martedì 21 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 6: Casablanca e El Jadida

30 dicembre 2010 - 2 gennaio 2011
casablanca
case coloniali nella medina
casablanca
carretti tra le macchine
Dar El-Beida (che significa appunto "la casa bianca") è una città enorme e caotica, sviluppatasi principalmente nell'ultimo secolo  poiché è il porto più grande della nazione ed è diventata quindi la capitale economica del Marocco. 
Il suo patrimonio storico-artistico è trascurabile rispetto alle altre grandi città, ed in effetti è una destinazione che si può saltare senza patemi d'animo, tranne che per la presenza della moschea più grande del mondo dopo quelle di La Mecca e Medina, che è anche uno dei pochissimi luoghi di culto  del Marocco visitabili anche dai non musulmani.

sabato 11 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 5: Rabat

29-30 dicembre 2010
rabat
medina di rabat
rabat
torre hassan
La capitale del Marocco è una città bellissima, nella quale le numerose testimonianze della sua storia ormai millenaria si fondono in maniera più che armoniosa con l'elegante città moderna che i francesi hanno costruito a immagine e somiglianza di Parigi, con gli ampi viali alberati e i grandi palazzi governativi in stile coloniale, e che dal 1956 (anno dell'indipendenza del Marocco) gli stessi marocchini hanno abbellito ancora in modo da renderla il migliore spot pro-Marocco agli occhi dei numerosi stranieri, turisti o delegazioni politiche o uomini d'affari, che la visitano.

giovedì 2 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 4: Volubilis e Moulay Idriss

28 dicembre 2010
volubilis
volubilis
Un'imperdibile escursione giornaliera per chi si trova a Meknes (ma anche a Fes, dalla quale distano poco più di 80 km) è quella al sito archeologico di Volubilis e alla vicina città santa di Moulay Idriss Zerhoun. 
Non vi sono autobus pubblici che permettono di coprire i circa 30 km che separano l'antica città romana da Meknes (anche se dalla stazione principale dei bus ve ne dovrebbero essere vari per Moulay Idriss), ma se non disponete di un'auto a noleggio come il sottoscritto (tra l'altro trovare la strada non è stato affatto difficile, basta dirigersi verso nord sulla statale 13, e comunque ci sono abbastanza indicazioni), potete sempre ricorrere a un comodo grand taxi.

martedì 23 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 3: Meknes

26-29 dicembre 2010
meknes
minareto della grande moschea
meknes
suq nella medina
A soli 30 km di autostrada da Fes si trova questa bellissima e importante città imperiale, voluta dal più potente dei sultani alaouiti (Moulay Ismail) che nella metà del XVII secolo ne fece  la sua capitale, ingrandendone la medina (risalente all XI secolo) e costruendo una moltitudine di monumenti, palazzi, padiglioni e giardini.
Anche Meknes può essere suddivisa in tre parti distinte: la medina e la vecchia mellah a nord, la città imperiale a sud, entrambe cinte da imponenti mura e separate da una strada che poi, proseguendo verso nord-est, attraversa la valletta scavata dall'ouadi Boufekrane fino alla città nuova, risalente agli anni 20 del novecento e in stile coloniale francese.

domenica 14 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 2: Sefrou e Bhalil

25 dicembre 2010
bhalil marocco
bhalil
I dintorni di Fes presentano parecchi siti interessanti che rendono consigliabile organizzare una o più escursioni, tutte completabili in massimo una giornata. Tra le varie opzioni dunque, dietro consiglio della guida che il giorno precedente ci aveva accompagnato alla scoperta della medina, si è deciso di visitare la città di Sefrou, che si trova ad una trentina di km circa da Fes, alla base delle montagne del Medio Atlante, famosa per una festa delle ciliegie che si tiene in giugno. Nel parcheggio che si trova poco più in basso di Place de la Resistance si può noleggiare per pochi euro a persona un grand taxi, tipicamente una vecchia e ampia mercedes nella quali gli autisti arrivano a stipare fino a 6 passeggeri, con il quale è possibile coprire tragitti anche abbastanza lunghi. 
Durante il tragitto il conducente ci ha proposto, pagando un supplemento tutt'altro che esoso, di affittare la vettura per l'intera giornata potendo effettuare così un mini tour che avrebbe toccato, oltre al centro storico della cittadina, altri tre luoghi interessanti negli immediati dintorni. 

martedì 9 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 1: Fez

23-26 dicembre 2010 e 6 gennaio 2011
fes marocco
bab boujeloud
Fes è la terza città del Marocco per numero di abitanti, ma continua a mantenere il suo status di capitale spirituale e religiosa, oltre che ad influenzare in maniera dominante l'arte e la cultura del paese. La più antica delle città imperiali marocchine, risalente alla fine dell' VIII secolo, ha ricoperto il ruolo di capitale del paese a più riprese nel corso dei secoli, raggiungendo le punte massime di splendore sotto le dinastie Almohadi e Merindidi (XII e XIII secolo), le cui opere di costruzione ancora oggi presenti ne fanno la più grande città islamica medioevale del mondo. Nonostante lo spostamento della capitale a Rabat, avvenuto all'inizio del XX secolo, la città e i suoi abitanti si distinguono ancora per la loro multiculturalità, dovuta ai differenti gruppi etnici (musulmani provenienti dalla Spagna, arabi e berberi) insediativisi nei secoli, la raffinatezza e l'intelletto, motivi che contribuiscono a fare di Fez il vero simbolo della nazione. 

giovedì 4 aprile 2013

Gand (Ghent)

