giovedì 14 aprile 2016

Trinidad

27-28 dicembre 2015
Trinidad è il gioiello indiscusso di Cuba, la cittadina che ha saputo conservare praticamente intatto l'aspetto che aveva nel periodo coloniale, quando era un fiorente centro legato all'industria della canna da zucchero e la tratta degli schiavi era pratica comune, e incanta i turisti con le sue stradine acciottolate, le basse case colorate e i ricchi complessi nobiliari o religiosi.
trinidad cuba
quartiere nord
trinidad cuba
sierra de escambray
Dato che, dopo la capitale, Trinidad è forse la principale e più frequentata località turistica dell'isola, quasi tutte le abitazioni sono state trasformate in hotel, case particular, bar, ristoranti o attività comunque legate al turismo, pur se l'aspetto molto pittoresco del centro urbano è stato salvaguardato; io ho alloggiato all' Hostal Margarita & Zuleika, una casa particular in una zona tranquilla e leggermente defilata della città vecchia, ma comunque molto vicina alla parte più centrale, gestita da una famiglia molto simpatica. Arrivare in città è facile perché taxi condivisi e autobus, sia Viazul che Transtur, fanno la spola con L'Avana con buona frequenza, passando generalmente anche da Cienfuegos.

venerdì 8 aprile 2016

Cienfuegos

25-27 dicembre 2015
cienfuegos cuba
avenida san fernando
cienfuegos cuba
parque jose martì
Cienfuegos è una delle città storiche più importanti di Cuba, essendo stata fondata da immigrati francesi all'inizio del XIX secolo, e il suo centro storico composto in massima parte di ottocentesche casette colorate in stile coloniale e art-nouveau è anche stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
Ulteriori punti a suo favore sono poi la splendida posizione in fondo alla larga Bahia de Jagua, una delle più grandi di tutta l'isola, e la relativa vicinanza di alcune tra le più godibili spiagge della costa meridionale. Trovandosi lungo la tratta che unisce L'Avana a Trinidad, Cienfuegos è anche relativamente facile da raggiungere e i 250 km di strada che la separano dalla capitale sono in condizioni più che dignitose. 

domenica 3 aprile 2016

Viñales

23-24 dicembre 2015
viñales cuba
mogote del valle
viñales cuba
mogotes
Parlando di Cuba, spesso si sentono dei racconti sensazionalistici e molta gente si lascia ingolosire da aspettative molto elevate, ma la realtà è che nonostante l'aspetto indiscutibilmente piacevole dell'isola e dell'aria che si respira in molte delle sue località, le destinazioni veramente incredibili e imperdibili non sono poi tantissime. Una di queste, anzi, forse la più bella in assoluto, è la valle di Viñales. Questa località situata circa 180 km a ovest di L'Avana, nella provincia di Pinar del Rio, può infatti fregiarsi di un insieme di particolarissime caratteristiche morfologiche che unite alla ricchezza di flora e fauna tropicali, con molte specie endemiche, dà vita a uno scenario davvero unico che l'ha portata anche ad essere dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.

martedì 29 marzo 2016

L'Avana (Parte 2)

20-23 dicembre, 24-25 dicembre 2015 e 4-6 gennaio 2016


Centro Habana si presenta come come una rete di strade, in alcuni casi dai nomi molto evocativi (Virtudes, Amistad, Concordia, Lealtad...), incorniciate da una suggestiva sequenza di case colorate in stile coloniale, in generale meno antiche e in condizioni peggiori di quelle nell'Habana Vieja, e intervallate da alcuni viali più larghi e importanti, come Avenida Simon Bolivar o Avenida de Italia, dove c'è spazio anche per un susseguirsi di bei portici, o la stranamente serpeggiante Zanja.
l'avana habana cuba
museo de la revolucion
l'avana habana cuba
parque de martires
Il quartiere però non è solo di tipo residenziale, e soprattutto nella sua parte orientale, quella che confina con la città vecchia, ospita molti palazzi monumentali dalle splendide fattezze, per la maggior parte destinati a usi politi e istituzionali. Proprio dove Calle Obispo sbuca su Avenida Belgica ci si trova subito alle spalle del bellissimo Palacio del Centro Asturiano, che ospita una parte del Museo nazionale delle Belle Arti, e nei pressi del altrettanto impressionante Edificio Bacardi, in stile art-nouveau. Superata tale linea di palazzi ci si ritrova nel Parque Central, un piccolo spazio verde ornato da alte palme e con la statua di Jose Martì al centro, intorno al quale si apre uno dei colpi d'occhio più scenografici della città.

