mercoledì 3 maggio 2023

Madaba: il miglior punto di partenza di un viaggio in Giordania

Madaba è una delle destinazioni più interessanti della Giordania, presente in tutti gli itinerari volti a scoprire il meraviglioso paese del medio oriente, ma ha anche altre caratteristiche.
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museo di madaba
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mura occidentali dell'acropoli
L'antichissima città di origini moabite è infatti la località turistica, con tutte le strutture associate del caso, più vicina all'aeroporto internazionale Regina Alia, il principale scalo del regno, oltre che una delle basi più comode per raggiungere il Mar Morto. Se alla sua posizione privilegiata ci si aggiunge poi un patrimonio storico e archeologico di ottimo livello, derivato dalla sua lunghissima storia che dai tempi dell'antico testamento l'ha vista passare tra le altre sotto le dominazioni macedone, nabatea, romana, bizantina e persiana, si capisce come Madaba sia non solo una tappa obbligata di un viaggio itinerante in Giordania, ma ne possa anche senz'altro rappresentare proprio il punto di inizio, il luogo dove fare conoscenza e farsi una prima impressione della nazione hascemita.

mercoledì 26 aprile 2023

Dendermonde e Aalst: due città storiche delle Fiandre da vedere

L'arte e la storia, nonché diversi siti patrimonio UNESCO che le testimoniano, sono sparse un po' su tutto il territorio della regione belga delle Fiandre.
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il begijnhof di dendermonde
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la grote markt di aalst
Vale senz'altro la pena quindi, dopo aver fatto conoscenza per bene con i centri più grandi e famosi e dopo esser finiti a curiosare in alcuni dei villaggi più pittoreschi (come per esempio Diest e Lier), dedicare un po' di attenzione anche a qualcuna delle cittadine di media grandezza che possono però fregiarsi di un patrimonio culturale e architettonico tutt'altro che trascurabile. Tra i membri più rappresentativi di questa categoria meritano una segnalazione Dendermonde e Aalst, favorite anche dalla loro posizione privilegiata nel triangolo con ai vertici le tre maggiori città del Belgio.

martedì 18 aprile 2023

Diest e Lier: due incantevoli villaggi delle Fiandre

La regione belga delle Fiandre è giustamente famosa per le sue bellissime e romantiche città principali, gioielli del calibro di Anversa, Gand e Bruges.
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begijnhof diest
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begijnhof lier
Il territorio è però anche punteggiato da numerosi villaggi dalle dimensioni molto più ridotte ma ugualmente affascinanti e pittoreschi, nobilitati in vari casi da siti patrimoni UNESCO appartenenti generalmente alle categorie delle torri campanarie (i celebrati beffroi) oppure ai begijnhof, gli incantevoli complessi abitativi medievali dove risiedevano le beghine. Tra queste località, due delle cittadine più interessanti e dai risvolti storici più rilevanti sono Diest e Lier che, separatamente, possono costituire senz'altro una gradevolissima escursione di mezza giornata o poco più partendo sia da Bruxelles che da Anversa.

martedì 11 aprile 2023

Istantanee: il diario del mio viaggio in Azerbaijan e Turchia

AZERBAIJAN E TURCHIA (1-27 AGOSTO 2022)
Il nuovo aeroporto di Istanbul è più grande di quanto l'umana immaginazione possa concepire: per andare da un terminal a un altro ti ci vuole un pomeriggio.
azerbaijan diario di viaggio
baku vecchia e nuova
Poi sul volo successivo mi sono ritrovato in mezzo a una nazionale di volley danese (forse juniores?), tutti lungagnoni che occupavano spazio, anche l'unica ragazza del gruppo che mi superava di almeno mezza testa (che poi chissà perché c'era una ragazza...era sicuramente un'atleta, che ci faceva in una squadra maschile?).
Divagazioni a parte però, sono arrivato a Baku.
Finalmente sono tornato fuori dal continente europeo.
La capitale dell'Azerbaijan si mostra come una città moderna e "col soldo" (i pozzi petroliferi influiscono evidentemente), dove sfilano i macchinoni davanti agli eleganti palazzi con caffè e boutiques al piano terra e il marmo è usato a profusione.
C'è anche una città vecchia che è patrimonio UNESCO ma è molto paracula, rifatta e in alcune parti snaturata (e con i biglietti di ingresso alle attrazioni un po' cari per quello che offrono), anche se gli angoli pittoreschi non mancano.
azerbaijan diario di viaggio
flames towers accese
Forse la cosa migliore sono invece le grandi e futuristiche architetture contemporanee, che sono numerose e non si limitano solo alle famose Flames Towers, ma per esempio ci sono anche un grande centro commerciale sul mare a forma di fiore, un palazzo-ciambella, un museo a forma di cannellone (in effetti dovrebbe essere un tappeto arrotolato) e numerosi altri complessi dalla forma strana che risultano alquanto curiosi; mi sa che molti architetti si sono divertiti qui.
Insomma, una città che sembra voler giocare a fare la Dubai, anche se la sensazione è che ci sia anche molto di ruspante che non chiede altro che essere scoperto e io non chiedo altro che impegnarmi a farlo.

mercoledì 29 marzo 2023

Iznik: un'escursione giornaliera nell'antica Nicea

Per chiunque abbia un po' di familiarità con la storia del cristianesimo, il nome di Nicea non può che suscitare un particolare interesse.

