lunedì 30 novembre 2015

Brasov e Sinaia (Kiev-Roma da Ramingo parte 12)

10-12 agosto 2015
La Transilvania è al momento la punta di diamante del turismo in Romania; e a ragione, poiché le splendide città storiche che punteggiano il suo territorio e le verdissime montagne che le fanno da sfondo regalano forti emozioni e sensazioni sublimi. 
sinaia transilvania
monastero di sinaia 
sinaia transilvania
monastero di sinaia
A meno che non arriviate direttamente in aereo in qualcuna delle importanti città della regione, il migliore punto di partenza per l'esplorazione di questo magnifico territorio è anche probabilmente il suo polo turistico e culturale più importante: la città di Brasov, la più vicina a Bucarest, dalla quale è facilmente raggiungibile con uno dei tanti treni che partono giornalmente dalla Gara de Nord, la principale stazione ferroviaria della capitale (ci sono anche i bus, ma Bucarest non ha un'autostazione principale, ma tante stazioncine sparse e la ricerca del mezzo giusto potrebbe essere faticosa).

lunedì 23 novembre 2015

Ruse (Kiev-Roma da Ramingo parte 11)

7-8 agosto 2015
Il confine tra la Romania e la Bulgaria non è proprio comodissimo da attraversare: nonostante entrambi i paesi abbiano infatti sottoscritto gli accordi di Schengen, i controlli alla frontiera sono ancora piuttosto minuziosi (ma forse la passata estate ciò era anche dovuto alla massiccia emergenza profughi), e i mezzi di trasporto che fanno regolarmente la spola tra le due nazioni sono molto pochi.
giurgiu romania
girasoli tra romania e bulgaria
giurgiu romania
la stazione di giurgiu
Come detto nel post precedente, il treno è forse il mezzo più sicuro per andare da Bucarest a Veliko Tarnovo, ma decisamente non il più veloce, e una buona idea può essere quella di cambiare mezzo a Ruse. La quarta città della Bulgaria si trova infatti proprio sulla linea di confine, che qui è rappresentata dal Danubio, che in questo tratto è veramente maestoso e largo oltre un chilometro, ed è collegata alla sua controparte rumena, la cittadina di Giurgiu, tramite l'unico ponte nel raggio di centinaia di chilometri. Ruse è però anche una piacevole città con una storia piuttosto importante e un centro storico alquanto grazioso, e quindi anche fermarsi per una notte è un'eventualità da prendere seriamente in considerazione.

martedì 17 novembre 2015

Veliko Tarnovo (Kiev-Roma da Ramingo parte 10)

6-7 agosto 2015
A molte persone il nome il nome di Veliko Tarnovo risulta completamente sconosciuto, ma questa cittadina del nord della Bulgaria è invece in piena rampa di lancio per diventare una delle destinazioni turistiche più importanti dei Balcani. 
veliko tarnovo bulgaria
case a veliko tarnovo
veliko tarnovo bulgaria
ulitsa raykovich
Veliko Tarnovo vanta infatti una storia molto importante soprattutto nel periodo medievale, quando fu per due secoli capitale del secondo impero bulgaro (situazione poi bissata per un paio di anni nel XIX secolo prima che la capitale venisse definitivamente spostata a Sofia) e seconda per importanza in quella regione solo a Costantinopoli, e di tutta questa gloria conserva ancora le maestose vestigia dell'enorme castello e alcuni quartieri storici con casette tradizionali e stradine acciottolate dal fascino indiscutibile.

mercoledì 11 novembre 2015

Bucarest (Kiev-Roma da Ramingo parte 9)

5-6 e 8-10 agosto 2015
Bucarest non è mai stata molto famosa in passato per le sue attrazioni turistiche o per le sue bellezze storiche e architettoniche, ma negli ultimi anni le cose stanno decisamente cambiando e ora la capitale della Romania si presenta come una città piacevole, vivibile e dall'aspetto pulito e molto curato; e se dal punto di vista della bellezza e della quantità di punti di interesse il soprannome di "piccola Parigi dell'est" può sembrare un po' forzato, al contrario non lo è affatto per l'intenso fermento culturale e la forte vitalità che si respirano nelle sue strade e per l'aspetto elegante dei tanti palazzi in stile Belle Epoque che si incontrano passeggiando nelle sue zone centrali.
bucarest
palazzo romanit
bucarest
museo del contadino rumeno
Da grande capitale europea qual è, Bucarest possiede tutte le infrastrutture turistiche e viarie del caso, a partire da due aeroporti internazionali collegati con il centro anche da linee espresse di autobus e treni, ed è il principale snodo nazionale dei trasporti. Quasi sicuramente, arrivando in aereo o provenendo da Costanza in treno come il sottoscritto, ci si ritroverà ad entrare in centro dalla Gara de Nord, la principale stazione ferroviaria cittadina, dalla quale si può raggiungere quasi ogni punto dell'agglomerato urbano (almeno per quello che riguarda i turisti) grazie a 4 linee di metropolitana.

