Già nella prima parte di questa guida veniva anticipato come Metro Manila fosse, più che una semplice area metropolitana centrata sulla capitale delle Filippine, una conurbazione di più grandi città, ognuna delle quali con le proprie peculiarità.  |
| makati dal jazz residence |
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| jazz makati |
Se solo alcune di queste possono rappresentare un'alternativa vincente nella scelta dell'alloggio, anche diverse altre meritano invece di essere prese in considerazione per una visita, sia per meriti storico-culturali che per altre attività ricreative come lo shopping, le passeggiate, i colpi d'occhio moderni o più ruspanti, il cibo e la vita notturna. In realtà, il concetto di Metro Manila può essere esteso a realtà urbane distanti anche decine di chilometri da Manila stessa e situate fuori dalla regione della capitale, che seppure non scevre di motivi di interesse sono però più impegnative da raggiungere in tempi brevi; quindi, limitandosi alla prima cintura, le più meritevoli di attenzione sono probabilmente Makati, Quezon City, Mandaluyong City, Taguig, Pasay e Parañaque.
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| salcedo |
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| ayala triangle gardens |
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| ayala triangle gardens |
COME MUOVERSI
La Epifanio De Los Santos Avenue (comunemente chiamata EDSA) è una larga autostrada che corre su un percorso a semicerchio attorno al centro di Manila toccando alcune delle maggiori città satellite e rappresentando un'arteria stradale fondamentale per la mobilità dell'area metropolitana.
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| ayala triangle |
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| ayala triangle gardens |
Vista l'intensità del traffico però, l'EDSA è spesso molto congestionata e muoversi su ruote potrebbe non essere molto conveniente, tuttavia la linea gialla MRT della metropolitana segue pedissequamente buona parte del tracciato autostradale (sul tratto finale più a nord corre invece la linea verde LRT1) ed è di gran lunga il mezzo più comodo per spostarsi tra le varie città. La linea azzurra LRT2 collega invece direttamente il quartiere Quiapo di Manila con il quartiere Cubao di Quezon City per poi proseguire verso est attraversando la città di Marikina e sconfinando infine nella provincia adiacente nel comune di Antipolo.  |
| ayala triangle gardens |
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| ayala triangle gardens |
Le città intorno all'EDSA sono però delle vere metropoli e in alcuni casi i quartieri più centrali e interessanti distano alcuni chilometri dalla stazione della metro. Riuscire a capire qualcosa sui percorsi dei jeepney (normalmente sul mezzo sono segnati i due capolinea e qualche luogo intermedio) sarebbe molto conveniente ma non è immediato, altrimenti la vera salvezza viene dalle app Grab e, ancora di più, Move It (che, trattandosi di moto e scooter, permette anche di risparmiare tempo nel traffico e nell'attesa dell'arrivo del mezzo). In particolare, nelle strade di Makati il traffico diventa particolarmente intenso già a partire dal primo pomeriggio proseguendo fino alla serata e gli ingorghi sono frequenti, mentre per contro sono molte le zone dove poter camminare piacevolmente.  |
| legazpi park |
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| greenbelt |
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| santo nino de paz |
COSA FARE E COSA VEDERE
MAKATI
Makati è quella che al momento può essere considerata un po' il "nuovo centro" di Metro Manila: la città è infatti il principale polo affaristico, finanziario ed economico di tutto il paese e un'importante distretto diplomatico poiché ospita numerose ambasciate e consolati.