10-12 marzo 2013
bjilokesite
gand
graslei e korenlei
La città fiamminga di Ghent (Gand in francese) è un piccolo gioiello, cosa non rara in questa zona, che reca inoltre ancora intatte le testimonianze di quando, tra la fine del medioevo e l'epoca rinascimentale, era la seconda città d'Europa (dopo Parigi, Italia esclusa) per importanza e numero di abitanti, grazie anche alla sua comoda posizione alla confluenza dei fiumi Schelde e Leie (dai quali una serie di canali permette alla città di avere anche un vero porto marittimo pur trovandosi a più di 20 km dalla costa) che ne faceva un centro commerciale di primaria importanza.

mercoledì 27 marzo 2013

Bruxelles: guida di viaggio alla capitale del Belgio e dell'Europa (prima parte: il pentagono)

Bruxelles risulta conosciuta ai più principalmente per ospitare la sede del parlamento europeo, ricoprendo di fatto la carica di centro politico dell’Unione e costituendo per questo una destinazione di un certo fascino, ma spesso il suo patrimonio storico e artistico incredibilmente vasto viene lasciato in secondo piano.
bruxelles cosa fare e vedere
place des martyrs
bruxelles cosa fare e vedere
cappella del beghinaggio
La città presenta infatti un numero veramente elevato di attrazioni e monumenti interessanti, oltretutto di stampo molto eterogeneo, coadiuvati da una grandissima multiculturalità e una particolare commistione di antico e moderno. Aggiungendo la grande facilità nel trovare un volo economico che la colleghi e un notevole panorama gastronomico (birra e cioccolata su tutto, ovviamente, ma anche una gustosa gastronomia tradizionale e una grande varietà di cucine etniche), si capisce come la capitale belga possa rappresentare una meta estremamente interessante per un viaggio breve (il classico week-end lungo per esempio) dove poter tornare più volte per scoprirne i numerosi aspetti e prenderla inoltre come comoda base per la visita delle splendide città e cittadine storiche delle Fiandre e della Vallonia.

giovedì 14 marzo 2013

Indocina parte 8: Hua Hin e Phetchaburi

6-8 gennaio 2013
hua hin
moli di hua hin
hua hin
hat hua hin
Dopo aver girato in lungo e in largo tra la Cambogia e la Thailandia del nord, prima di affrontare il lunghissimo volo di ritorno a Roma, era decisamente il caso di fare una puntata al mare. Così, dopo un ulteriore viaggio notturno in bus che da Chiang Mai mi aveva riportato per l'ennesima volta a Bangkok, ho pensato bene di dirigermi verso quella che, guide alla mano, sembrava fosse la città col mare migliore nelle vicinanze della capitale: Hua Hin.

lunedì 4 marzo 2013

Indocina parte 7: Chiang Mai

4-5 gennaio 2013
Dalla stazione Mo Chit di Bangkok (la stessa in cui arrivate se provenite dal confine con la Cambogia di Poipet) partono dei comodissimi bus notturni diretti verso il nord del paese, spaziosi e con delle ampie poltroncine reclinabili, in modo da poter effettuare il viaggio dormendo (e spendendo poco più di 20 euro). 
chiang mai prima volta
wat phra singh
th ratchadamnoen
Il viaggio da Battambang alla capitale tailandese mi aveva richiesto l'intera giornata (grazie alle oltre 4 ore e mezza occorse per passare la frontiera, e grazie anche alle varie tappe necessarie a scaricare le tre persone con le quali avevo deciso di affittare un taxi-furgone per arrivare a Bangkok più velocemente e al traffico onnipresente intorno alla capitale...e meno male che l'autista correva come un matto), ed è quindi stato un vero sollievo scoprire di avere fatto in tempo a prendere l'ultimo autobus (alle 22 circa) che il mattino successivo mi avrebbe fatto svegliare nella città di Chiang Mai.

mercoledì 20 febbraio 2013

Indocina parte 6: Battambang e Poipet

2-3 gennaio 2013
Battambang è la principale città della Cambogia occidentale ed è raggiungibile facilmente da Siem Reap in autobus o in battello, mentre è una delle stazioni principali sulla  strada che va dal confine con la Thailandia a Phnom Penh.  
battambang
psar nat
battambang
interno dello psar nat
Poiché gli orari dei battelli erano improponibili (uno solo al giorno, alle sei di mattina, visto che poi ci vogliono sei ore buone di tragitto) ho dovuto optare per il bus, alla partenza del quale sono stato accompagnato (dopo alcuni giri senza senso che ci hanno fatto arrivare con circa un'ora di ritardo, ma in questi casi, molto frequenti, il bus attende) da un van che ha fatto il giro per prelevare i passeggeri dai vari hotel. Il tragitto tuttavia, durato circa quattro ore, è filato liscio come l'olio.

martedì 12 febbraio 2013

Indocina parte 5: Angkor

31 dicembre 2012
Le rovine dell'antica capitale del regno Khmer, che si è sviluppato tra il IX e il XV secolo, rappresentano sicuramente l'attrazione maggiore di tutto il sud-est asiatico, nonché uno dei siti archeologici più importanti e imponenti del pianeta.
angkor
fossato dell'angkor wat
angkor
ingresso occidentale dell'angkor war
Il sito principale si trova circa 8 km a nord del centro di Siem Reap e copre un'area di circa 80 chilometri quadrati, ma l'intera conurbazione si estende su un'area molto più vasta (di circa 400 kmq) e comprende quasi mille templi, aggregati in vari gruppi principali o solitari in mezzo alla giungla. Purtroppo gli edifici che rimangono sono solo quelli che avevano carattere religioso, costruiti in mattoni o pietra arenaria, perché le abitazioni e gli edifici di carattere civile (anche i palazzi reali) erano costruiti in legno e sono quindi andati perduti.