lunedì 26 maggio 2014

San Pietroburgo (seconda parte)

1-10 agosto 2009

(segue dalla prima parte)

I quartieri a nord della Neva sono costituiti dalle due isole da dove ha preso il via la costruzione della città e dalla zona di Vyborg, più industriale e periferica. In quest'ultima in effetti le attrattive turistiche non sono molte ma tuttavia qualche chicca è possibile trovarla. Da segnalare sono infatti: il magazzino dell'Ermitage, una modernissima struttura dove viene ospitata una parte della collezione del grande museo, il cimitero Pyskaryovskoe, dove sono sepolte le vittime dell'assedio nazista, la prigione Kresty, la più antica in attività del paese, il tempio buddhista più settentrionale del mondo e l'antica cattedrale Sampsonievsky, in stile barocco e dal caratteristico colore azzurro. In questo quartiere si trova inoltre la stazione Finlyandskiy, da dove partono i treni diretti a nord e in Scandinavia, davanti alla quale si apre la grande piazza dedicata a Lenin (che proprio in questa stazione giunse dal suo esilio forzato nel 1917) dove campeggia un monumento a lui dedicato e un complesso di fontane i cui getti d'acqua seguono il tempo dettato da una musica. 
san pietroburgo
fortezza di pietro e paolo
san pietroburgo
neva e isola vasilevsky
L'isola Vasilevsky invece ha un aspetto molto curato ed è uno dei quartieri più antichi della città, oltre che il suo polo culturale grazie alla presenza dell'Università Statale, costruita alla fine del XVIII secolo dall'architetto italiano Domenico Trezzini. La sua estremità orientale, detta Strelka, è uno dei punti panoramici più belli della città ed è ornata da due grandi colonne rostrate e dalle facciate della dogana e della vecchia borsa (oggi trasformata nel museo navale). Da vedere inoltre il Kunstkamera, il museo di antropologia ed etnografia famoso (o famigerato) soprattutto per la cosiddetta sala degli orrori, nella quale sono raccolti e conservati un gran numero di feti e animali deformi, e il palazzo e parco Menshikov, dagli interni sfarzosissimi. Consigliabile una passeggiata lungo la via 6-ya liniya i 7-ya liniya, piena di caffè all'aperto e pasticcerie e abbellita dalla chiesa di Sant'Andrea.

martedì 20 maggio 2014

San Pietroburgo (prima parte)

1-10 agosto 2009
Ha da poco superato i 300 anni di età questa grande e meravigliosa città russa, costruita nel 1704 per capriccio dello Zar Pietro il Grande, innamorato dell'acqua e della cultura europea, che decise di prosciugare una palude sul delta del fiume Neva per edificarvi, grazie all'aiuto di molti valenti architetti italiani, la sua capitale e farne la culla principale dell'arte e della cultura della sua immensa nazione. 
san pietroburgo
fontanka
san pietroburgo
canale griboedov
Tale intento è stato poi ripreso da molti dei suoi successori, Caterina la Grande in primis, che hanno aggiunto prestigio e opere d'arte alla città, il cui centro può ora giustamente fregiarsi del titolo di patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO. Oggi San Pietroburgo ha perso il suo status di capitale, ma mantiene stretto il suo primato dal punto di vista dell'importanza turistica e artistica.

lunedì 12 maggio 2014

Riga

23-25 aprile 2014
Se Vilnius è barocca, Riga è indiscutibilmente art-nouveau: nonostante la bella città vecchia (detta Vecriga) di aspetto medievale, infatti, il tratto più distintivo della capitale della Lituania sono le tante facciate dei palazzi costruite seguendo i dettami della branca tedesca dello stile floreale, lo Jugendstil
riga lettonia
fiume daugava e torre della TV
riga lettonia
vecriga
A parte ciò, la città più grande delle repubbliche baltiche, situata a circa 10 km dal mare, in una pianura ricca di acqua (vari fiumi e piccoli specchi d'acqua circondano l'agglomerato urbano) e in particolare sulla sponda orientale del fiume Daugava (che in città è largo almeno mezzo chilometro), è un vivace e piacevolissimo centro dall'aspetto molto curato, anche nella sua parte più moderna, e dall'aria cosmopolita grazie anche alla varietà di etnie che lo popolano (lettoni a parte, quasi metà della popolazione è di etnia russa, ma sono rappresentati anche molti altri popoli).

