giovedì 17 settembre 2015

Lviv (Kiev-Roma da Ramingo parte 2)

24-26 luglio 2015
Lviv, meglio conosciuta come Leopoli, è la principale città delle regioni occidentali dell'Ucraina e, per quello che riguarda il lato artistico e culturale, forse il polo turistico più importante di tutta la nazione, fregiandosi il suo intero centro storico del titolo di patrimonio dell'umanità UNESCO sin dal 1998. 
lviv leopoli
ratusha
lviv leopoli
piazza rynok
Lviv è servita da un aeroporto internazionale in cui operano anche alcune compagnie low cost con voli diretti da alcune città italiane; mentre il modo migliore per raggiungerla da Kiev è un comodo treno notturno (in quasi tutta l'ex URSS i trasporti su rotaia, benché lenti, sono sempre molto comodi e affidabili e si ha a disposizione non un sedile ma una branda per la quale vengono anche fornite lenzuola e cuscini puliti, quindi passare la notte in treno è piuttosto confortevole) che arriva a destinazione poco dopo l'alba. La stazione dei treni si trova circa 3 km a ovest del centro, cui è collegata con dei super-economici tram.

martedì 8 settembre 2015

Kiev (Kiev-Roma da Ramingo parte 1)

20-23 luglio 2015
kiev
monumento all'indipendenza
kiev
maydan nezalezhnosti
Influenzati dal recente conflitto avvenuto ai suoi confini orientali e dalle notizie allarmistiche che giravano sulle principali fonti di notizie, in pochi potevano pensare che questo fosse un anno adatto a visitare l'Ucraina. Invece complice il forte ridimensionamento della moneta, che durante il passato inverno ha dimezzato il suo valore rispetto all'Euro rendendo al momento l'ex repubblica sovietica la nazione forse più economica d'Europa, e la relativa stabilità di cui gode buona parte del paese da alcuni mesi, l'estate appena trascorsa si è rivelata forse il momento migliore per visitare questo interessantissimo stato e la sua splendida capitale.

martedì 14 luglio 2015

Tarbes e Lourdes

Novembre 2006
Nell'autunno-inverno del 2006, per il progetto Leonardo, ho soggiornato per alcuni mesi nella splendida città di Toulouse e ho quindi avuto anche l'occasione di esplorare vari luoghi nella regione del Midi-Pyrénées (tra le quali Montauban, Castres e Albi). Nella parte sud-occidentale della più estesa regione francese, al confine con l'Aquitania, si trovano due cittadine, per ragioni completamente diverse, conosciute da molte persone.
place verdun a tarbes (dal web)
Il nome di Tarbes viene spesso associato a qualche tappone pirenaico del Tour de France, ma il capoluogo del dipartimento degli Hautes Pyrénées  è anche e soprattutto una base di partenza per alcune delle più belle escursioni possibili sui Pirenei; è inoltre una cittadina che forse i veri appassionati di cavalli (cosa che io non sono) già conoscono.

mercoledì 8 luglio 2015

Salamanca

31 maggio - 2 giugno 2015
Il nome di Salamanca è molto famoso tra i viaggiatori per le innumerevoli bellezze storiche e artistiche che la città castigliana racchiude e per la vivacità sia culturale che ludica della vita che scorre nelle stradine del centro storico grazie all'importante e antica università che richiama giovani da tutta Europa.
salamanca spagna
plaza mayor
salamanca spagna
plaza del corrillo dalla pension
La città si trova sulla meseta a circa 800 metri di quota, sulla sponda settentrionale del fiume Tormes, a poco più di un paio di ore e mezza di treno a ovest di Madrid. La stazione ferroviaria si trova nella zona moderna, poco meno di un chilometro a nord-est della città vecchia, ma, solo per quello che riguarda gli arrivi (e solo nel caso venga espressamente indicato) molti treni arrivano fino alla piccola stazione di La Alamedilla, che si trova a ridosso dell'anello viario che racchiude la città vecchia, permettendo di risparmiare così un po' di strada, cosa piacevole soprattutto quando si hanno i bagagli appresso. La stazione degli autobus si trova invece circa mezzo chilometro a ovest della città vecchia.

