completa autonomia a Sagada? Diverse cose in realtà, poiché rimanendo sulle strade carrabili non c'è bisogno di una guida e non ci sono biglietti di ingresso da pagare.
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| in centro a sagada |
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| bare dalla strada |
L'abitato non ha molto da offrire a parte la chiesa (che comunque visiterete con qualunque tour), il piccolo Public Market e qualche edificio tradizionale con alcuni attrezzi, oggetti o abiti del folclore locale esposti, tuttavia per quello che riguarda i panorami o le ambientazioni suggestive ce n'è per tutti i gusti. Se invece di infilarsi nel "corso" cittadino si prosegue in salita sulla West Road per poche centinaia di metri, per iniziare, lungo la strada si trovano subito diversi punti panoramici con la vista che può spaziare su tutta la conca che ospita l'area urbana e le campagne circostanti, le cose migliori si trovano tuttavia all'estremità opposta, nella parte meridionale di questa. La passeggiata in direzione sud lungo la strada, uscendo dalla parte più centrale dell'abitato, si svolge affacciandosi sulle propaggini della Echo Valley, tra belle vedute e rupi calcaree, ma il tratto più accattivante inizia dopo il bivio per la grotta di Lumiang, ma in direzione alternativa, entrando nel barangay (cioè quartiere o distretto, ma anche villaggio) Ambasing. |
| sagada |
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| sagada |
Qui si può lasciare la strada carrabile infilandosi per vicoletti e sentieri che si dipanano tra graziosissime casette, orti e giardini, affacciandosi sui campi e le risaie, immersi in un'atmosfera e un'ambientazione fortemente autentiche e incantevoli. Nessun turista si spinge fin qui, invece camminare in questa zona è davvero piacevole e interessante, poiché fornisce delle realissime evidenze della vita quotidiana nella Mountain Province. Un quartierino dalle caratteristiche simili ma più centrale si raggiunge dalla strada che parte nei pressi del Pas-It Hostel, Demang Road, puntando al versante opposto della valle: anche qui si cammina lungo vicoli percorribili solo a piedi, tra abitazioni caratteristiche, giardinetti e atmosfera genuina, procedendo tra l'altro proprio accanto a uno degli insiemi più ampi della zona di campi e meravigliose risaie. Prendersi qualche ora senza pensare alle classiche attività turistiche di Sagada per infilarsi in questi quartieri, che sono a tutti gli effetti dei pittoreschi villaggi rurali, è un'esperienza che porta grandi soddisfazioni (certo, gruppi numerosi di persone potrebbero causare disagi, ma qualche sparuto camminatore verrebbe accolto con cortesia). |
| verso sud |
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| verso sud |
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| bassa echo valley |
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| bassa echo valley |
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| verso ambasing |
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| ambasing |
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| ambasing |
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| ambasing |
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| ambasing |
DOVE MANGIARE
Sagada è una destinazione che fa del turismo la sua principale risorsa, quindi lungo la via principale, oltre ai tanti hotel e guesthouse, può vantare una cospicua varietà per quello che riguarda ristoranti e caffè.
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| ambasing verso sud |
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| ambasing |
Si tratta però pur sempre di una minuscola cittadina spersa tra le montagne e, anche se trovare dove bere una birra o un cocktail non è arduo, non si può di certo parlare di vita serale, c'è giusto un po' di passeggio lungo la strada che però si esaurisce molto presto. Anche qui inoltre i locali aperti dopo le 21 sono pochi (e dopo le 22 praticamente nessuno, ma d'altronde lavorano tutti anche a colazione e pranzo), tuttavia si può contare su una buona scelta per ciò che riguarda la cucina locale e anche quella internazionale è presente. Tra i posti provati si distinguono il grazioso ristorante Slabhouse con il suo menu vario e il limitrofo Marie's Yoghurt House, dove oltre allo yogurt autoprodotto si possono trovare alcuni piatti caldi di buona qualità, ma anche al Sagada Bistro si può cenare piacevolmente con piatti internazionali e un'atmosfera un po' più vivace. Da provare infine il caffè prodotto in zona e di caffetterie dove gustarlo ce ne sono in abbondanza.(21-23 luglio 2026)
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| ambasing |
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| verso sagada |
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| intorno demang road |
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| intorno demang road |
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| intorno demang road |
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| le risaie a demang road |
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