martedì 6 maggio 2014

Vilnius

22-26 aprile 2014
La capitale della Lituania è una piacevolissima città, adagiata in una zona collinare nel punto in cui il piccolo fiume Vilnia confluisce nel più grande Neris, e vanta un sontuoso centro storico interamente barocco e ottimamente conservato (cosa che le ha valso il titolo di patrimonio UNESCO).
Vilnius
lukiskiu aikste
Vilnius
vilnius moderna dal ponte bianco
Da alcuni anni il piccolo aeroporto che si trova pochi chilometri a sud della città è ben servito dalle compagnie low cost, aumentando in maniera considerevole il traffico turistico; in breve tempo dall'aeroporto si può raggiungere il centro grazie agli autobus che partono dallo spiazzo antistante il terminal: in particolare il numero 1 arriva davanti alla stazione dei treni e il 2 fino nella zona nord della città; ma comodissimo è invece il treno che in 5 minuti scarsi permette di arrivare alla stazione ferroviaria (per prenderlo basta seguire il percorso ottimamente segnalato fuori dal terminal aereo).
Viste le dimensioni tutt'altro che ragguardevoli della città, la visita può essere tranquillamente effettuata camminando, eccetto che per pochi siti più distanti (scoperti in bicicletta).

mercoledì 30 aprile 2014

Trakai

22 aprile 2014
Trakai è una cittadina che si trova circa 25 km a ovest di Vilnius, inserita in uno splendido paesaggio lacustre nel mezzo di un parco naturale che, unito al meraviglioso castello, ne fanno la meta preferita dai turisti per una gita di mezza giornata dalla capitale lituana.
trakai lituania
lago totoriskiu
trakai lituania
case sul lago totoriskiu
La cittadina è facilmente raggiungibile sia in treno (ma le corse giornaliere non sono tantissime) che con una mezz'ora abbondante in autobus. La seconda alternativa è probabilmente la più comoda perché, oltre ad un maggiore numero di corse tra cui scegliere, la stazione dei bus della cittadina è più vicina al centro di quella dei treni: proprio all'imbocco meridionale dell'abitato la prima, poche centinaia di metri più fuori, in mezzo agli alberi, la seconda (mentre a Vilnius le due stazioni si trovano una di fianco all'altra).

giovedì 17 aprile 2014

Sitges e il suo Carnival

febbraio 2008 e febbraio 2010
Sitges è una famosa località balneare della Costa Daurada a circa 40 km a sud di Barcellona, e da questa facilmente raggiungibile mediante autostrada oppure con il treno (che può essere preso anche alla stazione di Passeig de Gracia, molto più centrale della stazione centrale Sants) in meno di un'ora; la stazione della cittadina si trova a nord del centro, a circa mezzo chilometro dalla costa.
sitges carnevale
uno dei carri
sitges
l'orologio
Le dimensioni della città sono piuttosto contenute, ma essa presenta comunque un piacevole centro storico caratterizzato da vicoletti stretti e casette caratteristici e un largo e ben tenuto lungomare con palme, spiagge e stabilimenti. È la sede centrale del Club Bilderberg; ha fama di essere il municipio più caro di Spagna (e uno dei primi anche in Europa) presentando numerose strutture adatte a vacanze di lusso; tuttavia è un luogo famoso per i divertimenti e per essere accessibile a chiunque.

lunedì 14 aprile 2014

Toulouse

settembre-dicembre 2006; marzo 2007; giugno 2007
Ognuno ha una città che gli è particolarmente cara, dove il ricordo delle esperienze e delle sensazioni vissute, magari durante un lungo soggiorno per motivi di studio o di lavoro, fa si che questa occupi un posto speciale nel proprio cuore e nella propria memoria. 
toulouse tolosa
jardin des plantes
toulouse tolosa
rue du taur
Grazie al progetto Leonardo (l'equivalente post-universitario dell'Erasmus) ho potuto dunque scoprire e vivere quella che si è rivelata essere una delle città più belle e piacevoli d'Europa, una meta imperdibile e pur tuttavia non particolarmente battuta dal turismo di massa italiano. 
Forse alcune delle notizie qui riportate potrebbero essere un po' obsolete (visto che la base di questo post è stata scritta per una community al tempo del mio ritorno), ma sicuramente le attrattive che la rendono magnifica saranno tutte ancora al loro posto.