lunedì 29 giugno 2015

Valladolid

1 giugno 2015
La città di Valladolid, nonostante la sua rilevante importanza socio-politica (è il capoluogo della regione della Castiglia y Leon) e storica (è stata capitale del regno di Spagna ed è qui che i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona si sono sposati, ed è sempre qui  che Cristoforo Colombo è morto, e la sua casa ora trasformata in un museo) non è una meta particolarmente battuta dal turismo, oscurata dalle non troppo lontane Avila e, soprattutto, Salamanca.
valladolid spagna
campo grande
valladolid spagna
plaza zorrilla
Eppure, nonostante a differenza delle due incantevoli vicine Valladolid non presenti un centro storico omogeneamente caratterizzato solo da costruzioni antiche ma piuttosto una discontinua alternanza di storico e moderno, i punti di interesse e gli scorci pittoreschi in questa città sono molteplici e diversificati: dagli antichi collegi forniti di spettacolari cortili interni alle chiese dalle facciate ultra-decorate, dagli antichi palazzi nobiliari in pietra ai piacevoli portici ai lati di molte vie del centro; tuttavia la caratteristica più saliente del centro cittadino sono gli innumerevoli magnifici balconi dalle ringhiere in ferro battuto o chiusi da eleganti logge in legno o metallo.

martedì 23 giugno 2015

Expo a Milano, dico la mia!

11 giugno 2015
Sull'esposizione universale che si sta tenendo in questi mesi a Milano si è già detto di tutto e le opinioni al riguardo abbracciano un intervallo incredibilmente ampio. A prescindere però dalle motivazioni che spingono ad essere a favore o contro, dal credo politico alla semplice curiosità passando per vari tipi di sensibilità sociale, è innegabile che l'Expo sia un evento di straordinaria importanza e che apra delle grandi possibilità per la città di Milano favorendo dei cambiamenti che possono anche assumere rilevanza storica (basti pensare che la torre Eiffel o il quartiere EUR sono stati costruiti per delle esposizioni universali, anche se poi quella del 1942 a Roma non c'è più stata).

expo milano 2015
luci musica e fontane all'albero
expo milano 2015
l'albero della vita di giorno
expo milano 2015
dalla terrazza azera

martedì 16 giugno 2015

Avila

31 maggio 2015
La piccola città castigliana di Avila è famosa principalmente per aver dato i natali a una delle sante più importanti del cattolicesimo, Santa Teresa, ma oltre a ciò conserva numerose testimonianze della sua storia millenaria e una delle cinte murarie meglio conservate d'Europa, con una moltitudine di torrette di guardia, che le hanno valso il titolo di patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.
avila spagna
mura settentrionali
avila spagna
avila
Avila sorge su un altopiano nel cuore della meseta a oltre 1100 metri di quota, più o meno a metà strada tra Madrid e la città di Salamanca, con le quali è ben collegata sia da una linea ferroviaria che dall'autostrada. Dalla stazione Chamartin della capitale spagnola varie corse giornaliere permettono di raggiungere la città in poco più di un'ora e mezza, tempo più o meno uguale a quello che si impiega in autobus. Sia la stazione ferroviaria che quella degli autobus di Avila si trovano nella zona orientale dell'abitato, a circa 600-700 metri dalla città vecchia; tutto il centro urbano è di dimensioni abbastanza contenute e la visita dei luoghi d'interesse si può coprire tranquillamente a piedi.

lunedì 8 giugno 2015

I migliori ostelli dei miei viaggi

Come molta gente sa, io sono un viaggiatore molto attento al budget, anche perché senza un'attenta ricerca per limitare al massimo le spese non potrei assolutamente permettermi tutti i viaggi, lunghi e corti, che annualmente riesco a concedermi.
Chiaramente una delle voci di spesa su cui punto maggiormente la mia attenzione per poter risparmiare è quella sull'alloggio, d'altronde sono un tipo di viaggiatore cui davvero basta un letto e una doccia, poiché l'intera giornata la passo normalmente in giro alla scoperta del luogo dove mi trovo; mi ritrovo quindi spessissimo ad utilizzare le camerate degli ostelli mentre è invece piuttosto raro incontrarmi in un hotel di stampo "classico".

martedì 26 maggio 2015

Howth

4 aprile 2015
Tutti quelli che sono stati un po' in giro in Irlanda non fanno che ripetere che l'anima vera dell'isola verde si può comprendere e godere solamente uscendo da Dublino e inoltrandosi nelle campagne.
howth irlanda
howth
howth irlanda
la costa settentrionale
Per chi si trova sull'isola per la prima volta e vuole cominciare l'esplorazione dalla capitale avendo a disposizione solo pochi giorni però, una gita giornaliera muovendosi in autonomia può non essere così facile da attuare. Anche se l'isola non è grandissima e con poche ore è possibile raggiungere quasi tutte le destinazioni, per raggiungere le principali mete turistiche da visitare in giornata da Dublino senza affittare una macchina, l'unica maniera veramente semplice è di partecipare a un tour organizzato.
howth irlanda
howth
howth irlanda
il porto
Tuttavia un'alternativa molto più semplice ed economica per una gita fuori porta di mezza giornata o poco più, è quella di usufruire della DART, una linea di treni regionali, per andare ad esplorare le località della costa che si trovano negli immediati dintorni della capitale e offrono comunque un quadro piuttosto realistico ed affascinante dell'Irlanda non metropolitana. Tra queste destinazioni una scelta sempre consigliabile è quella del villaggio di Howth e del promontorio cui dà il nome.

