mercoledì 5 dicembre 2012

The Road to Nordkapp parte 4: Inari

14-15 agosto 2008
Una sveglia alle sette quando si è in vacanza non è mai gradita, ma purtroppo necessaria per affrontare un lungo trasferimento in macchina di oltre 900 km che dalla regione dei laghi ci avrebbe portato fino alla parte più settentrionale della Lapponia. 

inari
strada verso nord
le prima renne
inari ivalo lapponia
strada verso nord









inari ivalo lapponia
circolo polare artico
Quindi lasciata Kuopio, e con lei gli ultimi tratti di autostrada, abbiamo assistito ad un lento quanto inevitabile cambiamento del paesaggio. Innanzi tutto la diminuzione drastica del numero di laghi incontrati, fino ad arrivare alla quasi sparizione di questi una volta superata la città di Kaijani e il grande lago Oulujarvi; il cambiamento del terreno da piatto a ondulato, cosa estremamente gradevole in quanto l'assenza della terza dimensione dopo un po' comincia a farsi sentire; l'apparizione degli abeti a soppiantare le fino ad allora onnipresenti betulle, e con loro i primi incontri sulla strada con dei simpatici animali cornuti conosciuti col nome di renne; e poi un cielo che mano a mano che la latitudine sale tende a sembrare sempre più "basso", dandoti la sensazione di poter quasi toccare i batuffoli nuvolosi che lo riempiono.

venerdì 30 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 3: Koli e Kuopio

12-14 agosto 2008
koli finlandia
campeggio chiuso di koli
Piano piano ci si sposta verso nord, da Savonlinna si continuano a seguire le varie ramificazioni del grande lago Saimaa, e la civiltà, intesa come densità di popolazione, comincia a scarseggiare. Lungo i 200km abbondanti di questa tappa infatti non abbiamo incontrato che due centri abitati degni di questo nome: Kerimaki, segnalabile solo per una grande chiesa in legno a quanto pare degna di una certa fama, e Joensuu, una delle città più grandi e importanti della regione (sarà grande almeno quanto Velletri!), che rappresenta il limite settentrionale del sistema lacustre del Saimaa

koli finlandia
lego pielinen
koli finlandia
lago pielinen
koli finlandia
tramonto dal mokki










martedì 27 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 2: Porvoo e Savonlinna

11-12 agosto 2008
porvoo
strade di porvoo
Come arrivare fino a Capo Nord? Sentendo vari pareri, passare dalla Finlandia affittando una bella macchina spaziosa sembrava essere la soluzione economicamente migliore. Noleggiato dunque su internet un bel van 9 posti (ci hanno dato un Renault Traffic) pur essendo in cinque (con tutti i bagagli e i tanti chilometri da percorrere è fondamentale stare comodi, altrimenti ci si scanna), dall'aeroporto abbiamo lasciato Helsinki per cominciare ad addentrarci nella vera Finlandia, quella rurale fatta più che altro di laghi e di betulle. 

porvoo
porvoo
porvoo
porvoo
paesaggi lungo la via per porvoo 









Il primo obiettivo è stato Porvoo, la seconda città più antica del paese, raggiungibile da Helsinki percorrendo una cinquantina di chilometri di autostrada, che peraltro nel resto del paese è quasi assente, ma quando c'è è gratuita. Caratteristica principale della cittadina è quella di avere ben conservato un centro storico costituito interamente da casette di legno colorate e da vicoletti semisterrati o pavimentati con sassolini piatti e tondeggianti.

venerdì 23 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 1: Helsinki

9-11 e 22-23 agosto 2008
helsinki
alba vicino la posta centrale
helsinki
stazione
Raggiungere Capo Nord "on the road" è un po' il sogno di tutti, ma fare oltre 13000km in macchina tra andata e ritorno è decisamente impegnativo e richiede parecchio tempo (a meno che non si voglia passare tutta la vacanza guidando), inoltre i paesi scandinavi non sono certo famosi per essere a buon mercato. 

martedì 20 novembre 2012

Koln

26 - 27 agosto 2012 e 29-30 ottobre 2016
colonia koln
ehrenfeld
colonia koln
st. aposteln
Arrivare a Colonia da Dusseldorf richiede poco più di mezz'ora in treno, e ve ne sono in abbondanza e a tutte le ore; comunque ci sono anche collegamenti diretti da e per l'aeroporto di Weeze (ma non sono facili da trovare e sono piuttosto rari) e in più gli aeroporti internazionali di Dusseldorf e Koln/Bonn sono facilissimi da raggiungere: in particolare dal secondo c'è un treno diretto che in pochi minuti porta alla stazione centrale della città.

giovedì 15 novembre 2012

Dusseldorf

24 - 25 agosto 2012
dusseldorf
johanneskirche
dusseldorf
konigstrasse
Il Weeze Airport, ovvero lo scalo servito dalla Ryanair, per il quale si spuntano dei prezzi davvero concorrenziali visto che la zona non è proprio battutissima dal turismo classico, è piuttosto lontano dal centro di Dusseldorf (oltre 80 km) e le corse in autobus non sono frequentissime, al contrario di come segnalano gli orari su internet; molto più frequenti invece sono i minibus (o forse sarebbe meglio chiamarli taxi collettivi visto che possono trasportare sette persone) per le stazioni dei treni delle vicine cittadine di Kevelaer e Weeze, dalle quali poi è facile proseguire in treno, non solo per Dusseldorf, ma per tutte le principali città del land, anche a orari "scomodi" come risultano spesso essere quelli di atterraggio degli aerei Ryanair (molto comodo è stato il fatto che il conducente del minibus mi ha venduto un biglietto unico che valeva anche per il treno fino alla stazione centrale di Dusseldorf).

