martedì 8 maggio 2018

Salonicco

3-5 febbraio 2018
Grazie a diversi collegamenti low cost, la seconda città della Grecia sta ormai ritagliandosi un ruolo di una certa importanza come meta turistica adatta durante tutto l'anno a una fuga di un week end o comunque per periodi brevi senza coinvolgere necessariamente altre destinazioni di tipo "balneare".
salonicco
santa sofia
rovine romane tra i palazzi
Millenni di storia che l'hanno vista nascere nel regno di Macedonia e passare sotto, tra gli altri, ai romani, ai bizantini e ai turchi ottomani (ed è qui infatti che è nato il fondatore della Turchia moderna Ataturk) dando anche rifugio a una grande popolazione ebrea, l'hanno dotata di diverse testimonianze di sicuro interesse che unite a una vivace vita notturna e a un rilevante fermento culturale ne fanno un luogo di non trascurabile appeal. L'aeroporto internazionale che serve la città si trova solo a una dozzina di km circa dal centro, lungo la strada che porta verso le penisole della Calcidica, e, taxi a parte, un comodo collegamento con il bus di linea 78 permette di coprirli senza grandi problemi.

salonicco
ladadika
salonicco
ladadika
Tra le diverse alternative per quello che riguarda l'alloggio, una nota di gradimento se la merita lo Stay Hybrid Hostel, situato in buona posizione abbastanza centrale ma in una zona relativamente tranquilla, seppur con diversi locali negli immediati dintorni, e ospitato in una struttura nuova e pulita con camerate accoglienti dai letti a castello nuovi, zone comuni ampie e piacevoli e un altissimo rapporto qualità prezzo. Nonostante l'area urbana sia piuttosto vasta e comprenda diversi comuni limitrofi, la Salonicco "storica", quella dove si incontrano quasi tutte le attrazioni di rilievo, si gira invece tranquillamente a piedi; una buona rete di autobus urbani permette comunque di coprire anche i dintorni.

costruzioni antiche tra i palazzi
salonicco
via aristotele
salonicco
piazza aristotele

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agorà
panagia halkeon
via aristotele 

salonicco
agios minas
salonicco
agios minas
salonicco
agorà

Il centro si divide sostanzialmente in due parti: la città bassa, di aspetto più moderno, anche a causa del grande incendio che nel 1917 la distrusse quasi completamente, ma anche molto vivace e punteggiato di costruzioni antiche e affascinanti (l'insieme di alcune chiese bizantine e di altri siti storici è stato tra l'altro insignito del titolo di patrimonio UNESCO), e la città alta dalle case basse tra stretti vicoli, con meno siti storici ma dotata di un'aspetto più pittoresco che suggerisce la situazione pre-incendio e delle bellissime vedute panoramiche.
salonicco
murales ladadika
murales università
Le vie Tsimiski ed Egnatia (che prende il nome dall'antica via romana che univa Durazzo a Bisanzio) sono le principali direttrici dei quartieri bassi e vi si affacciano la maggior parte degli esercizi commerciali. Zig-zagando intorno a queste si toccano molti dei siti di maggior importanza storica e culturale della città, tra i quali vanno menzionate alcune notevoli chiese bizantine dalle ricchissime decorazioni interne, come per esempio Agios Minas, Panagia Achiropiitos, Panagia Dexia o l'imperdibile Agia Sofia dalla grande cupola abbellita da mosaici, ma in generale è facile imbattersi in qualche graziosa chiesetta o in un antico hammam o in qualche altra costruzione antica di estrazione ebrea od ottomana.
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rotonda di galerio
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rotonda di galerio
Notevole importanza la rivestono anche i siti archeologici di età romana, come l'Agorà che riempie la parte più a monte dell'ampia piazza Dikastirion, caratterizzata anche da piacevoli giardini e dalla presenza di un'altra bella chiesetta ortodossa (Panagia Halkeon) e dei quattrocenteschi bagni Bey Hammam, oppure i tre legati alla figura dell'imperatore Galerio: le rovine del suo grande palazzo, l'arco che celebrava la vittoria contro i persiani e, soprattutto, la stupefacente Rotonda che doveva fungere da mausoleo ma che Costantino trasformò in chiesa (e i turchi in moschea, della quale sopravvive ancora il minareto).
salonicco
rotonda di galerio
salonicco
strade della città bassa
Piazza Aristotele, affacciata direttamente sul mare e contornata da eleganti palazzi con tanto di colonnati e portici, è il cuore di Salonicco e anche il punto di riferimento della vita notturna cittadina, soprattutto giovanile, grazie ai tanti locali di ogni tipo che gravitano nei suoi dintorni. Dalla mezza esedra che limita il lato settentrionale della piazza parte un viale pedonale, sempre con portici e colonne, che sfiorando la principale area di mercato, caratterizzata anche da varie strutture coperte oltre che da vicoli acciottolati e botteghe dall'aria esotica, conduce direttamente all'Agorà e a piazza Dikastirion, uno dei punti più comuni da dove iniziare l'ascesa alla città alta.