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| makati dal the beacon |
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| dal the beacon verso pasay |
Makati è anche l'area più benestante delle Filippine e, oltre alla presenza di vasti comprensori privati dove è proibito l'accesso ai non residenti e le unità abitative sono tutte villette di lusso, i suoi quartieri centrali ospitano un'incredibile selva di grattacieli (al momento sono 138 quelli che superano i 100 metri di altezza) che creano un'ambientazione distante anni luce dal resto del paese e che ricorda invece più una scintillante metropoli nordamericana (dove però la presenza di guardie di sicurezza di ogni tipo è imponente, non esistono homeless ed è tutto pulitissimo e perfettamente organizzato, a parte il già nominato traffico lungo le strade principali). A parte per l'impressionante colpo d'occhio, per la profusione di hotel e residence (è molto probabile infatti, anche per un turista, come analizzato nella prima parte della guida, finire per alloggiare qui), centri commerciali, bar e ristoranti, nonché per la possibilità di godersi un po' di vita serale, la città merita di essere visitata anche per i suoi splendidi parchi e per le varie attrazioni di tipo culturale, inoltre le zone a ridosso del fiume Pasig si distinguono per essere più genuine (ma sempre più curate della media), suggestive e con alcuni risvolti di tipo storico. |
| salcedo |
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| salcedo |
Tra le cose da fare e da vedere a Makati si distinguono i quartieri a ridosso della stazione MRT di Ayala, dove gli enormi centri commerciali SM, Glorietta e Greenbelt, accolgono ogni giorno grandi folle non solo di residenti grazie alle migliaia di negozi disponibili, ma anche per le attività ricreative e i musei che ospitano. Il Greenbelt sorge poi attorno a un magnifico parco con uno stagno e la scenografica chiesa moderna di Santo Nino de Paz, mentre poco distante, il Legazpi Park ospita un mercato domenicale. Il quartiere Salcedo, più a nord, mostra invece il maggiore insieme di spettacolari grattacieli e nel parchetto al suo centro si tiene un altro mercato del weekend simile all'altro, con cibo, prodotti freschi e un po' di artigianato (entrambi i mercati, per aspetto e prezzi, sono uno specchio fedele della situazione benestante dell'area e più che alle colorate babele del resto del paese sembrano quelli che potresti trovare nel nord Europa). Tra i due quartieri Ayala Center - Legazpi Village e Salcedo, l'Ayala Triangle Park è una splendida area verde ottimamente organizzata e mantenuta, circondata da alcune delle torri più impressionanti di Metro Manila.  |
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| ss pietro e paolo |
Il quartiere di Makati che funge da punto di riferimento è però Poblacion, dove c'è la più alta concentrazione di hotel, guesthouse, bar, ristoranti, pub, locali notturni e fast food, per cui è anche la più famosa e frequentata zona di movida di tutta l'area metropolitana di Manila (il tratto meridionale di Padre Burgos Street forma inoltre il più noto tra i distretti a luci rosse della megalopoli, dove ai due lati della strada si susseguono diversi gogo bar). Nella porzione settentrionale di Poblacion però, la scenografia cambia completamente, con gli edifici che si abbassano via via e la rete stradale che diventa più stretta e irregolare: a partire dalla seicentesca chiesa barocca dei Santi Pietro e Paolo infatti, le stradine che scendono verso il Pasig sono fiancheggiate da colorate casette tra le quali spicca qualche abitazione ancestrale, mentre una volta sul lungofiume si possono ammirare altri edifici d'epoca, uno dei quali ospita il Museo di Storia di Makati, oppure infilarsi nel parchetto e percorrere il sentiero pedonale Rizal Riverwalk godendosi i bei panorami. |
| santo nino de paz |
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| tra greenbelt e glorietta |
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| santi pietro e paolo |
BONIFACIO GLOBAL CITY A TAGUIG
Oltre al centro di Makati, il distretto che sta vivendo lo sviluppo più importante di Metro Manila è il Bonifacio Global City (comunemente BGC), situato nella città di Taguig a poca distanza dalla MRT.
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| bgc |
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| uptown a bgc |
L'area ospita il secondo insieme per numero di grattacieli di Metro Manila, ma molti di questi sono ancora più futuristici di quelli di Makati e inoltre qui sorge la Metrobank Tower, che con i suoi 318 metri è l'edificio più alto delle Filippine. Per il resto, BGC è una sorta di modernissima città ideale con ampie superfici pedonali (non a caso è considerata la zona più a misura di pedone della megalopoli), tanto verde e scenografici complessi a uso misto commerciale-ricreativo-residenziale, molto godibile e molto frequentata non solo dai ricchi privilegiati che possono permettersi di abitare da queste parti, ma anche dalla grande moltitudine di persone che lavora qui o nelle città confinanti e, anche se può sembrare totalmente avulso dalla realtà attuale del paese, merita assolutamente qualche ora (o tutta la giornata, per chi ha tempo) di visita, sia per staccare dal caos e dal degrado presenti in molti altri luoghi di Manila che per ammirare le potenzialità tecnologiche e la voglia di internazionalità della società filippina. |
| uptown a bgc |
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| bonifacio global city |
Il cuore del distretto è Bonifacio High Street, un largo viale completamente pedonale lungo circa un chilometro e mezzo, dove si susseguono giardini, murales, fontane e monumenti e dove si affacciano ogni sorta di attività commerciale e di ristorazione, musei, gallerie e attività ricreative, con il passeggio sempre intenso a qualsiasi ora del giorno e della sera. In fondo al viale, il complesso residenziale e commerciale Serendra con i suoi giardini conduce direttamente al grosso centro commerciale Market! Market! Ayala Malls, che è una sorta di sublimazione di tutto quanto visto prima e un'importante punto di aggregazione sociale. Fuori dal viale centrale non mancano altre strade scenografiche e piacevoli da percorrere a piedi o altri complessi dal forte impatto scenico, come quello chiamato Uptown. A sud di BGC si allarga poi il grande Cimitero Militare Americano, con le tombe e i memoriali dei soldati caduti nella seconda guerra mondiale, mentre ancora un po' più a sud, l'altro quartiere di lusso di McKinley Hill ospita degli altri spettacolari complessi misti che ricordano Venezia rinascimentale (e infatti si chiama Venice Grand Canal Mall) o la Toscana. |
| metrobank tower |
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| bonifacio global city |
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| bonifacio high street |
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| bonifacio high street |
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| serendera |
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| serendra |
QUEZON CITY
Quezon City è la città più grande delle Filippine, con più abitanti della stessa Manila, visto che ha superato i 3 milioni, nonché la più estesa di Metro Manila.