martedì 8 aprile 2014

Bruges

21-24 marzo 2014
In Belgio ci sono molte bellissime città, con scorci pittoreschi e atmosfere incantevoli, e spesso sono tutt'altro che battute dal turismo di massa...decisamente non è il caso di Bruges!
bruges
parco lungo il canale
bruges
minnewater
La più bella, interessante, suggestiva e romantica delle città medievali delle Fiandre è anche di gran lunga la più famosa, e come tale è piena di turisti, in particolare grupponi di anziani inglesi, o comunque nordici, o coppie di tutte le età e nazionalità che tubano incuranti del resto del mondo...cosa che rende la città un po' antipatica al viaggiatore ramingo e solitario; ma per fortuna basta uscire di poco dalle (magnifiche) zone più celebrate per godere di situazioni più tranquille e rilassanti, e altrettanto evocative.

lunedì 31 marzo 2014

Bonn

1-3 novembre 2013
Quando con la riunificazione della Germania Bonn perse il suo status di capitale a favore di Berlino si temeva che potesse iniziare un'inesorabile decadenza della città renana: niente di più sbagliato!
bonn germania
beethoven nell' ufficio informazioni
bonn germania
munster platz
Da quel momento infatti la città, incassato il titolo (unica nella nazione) di città federale, si è reinventata come polo culturale e politico della regione, grazie alla sua storia, ai suoi musei, alle sue numerose attrazioni e al riutilizzo delle varie strutture che ospitavano il governo federale e i suoi annessi.

lunedì 17 marzo 2014

Elbasan, Korce, Pogradec e il lago Ohrid

3-5 gennaio 2014
Le regioni centro-orientali dell'Albania sono abbastanza selvagge, ma presentano comunque un buon numero di motivi di interesse, sia per quello che riguarda le attrazioni culturali che quelle naturalistiche, capeggiate dallo spettacolare lago di Ocrida. Per raggiungere il lago e il confine con la Macedonia da Berat bisogna però fermarsi nella città di Elbasan e cambiare furgone.
elbasan
elbasan
elbasan
rovine in piazza a elbasan
Questa importante città industriale è situata nel centro geografico del paese e, pur se di aspetto prevalentemente moderno, conserva ancora qualche piacevole testimonianza della sua storia medievale e bizantina, che, unita all'aspetto piuttosto curato della sua zona centrale, rende consigliabile una sosta di qualche ora per una breve visita nell'attesa di proseguire verso est.

martedì 11 marzo 2014

Berat

2-3 gennaio 2014
berat albania
valle del vijose dopo tepelene
berat albania
mangalem
Non vi sono collegamenti diretti tra le due città patrimonio UNESCO dell'Albania; tuttavia andare da Gjirokaster a Berat non è un'impresa particolarmente difficoltosa. Proprio dove il Bulevardi della città nuova sbuca sulla strada statale si trovano molti furgoni (e molti altri sono di passaggio) che percorrono la bella strada che segue la valle del fiume Drino fino alla graziosa cittadina di Tepelene, e poi prosegue lungo la valle del Vijose fino a Fier. Qui bisogna scendere e cambiare furgone, il quale, percorrendo  invece una strada pessima, vi porterà fino a Berat (chi è automunito potrebbe proseguire fino a Lushnje e andare a Berat da lì, la strada è migliore...ma nemmeno tantissimo).

martedì 4 marzo 2014

Gjirokaster

1-2 gennaio 2014
saranda
syri i kalter
albania del sud
montagne del sud
Da Saranda partono tutti i giorni (anche il 1° gennaio) alcuni autobus per Tirana, che però non passano per la strada costiera, ma superano le montagne alle spalle della città per andare a prendere la strada (larga e in buone condizioni) che percorre la vallate dei fiumi Drino e Vijose e riporta fino Fier.