martedì 3 novembre 2015

Costanza (Kiev-Roma da Ramingo parte 8)

4-5 agosto 2015
Costanza è il principale porto della Romania e una delle località di villeggiatura sul Mar Nero più frequentate. Essendo una delle città più grandi e importanti della nazione è anche ben collegata con il resto del paese, sia con i bus che con i treni; la stazione ferroviaria e quella dei bus (uno spiazzo in realtà) si trovano affiancate nella zona meridionale della città, oltre un chilometro e mezzo distanti dal centro, tuttavia i minibus che arrivano da Tulcea, il viaggio è di circa un'ora e mezza, e dal nord terminano in un'altra autostazione ben distante dalle altre due, in una zona della quale non sono ancora riuscito a decifrare la posizione (ma comunque servita dai bus pubblici, tuttavia i taxi sono economici).
costanza romania
parcul arheologic
costanza romania
monumento alla vittoria
Sia Costanza stessa che la vicina località balneare di Mamaia, la più famosa della Romania a quanto pare, in agosto scoppiano letteralmente di turisti, anche stranieri ma principalmente rumeni, e dunque possono contare su un'offerta di alloggio davvero imponente e diversificata. Vista la folla però conviene prenotare per tempo, anche se alla stazione sembra sia un fatto abbastanza comune venire accolti da persone che affittano stanze. 

martedì 20 ottobre 2015

Tulcea e il delta del Danubio (Kiev-Roma da Ramingo parte 7)

2-4 agosto 2015
Il delta del Danubio è il più grande e incontaminato d'Europa, tanto che il parco nazionale che ne copre quasi l'intera superficie è considerato una delle riserve della biosfera più importanti del continente e si fregia anche del titolo di patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. 
romania
girasoli
romania
mais
Tra le varie cittadine e villaggi sparsi nel vasto territorio, la base di partenza migliore per l'esplorazione e il punto più comodo per alloggiare sono entrambi rappresentati dalla città di Tulcea, che si trova proprio all'inizio del delta stesso, poco dopo la prima grande ramificazione, ed è anche ben collegata al resto del paese sia con i bus che col treno.

mercoledì 14 ottobre 2015

Iasi (Kiev-Roma da Ramingo parte 6)

1-2 agosto 2015
Dalla Gara de Sud di Chisinau partono vari minibus al giorno che in meno di due ore - che trascorrono piacevolmente tra paesaggi rurali fatti colline verdissime, villaggi rustici e campi di mais e girasoli - permettono di varcare la frontiera con la Romania nei pressi di Ungheni e arrivare nella bella città di Iasi.
iasi romania
paesaggi moldavi
iasi romania
stazione ferroviaria di iasi
La seconda città della Romania per numero di abitanti, capitale storica della Moldavia e capoluogo dell'odierna omonima regione rumena, è uno dei poli universitari più importanti della nazione (e quindi forse il 1 agosto non era il periodo migliore per saggiarne la vita notturna, che ha la fama di essere molto vivace) ma sorprende soprattutto per il suo aspetto curatissimo, precisissimo, pulitissimo e molto organizzato. L'autostazione di Iasi si trova proprio di fronte alla bella e monumentale stazione ferroviaria, circa mezzo chilometro a ovest del centro storico che, pur non essendo di dimensioni molto estese, è però di forma piuttosto allungata e in lieve ma costante pendenza digradante andando da nord-ovest a sud-est, con le attrazioni sparse un po' ovunque.

giovedì 8 ottobre 2015

Chisinau (Kiev-Roma da Ramingo parte 5)

31 luglio - 1 agosto 2015
Chisinau, nonostante la fama che le deriva dall'essere capitale di quello che forse è lo stato più povero d'Europa, la Moldova, e il non grandissimo numero di attrazioni turistiche, è invece una città sorprendentemente piacevole, accogliente e ben tenuta. 
chisinau moldova
paesaggi moldavi
chisinau moldova
cattedrale ortodossa
Arrivarci dopo un, per quanto breve, soggiorno a Tiraspol poi dà la gradevolissima sensazione di essere tornati, se non proprio nella civiltà (poiché la capitale della Transnistria di certo non è un posto incivile), quantomeno in posto che vive nell'età contemporanea.
La stazione centrale degli autobus, punto di arrivo dei minibus provenienti dalla Transnistria, si trova in pieno centro, circondata dal vasto Mercato Centrale, cosa che in un primo momento può risultare un po' spiazzante (la stazione ferroviaria si trova invece circa un chilometro a est del centro); Chisinau tuttavia ha la piena dignità di una capitale europea e si dimostra da subito una città moderna e accogliente. 