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saat kulesi
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aya sofya
In tale città si svolsero infatti ben due concili ecumenici (per la precisione il primo in assoluto, nel 325 per volere di Costantino, e nel 787) nei quali si presero importanti decisioni di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze. Fondata dai macedoni nel III secolo avanti Cristo, la località divenne importante solo con la creazione dell'impero bizantino per poi decadere a seguito della caduta di Costantinopoli, salvo divenire durante l'impero ottomano un centro per la produzione di porcellane. Ai giorni nostri, il centro abitato porta il nome di Iznik ed è considerato una delle città sante del cristianesimo, ma può contare anche su un notevole patrimonio storico, archeologico e culturale, nonché su una splendida posizione sulle sponde di un grande lago. Per tutti questi motivi Iznik/Nicea costituisce una delle più interessanti e gettonate escursioni giornaliere da Bursa o Istanbul.

mercoledì 22 marzo 2023

Bursa: cosa fare e vedere nella prima capitale dell'impero ottomano

Bursa è al momento la quarta città della Turchia, una metropoli che supera abbondantemente i due milioni di abitanti ed è ancora in pieno sviluppo e crescita.
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nel bazar
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heikel
Si tratta prevalentemente di un moderno e importantissimo centro industriale ed economico, ma può contare anche su un patrimonio storico, culturale ed architettonico di livello tale da potersi fregiare del titolo di patrimonio UNESCO, legato soprattutto al periodo tra il XIV e il XV secolo, quando la fiorente città bizantina dalle radici macedoni venne conquistata dal condottiero Osman I, che ne approfittò per dare ai territori che controllava un nuovo status fondando così l'Impero Ottomano e scegliendo Bursa come propria capitale. Si capisce quindi come questa destinazione possa rappresentare una tappa imprescindibile e di grande interesse durante un viaggio nella penisola anatolica.

martedì 14 marzo 2023

Eskişehir: una tappa nella città più progressista e vivibile della Turchia

Tra le maggiori città della Turchia, Eskişehir non è mai stata presa particolarmente in considerazione dai flussi turistici, ma le cose stanno rapidamente cambiando.
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konak a odunpazari
Eskişehir cosa fare e vedere
verso la stazione ferroviaria
Grazie a un lungo periodo di politica illuminata che tramite sapienti lavori di restauro e di ammodernamento l'ha dotata di ottime strutture e di zone molto piacevoli e facilmente fruibili e grazie anche a una cospicua popolazione universitaria che ha provveduto a rendere l'atmosfera cittadina molto vivace, cui si aggiunge il carattere amichevole e dalla mente aperta anche dei residenti più adulti, Eskişehir può oggi essere considerata la (quasi) metropoli più progressista, liberale e dinamica dell'intero altopiano anatolico. Nonostante la sua lunga storia che l'ha vista nascere in epoca frigia e svilupparsi come la romana Dorylaeum, la città mostra pochissime cose antecedenti al periodo ottomano, tuttavia vi sono diversi punti di interesse che insieme a quanto detto sopra la stanno facendo diventare una meta piuttosto popolare per i fine settimana e venire molto apprezzata anche da quei (ancora pochissimi) turisti stranieri che si trovano a passarci una giornata o più.

martedì 7 marzo 2023

Safranbolu: un giorno e una notte nel gioiello ottomano della Turchia

Situata circa 200 km a nord della capitale Ankara, sugli ultimi rilievi prima della costa del Mar Nero, la cittadina di Safranbolu rappresenta una destinazione di grande fascino e interesse storico.

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carsi dalla salita per hidirlik
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baris
La località era un importante punto di sosta per le carovane commerciali che facevano la spola tra Istanbul e il medio oriente, oltre che un centro di produzione dello zafferano (da cui il nome), titolare di un benessere che l'ha dotata di un patrimonio architettonico e culturale di notevole livello. Le centinaia di abitazioni in legno nello stile proprio dell'impero ottomano, le moschee, i caravanserragli e gli hammam, sono arrivati ai giorni nostri in perfetto stato di conservazione andando a formare un insieme estremamente scenografico premiato nel 1994 dall'UNESCO col titolo di patrimonio dell'umanità e proprietario di un'ambientazione fortemente evocativa che sembra quasi sospesa nel tempo.