mercato
salonicco
mercato
mercato

salonicco
santa sofia
salonicco
santa sofia
santa sofia

rovine del palazzo di galerio
salonicco
arco e rotonda di galerio
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panagia acheropiitos

Subito sopra la piazza si trova quella che è probabilmente l'attrazione più importante della Ano Poli e una delle più affascinanti di tutta la città.
salonicco
agios dimitrios
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agios dimitrios
La chiesa di Agios Dimitrios infatti risale addirittura al V secolo e reca al suo interno dei bellissimi mosaici e un'interessante cripta sotterranea con resti di età romana che pare sia il luogo del martirio del santo patrono della città cui è dedicata la chiesa. Salendo ancora si entra in un tortuoso dedalo di vicoli, in alcuni casi fatti solo di ripide scalinate, nel quale è facile imbattersi in qualche scorcio pittoresco, in una deliziosa chiesetta bizantina o monastero ortodosso con magari dei sontuosi affreschi oppure circondata di casette tra le quali si intravede il panorama sulla città bassa (esempi validi sono quelle del profeta Elia, di Agia Aikaterinii o di Osios David) o infine in qualche altra costruzione storica, mausoleo o bagno turco.
salonicco
agios dimitrios
salonicco
agios dimitrios
La salita è abbastanza faticosa ma alla fine si giunge davanti alle mura settentrionali bizantine, ben conservate e circondate da una stretta fascia di verde che le rende godibili, dietro le quali si apre la vista sulla parte "montana" moderna di Salonicco. Nei pressi sorge il grazioso monastero medievale Vlatadon, centro nevralgico dell'ortodossia cittadina inserito in un bel giardino con pavoni e uccelliere e probabilmente uno dei due migliori punti panoramici in assoluto sull'agglomerato urbano e sul golfo Termaico. Una piccola porzione della città alta, detta Eptapyrgio, è interamente circondata dalla cinta muraria e all'interno di questa l'atmosfera cambia radicalmente e sembra quasi di aver abbandonato una grande città per un paesino dell'interno montuoso della penisola ellenica.

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chiesa del profeta elia
salonicco
moschea alatza imaret
agios dimitrios

ano poli
salonicco
ano poli
ano poli

salonicco
monastero vlatadon
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panorama dal monastero vlatadon
salonicco
mura settentrionali