venerdì 9 novembre 2012

Transmongolica parte 5: Ulan Bator

24-27 luglio e 2-6 agosto 2012

ulan bator
marco polo
ulan bator
lenin
La stazione dei treni della Transmongolica (che poi, salvo qualche altro raccordo ferroviario, è praticamente l'unica ferrovia della Mongolia) di Ulan Bator si trova nella zona occidentale della città, a circa 2,5 km dalla piazza centrale.
La capitale mongola è una città piuttosto grande e gradevole, moderna e ben tenuta, dove non è difficile trovare una grattacielo accanto ad un tempio buddista,  e con abbastanza attrazioni per meritare una sosta tutt'altro che frettolosa.

Transmongolica parte 6: tour della Mongolia Centrale

27 luglio - 1 agosto 2012
tour mongolia centrale
strade della mongolia
tour mongolia centrale
primo accampamento di gher
Spostarsi in Mongolia non è cosa semplicissima visto che la rete ferroviaria è praticamente inesistente e quella stradale e per la maggior parte costituita da piste sterrate (e talvolta le strade asfaltate sono anche peggio di quelle sterrate). Ciononostante dalla stazione Daragon di Ulan Bator (che si trova buoni 4 km a ovest del centro) partono minibus e pulmini per tutti i principali villaggi della nazione; il problema è che una volta arrivati a destinazione si scopre che spesso le attrazioni si trovano a varie decine di chilometri di distanza e che per raggiungerle occorre noleggiare un mezzo privato (meglio se fuoristrada) e una guida (visto che le indicazioni non esistono).

sabato 27 ottobre 2012

Transmongolica parte 4: la ferrovia Transiberiana e Transmongolica, Ulan-Ude

22-24 luglio e 6-8 agosto 2012
La stazione ferroviaria di Irkutsk si trova sulla riva occidentale del fiume Angara, non lontano dal centro, ed è una delle tappe più importanti della Transiberiana, oltre che una buona base di partenza sia per chi voglia arrivare a Vladivostok che per chi vuole deviare verso sud e arrivare a Pechino.
transiberiana transmongolica
stazione transiberiana di irkutsk
transiberiana transmongolica
il treno mosca-vladivostok
La tratta Irkutsk-Ulan Bator però, a quanto pare, è molto richiesta e quindi sarebbe conveniente comprare il biglietto con un certo anticipo, oppure spezzarla in due effettuando una sosta nella città di Ulan-Ude, dove la Transiberiana e la Transmongolica si dividono ed è più facile trovare un biglietto per la capitale mongola (anche se non è detto che lo troviate per la data voluta).

domenica 21 ottobre 2012

Transmongolica parte 3: il lago Bajkal

20 luglio e 8 agosto 2012
La stazione dei bus di Irkutsk si trova all'estremità nord di Timiryazeva Ulitsa (la strada, dove passano le linee del tram, che si trova alle spalle del mercato centrale) e da lì si possono raggiungere un buon numero di destinazioni nella regione siberiana e le principali località sul grande lago. 
bajkal
porticciolo di listvyanka
bajkal
listvyanka
Per quanto riguarda però le località del Bajkal più prossime (e più battute anche) alla città, come Listvyanka o l'isola di Olkhon, le corse non sono molte e gli orari sono abbastanza scomodi; conviene dunque affidarsi ai minibus parcheggiati sui due lati dell'incrocio tra la sopracitata Timiryazeva Ulitsa e Oktyabrskoy Revolyuzii Ulitsa (in pratica dall'altra parte della strada rispetto al terminal), le cui partenze sono continue e per tutta la giornata. È anche possibile raggiungere alcune località in aliscafo, dal terminal che si trova poco oltre la diga.

giovedì 11 ottobre 2012

Transmongolica parte 2: Irkutsk

19-21 luglio e 8 agosto 2012
irkutsk
il fiume angara
irkutsk
chiesa troytskaya
Il volo da Mosca a Irkutsk (piuttosto turbolento purtroppo) dura buone 7 ore e dalla capitale russa ci sono 5 ore di fuso orario da smaltire. L'aeroporto della principale città della Siberia è piuttosto piccolino, ma abbastanza nuovo; uscendo dal terminal sulla destra, davanti al terminal dei voli nazionali, c'è la fermata dei bus e minibus per il centro (l'80 attraversa tutto il centro, passa il fiume per arrivare alla stazione della Transiberiana e riscende quasi fino alla diga...in pratica ci si va quasi ovunque; mentre per fortuna che sul minibus che mi ha portato all'ostello senza fare tutto il giro c'era una bella ragazza che parlava inglese, sennò sarebbe stato impossibile capire cosa voleva il conducente).

martedì 2 ottobre 2012

Transmongolica parte 1: Mosca

18 luglio e 9 agosto 2012
mosca prima volta
san basilio
mosca prima volta
museo storico di stato
La Transiberiana esercita un grande fascino su un gran numero di persone, rimane tuttavia per molti un sogno irrealizzabile, a meno di avere abbastanza tempo per percorrerla tutta e un buon budget per i biglietti delle varie tratte (che presi singolarmente sono relativamente economici, ma il numero di tratte da effettuare è piuttosto alto) e per l'aereo di ritorno da Vladivostok; inoltre passare parecchie giornate intere sopra un treno alla lunga può risultare oltremodo noioso.