lunedì 21 marzo 2016

L'Avana (Parte 1)

20-23 dicembre, 24-25 dicembre 2015 e 4-6 gennaio 2016
Per avere un'idea abbastanza completa di quello che è Cuba ai giorni nostri basta visitare la sua grande capitale: una città unica, vivace e colorata, dove la ricca storia coloniale unita alle testimonianze del recente passato rivoluzionario e alla particolarissima popolazione che la abita concorrono a rendere L'Avana una destinazione dal fascino enorme, di non facile "digestione", ma comunque imperdibile per chi è affetto dalla sindrome del viaggiatore incallito.
L'Avana habana cuba
calle empedrado habana vieja
L'Avana habana cuba
cattedrale
L'aeroporto dedicato a Josè Martì si trova a circa una ventina di chilometri dal centro, per raggiungere il quale le alternative ai taxi non sembrano esserci, o almeno non sono così facili da trovare se non fate parte di una comitiva dei tour organizzati: la tariffa standard per la città vecchia è di 25 CUC (la moneta convertibile cubana, quella "per stranieri", il cui cambio si attesta alla parità con il dollaro, mentre 1 CUC = 24 Pesos Cubanos, la moneta nazionale), ma una volta, contrattando, sono riuscito a scendere anche a 20 CUC e ho avuto l'impressione che insistendo forse si sarebbe potuto scendere ancora.

lunedì 14 marzo 2016

Città del Messico

19-20 dicembre 2015 e 6-7 gennaio 2016
Un biglietto molto conveniente per Cuba trovato con la compagnia di bandiera messicana durante le ultime vacanze di natale, mi ha permesso di passare anche due giorni e due notti, equamente divise tra andata e ritorno, nell'immensa capitale del Messico. Certo, le dimensioni spropositate di questa città e i numerosissimi motivi di interesse che essa racchiude hanno reso questo tempo assolutamente inadeguato per scoprirne tutte le diverse sfaccettature, ma comunque sufficiente per farsi un'idea abbastanza chiara di cosa il Distrito Federal, nome ufficiale di Città del Messico, ha da offrire.
città del messico
dalla terrazza dell'ostello
città del messico
cattedrale metropolitana
Nonostante gli oltre 20 milioni di abitanti sparsi su una superficie estesissima, l'aeroporto Benito Juarez è invece relativamente vicino al centro con il quale è comodamente collegato da una linea di metropolitana (dal terminal 1) e da una di autobus urbani (detti metrebus, dal terminal 2, quello dei voli operati dalla Aeromexico; i due terminal sono comunque collegati da un trenino e in generale ho trovato più semplice spostarsi in metro) in un tempo inferiore all'ora.

lunedì 7 marzo 2016

Heidelberg e Darmstadt

24-27 ottobre 2015

Gli aeroporti intorno a Francoforte, oltre a costituire l'accesso a una delle capitali economiche europee, permettono l'esplorazione di una buona fetta dei land dell'Assia, della Renania-Palatinato e del Baden-Wurttemberg, ricchi di città storiche interessanti tutte facilmente raggiungibili dalla metropoli sul Meno.
heidelberg
hauptstraße ad heidelberg

heidelberg
hauptstraße ad heidelberg
Dopo Magonza e Wiesbaden quindi, sono andato alla scoperta delle città di Heidelberg e Darmstadt, situate entrambe a sud di Francoforte e da essa raggiungibili comodamente in treno, in un'ora circa la prima e in meno di mezz'ora la seconda, ed entrambe ricche di storia e di interessanti attrazioni.

martedì 1 marzo 2016

Istantanee: Kiev-Roma da Ramingo parte 2 (Bulgaria, Romania, Serbia, Croazia, Slovenia e Italia)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo; sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.
Questo articolo è il seguito di Istantanee: Kiev-Roma da Ramingo parte 1, dove vengono raccontati i miei giorni in Ucraina, Transnistria, Moldova e Romania.

martedì 23 febbraio 2016

Istantanee: Kiev-Roma da Ramingo parte 1 (Ucraina, Moldova e Romania)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo; sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