giovedì 1 ottobre 2015

Tiraspol e la Transnistria (Kiev-Roma da Ramingo parte 4)

30-31 luglio 2015
La Transnistria è una regione facente parte ufficialmente della Moldova ma di fatto indipendente, anche se non è riconosciuta da nessuno stato sovrano ma solo da qualche altro territorio nella medesima situazione come per esempio l'Abkhazia e l'Ossezia del sud, e che ha un proprio governo, un proprio esercito e una propria moneta. Rispetto ad alcuni anni fa, attraversare la regione provenendo dall'Ucraina per arrivare a Chisinau, la capitale della Moldova, è decisamente più facile, tuttavia c'è bisogno di qualche piccolo accorgimento.
tiraspol transnistria
paesaggi transnistriani
tiraspol transnistria
tiraspol dall'hotel
Per raggiungere Tiraspol, la capitale di questo pseudo-stato, da Odessa ci si può affidare sia ai minibus che partono dalla stazione accanto al mercato Pryvoz, che all'unico treno che parte (poco prima delle 5 di pomeriggio) dalla stazione ferroviaria della bella città ucraina, in particolare dall'ultimo binario, che si trova lungo Vulitsa Srednefontanska fuori dall'area principale e con la banchina che comincia più avanti delle altre. Benché quest'ultima opzione richieda più tempo di viaggio, è comunque preferibile sia per la maggiore comodità che per i minori controlli alla frontiera: al confine infatti salgono sul convoglio solo i militari ucraini per timbrare l'uscita dal loro paese, mentre di quelli transnistriani non si vede nemmeno l'ombra (corre voce invece che questi ultimi possano creare qualche grattacapo a chi arriva con i minibus).

venerdì 25 settembre 2015

Odessa (Kiev-Roma da Ramingo parte 3)

26-30 luglio 2015
Il tragitto che dalla bella città austro-ungarica di Lviv porta fino all'accattivante Odessa, sulle sponde del Mar Nero, è molto lungo e, data la velocità non proprio elevatissima dei treni ucraini (che per contro sono però comodi e affidabili), potrebbe richiedere parecchio tempo. 
odessa ucraina
parco shevchenko a khmelnitsky
odessa ucraina
via pedonale di khmelnitsky
Una buona idea è quella di progettare una tappa intermedia nell'antica cittadina di Kamianets-Podilskyi, nota per il suo borgo medievale situato al centro di un'ansa rocciosa del fiume Smotrych, che qui forma delle gole, dominato da un maestoso castello. Per raggiungere tale città bisogna scendere alla stazione di Khmelnitsky e prendere un minibus (che non parte dallo spiazzo davanti alla stazione, bisogna cercarlo) che in un'oretta e mezza vi consentirà di arrivare a destinazione.

giovedì 17 settembre 2015

Lviv (Kiev-Roma da Ramingo parte 2)

24-26 luglio 2015
Lviv, meglio conosciuta come Leopoli, è la principale città delle regioni occidentali dell'Ucraina e, per quello che riguarda il lato artistico e culturale, forse il polo turistico più importante di tutta la nazione, fregiandosi il suo intero centro storico del titolo di patrimonio dell'umanità UNESCO sin dal 1998. 
lviv leopoli
ratusha
lviv leopoli
piazza rynok
Lviv è servita da un aeroporto internazionale in cui operano anche alcune compagnie low cost con voli diretti da alcune città italiane; mentre il modo migliore per raggiungerla da Kiev è un comodo treno notturno (in quasi tutta l'ex URSS i trasporti su rotaia, benché lenti, sono sempre molto comodi e affidabili e si ha a disposizione non un sedile ma una branda per la quale vengono anche fornite lenzuola e cuscini puliti, quindi passare la notte in treno è piuttosto confortevole) che arriva a destinazione poco dopo l'alba. La stazione dei treni si trova circa 3 km a ovest del centro, cui è collegata con dei super-economici tram.

martedì 8 settembre 2015

Kiev (Kiev-Roma da Ramingo parte 1)

20-23 luglio 2015
kiev
monumento all'indipendenza
kiev
maydan nezalezhnosti
Influenzati dal recente conflitto avvenuto ai suoi confini orientali e dalle notizie allarmistiche che giravano sulle principali fonti di notizie, in pochi potevano pensare che questo fosse un anno adatto a visitare l'Ucraina. Invece complice il forte ridimensionamento della moneta, che durante il passato inverno ha dimezzato il suo valore rispetto all'Euro rendendo al momento l'ex repubblica sovietica la nazione forse più economica d'Europa, e la relativa stabilità di cui gode buona parte del paese da alcuni mesi, l'estate appena trascorsa si è rivelata forse il momento migliore per visitare questo interessantissimo stato e la sua splendida capitale.