All'interno di quest'area, all'angolo nord-orientale, si erge il castro vero e proprio, un'antica fortezza di epoca bizantina che per quasi tutto il XX secolo è servita da prigione e negli ultimi anni, in fase di restauro e con scavi archeologici condotti tutti intorno, è invece diventata un'interessante attrazione dalle cui mura si gode anche di una bellissima vista. 
ingresso zona dell'eptapyrgion
fortezza eptapyrgion
Il panorama migliore della città è però quello che si apre dalla Torre del Trigonio, situata subito fuori dalla porta meridionale dell'Eptapyrgio, un bastione aggiunto solo in epoca medievale come deposito per l'artiglieria e ora uno dei punti cardine della visita della città alta. Dalla torre partono in una picchiata fino alla costa le mura orientali, la parte meglio conservata delle fortificazioni cittadine, e  i tortuosi vicoli che scendono a ridosso di queste regalano alcuni degli scorci più pittoreschi della città e l'incontro con qualche altra deliziosa chiesetta bizantina come quella dell'Arcangelo, di San Nicola Orfano o di Panagia LagoudianiIn fondo alla discesa ci si ritrova davanti alla Rotonda di Galerio e, fuori dal tracciato delle mura, nel campus dell'università.
salonicco
eptapyrgion
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eptapyrgion
Dove l'ideale prolungamento delle mura va a incontrare la costa sorge quello che forse è il simbolo più famoso di Salonicco: la Torre Bianca. La massiccia fortificazione medievale domina la scena alla fine del lungomare del centro cittadino ed è contornata da un piacevole parco dove si trova anche la più ampia e godibile tra le passeggiate cittadine vicine all'acqua mentre poco più all'interno sorgono i due musei più importanti della Macedonia, il Museo Archeologico e il Museo di Cultura Bizantina, con alle spalle i padiglioni della nuova area fieristica ed espositiva.

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quartiere eptapyrgion
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torre del trigonio
eptapyrgion

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panorama torre del trigonio
salonicco
panorama torre del trigonio
mura eptapyrgion

discesa nell'ano poli
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mura orientali
panorama torre del trigonio
Come detto, la vita serale e notturna di Salonicco è parecchio vivace e tutto il centro pullula di caffè, ristoranti e locali per bere qualcosa. 
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chiesa dell'arcangelo
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ano poli
Diverse sono le zone dove la concentrazione di attività di questo tipo è maggiore: detto di Piazza Aristotele e dintorni, lungomare compreso, altri punti caldi sono quello tra Piazza Navarino (nei pressi delle rovine del palazzo di Galerio) e Santa Sofia oppure quello tra Filippou, Ermou e Ionos Dragumi. Il quartiere per eccellenza della vita notturna è però Ladadika: quello che di giorno è un piacevole angolo fatto di stradine acciottolate dove passeggiare ammirando i murales fino a sbucare sul molo del vecchio porto, dove i vecchi magazzini sono stati riqualificati per ospitare musei come quello del Cinema o della Fotografia e ci si può stendere al sole vicino all'acqua, di sera si trasforma infatti nel fulcro del movimento cittadino grazie alle decine di taverne che si susseguono senza soluzione di continuità lungo le varie vie Katouni, Egiptou, Orvilou e dintorni.
salonicco
panagia dexia
salonicco
panagia dexia
I posti provati per i pasti meritano tutti una menzione per la buona qualità del cibo e i prezzi sempre abbastanza contenuti (caratteristiche tutt'altro che rare in Grecia): Panellinion e Athivoli si trovano entrambi a Ladadika e propongono ottima cucina tradizionale, il secondo di estrazione cretese; Krasodikio invece si trova lungo via Filippou, vicino all'ostello, e specialmente a pranzo e nel fine settimana si riempie di tessalonicesi intenti ad abbinare i tanti meze a un bicchierino di ouzo; anche dentro alla cinta muraria dell'Eptapyrgion ci sono diversi locali graziosi, tra i quali spicca il Saitis, una vera taverna greca con tra l'altro un curiosissimo arredamento interno vintage. Due giorni e due notti sono ampiamente sufficienti per poter visitare con calma tutte le attrazioni della città e godere appieno della piacevole atmosfera che la permea.

Guarda anche l'articolo su Atene. 

università
salonicco
mura orientali e torre del trigonio
salonicco
san nicola orfano

porto
salonicco
lungomare
salonicco
torre bianca

salonicco
ladadika
molo del vecchio porto
vecchio porto

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