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| araneta city |
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| araneta city a cubao |
Fu fondata nel 1939 appositamente per diventare la capitale del paese (ruolo che effettivamente ricoprì per quasi trent'anni fino al 1976), ma in tutto ciò la sua struttura urbana fu pianificata senza un vero centro, si tratta bensì di un insieme di quartieri separati tra loro anche diversi chilometri e autonomi. Il bello di Quezon City è che, benché vi si trovino degli elementi urbani di ogni tipo che vanno dai consorzi residenziali recintati e di lusso fino alle baraccopoli, al contrario di quell'atmosfera un po' da "puzza sotto al naso" che aleggia nel centro di Makati o a BGC, l'ambientazione sembra più ospitale, sincera e meno ricercata, seppur in media più ben messa e ben organizzata di molte altre parti della megalopoli (qui non c'è l'enorme abbondanza di alloggi di Makati, ma potrebbe non essere una cattiva idea farci base). |
| araneta coliseum |
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| araneta city |
Tra i quartieri più di richiamo c'è sicuramente Cubao, che oltre a essere un fondamentale snodo dei trasporti (qui c'è un'importantissima stazione dei bus e inoltre vi si incrociano la linea gialla e quella blu della metro) è anche un polo commerciale trainante. Araneta City è infatti una meraviglia architettonica formata da giganteschi centri commerciali collegati tra loro e sovrastati da grattacieli, con migliaia di negozi in grado di accogliere la quotidiana folla di decine di migliaia di persone, ma anche una vera città con spazi verdi, mercati contadini, gallerie d'arte, teatri, musei e spazi polifunzionali. Al centro di tutto sorge poi la mastodontica arena Smart Araneta Coliseum, famosa per aver ospitato nel 1975 l'immortale incontro di boxe tra Alì e Frazier. Sul lato opposto dell'EDSA, il contesto urbano è completamente differente, con abitazioni di ceto medio e popolare, botteghe, ristorantini di strada e mercati di tipo tradizionale, per un'esperienza più autenticamente filippina. |
| monumento scout |
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| cubao |
Il quartiere Diliman comprende invece il distretto governativo, quello universitario (ci sono i vastissimi campus di due delle università più grandi e importanti del paese) e le zone dell'intrattenimento, con il primo centrato attorno al Quezon Memorial Circle Park, un frequentato parco nazionale di forma ellittica al centro di un'enorme rotatoria dove svetta appunto il santuario del Quezon Memorial, dedicato al presidente da cui prende il nome, ma dove trovare anche diversi musei, la ricostruzione della casa di Quezon, giardini, monumenti, vivai, caffetterie, chioschi e ristoranti. A ridosso del parco c'è poi il complesso del Municipio, circondato da altri palazzi istituzionali e da una piacevole zona residenziale abitata dalla classe media. La zona dello svago è invece concentrata dei distretti detti Triangle e Scout (chiamata così perché si allarga intorno a una rotatoria con un monumento dedicato appunto a un gruppo di scout): qui oltre a una moltitudine di ristoranti e locali notturni ci sono anche gli studios di due tra le principali emittenti televisive del paese e una grande antenna per le trasmissioni. Infine un altro insieme di moderni e giganteschi centri commerciali si trova nella zona North EDSA. |
| triangle area |
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| quezon memorial |
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| quezon memorial circle park |
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| quezon memorial circle park |
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| quezon city hall |
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| bay city da manila |
MANDALUYONG, PARAÑAQUE E PASAY
Mandaluyong si trova sulla sponda settentrionale del fiume Pasig proprio di fronte a Makati, ma al contrario della sua dirimpettaia non ha molti motivi di interesse.