lunedì 27 febbraio 2023

Ankara: cosa fare e cosa vedere nella capitale della Turchia

Rispetto ad altre località dell'Anatolia e nonostante la sua importanza, Ankara viene generalmente presa meno in considerazione nella stesura di un itinerario volto alla scoperta delle meraviglie della Turchia.
ankara cosa fare e vedere
ulus
ankara cosa fare e vedere
un ingresso al bazar
Eppure la grande capitale del paese, pur senza avere il fascino di Istanbul o l'innegabile bellezza delle cittadine della Cappadocia, può mettere sul piatto diversi aspetti di sicuro interesse e risulta una metropoli estremamente godibile. Ankara può vantare una storia antichissima che la fa risalire addirittura agli ittiti e ai frigi ma, a parte alcune testimonianze della successiva dominazione romana, non è l'archeologia a renderla appetibile. Quello che colpisce della città, oltre alla monumentalità di alcuni siti abbastanza ovvia per la capitale di uno stato grande e importante come la Turchia, è invece la vivacità e l'autenticità di alcuni suoi quartieri e la piacevolissima atmosfera che vi si respira, i colori e l'aspetto sociale, uno spaccato molto esplicativo riguardo a cos'è e cosa vuole essere il paese al giorno d'oggi.

venerdì 17 febbraio 2023

La mia guida di viaggio completa in Cappadocia (Parte 2: le città sotterranee, la valle di Ihlara e il sud della regione)

Come ampiamente sottolineato nella prima parte di questa guida, la Cappadocia non si limita agli splendidi paesaggi punteggiati di pinnacoli rocciosi, strette vallate, grotte e abitazioni scavate nella roccia, propri del parco nazionale di Göreme e dintorni.

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kaymaki
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valle di ihlara
Allontanandosi qualche decina di chilometri in più dalla famosa località che funge da principale centro servizi dell'area più turistica, si ha la possibilità di fare numerose altre scoperte e poter ammirare altri siti dal fascino superlativo e dalle caratteristiche che si discostano anche in maniera sostanziale dalle attrazioni già descritte o che pure ne riprendono le peculiarità ma inserendole in un nuovo contesto che le rende comunque imperdibili. I punti di maggior interesse riguardano le città sotterranee situate a sud di Nevşehir, i paesaggi e le chiese rupestri della meravigliosa valle di Ihlara e la zona intorno alla città di Niğde, ma muovendosi tra queste non è insolito scovare qualche preziosa chicca.

mercoledì 8 febbraio 2023

La mia guida di viaggio completa in Cappadocia (Parte 1: la zona di Göreme e i suoi dintorni)

La Cappadocia è senz'altro la destinazione turistica di maggior richiamo di tutta l'Anatolia: la sua enorme fama è però pienamente giustificata dall'immenso fascino dei suoi spettacolari paesaggi fatti di formazioni rocciose particolarissime, grotte e vallate, cui si aggiunge anche un aspetto storico e culturale di primissimo livello.

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goreme
cappadocia goreme cosa fare e vedere
goreme
Il nome si riferisce a una regione storica piuttosto vasta ma dai confini non perfettamente identificabili anche a causa del fatto che non c'è una vera e propria entità politico-amministrativa di riferimento, ma al giorno d'oggi si potrebbe considerare la Cappadocia come la porzione di territorio compreso tra le città di Aksaray, Kirşehir, Kayseri e Niğde (ma in effetti ci si può allargare anche molto di più). Anche dal punto di vista storico la situazione è abbastanza complicata, poiché il territorio è abitato fin dall'età della pietra, quando già era pieno di insediamenti umani, per poi vedere succedersi grandi civiltà come assiri, ittiti, persiani, macedoni, romani, bizantini, selgiuchidi e ottomani. Tutto ciò ha però donato alla regione un'enorme quantità di siti di interesse che uniti alle peculiarità geologiche formano un insieme assolutamente unico e imperdibile.

lunedì 30 gennaio 2023

Konya: un giorno e una notte nella città dei dervisci rotanti

Dopo la capitale, Konya è la città più grande dell'altopiano anatolico, ma anche una destinazione di sicuro interesse durante un viaggio itinerante in Turchia.

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moschea aziziye e bazar
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zona del bazar
L'antica Iconio è infatti già citata negli atti apocrifi di San Paolo e successivamente ha rivestito una notevole importanza durante gli imperi dei selgiuchidi e degli ottomani. Al giorno d'oggi ha fama di essere una località parecchio tradizionalista, soprattutto per aver ospitato l'operato del santo sufi persiano Jalal al-Din Rumi (più famoso come Mevlana), che qui creò l'ordine dei Dervisci Rotanti ed è tumulato in un sontuoso mausoleo che ora è importante meta di pellegrinaggio. In realtà si è rivelata una città gradevole e accogliente che in più può fregiarsi di un patrimonio storico, architettonico e culturale di notevole importanza.