martedì 19 maggio 2015

Dublino (parte 2: i quartieri a nord del fiume e quelli fuori dal centro)

I quartieri a nord del fiume invece mostrano l'area più popolare di Dublino, ma ospitano anche una serie di notevoli costruzioni moderne o neoclassiche (come la Custom House, la vecchia dogana affacciata sul fiume) e vari punti di interesse.
dublino
porticine colorate in mountjoy square
dublino
il brazen head
La larga O'Connell street è il centro della vita cittadina, con i suoi ampi marciapiedi su cui si affacciano negozi, uffici, ristoranti e alti palazzi neoclassici come il General Post Office, e al centro della quale si erge lo Spire, una sottile torre di acciaio alta 120 metri che catalizza il panorama. Nelle stradine intorno alla via principale si trovano anche la cattedrale cattolica di St. Mary, abbastanza grande ma piuttosto anonima rispetto alle due altre cattedrali gotiche (cosa piuttosto sorprendente nella capitale di uno stato profondamente cattolico come l'Irlanda), e le gradevole area pedonale e commerciale formata dalle vie Mary streetHenry streetNorth Earl street e Moore street piene di negozi e centri commerciali (in Moore street si tiene anche il mercato di strada più pittoresco e colorato della città).
dublino
dentro al cobblestone
dublino
custom house
Alla fine di O'Connell street si trova Parnell square, dove c'è il Giardino della Rimembranza con il monumento ai Figli di Lir e vi si affacciano anche il Writers Museum e la City Gallery. Dirigendosi verso est si percorre Parnell street, una specie di chinatown, per arrivare dalle parti di Mountjoy square, un'altra piazza-giardino con dimore georgiane e porticine colorate.

mercoledì 13 maggio 2015

Dublino (parte 1: la città georgiana e i quartieri a sud del fiume)

2-5 aprile 2015
Qualsiasi viaggiatore non può che provare una smodata curiosità per l'Irlanda e per tutto ciò che essa rappresenta a livello di storia, musica, cultura e rapporti umani; e anche se per molti Dublino non ne rappresenta lo spirito più autentico ed i frequentatori abituali dell'Isola Verde insisteranno a consigliarti di perderti per le campagne e scoprire gli angoli più fatati, conoscere le sue curiose e simpatiche pecore e interagire con la sua calda e spontanea popolazione (come dargli torto?), chi è alla sua prima volta non può che sentire il richiamo della capitale.
dublino
parliament square
dublino
long room della old library
Dublino non è una città "bella", non nel senso più immediato del termine almeno, ma passeggiare per le sue strade ammirandone le tante testimonianze della sua affascinante storia e della cultura celtica e gaelica delle quali è la maggiore rappresentante, annusandone l'aria che odora di pioggia e di birra, e osservandone le variopinte facce che la popolano e ne fanno uno dei centri più multiculturali d'Europa, rappresenta comunque un'esperienza decisamente appagante.

giovedì 7 maggio 2015

Anversa

28 febbraio - 2 marzo 2015
Antwerpen, o come diciamo noi Anversa, è la seconda città del Belgio per grandezza e il centro più importante delle Fiandre; e come le altre famose e bellissime città di questa regione, offre al turista una molteplicità di aspetti che vanno dagli incantevoli scorci del suo centro storico, con le  sue fascinose costruzioni medioevali o rinascimentali, alle numerose attrattive contenute nei suoi più disparati musei che testimoniano la vitalità e il fermento culturale anche per ciò che riguarda l'età moderna e contemporanea.
anversa
vecchio municipio
anversa
grote markt e cattedrale
In aggiunta a tutto questo, il grande fiume Schelda, sulla cui sponda orientale,  a pochi chilometri dalla foce, si adagia l'intero centro cittadino, ha fatto si che il porto cittadino sia da alcuni secoli uno dei più grandi in assoluto d'Europa e del mondo intero, dotando la città, oltre che di un buon numero di affascinanti strutture che testimoniano l'evoluzione delle attività mercantili nel tempo, di una forte multiculturalità, facilmente osservabile nei diversi quartieri dell'agglomerato urbano, e di un'interessante storia, mai come ora così di attualità, riguardante la migrazione dei popoli (è dal porto di Anversa infatti che la maggior parte dei disperati di ogni parte di Europa, Italia compresa, si imbarcava per andare a cercare fortuna nel nuovo mondo).