lunedì 26 febbraio 2018

Berlino (seconda parte)

11-14 novembre 2017
(segue dalla prima parte)


Alexanderplatz era il cuore di Berlino Est e ora che la città è riunificata ha mantenuto il suo ruolo di primaria importanza come centro nevralgico della viabilità cittadina, è tra l'altro il terminale del monumentale viale Karl Marx Allee, e fulcro commerciale e culturale.
berlino
brandeburger tor
berlino
rotes rathaus
Sull'ampia spianata che arriva fino al fiume si affacciano molte delle architetture più scenografiche sia storiche che moderne della metropoli, a partire dalla Fernsehturm, la torre della televisione la cui antenna che raggiunge i 368 metri di altezza ne fa il secondo edificio più alto d'Europa. Tra i vari palazzi e costruzioni famosi che si trovano direttamente sulla piazza o nei suoi immediati dintorni vale la pena citare l'alto Hotel Park Inn, la gotica Marienkirche, il  grandioso palazzo in mattoni rossi del Rotes Rathaus (sede del sindaco e del governo cittadino), l'orologio che segna le ore di tutto il mondo e l'ottocentesca fontana barocca Neptunbrunnen (purtroppo a metà novembre tutta l'area verde che arriva fino al fiume era invasa dai cantieri per l'allestimento dei mercatini di natale minando di molto l'effetto scenico).

martedì 20 febbraio 2018

Berlino (prima parte)

11-14 novembre 2017
Nel 1991, quando adolescente visitai per la prima volta la capitale dell'appena riunificata Germania, Berlino era una città in pieno divenire, con molti cantieri e diversi quartieri che aspettavano di trovare una propria identità. 
berlino
la sprea verso il centro
markthalle IX
Tornandoci a 26 anni di distanza, la prima impressione è stata ancora quella di una città la cui anima va a braccetto con i continui cambiamenti e dove nuovi cantieri non cessano mai di rimpiazzare quelli portati a compimento, ma nella quale invece ogni quartiere mostra dei tratti caratteristici ben marcati e va a comporre un puzzle che, anche se non si può dire che abbia un aspetto particolarmente pittoresco come invece succede per tante altre città storiche tedesche, si rivela decisamente stimolante e pieno di motivi di interesse. Berlino può piacere moltissimo o meno, ma di certo l'intenso fermento culturale, l'atmosfera cosmopolita e l'importante storia che si respirano ad ogni angolo non possono lasciare indifferenti.

martedì 13 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (seconda parte)

(Segue dalla prima parte)

10- Ieri ho lasciato Mosca e dopo un lungo viaggio con tappa obbligata a San Pietroburgo per cambiare mezzo sono finalmente arrivato a Veliki Novgorod, una delle città più antiche, con la storia più importante e, devo dire, anche più belle di tutta la Russia. 
affascinante signorina
È veramente un bel posto, con un cremlino che sfoggia la chiesa più antica della nazione e si affaccia direttamente sul fiume Volkhov (c'è anche la spiaggia, così me ne sono stato spaparanzato una mezzoretta e ho messo pure i piedi a mollo), mentre sull'altra sponda sorgono i resti di un'antica corte con tante chiesette. E poi tanto verde ovunque e tante persone rilassate e sorridenti a spasso.  
7 chilometri a sud del centro si erge invece il bel monastero di San Giorgio, che io dovevo raggiungere assolutamente soprattutto perché alle spalle di questo il fiume Volkhov si allarga confluendo nel lago Ilmen, uno di quelli che da bimbo guardavo sull'atlante di mio nonno, un vero e proprio mare interno talmente grande che la sponda opposta non si vede nonostante la forma quasi sferica (dovrebbe essere circa 3 volte il Garda), circondato inoltre da natura rigogliosa e splendidi paesaggi.

mercoledì 7 febbraio 2018

Istantanee: Russia europea e Repubbliche Baltiche (prima parte)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

RUSSIA-ESTONIA-LITUANIA (23/07/2017 – 26/08/2017)
1- L'aeroporto internazionale di Zhukovsky è grande più o meno come casa mia, d'altronde è solo il quarto scalo della capitale russa. Comunque la Belavia è una buona compagnia (è già la seconda volta che faccio scalo a Minsk e non esco dall'aeroporto, qui urge rimediare) e poi c'è un comodo bus che porta fino al capolinea della metropolitana, anche se alle 9 di sera c'è un traffico che nemmeno il GRA all'ora di punta.