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| sul pasig ferry |
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| sul pasig ferry |
Lungo il tratto dell'EDSA che ne taglia la parte orientale sorge però, condiviso con la vicina Pasig City, Ortigas Center, un altro importante distretto finanziario, affaristico e commerciale, caratterizzato da un altro impressionante insieme di poderosi grattacieli e gargantueschi centri commerciali che portano all'area la fama di "mecca dello shopping". Il quartiere sulla riva del fiume di fronte a Makati, pur senza picchi particolari, ha per contro un aspetto autentico e piacevole, quasi da cittadina di provincia, inoltre dal lungofiume si aprono belle vedute panoramiche sui grattacieli ed è anche un posto dove gustarsi il tramonto. Proprio qui c'è poi la fermata Hulo del ferry sul Pasig: il battello fluviale non rappresenta una vera alternativa nei trasporti poiché è lentissimo e il viaggio da Binondo o Quiapo dura oltre un'ora e mezza (le corse poi non sono molto frequenti), ma, seppur l'ambientazione una volta superato il punto dove sorge il palazzo presidenziale di Malacañan (il ferry è però un modo per vederlo da vicino, non si possono tuttavia fare fotografie) non sia proprio pittoresca, durante il viaggio si attraversano alcuni distretti popolari colorati e vivaci che offrono uno spaccato di vita genuina. |
| sul pasig ferry |
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| sul pasig ferry |
Parañaque e Pasay occupano invece l'area a sud di Manila, inglobando anche l'aeroporto internazionale: a parte le borghesi aree residenziali recintate protette da guardie di sicurezza, molti distretti sono invece piuttosto degradati e hanno un'aria non troppo rassicurante, in particolare lungo il tratto finale della linea verde (in generale però, girare per Metro Manila o per qualsiasi città filippina è, soprattutto di giorno, molto più sicuro che in alcune metropoli europee o del resto del mondo). Entrambe le città concentrano i motivi di interesse sui terreni prosciugati e bonificati a ridosso della baia, dove sono stati costruiti grandi complessi per l'intrattenimento. A Parañaque, vicino all'aeroporto ci sono molti ostelli e hotel semplici dove alloggiare tra una partenza e un'altra, con i dintorni che sono piuttosto ruspanti ma relativamente sicuri da percorrere a piedi, mentre superato il tracciato della LRT1 si entra nella zona chiamata Entertainment City, famosa per i grandi resort con casinò. |
| poblacion da hulo |
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| sul pasig ferry |
Il quartiere di Baclaran e la limitrofa zona dove si incrociano la LRT1 e la MRT, che appartiene invece a Pasay, sono particolarmente vivaci e caratterizzate da mercatini a basso costo. La sezione di maggior richiamo di Pasay è però Bay City: a dominare la scena è lo sconfinato SM Mall of Asia, il centro commerciale più grande delle Filippine, circondato inoltre da altre costruzioni con un'arena per concerti, musei, spazi espositivi e congressuali, edifici multifunzionali e altri annessi commerciali: alle spalle dell'infinito complesso poi, c'è un chilometro e mezzo circa di lungomare pedonale (ma la vista è chiusa dalle nuove isole artificiali che stanno costruendo) con chioschi, ristoranti, giostre, parchetti e fontane. Più a nord infine, oltre il canale e il palazzo del Senato, l'area è occupata da grandi strutture come l'International Convention Center, il parco dei divertimenti Star City e gli edifici del Centro Culturale delle Filippine, adiacente ai quali c'è un'altra gradevole passeggiata lungomare dove potersi affacciare, qui si, sulla baia, sul fronte mare di Manila e sulle imbarcazioni ormeggiate del Manila Yacth Club. |
| tramonto sul pasig a hulo |
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| parañaque |
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| manila yacht club |
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| mall of asia |
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| mall of asia |
DOVE MANGIARE E DOVE USCIRE LA SERA
La cucina filippina è varia e gustosa (anche se l'onnipresente riso bianco di accompagnamento alla lunga stanca) e le occasioni per godersela sono innumerevoli.