UCRAINA (20/07/2015 - 30/07/2015)
Kiev dunque! Le prime impressioni sulla città sono molto buone: dall'aeroporto un'autostrada a 8 corsie ti porta direttamente in centro, il fiume Dnepr è largo almeno un paio di km, la metro costa 16 centesimi a corsa...

giovedì 18 febbraio 2016

Lubiana (Kiev-Roma da Ramingo parte 21)

23-25 agosto 2015
lubiana
drago sul ponte
lubiana
ljubljanica
Nel passare la  frontiera tra la Croazia e la Slovenia risalta sensibilmente agli occhi, oltre alle evidenti differenze di aspetto tra le Alpi e i Balcani (nonostante l'indiscusso aspro fascino dei secondi, le prime sono più intensamente verdi, più dolci, più monumentali, più scenografiche...insomma, più belle), il carattere mitteleuropeo della piccola repubblica ex-jugoslava, molto più vicino a quello di Austria e, in misura minore, di Germania e Italia del nord piuttosto che a quello slavo; e ciò si riflette pienamente nella sua graziosissima capitale.
lubiana
cattedrale
lubiana
ljubljanica
Lubiana è una città dalle dimensioni piuttosto limitate, dove le architetture di influenza slava e sovietica vengono relegate soprattutto nella cintura periferica, mentre il centro storico è un piccolo scrigno di tesori barocchi e art-nouveau romanticamente attraversato dal piccolo fiume Ljubljanica. La stazione ferroviaria sorge all'estremità settentrionale del centro (e provenendo da Zagabria il treno è la soluzione più facile e veloce), che si raggiunge con una passeggiata di non più di 10 minuti, mentre proprio di fronte ad essa si trova il terminal degli autobus.

mercoledì 10 febbraio 2016

Zagabria (Kiev-Roma da Ramingo parte 20)

21-23 agosto 2015
Zagabria è una città dall'aspetto austero ed elegante, ma dalla vivace vita culturale, adagiata in una suggestiva posizione stretta tra la fine della pianura della Pannonia, sancita dal passaggio del fiume Sava, e la prima fila di basse montagne balcaniche.
funicolare di zagabria
la funicolare
zagabria
galleria strossmayer
Raggiungerla da Belgrado è abbastanza comodo grazie ad alcune compagnie di bus che compiono il tragitto, in massima parte autostradale, in un tempo che varia tra le 5 e le 6 ore e al fatto che le formalità alla frontiera sono abbastanza semplici e veloci. La stazione ferroviaria si trova all'estremità meridionale del centro cittadino, mentre quella degli autobus circa un chilometro più a est, sempre a ridosso della linea delle rotaie, e l'intera area metropolitana è ben coperta da parecchie linee di tram, anche se il centro e la città vecchia, pur essendo abbastanza estesi, con un po' di voglia di camminare si girano anche a piedi.

mercoledì 3 febbraio 2016

Novi Sad (Kiev-Roma da Ramingo parte 19)

20 agosto 2015
Novi Sad è la seconda città per grandezza e importanza della Serbia, capoluogo della regione della Vojvodina e luogo dalla storia e dalla cultura notevole in quanto principale insediamento serbo dell'impero austro-ungarico nel XVIII e XIX secolo.
novi sad serbia
un passaggio
novi sad serbia
centro storico
Si trova sulle rive del Danubio circa 90 km a nord di Belgrado, dalla quale è facilmente raggiungibile in poco più di un'ora sia col treno (leggermente più lento, anche se comodo e permette di godere di bei panorami) che col bus. Le stazioni ferroviaria e degli autobus si trovano affiancate nella zona settentrionale dell'area urbana, distanti un paio di chilometri abbondanti dal centro storico, ma ben collegate tramite alcune linee di autobus urbani che percorrono il largo viale Oslobodenja, che taglia tutta la parte occidentale del centro ed è un susseguirsi di palazzoni, uffici e alberghi, ma è anche dotato di larghi marciapiedi e ricco di negozi e mercati. 
novi sad serbia
piazzetta dietro la cattedrale
novi sad serbia
un passaggio
Da segnalare che a metà di Bulevar Mihajla Pupina, la strada che porta al ponte sul Danubio, e all'inizio della via Jevrejska, proprio di fronte alla Sinagoga, ci sono due piccoli uffici di informazioni turistiche dove rimediare una cartina della città e qualche consiglio.