11 giugno 2015
Sull'esposizione universale che si sta tenendo in questi mesi a Milano si è già detto di tutto e le opinioni al riguardo abbracciano un intervallo incredibilmente ampio. A prescindere però dalle motivazioni che spingono ad essere a favore o contro, dal credo politico alla semplice curiosità passando per vari tipi di sensibilità sociale, è innegabile che l'Expo sia un evento di straordinaria importanza e che apra delle grandi possibilità per la città di Milano favorendo dei cambiamenti che possono anche assumere rilevanza storica (basti pensare che la torre Eiffel o il quartiere EUR sono stati costruiti per delle esposizioni universali, anche se poi quella del 1942 a Roma non c'è più stata).
Sull'esposizione universale che si sta tenendo in questi mesi a Milano si è già detto di tutto e le opinioni al riguardo abbracciano un intervallo incredibilmente ampio. A prescindere però dalle motivazioni che spingono ad essere a favore o contro, dal credo politico alla semplice curiosità passando per vari tipi di sensibilità sociale, è innegabile che l'Expo sia un evento di straordinaria importanza e che apra delle grandi possibilità per la città di Milano favorendo dei cambiamenti che possono anche assumere rilevanza storica (basti pensare che la torre Eiffel o il quartiere EUR sono stati costruiti per delle esposizioni universali, anche se poi quella del 1942 a Roma non c'è più stata).