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| bonifacio high street |
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| market market |
La risposta alla domanda "dove mangiare?" è immediata: ovunque! Una regola generale (valida non solo per Metro Manila) è che non bisogna sottovalutare i grandi mall commerciali, le cui dimensioni sono spesso impressionanti e funzionano come una piccola città, dove oltre ai vari negozi si possono trovare una moltitudine di ristoranti tradizionali o internazionali di buon livello, caffè e fast food; sarebbe tuttavia un peccato limitarsi a questi senza esplorare le strade dei vari quartieri e approfittare della profusione di ristoranti di ogni tipo, bettole, chioschi di cibo da strada, bar, caffetterie, mercati locali e chi più ne ha più ne metta. Il paradiso dei buongustai è certamente la zona di Binondo e Quiapo, ovvero la Chinatown, dove oltre alle proposte di street food di ogni tipo ci sono anche ottimi ristoranti di cucina tsinoy (storica fusione tra la tradizione culinaria della regione cinese del Fujian e quella filippina): due scelte molto soddisfacenti si sono rivelate il Delicious e, soprattutto, il Sincerity. |
| bonifacio high street |
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| bonifacio high street |
L'area di Ermita e Malate è uno dei centri della vita notturna e vi sono tantissimi locali, da quelli più equivoci a quelli per famiglie, inoltre vista l'abbondanza di hotel è anche un posto dove probabilmente si finisce per cenare: il mastodontico centro commerciale Robinsons Place funge un po' da centro nevralgico, ma anche per le strade la varietà è imponente. Qui è anche un buon posto per togliersi la voglia di barbecue, con il negozio della catena Racks, più cara della media ma le cui costine sono giustamente celebrate, oppure da Peri Peri, mentre un ristorante di cucina filippina popolarissimo è The Aristocrat, anch'esso con varie sedi in città, ma quella storica si trova accanto al Rajah Sulayman Park. |
| bonifacio high street |
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| bonifacio high street |
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| bonifacio global city |
Come detto sopra però, il cuore della movida è a Makati e la città scoppia letteralmente di possibilità per soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche.
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| bay city |
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| bay city |
La situazione più piacevole per cenare è quella intorno al parchetto centrale del Greenbelt dove ci sono alcuni ristoranti filippini davvero di alta qualità, capeggiati da Manam col suo lunghissimo menu oppure dall'ottimo Sentro 1771. A Makati ci sono poi tantissimi locali di cucina giapponese dove trovare tra le altre cose del ramen fatto ad arte, come per esempio al Mendokoro; una parte di Poblacion è invece addirittura detta Korea Town (in realtà quella ufficiale è a Malate, lungo Adriatico Street, ma anche questa merita il nome), tuttavia intorno a Padre Burgos Street ci si va soprattutto per bere e fare nottata più che per motivi gastronomici, certo non che manchino le alternative, ma ci sono anche molti fast food (la catena Kenny Rogers Roasters per esempio, che a Makati ha la maggior concentrazione di punti vendita ed è un'alternativa molto più economica ma di discreta qualità a Racks). |
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Molti ristoranti di qualità sono in realtà catene e l'approccio rimanda molto a quello statunitense (e non solo per la ristorazione), tant'è vero che la maggior parte di quelli nominati si possono trovare anche intorno a Bonifacio High Street oppure nei grandi centri commerciali di Quezon City; il fulcro della movimento serale di quest'ultima è però rappresentato dalle due vie Tomas Morato Avenue e Timog Avenue, che si incrociano proprio in corrispondenza del monumento agli scout, dove ci sono parecchie sorprese. Per quello che riguarda Panay e Parañaque infine, la zona degli hotel a ridosso dell'aeroporto nella seconda non ha molto da offrire ma basta poco per spingersi fino alla stazione dei bus PITX o, ancora meglio, intorno agli Ayala Malls Manila Bay per potersi sbizzarrire (per chi vuole un po' di pesce c'è il piccolo ristorante Blue Seas, anch'esso ovviamente parte di una catena), mentre riguardo alla prima, le dimensioni del Mall of Asia parlano da sole (un'altra catena di buoni ristoranti filippini molto apprezzata è Gerry's, presente qui e un po' ovunque nell'arcipelago).(17-19 luglio, 29-30 luglio e 20-22 agosto 2026)
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| makati museum |
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| makati e mandaluyong |
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| makati e mandaluyong |
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